Diritto e Fisco | Articoli

Acquisto tv con le agevolazioni legge 104

19 Dicembre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 Dicembre 2018



È possibile acquistare la tv beneficiando della detrazione Irpef e dell’Iva al 4% a favore dei disabili?

Tra le agevolazioni più importanti offerte dalla legge 104 a sostegno dei disabili, è presente la possibilità di beneficiare di una detrazione del 19% del costo d’acquisto di sussidi tecnici ed informatici, e di fruire dell’Iva agevolata al 4%.

In pratica, per l’acquisto di determinate apparecchiature, il disabile può togliere dall’Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche) il 19% del loro costo, e beneficiare, allo stesso tempo, di un prezzo ridotto, dato che l’Iva, l’imposta sul valore aggiunto, si applica con un’aliquota pari al 4%.

Ma queste agevolazioni valgono anche per l’acquisto del televisore? C’è chi giura di aver visto il commesso del centro commerciale applicare l’Iva al 4% all’atto di acquisto di una tv da parte di un disabile, dietro presentazione dell’apposita certificazione medica. Dall’altra parte, c’è chi afferma che sia impossibile beneficiare delle agevolazioni per l’acquisto del televisore. Chi ha ragione?

Per capire se è possibile beneficiare dell’acquisto tv con le agevolazioni legge 104, è innanzitutto fondamentale comprendere in che cosa consistono e come funzionano i benefici per i disabili che comprano sussidi tecnici ed informatici: quali sono i sussidi agevolabili, chi sono i disabili che possono fruire degli incentivi ed a quali condizioni.

Quali sono i sussidi tecnici ed informatici agevolabili?

I sussidi tecnici ed informatici per il cui acquisto può essere applicata l’Iva agevolata e la detrazione Irpef consistono in apparecchiature finalizzate a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei portatori di handicap.

In particolare, le apparecchiature agevolabili devono facilitare la comunicazione interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica, il controllo dell’ambiente, l’accesso all’informazione e alla cultura, o assistere la riabilitazione.

Non esiste un preciso elenco di apparecchiature tecnico-informatiche su cui ottenere i benefici fiscali, ma i sussidi agevolabili sono definiti genericamente dal decreto in materia [1], come apparecchiature e dispositivi, basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, appositamente fabbricati o di comune reperibilità, preposti:

  • ad assistere la riabilitazione;
  • a facilitare la comunicazione interpersonale;
  • a facilitare l’elaborazione scritta o grafica;
  • a facilitare il controllo dell’ambiente;
  • a facilitare l’accesso alla informazione e alla cultura.

Le apparecchiature devono favorire coloro per i quali le funzioni elencate sono impedite o limitate da menomazioni di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio.

Quali disabili hanno diritto alle agevolazioni?

I disabili hanno il diritto di accedere all’agevolazione Iva a condizione che si tratti di persone limitate da menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio.

La detrazione Irpef del 19% del costo delle apparecchiature, invece, spetta per qualsiasi tipo di disabilità, fisica, psichica o sensoriale. Può beneficiare della detrazione anche il familiare che ha fiscalmente a carico il disabile.

Quando il disabile è fiscalmente a carico?

Per essere fiscalmente a carico, il disabile non deve essere titolare di redditi propri superiori ai 2.840,51 euro annui, o ai 4mila euro annui, nel caso in cui si tratti di un figlio del contribuente che scarica la spesa sino a 24 anni di età (per approfondire: Detrazione figli a carico 2019). Le prestazioni di assistenza, come l’assegno di accompagnamento, non costituiscono reddito ai fini Irpef.

Quali documenti si devono presentare per aver diritto all’agevolazione?

Per aver diritto all’applicazione dell’Iva agevolata, devono essere presentati al venditore dell’apparecchiatura:

  • il certificato attestante l’invalidità funzionale permanente del portatore di handicap, rilasciato dall’unità sanitaria locale competente;
  • un’apposita  prescrizione di un medico specialista dell’Asl di appartenenza, dalla quale risulti il collegamento funzionale tra il sussidio tecnico- informatico e la menomazione del disabile.

Per aver diritto alla detrazione Irpef, invece, bisogna essere in possesso dei seguenti documenti, da esibire all’atto di eventuali controlli da parte delle Entrate:

  • fattura, ricevuta o quietanza del prodotto acquistato dal disabile, o dal familiare cui questo è fiscalmente a carico; il documento può essere indifferentemente intestato al disabile per il quale le spese sono state sostenute o al familiare che lo ha fiscalmente a carico;
  • certificazione di riconoscimento dell’handicap (non necessariamente in situazione di gravità), rilasciato dall’apposita commissione Asl;
  • certificazione d’invalidità civile, di lavoro, di servizio, o di guerra, rilasciata dall’apposita commissione medica;
  • l’interessato, se già riconosciuto come portatore di handicap, può attestare la sussistenza delle condizioni personali richieste anche con un’autocertificazione; l’autocertificazione può non essere autenticata, se la si accompagna con una fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore.

L’acquisto della tv è agevolabile con la legge 104?

Per quanto riguarda l’acquisto della tv, perché sia fiscalmente agevolabile si dovrebbe assimilare il televisore a un sussidio che faciliti  l’accesso del disabile all’informazione e alla cultura. Questo, però, non basta per aver diritto alle agevolazioni fiscali: è infatti indispensabile, come abbiamo osservato, oltre al certificato che attesti la disabilità, anche la prescrizione medica che attesti l’utilità della televisione all’integrazione della persona portatrice di handicap.

Nel dettaglio, è indispensabile una prescrizione con cui il medico specialista Asl attesti che il dispositivo è utile alla persona con handicap per fini di integrazione, riabilitazione, o accesso alla cultura, ed attesti il collegamento funzionale fra il tipo di prodotto acquistato e il tipo di disabilità.

In altre parole, perché l’acquisto della tv sia agevolabile il medico dovrebbe attestare che la televisione è utile alla persona con handicap per fini di integrazione, ed accesso alla cultura e all’informazione, e che è presente un collegamento funzionale fra il televisore e la disabilità dell’acquirente.

Poter dimostrare la correttezza di una prescrizione di questo tipo non è semplice, a meno che non si tratti di un situazione molto particolare.

Altre agevolazioni per l’acquisto della tv

Per l’acquisto della televisione è previsto un nuovo bonus dal 2019: il bonus, che non è ancora operativo, sarebbe finalizzato all’acquisto di tv e decoder dotati di tecnologia Dvb T2, per il passaggio obbligatorio al nuovo digitale terrestre. In base a quanto annunciato, in un primo momento il bonus dovrebbe essere destinato a chi ha diritto all’esenzione dal canone Rai.

Non è invece possibile fruire del bonus mobili per l’acquisto della televisione, cioè della detrazione del 19% per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici.

note

[1] Decreto MEF 14/03/1998.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA