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Acquisto computer con le agevolazioni della legge 104

21 Dicembre 2018 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 Dicembre 2018



È possibile acquistare il pc beneficiando della detrazione Irpef e dell’Iva al 4% a favore dei disabili?

Non molti sanno che, tra le agevolazioni offerte dalla legge 104 a sostegno dei disabili, c’è anche la possibilità di beneficiare di una detrazione del 19% del costo d’acquisto di sussidi tecnici ed informatici, e di applicare sul costo l’Iva agevolata al 4% anziché l’Iva ordinaria, la cui aliquota è attualmente al 22%.

In pratica, per l’acquisto di specifiche apparecchiature, il disabile può togliere dall’Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche) il 19% del loro costo, e beneficiare, allo stesso tempo, di un prezzo ridotto, dato che l’Iva, l’imposta sul valore aggiunto, si applica con un’aliquota pari al 4%.

Ma queste agevolazioni valgono anche per l’acquisto del computer? C’è chi afferma che l’acquisto di pc e dispositivi possa essere agevolato soltanto se si tratta di un apparecchio particolare, con adattamenti per l’utilizzo da parte di persone con disabilità: ad esempio, pc col puntatore ottico, barra Braille per non vedenti, stampante Braille, software di sintesi vocale, tastiere Braille e facilitate… Dall’altra parte, c’è chi afferma che sia possibile beneficiare delle agevolazioni per l’acquisto di qualsiasi computer, in quanto il pc, di per sé, facilita la comunicazione e l’accesso all’informazione da parte del disabile. Chi ha ragione?

Per capire se è possibile beneficiare dell’acquisto computer con le agevolazioni legge 104, è innanzitutto fondamentale comprendere come funzionano gli incentivi per i disabili che comprano sussidi tecnici ed informatici: quali sono i sussidi agevolabili, chi sono i disabili che possono ottenere i benefici fiscali ed a quali condizioni.

Quali sono i sussidi tecnici ed informatici incentivati?

sussidi tecnici ed informatici per il cui acquisto può essere applicata l’Iva agevolata e la detrazione Irpef sono le apparecchiature che servono a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei portatori di handicap.

In particolare, le apparecchiature agevolabili devono facilitare la comunicazione, l’elaborazione scritta o grafica, il controllo dell’ambiente, l’accesso all’informazione e alla cultura, o assistere la riabilitazione.

La legge [1] non fa un elenco preciso di dispositivi tecnico-informatici su cui ottenere i benefici fiscali, ma li definisce genericamente come apparecchiature e dispositivi, basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, appositamente fabbricati o di comune reperibilità, preposti:

  • ad assistere la riabilitazione;
  • a facilitare la comunicazione interpersonale;
  • a facilitare l’elaborazione scritta o grafica;
  • a facilitare il controllo dell’ambiente;
  • a facilitare l’accesso alla informazione e alla cultura.

Le apparecchiature devono favorire i disabili per i quali le funzioni elencate sono impedite o limitate da menomazioni di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio.

Quali disabili hanno diritto agli incentivi per l’acquisto del pc?

disabili hanno il diritto di accedere all’agevolazione Iva per l’acquisto di sussidi tecnici ed informatici se hanno delle menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio.

La detrazione Irpef del 19% del costo delle apparecchiature, invece, spetta per qualsiasi tipo di disabilità, fisica, psichica o sensoriale. Può ottenere la detrazione anche il familiare che ha fiscalmente a carico il disabile.

Per essere fiscalmente a carico, il disabile non deve aver percepito redditi, nell’anno, superiori ai 2.840,51 euro, o ai 4mila euro, nel caso in cui si tratti di un figlio sino a 24 anni di età (per approfondire: Detrazione figli a carico 2019).

Le prestazioni di assistenza, come la pensione d’invalidità civile, non costituiscono reddito ai fini Irpef.

Quali documenti si devono presentare per aver diritto agli incentivi?

Per aver diritto all’applicazione dell’Iva agevolata, devono essere presentati al venditore del computer:

  • il certificato che attesti l’invalidità funzionale permanente del portatore di handicap, rilasciato dall’unità sanitaria locale competente;
  • un’apposita  prescrizione di un medico specialista dell’Asl di appartenenza, dalla quale risulti il collegamento funzionale tra il sussidio tecnico- informatico acquistato e la menomazione del disabile.

Per aver diritto alla detrazione Irpef, invece, bisogna essere in possesso dei seguenti documenti, da esibire nel caso in cui vi siano verifiche da parte delle Entrate:

  • fattura, ricevuta o quietanza del prodotto acquistato dal disabile, o dal familiare cui questo è fiscalmente a carico; il documento può essere intestato al disabile per il quale le spese sono state sostenute o al familiare che lo ha fiscalmente a carico;
  • certificazione di riconoscimento dell’handicap (anche non grave), rilasciato dall’apposita commissione Asl;
  • certificazione d’invalidità civile, di lavoro, di servizio, o di guerra, rilasciata dall’apposita commissione medica;
  • l’interessato, se già in possesso di riconoscimento dell’handicap, può attestare la sussistenza delle condizioni personali richieste anche con un’autocertificazione; l’autocertificazione può non essere autenticata, se la si accompagna con una fotocopia di un documento di identità dell’interessato.

L’acquisto del pc è agevolabile con la legge 104?

Per quanto riguarda l’acquisto del computer, perché sia fiscalmente agevolabile il pc deve costituire un sussidio che faciliti  l’accesso del disabile all’informazione e alla cultura, la comunicazione interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica, il controllo dell’ambiente. Si tratta di funzioni che normalmente possono essere svolte tramite l’ausilio di un computer, anche abbinato ad altri dispositivi e software.

L’Agenzia delle Entrate, difatti, nella Guida alle agevolazioni delle persone con disabilità, riprendendo quanto disposto dall’apposito decreto del ministero dell’Economia [1] chiarisce che rientrano nel beneficio le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, sia di comune reperibilità sia appositamente fabbricati. È agevolato, per esempio, l’acquisto di un fax, di un modem, di un computer, di un telefono a viva voce.
Il computer, quindi, secondo le indicazioni delle Entrate è pienamente agevolabile.

Bisogna comunque ricordare che, perché si possa beneficiare delle agevolazioni fiscali per l’acquisto del pc, è necessario presentare il certificato che attesti la disabilità e la prescrizione medica che attesti l’utilità del computer all’integrazione della persona portatrice di handicap.

Nel dettaglio, è indispensabile una prescrizione con cui il medico specialista Asl attesti che il dispositivo è utile alla persona con handicap per fini di integrazione, riabilitazione, o accesso alla cultura, ed attesti il collegamento funzionale fra il tipo di prodotto acquistato e il tipo di disabilità.

In altre parole, perché l’acquisto del pc sia agevolabile il medico deve attestare:

  • che il computer è utile alla persona con handicap in quanto facilita la comunicazione interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica, il controllo dell’ambiente, l’accesso alla informazione e alla cultura;
  • che è presente un collegamento funzionale fra il computer e la disabilità dell’acquirente.

Altre agevolazioni per l’acquisto del computer

Per l’acquisto del pc non è invece possibile fruire del bonus mobili, cioè della detrazione del 19% per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici.

Si può invece beneficiare di agevolazioni per l’acquisto del pc se si ha la partita Iva aperta e si tratta di un’apparecchiatura inerente all’attività professionale o d’impresa svolta.


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1 Commento

  1. Bene, grazie, ma non è ben precisato se la dichiarazione (oltre al documento rilasciato di invalidità grave 100%)
    che il computer è utile all’invalido deve essere rilasciato da una sede ASL, oppure lo può rilasciare il “medico di famiglia”
    che è della ASL.
    Scusate e grazie.

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