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Mediazione tributaria obbligatoria: aumentano i casi

25 Marzo 2013 | Autore:
Mediazione tributaria obbligatoria: aumentano i casi

Anche in materia d’imposta e tasse ipotecarie, tributi speciali catastali, oneri e relative sanzioni è prevista la mediazione tributaria.

 

Un recente Decreto Legge [1] ha previsto l’incorporazione dell’Agenzia del Territorio nell’Agenzia delle Entrate, con delle specifiche conseguenze per il contribuente che intende difendersi in sede giudiziaria.

Dal 1° dicembre 2012, l’Agenzia delle Entrate esercita, infatti, le funzioni e i compiti già svolti dall’Agenzia del Territorio, compresi i relativi rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali.

Ne consegue che tutte le norme processuali che riguardano l’Agenzia delle Entrate estendono la propria applicazione anche per gli atti emessi dall’Agenzia del Territorio, e quindi anche quanto previsto in tema di mediazione tributaria [2] che trova applicazione esclusivamente per gli atti dell’Agenzia delle Entrate. Chi intende proporre ricorso avverso i ruoli emessi dagli Uffici Provinciali-Territorio dell’Agenzia delle Entrate (si tratta dei nuovi uffici che hanno sostituito l’Agenzia del Territorio), successivamente al 1° dicembre 2012, è tenuto preliminarmente a presentare istanza di reclamo-mediazione; la mediazione tributaria non si applica, invece, alle controversie concernenti i ruoli emessi dagli Uffici Provinciali dell’Agenzia del Territorio fino al 30 novembre 2012, anche se la cartella di pagamento è stata notificata dopo il 1° dicembre 2012.

Il procedimento di reclamo-mediazione [2] è un mezzo, previsto a pena di inammissibilità del ricorso, con il quale l’Amministrazione finanziaria intende risolvere le questioni fiscali con i contribuenti in via amichevole e senza ricorrere alle Commissioni Tributarie, attraverso una sorta di procedimento amministrativo interno sottoposto al vaglio degli uffici legali dell’Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia delle Entrate ha elencato [3] quali sono gli atti, emessi dai nuovi Uffici Provinciali-Territorio, che rientrano nella procedura di mediazione fiscale: 1) avviso di accertamento del tributo; 2) avviso di liquidazione del tributo; 3) provvedimento che irroga le sanzioni; 4) ruolo; 5) rifiuto espresso o tacito della restituzione di tributi, sanzioni pecuniarie e interessi o altri accessori non dovuti; 6) diniego o revoca di agevolazioni o rigetto di domande di definizione agevolata di rapporti tributari; 7) ogni altro atto per il quale la legge prevede l’autonoma impugnabilità.


note

[1] D.L. n. 95/2012.

[2] D.lgs. 546/92 art. 17-bis.

[3] Circolare n. 49/T del 28 dicembre 2012.


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