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Come evitare code per visite ed esami

18 Dicembre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 18 Dicembre 2018



Alcuni esempi di app che eliminano le file per prenotare e fare un prelievo, per trovare un medico disponibile o per una prestazione al pronto soccorso.

La parola magica è sempre quella: Internet. Non è possibile che nell’era del web si perdano ancora ore ed ore per fare una visita o un esame in ospedale o in una qualsiasi struttura sanitaria. È vero che per prenotare una prestazione sempre più spesso si ricorre al Cup, cioè al Centro unico di prenotazioni telefonico oppure al sito di un ospedale o di una clinica. Ma, una volta arrivati con l’impegnativa e l’appuntamento in mano, tocca fare la coda all’accettazione per poi mettersi di nuovo in coda davanti al box del prelievo del sangue piuttosto che davanti alla porta dello studio del medico che ci deve visitare. Si possono evitare queste code per visite ed esami? Si può risparmiare tempo prezioso anche in ambulatorio anziché buttare via mattinate o pomeriggi interi?

Regioni e singole Asl si stanno attrezzando per raggiungere questo scopo. Ed in alcuni casi con un certo successo. Il tutto, grazie alle app che consentono di evitare code per visite ed esami grazie ad un sistema molto simile a quello utilizzato, ad esempio, dalle Poste o – pensa un po’ – da una semplice pizzeria d’asporto: ti colleghi, prenoti il tuo orario, ti presenti e accedi alla prestazione (o ti trovi la pizza pronta da portare a casa). Non è così complicato. Eppure, quando si arriva nella sala d’attesa dell’accettazione o dell’ambulatorio, ancora si vedono delle code infinite.

Per non parlare del pronto soccorso, uno di quei luoghi in cui si sa quando si entra e mai quando si esce o, peggio ancora, quando si viene visitati. Anche qui, ore ed ore seduti ad aspettare in attesa che il nostro codice, verde o giallo che sia, venga considerato. Ma pure per questo reparto esistono le app in grado di farci evitare code per visite ed esami d’urgenza.

Ecco come vengono utilizzate queste applicazioni in alcune realtà italiane.

Visite ed esami: Zerocoda

In Regioni come la Lombardia o l’Emilia Romagna, alcune Asl hanno adottato un’app per evitare code per visite ed esami, anche se il servizio è ancora in fase di sviluppo. Si chiama Zerocoda e può essere scaricata su qualsiasi dispositivo: pc, tablet, smartphone, ecc.

Al primo accesso verrà chiesta la registrazione. Occorrerà, quindi, inserire i dati personali (nome, cognome, codice fiscale, indirizzo e-mail e numero di cellulare). Successivamente, viene inviato un messaggio di posta elettronica con l’avvenuta registrazione ed una seconda e-mail con username e password per accedere al servizio di prenotazione. È possibile anche barrare una casella in cui si chiede di ricevere un sms di promemoria con il numero di prenotazione.

Il giorno in cui dovrà fare la visita o l’esame, l’utente deve recarsi in loco almeno 5 minuti prima dell’appuntamento. 5 minuti e non mezz’ora prima, come spesso si fa ancora oggi temendo di avere davanti una coda interminabile. Bisogna portare con sé:

  • la stampa o l’sms con il numero di prenotazione;
  • la tessera sanitaria;
  • l’impegnativa del medico;
  • eventuale cartellino di esenzione.

Attenzione, perché chi arriva tardi perde automaticamente la prenotazione e dovrà prendere un numero e mettersi in coda, annullando il vantaggio ottenuto con la prenotazione online.

Se, invece, arrivi per tempo, in pochi minuti vedrai sul tabellone il tuo numero di prenotazione e lo sportello a cui ti devi recare per l’accettazione senza fare la coda.

Allo stesso modo, puoi annullare tu una prenotazione nel caso tu debba disdire l’appuntamento: basterà collegarsi al link contenuto nell’e-mail di conferma che era stata ricevuta.

Visite ed esami: ZeroCodaLab

Un sistema molto simile è quello adottato da altre Asl come quella n. 6 di Vicenza. Si chiama ZeroCodaLab e consente di evitare code per esami di laboratorio.

Occorre, innanzitutto, collegarsi al sito dell’Asl, entrare nel servizio online ZeroCodaLab e cliccare sul tasto «inizia» che trovi accanto alla casella «Buona prenotazione». Il primo passo è quello di scegliere l’ambulatorio prelievi presso il quale si vuol fare l’esame, dopodiché si potrà decidere il giorno e l’ora e, quindi, cliccare su «prenota».

A questo punto verranno chiesti i dati anagrafici del paziente ed un indirizzo e-mail e/o un numero di cellulare. Anche in questo caso sarà possibile ricevere un sms gratuito con il promemoria della prenotazione. Una volta letta l’informativa della privacy ed accettato il tutto, l’utente riceverà un’e-mail di conferma con il numero che verrà chiamato nel centro prelievi il giorno e all’ora concordati.

Come nel servizio descritto precedentemente, chi arriva tardi perde la prenotazione, quindi è sempre meglio presentarsi con la stampa dell’e-mail di conferma o l’sms qualche minuto prima dell’orario prenotato.

Visite ed esami: trovare un medico senza fare code

Se quello che ti serve, invece, è trovare un dottore disponibile vicino a te per una visita medica specialistica e vuoi evitare di passare delle «mezze ore» al telefono (a tue spese) per fare una prenotazione, puoi guadagnare tempo e denaro con le app. Quella, ad esempio, più utilizzata si chiama Dottori.it, disponibile per Android e iOs.

Grazie a quest’appo puoi entrare in contatto con uno degli oltre 40mila medici disponibili, inserendo città e specializzazione desiderate. Quindi, potrai fare la prenotazione in base alle date disponibili di entrambi (le tue e quelle del dottore) e presentarti il giorno dell’appuntamento all’orario stabilito con il messaggio di conferma. L’app – che ti invierà un promemoria – e la prenotazione sono gratuite, quindi si paga solo la prestazione medica. In questo modo si evitano code sia per la prenotazione sia per la visita medica.

Molto simili a questa, altre due app piuttosto popolari come MyDott e Doctorialia, diffuse in diversi Paesi.

Visite ed esami: pronto soccorso senza code

Questo è un altro sogno di molti pazienti: poter avere una prestazione di pronto soccorso senza fare code. E come si fa? Anche in questo caso, grazie ad un’app che segnala quante persone ci sono in attesa con i vari codici colorati (quelli che identificano la gravità del paziente). Purtroppo, però, non sono molte le Regioni in cui si dispone di un servizio di emergenza collegato ad un’applicazione online: si parla di Veneto, Lombardia, Marche, Friuli Venezia Giulia e poco più.

Come funziona l’app del pronto soccorso? In pratica, nelle Regioni che mettono a disposizione questo strumento, è possibile consultare quante persone ci sono in fila nei diversi ospedali o centri sanitari di emergenza più vicini. Il vantaggio è ovvio: da una parte, si evita di intasare poche strutture e si distribuisce meglio l’utenza tra quelle esistenti nella zona. Questo si traduce, inevitabilmente, in prestazioni più rapide e più complete, a beneficio del paziente.


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