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Ecotassa 2019: per quali auto si paga

31 Dicembre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 31 Dicembre 2018



Cos’è l’ecotassa auto e a chi si applicherà? Quali veicoli dovranno pagare la nuova imposta? A quanto ammonta l’ecotassa?

Il Parlamento ha approvato la legge di bilancio 2019: tra le tante misure che sono state introdotte oppure modificate, un ruolo di assoluto rilievo ricopre l’introduzione di una nuova tassa automobilistica: la cosiddetta ecotassa. Che cos’è? Il nome suggerisce già di cosa si tratta: è una nuova imposta che dovranno pagare coloro che, a partire dal primo marzo 2019, acquisteranno auto ritenute dalla legge particolarmente inquinanti. La tassa, quindi, non riguarderà chi circola con vecchie automobili di cui è proprietario da anni. È chiaro che l’ecotassa scoraggerà non poco l’acquisto di nuove vetture (o meglio, di determinati modelli), incidendo così sulla vendita e sull’economia del mercato automobilistico; di qui l’opposizione delle grandi case produttrici. L’ecotassa, però, non servirà ad arricchire le casse dello Stato, bensì a finanziare gli incentivi a favore di quanti decideranno di acquistare auto green, cioè veicoli ecologici, a bassa emissione di anidride carbonica. Il livello di Co2 emesso è proprio la scriminante tra auto inquinanti (assoggettate all’ecotassa) e auto ecologiche. Con il presente articolo ti illustrerò a chi si applicherà la nuova ecotassa auto; perciò, se questo argomento ti interessa, ti invito a proseguire nella lettura: ti spiegherò l’ecotassa 2019 per quali auto si paga.

 Cos’è l’ecotassa 2019?

L’ecotassa 2019 è la nuova tassa sulle auto inquinanti: essa si applicherà alle auto di nuova immatricolazione a partire dal primo marzo 2019. L’ecotassa intende disincentivare l’acquisto di veicoli particolarmente inquinanti, a favore di ibridi, macchine elettriche o a metano.

Come anticipato nell’introduzione, l’ecotassa 2019 si applicherà solamente sui nuovi acquisti a far data dal primo marzo 2019 e fino al 31 dicembre 2021, non anche sulle autovettura già in circolazione. Pertanto, anche se circoli con una vecchissima auto, l’ecotassa non si applicherà anche a te.

Ecotassa 2019: a quali auto si applica?

L’ecotassa 2019 si applicherà alle auto acquistate a partire dal primo marzo 2019, purché siano particolarmente inquinanti. In un primo momento, la soglia di rilevanza, cioè quella superata la quale avrebbe fatto scattare l’obbligo di pagare l’ecotassa, era stata fissata in 110-120 Co2 g/km. Ora, il limite è stato innalzato a 160 Co2 g/km, cioè a 160 grammi di anidride carbonica per chilometro. Così facendo, sono state escluse dall’ecotassa le utilitarie più comuni, che sarebbero state invece incluse nella precedente soglia.

A quali auto si applica l’ecotassa 2019? Stando al limite di emissione di anidride carbonica così come sopra indicato, l’ecotassa non colpirà solamente fuoristrada, suv e auto di lusso, ma anche autovetture molto più comuni, come la Giulietta, la Giulia e la Stelvio dell’Alfa Romeo e la 500 L, la Tipo, la Doblò e la Qubo della Fiat, nonché tantissimi modelli di case automobilistiche estere blasonate, come Bmw, Jaguar e Ford. È proprio questo il problema: poiché la soglia di anidride carbonica emessa per chilometro non è così elevata, il rischio è che anche il cittadino medio non facoltoso debba sobbarcarsi l’ecotassa (che, come ti dirò nel prossimo paragrafo, non ammonta a pochi euro) al momento dell’acquisto di un’auto per la propria famiglia.

L’ecotassa auto 2019 non si pagherà, invece, per l’acquisto di auto funebri, auto per portatori di handicap, camper e caravan.

Ecotassa 2019: a quanto ammonta?

Rispetto al primo disegno di legge, secondo cui l’ecotassa 2019 avrebbe potuto giungere anche i tremila euro, i nuovi emendamenti hanno leggermente abbassato il tetto massimo: l’ecotassa auto 2019 andrà da un minimo di 1.100 a un massimo di 2.500 euro, variabile a seconda della capacità inquinante dell’autovettura.

Così, chi a partire dal primo marzo 2019 acquisterà un’auto non ecologica, potrà vedersi costretto a pagare  la seguente ecotassa:

  • per i veicoli che emettono da 161 a 175 Co2 g/km, l’imposta è 1.100 euro;
  • per la fascia 176-200 Co2 g/km, l’imposta è di 1.600 euro;
  • da 201-250 Co2 g/km, l’ecotassa ammonta a 2.000 euro;
  • per i veicoli che superano i 250 Co2 g/km, occorrerà pagare 2.500 euro.

note

Autore immagine: Pixabay.com


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20 Commenti

  1. Grillo è un comico e fa solo ridere.
    Per quel che riguarda l’ecotassa, essa non serve a niente, se non solo a fare casino e terrorismo. Infatti l’ inquinamento rimane e chi può beneficiare dei contributi sono coloro che hanno prevalentemente redditi alti, cioè chi ha la possibilità di acquisto.Per chi ha vecchie autoconviene tenersele fino a che non diventano rottami, quindi si inquinerà di più di prima. La soluzione è molto semplice: mediare con le case automobilistiche perche perfezionino i motori abbassando così le emissioni. Le auto costeranno poco di più e tutti potranno cambiarle senza essere puniti., inoltre gli incentivi si potrebbero dare a tutti ad esempio facendo pagare meta IVA. Una cosa che i ben pensanti non hanno valutato è il mercato dell’usato, che a rigor di logica sarebbe incentivato: quindi compro una macchina vecchia che inquina perchè costa meno e siccome non ho i soldi per una nuova mi adatterò. Un altro ragionamento è: a cosa serve la revisione ? Non dovrebbe essere il mezzo per limitare l’ inquinamento? Fatto sta che questa Legge come è concepita mette in luce la limitazione di chi l’ fatta.E poi , perchè non si parla mai di mezzi pubblici, per disincentivare l’uso dell’ auto nei grossi centri, mezzi che dovrebbero essere sostituiti con quelli tecnologicamente più avanzati , non con rottami comperati dalle amministrazioni con soldi pubblici, a questo proposito leggetevi l’ultimo libro di Mario Giordano e poi strappatevi i capelli se ne avete ancora. Bisogna cambiare la testa dei politici e fare piccoli cambiamenti proiettati nel futuro, migliorare passo dopo passo, vempre verso il meglio, un anno si cambiano i bus, un anno si rivolge l’attenzione ai treni, unaltro anno si rivolge l’attenzione alle discariche ecc. , possibile che i nostri politici siano ciechi ed incompetenti?

    1. Desidero commentare le ragioni di Renato, dice giusto, non sono d’accordo sulla vista dei politici/classe dirigente tutta. Penso che vedano benissimo e che grillo oltre ad essere un comico è anche un ottimo venditore di fumo, si traveste da fatina e con la sua bacchetta magica (idee) rassomiglia hai dittatori di sinistra che nella storia hanno affamato i popoli da loro governati. Di sicuro l’economia legata alle auto subirà un grandissimo colpo in negativo e con loro i lavoratori che saranno le vere vittime.

      1. a prescindere che condivido i pareri sull’ecotassa che serve a poco e non risolve il problema dell’inquinamento…ma mi chiedo con che criterio si paragona queste sciocchezze con i governi di sinistra……in base a cosa….anzi vediamo i conservatori nel mondo che sono di destra …generalmente facoltosi imprenditori e fascisti….vedi trump…..che fa per l’inquinamento….nulla…SE NE FREGA….vedi altri esempi della destra…che fanno…..allorainutile dire sciocchezze gratuite……laveritàè solo una è che nel mondo ci sono solo tanti egoisti che inculcano e comprano le menti degli altri e come polli dicono sciocchezze

  2. Per non tartassare i “poveri” acquirenti basterebbe IMPORRE alle case costruttrici di fabbricare auto che non emettano sostanze inquinanti al di sotto del livello stabilito per legge! Difficile? Due sono le cose. O abbiamo politici che non “pensano” quale sia la soluzione migliore per il cittadino prima di decidere (hanno pensato solo a fare cassa!), oppure…le case automobilistiche hanno il coltello dalla parte del manico! Propenderei per la prima ipotesi visto che la norma limiterà molto gli acquisti del “nuovo”.

  3. E’ facilissimo incassare soldi dalle auto. Nessuno ha menzionato il super bollo deciso dal sig. Monti. E le province non dovevano essere abolite? Pero’ IPT (imposta provinciale di trascrizione ) e’ rimasta. Acquistando un’auto nuova, come la nuova Giulia si dovra’ pagare ipt, super bollo e eco tassa. e poi inostri politici sono IPOCRITI, ci dicono che dobbiamo acquistare auto elettriche, immaginiamo che per qualche motivo domani mattina il parco auto dell’italia sia composto da tutte auto elettriche, il nostro governo e’ disposto a rinunciare a tutte le accise dei carburanti? IPOCRITI.

    1. Il parco auto fatto di auto elettriche non potrebbe essere alimentato: fate due conti… non abbiamo neanche la metà dell’energia elettrica disponibile per alimentare il parco auto… e poi la potenza (discorso mooolto più complicato ma che, in pratica, rende impossibile avere un vasto parco auto elettriche)

      E poi per produrre elettricità si inquina (qui pare se ,o dimentichino tutti) perchè IN PRATICA viene prodotta per la maggior parte con le inquinantissime fossili: le rinnovabili tipo fottovoltaio o eolico sono solo lucciole (producono circa quanto acquistiamo dalla francia e quella è energia nucleare), quindi…

  4. ma quale e’ il problema? si compra una macchina usata possibilmente ultratrentennale la quale non paga bollo e si assicura a 100 euro l’anno con guida libera cosi si diventa pure appassionati di un hobby molto nobile. si parla tanto di crisi e poverta e poi si hanno i soldi per comprare macchine nuove? booh!!!

    1. “ma quale e’ il problema?…”

      Il problema è che il tutto (cioè questo approccio al problema dell’inquinamento) è allo stesso tempo inefficace e troppo blando, ma se fosse più forte farebbe solo danni. Perchè?

      Ma perchè parte dall’idea sbagliata (di un ambientalismo incompetente) che sia possibile far andare tutte le auto “a elettrico” e che sia possibile produrre energia elettrica con fonti rinnovabili e non inquinanti. Niente di ciò è possibile (e non ho modo qui di spiegarti perchè, perchè la realtà è complessa).

      Quello che servirebbe è un procedere su base tecnica competente con un adeguato controllo dei “tecnici” (per evitare che siano sopraffatti dalle lobby e facciano quegli interessi e non quelli della popolazione) e un’informazione corretta alla popolazione (per i giornalisti vale quanto detto sopra per i tecnici) che assuma consapevolezza e accetti scelte responsabili, perchè la situazione è, secondo me, molto più grave di quello che sembra.

      Ma il nodo è l’organizzazione sociale che ci vogliamo dare: le soluzioni tecniche ci sarebbero, la capacità di tenere alla larga gli interessi (che sia business o bisogno di visibilità per acquisire potere politico magari allarmando a sproposito le persone sparando scemenze) pare di no.

  5. Non sanno più che pesci prendere…si attaccano a l’ecotassa sui veicoli di nuova generazione, in teoria meno inquinanti,o sono ignorante io o lo sono di gran lunga loro….gli inventori di questa boiata pazzesca per non dire altro….mentre per i veicoli immatricolati prima del 31 marzo non sono inquinanti. Funzionano con la fantasia di questi cervelloni bacati che sono più inquinanti loro, di un euro zero.scusate!…vi sembra normale che mettendo una tassa si risolva il problema dell’inquinamento? su veicoli di nuova generazione?

  6. e’ l’ennesima presa in giro.
    Ad oggi dovrebbero essere in vendita auto leggerissime dotate di motori di ultima generazione e di piccolissima cilindrata, e che consentano di viaggiare SOLO a velocità codice = consumi contenutissimi quindi basso inquinamento.
    L’auto deve tornare ad essere SOLO un mezzo di trasporto per andare da “quà” a “là”, senza fronzoli, senza velleità, senza accellerazioni a razzo, senza che possano andare a velocità alte.
    Tutto il resto non serve se non a farci spendere soldi, consumare riserve e inquinare piu’ per necessario.
    Dimenticavo: carburante SOLO proveniente da fonti rinnovabili, quindi metano (da subito) che si può usare sui motori attualmente in produzione, magari perfezionandoli per il monofuel, poi Idrogeno o similari appena la tecnologia lo consentirà.

  7. Dice bene Pietruccio, è solo questione di consapevolezza e serietà degli intenti di chi fa le scelte politiche per l’intera nazione è poi mondiale. I potenti che poi decidono per tutti, umani e non, si consolano nell’ipocrisia di coloro che predicano bene, ma razzolano male. I primi perché così mantengono potere e ricchezza, i secondi perché non sanno di essere strumentalizzati e subiranno comunque nel male le conseguenze negative mondiali.

  8. Invece di cercare di inquinare meno con l’Ecotassa il governo ti dice ” INQUINA QUANTO VUOI ” l’ importante che lo stato guadagni sul tuo inquinamento . Grande soluzione al problema. Complimenti !!! SALVINI , ripensaci , finora hai dimostrato di far bene non ti adeguare ai vecchi sistemi (importante è far cassa a discapito di tutto e di tutti )

  9. Ma se io ho un’Alfa 159 1.9 JTDm Sportwagon QTronic del 2007 comprata usata 3 anni fa e la volessi vendere dopo il 1 marzo 2019, l’acquirente dovrebbe pagare questa nuova ecotassa? O si applica solo alle auto acquistate nuove?

    1. Gent.mo Sig. Gianni,
      l’ecotassa si applica solamente alle auto di nuova immatricolazione.

    2. La nuova tassa sull’acquisto delle auto inquinanti si applicherà a tutte le vetture immatricolate a partire dal 2019 che emettono un’importante quantità di anidride carbonica. L’ecotassa auto 2019 è quindi legata al bonus per l’acquisto di nuove vetture ecologiche: in pratica, gli introiti provenienti dalla nuova tassa sulle auto inquinanti servirà a finanziare gli incentivi per l’acquisto delle auto ecologiche. Come l’ecotassa, anche gli incentivi saranno graduali, in misura inversamente proporzionale alla capacità inquinante della vettura.

  10. Gentili signori, per quanto io possa esprimere le mie opinioni giuste o sbagliate che siano, penso che fino a quando i preposti si reggeranno sulla menzogna (qualsiasi colore abbiano) non si andrà verso il paradiso dell’eden, ma così proseguendo certamente sarà l’inferno per tutti. Bastava imporre hai costruttori regole severe e precise, uguale vale per gli organi preposti al controllo e in definitiva hai consumatori. Sapiamo tutti che i combustibili tradizionali sono essenziali, dire il contrario è una falsità. Ma siccome corrompere è la soluzione più comoda per tutti, di cosa ci lamentiamo? Concludo: l’ecotassa è l’ennesima rapina contro i consumatori, è una ridicola italianata!

    1. Ma di cosa stiamo parlando carissimi concittadini, siamo un popolo di sbracati sappiamo solo parlare, e dare consigli alla classe politica cosa bisogna o non bisogna fare. Ma ci rendiamo conto o no che non abbiamo le palle? Non siamo un popolo che sa difendere la propria dignità, ci hanno derubato, ci stanno derubando e continuano a derubarci, perchè tutti noi glielo permettimo e la classe politica lo sa molto bene. I Francesi sono un popolo rivoluzionario e facendo cosi sanno ottenere quello che è giusto per non essere umiliati come cittadini, perchè loro sono il popolo sovrano. No noi!

      1. Francesco ha ragione. Siamo solo dei pecoroni nelle mani di imbecilli e sudditi di una burocrazia e di una magistratura che fa il bello e cattivo tempo.. Norme rigide e incapacità di avere quel buon senso e quella elasticità mentale per agevolare il cittadino nei meandri di una pubblica amministrazione autoreferenziale (attualmente c è una pubblicità che ha la sfrontatezza di elogiare l’amministrazione pubblica, sostenuta dal ministerocella p.a) Ridicoli, sadci e noi masochisti. W i francesi!

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