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Transazione commerciale con la Prefettura: interessi legali e moratori

1 Febbraio 2019
Transazione commerciale con la Prefettura: interessi legali e moratori

> Diritto e Fisco Pubblicato il 1 Febbraio 2019



Con riguardo ad una proposta di transazione con la Prefettura quale diritto si ha agli interessi legali, alla rivalutazione ed agli interessi di mora sulla somma prevista in transazione? In particolare, a prescindere dalla mera transazione io, come ingegnere che ha fatto consulenza alla Prefettura e ne ha richiesto il pagamento formale dall’ottobre 2012, posso vantare il diritto agli interessi di cui al Dl.vo 192/2012 (modifiche al Dl.vo 231/2002) e Legge 161/2014 art. 24 commi 1 e 2? In ogni caso qual è il calcolo degli eventuali interessi legali, la rivalutazione ed interessi di mora ex dl.vo 192 sulla somma di 51.000 euro di cui alla proposta di transazione a decorrere dalla data dell’ottobre 2012?

La norma citata dal lettore nel quesito, ovvero il decreto n. 192 del 9 novembre 2012 si applica anche ai liberi professionisti che lavorano con la Pubblica Amministrazione.

Dal primo gennaio 2013 i liberi professionisti possono contare sulle norme contenute in detto decreto che estende le regole delle transazioni commerciali a tutti i soggetti che rientrano nella disciplina del codice degli appalti.

Pertanto decorso il termine di pagamento, fissato a 30 giorni dal ricevimento della fattura, scatta automaticamente la decorrenza degli interessi di mora nella misura dell’8% oltre al tasso Bce annuale e delle eventuali successive modifiche di legge a detto tasso, oltre ad una somma forfetaria di euro 40 per le spese di recupero delle somme dovute.

Ora bisogna vedere se la casistica specifica che riguarda il lettore, maturata a seguito di una transazione con la Prefettura, possa rientrare nella disciplina prevista dalla norma citata.

Effettivamente nel testo della transazione, come proposto dall’ufficio legale della Prefettura, si legge che l’importo verrebbe versato a ristoro di prestazione professionali sino ad allora non riconosciute e ritenute congrue con l’attività prestata a favore della Pa.

In questo caso si potrebbe propendere per l’interpretazione suddetta sulla base proprio delle indicazioni esposte nell’atto di transazione e proposte dalla stessa Pa, pertanto si ritiene che la richiesta possa essere legittimamente avanzata dal richiedente, essendo ancora in fase di transazione.

Pertanto la risposta al quesito è la seguente.

Le prestazioni professionali svolte a favore della Pa da parte di liberi professionisti, quali soggetti che rientrano nella disciplina del codice degli appalti, rientrano fra quelle che possono utilizzare le norme del Dlgs n. 192/2012 in materia di applicazione agli onorari professionali pagati in ritardo degli interessi moratori.

Nella fattispecie di cui al quesito è lo stesso ufficio legale della Prefettura ad indicare che la transazione viene effettuata allo scopo di sanare una controversia insorta per il mancato pagamento di onorari professionali risalente al 2012.

Si riterrebbe dunque di poter richiedere l’applicabilità al caso di specie sia degli interessi e della rivalutazione di legge, oltre che degli interessi di mora ex Dlsg n. 192/2012.

Si deve tuttavia precisare che la Prefettura potrebbe avanzare opposizione alla richiesta suddetta, sia data la natura transattiva che definisce il rapporto professionale alla data attuale, sia ritenendo le prestazioni professionali rese “illo tempore” come derivanti da un rapporto di mandato professionale non rientrante fra quelli indicati nel codice degli appalti.

Infine si provvede ad individuare le somme di cui alla richiesta del quesito e calcolate come segue:

– decorrenza 1.10.2012 sino al 30.11.2018

– nessuna capitalizzazione composta degli interessi

– rivalutazione ed interessi secondo i tassi di legge

– interessi di mora e tassi Bce come da legge

– capitale 51.000 euro

La somma maturata nel periodo suddetto per rivalutazione ed interessi di legge sul capitale indicato ammonta ad euro 4.153,95.

La somma maturata per gli interessi di mora ex Dlgs n. 192/2012 nello stesso periodo sul capitale indicato ammonta ad euro 25.619,00.

Articolo tratto dalla consulenza resa dal dott. Mauro Finiguerra


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