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Denuncia: dove conviene farla?

16 Gennaio 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 Gennaio 2019



Dove conviene presentare una denuncia? Cosa succede dopo averne sporta una? Perché conviene depositare la denuncia in procura?

Affinché l’autorità giudiziaria possa punire i crimini è necessario che prima ne venga a conoscenza, ovviamente. Questa affermazione, per quanto scontata, è importante perché ci permette di introdurre il tema che con questo articolo vorrei affrontare: quella della denuncia. La denuncia consiste nella comunicazione, fatta alle forze dell’ordine, di un fatto che presenta i tratti del reato. Attraverso la denuncia (e la querela) le autorità competenti vengono informate di una condotta che potrebbe essere punita penalmente e, quindi, perseguita a norma di legge. La denuncia è il vettore, lo strumento attraverso il quale chiunque può segnalare un accadimento criminoso. Lo stesso accade con la querela, con la semplice distinzione, però, che quest’ultima deve provenire necessariamente (salvo eccezioni) dalla persona offesa, cioè dalla vittima del reato. Ad esempio: se, durante una passeggiata, ti avvedi che uno sconosciuto sta forzando la finestra del tuo vicino per entrarvi, puoi chiamare i carabinieri e segnalare l’accaduto; se, però, assisti ad una lite durante la quale una persona colpisce al volto l’altra, non potrai fare lo stesso, perché il reato di percosse o di lesioni personali (lievi), al contrario del furto in abitazione, non è procedibile d’ufficio ma a querela di parte. In pratica, significa che deve essere la persona offesa ad attivarsi. Quindi, la differenza tra denuncia e querela è questa: la prima può essere sporta da chiunque, mentre la seconda dalla vittima ovvero da persona che, secondo la legge o la volontà della parte stessa, possa sostituirla (tipo i genitori, se la vittima è il figlio minore). Fatta questa doverosa premessa, con questo piccolo contributo vorrei darti alcuni consigli che derivano dalla mia esperienza di avvocato: in particolare, partendo dal presupposto che ogni denuncia, sporta davanti qualsiasi autorità, deve essere trasmessa in Procura per essere iscritta nell’apposito registro, vorrei offrirti alcuni suggerimenti su dove presentare la tua segnalazione. Vediamo, allora dove conviene fare denuncia.

Denuncia: come funziona?

Prima di suggerirti dove conviene fare denuncia, è bene che ti spieghi brevemente quale meccanismo innesca la presentazione di una segnalazione che abbia ad oggetto un reato. Come senz’altro saprai, una denuncia può essere sporta presso qualsiasi autorità di pubblica sicurezza: Arma dei carabinieri, polizia di Stato, guardia di finanza, ecc. Una volta presentata, l’ufficiale che l’ha raccolta provvederà a trasmetterla alla Procura della Repubblica territorialmente competente. Una volta giunta qui, il magistrato del pubblico ministero, se ritiene che, a prima vista, la denuncia riguardi un fatto che costituisce reato, provvede ad iscriverla in un registro: quello delle notizie di reato, chiamato impropriamente anche registro degli indagati.

L’iscrizione in questo registro segna il momento ufficiale dell’apertura delle indagini: sarà da questo momento che, formalmente, comincerà quella fase che va sotto il nome di indagini preliminari. Il p.m. delegherà l’organo di polizia giudiziaria che ritiene maggiormente competente per l’effettuazione concreta delle investigazioni: ad esempio, se il delitto segnalato è una frode informatica, le indagini verranno affidate alla polizia postale, competente nel settore.

Denuncia: a chi presentarla?

Abbiamo detto che una denuncia può essere sporta presso qualsiasi organo di polizia giudiziaria: chi la riceve, infatti, ha comunque l’obbligo di comunicarla nel minor tempo possibile in procura. Come ti ho detto, però, le indagini cominciano solamente nel momento in cui la notizia di reato viene iscritta nel registro conservato in procura. Cosa significa questo? È semplice: che se l’autorità presso cui hai presentato la tua denuncia non dovesse tempestivamente comunicare la stessa al magistrato del pubblico ministero, le indagini tarderanno ad avviarsi. Questo accade spesso, soprattutto negli uffici che sono particolarmente oberati di lavoro: di frequente capita che le denunce che hanno ad oggetto crimini minori (furtarelli, calunnie, invasione di terreni, ecc.) vengano “messe da parte” per dare la precedenza a quelle che, al contrario, riguardano episodi più incresciosi (violenze, rapine, ecc. A tal proposito, ti consiglio di leggere l’articolo sul codice rosso per le violenze sulle donne).

Denuncia: a chi conviene presentarla?

Per i motivi che ti ho esposto nel paragrafo precedente, non sempre conviene presentare una denuncia all’autorità di pubblica sicurezza più vicina. Se hai particolare premura che le indagini abbiano inizio, allora ti conviene sporgere denuncia direttamente in Procura: per farlo, dovrai semplicemente recarti di persona presso gli uffici adibiti alla ricezione degli atti, oppure delegare il tuo avvocato.

Sporgendo denuncia direttamente in Procura, sarà molto probabile che le indagini prendano avvio prima rispetto ad una segnalazione fatta, ad esempio, in una caserma dei carabinieri qualunque: questo perché la consegna “materiale” dell’atto verrà semplificata dal fatto che la denuncia è già fisicamente presente negli uffici della Procura; si tratterà solamente di passarla al magistrato del pubblico ministero designato a seguire le indagini.

Oltre a questo suggerimento molto pratico, di norma conviene fare denuncia presso l’organo che è competente per indagare sul reato specifico. Ad esempio, la polizia postale si occupa di reprimere i reati legati all’utilizzo dei mezzi di comunicazione (internet in primis) e di tutelare, più in generale, la sicurezza e la regolarità dei servizi delle telecomunicazioni. Di conseguenza, se hai subito una truffa informatica, potrai recarti direttamente presso questo organo speciale, il quale provvederà senz’altro in maniera tempestiva alla trasmissione della notizia di reato in Procura in quanto sarà essa stessa ad essere successivamente incaricata per lo svolgimento delle indagini. Prima che la notizia di reato venga inviata in Procura, inoltre, l’ufficiale che l’ha presa in carico provvede già ad organizzare le prime indagini da farsi quando riceverà l’incarico formale dalla Procura. Insomma, guadagnerai senz’altro del tempo prezioso.

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Autore immagine: Pixabay.com


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