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Crisi economica? Il Casino online fa ancora sognare

22 Novembre 2011 | Autore:
Crisi economica? Il Casino online fa ancora sognare

Casino e poker online allontanano gli italiani dalla depressione della crisi economica.

Uno dei pochi settori che sembrano non risentire della crisi economica è quello del gioco online e dei gratta e vinci, un sistema tutto italiano per allontanare la depressione da recessione. Si moltiplicano i sistemi per giocate e scommesse: dalla lotteria nei supermercati all’ippodromo virtuale. Un modo che hanno gli italiani per allontanarsi dalla depressione da recessione. Gioiscono le casse erariali che, con le debolezze speculative dei cittadini, solo nel 2011 avevano fatto registrare introiti per otto miliardi di euro.

Sembra tuttavia che il calo (nella misura del 20%) riguardi le tradizionali e suggestive corse dei cavalli. Neanche il secondo episodio del film “Febbre da cavallo” sarebbe riuscito a riaccendere quella poesia da ippodromo che risale ai tempi antichi. Così, se i giocatori non vanno alle piste, le piste vanno dai giocatori. Tutto grazie a Internet. Il bookmaker inglese Stanleybet sta già vendendo in Italia, da oltre un anno, le corse virtuali di cavalli e cani e le partite di calcio con giocatori immaginari. Con enormi successi.

Non sappiamo se il nostro Paese, meno legato a questo sport, seguirà l’esempio inglese, dove la Fixed Odds Betting ha già installto 32 mila terminali in 9 mila agenzie di scommette. In ogni caso, la Aams sta lavorando sul regolamento che potrebbe uscire nel 2012.

La seconda novità del nuovo anno consiste in una piattaforma online condivisa tra i vari utenti connessi alla rete, che consentirà loro di decidere se assumere il ruolo di “puntatori” o del “banco” su un evento sportivo. Questo sistema ha letteralmente sbancato nel Regno Unito dove il gruppo Betfair ha ottenuto incassi per 378 milioni di euro.

Sempre nel 2012 sarà varata la nuova “lotteria da resto” che permetterà di giocare alla cassa del supermercato con il resto della spesa. Con una puntata di massimo 5 euro, si potrà scegliere di convertire il resto della tradizionale spesa in un biglietto di lotteria, con vincite per migliaia di euro. La giocata dovrà avvenire solo a seguito dell’acquisto di prodotti nel negozio. I registratori di cassa emetteranno quindi una distinta ricevuta rispetto allo scontrino fiscale.

Il governo ha chiarito che il sistema (che riserverà al venditore l’8% dei ricavi e il 30% all’erario)  è volto, a fronte di un minimo impegno economico per il giocatore, a favorire la diffusione del messaggio di gioco legale, per contrastare la “ghettizzazione” dei giocatori in locali specificamente dedicati.

Gli italiani restano comunque fedeli ai casino online. Dopo il via libera del 18 luglio 2011, grazie alle nuove licenze dell’Aams, nel solo mese di settembre sono stati incassati circa 275 milioni di euro, con un aumento del 23% rispetto ad agosto. Siti come betway.it fanno da padrone.

Stesso trend positivo registrano i poker online. La stessa PosteMobile e la Mondari, attirate dal business, hanno fatto richiesta di licenza alla Aams.



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