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Assicurazione casalinghe 2019: premio e risarcimento più alti

27 Dicembre 2018 | Autore:
Assicurazione casalinghe 2019: premio e risarcimento più alti
Risarcimento di 300 euro per gli infortuni in casa invalidanti dal 6%, rendita per invalidità dal 16%: novità 2019 assicurazione casalinghe Inail.
Aumenta a 24 euro il premio annuale Inail che le casalinghe ed i casalinghi sono obbligati a versare per l’assicurazione contro gli infortuni domestici: dal 2019, dunque, si pagheranno 24 euro all’anno anziché 12,91 euro annui per tutelare chi subisce un infortunio in casa.
A fronte di questo aumento, però, le casalinghe potranno beneficiare di nuovi vantaggi in caso di infortunio. Innanzitutto, si avrà diritto a una rendita da parte dell’Inail per gli infortuni per i quali sarà riportato un grado d’invalidità superiore al 15%: si tratta di un importante miglioramento rispetto alle attuali tutele , considerando che, per quanto riguarda gli infortuni verificatisi sino al 31 dicembre 2018, sono indennizzati soltanto quelli per i quali si riporta un’invalidità dal 27%. Inoltre, per gli infortuni per i quali si riporta un grado di invalidità dal 6% al 15%, spetta un indennizzo una tantum, cioè una volta soltanto, pari a 300 euro.
Nel 2019 resta, poi, l’esonero dal pagamento del premio per chi appartiene a un nucleo familiare in difficoltà: nello specifico, ha diritto all’esonero dal premio chi possiede un reddito personale non superiore a 4.648,11 euro annui ed un reddito familiare ai fini Isee non superiore a 9.296,22 euro.
Inoltre, il limite di età per assicurarsi, dal 2019, sale a 67 anni.
Ma procediamo per ordine e facciamo il punto della situazione sull’assicurazione casalinghe 2019: premio e risarcimento più alti, chi ha diritto alle tutele, quali sono gli infortuni indennizzati.

Chi deve assicurarsi contro gli infortuni domestici?

La normativa [1] stabilisce che è obbligato ad assicurarsi contro gli infortuni domestici chi soddisfa le seguenti condizioni:

  • ha almeno 18 anni e non più di 67 anni compiuti (sino al 31 dicembre 2018 il limite risulta pari a 65 anni);
  • svolge un’attività di cura dei componenti della famiglia e della casa;
  • non lavora come dipendente (cioè non è legato da vincoli di subordinazione);
  • svolge il lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo.

Sulla base di questi requisiti, si devono assicurare:

  • gli studenti che si occupano dell’ambiente in cui abitano, anche se studiano e vivono in una località diversa dalla città di residenza;
  • i maggiorenni che lavorano esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia (ad esempio ragazzi e ragazze in attesa di prima occupazione);
  • i titolari di pensione che non hanno superato i 67 anni;
  • i lavoratori in mobilità e in cassa integrazione guadagni;
  • i cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia e non lavorano;
  • chi non lavora per l’intero anno (lavoratori stagionali, lavoratori temporanei, lavoratori a tempo determinato): l’assicurazione, in questo caso, copre solo i periodi non lavorati, ma il premio assicurativo si paga per intero perché non è frazionabile, anche se la copertura assicurativa vale solo nei periodi in cui non è svolta un’altra attività lavorativa.

Nello stesso nucleo familiare possono assicurarsi più persone (ad esempio: madre e figlia), purchè soddisfino i requisiti richiesti.

Chi non deve assicurarsi contro gli infortuni domestici?

È escluso dall’obbligo assicurativo per casalinghi e casalinghe:

  • chi ha meno di 18 anni o più di 67 anni;
  • chi risulta lavoratore socialmente utile (Lsu);
  • chi è  titolare di una borsa lavoro o risulta iscritto a un corso di formazione o a un tirocinio;
  • chi lavora part time;
  • il religioso.

Chi non deve pagare l’assicurazione Inail casalinghe 2019?

Alcune persone sono tutelate contro gli infortuni domestici ma non sono tenute a pagare il premio. È esonerato dal pagamento del premio assicurativo contro gli infortuni domestici, in particolare, chi ha un reddito  personale e familiare al di sotto di una determinata soglia, pari a:

  • 4.648,11 euro annui, per quanto riguarda il reddito personale;
  • 9.296,22 euro annui, per quanto riguarda il reddito familiare ai fini Isee.

In questi casi il premio è a carico dello Stato.

A quanto ammonta il premio dell’assicurazione casalinghe 2019?

Il premio annuale, che si paga in un’unica soluzione, ammonta a 24 euro dal 2019. Precedentemente ammontava a 12,91 euro: tuttavia, a fronte del raddoppio dell’importo, le tutele sono state notevolmente ampliate.

Come si paga il premio dell’assicurazione casalinghe 2019?

Il premio annuale deve essere pagato all’Inail con una delle seguenti modalità:

  • utilizzando un bollettino di conto corrente postale n. 30621049, intestato a “Inail Assicurazione infortuni domestici, Piazzale Giulio Pastore, 6 – 00144 Roma”; il bollettino si può scaricare dal sito ufficiale Inail, oppure si può ritirare presso gli uffici postali, le sedi Inail o le associazioni di categoria;
  • utilizzando i servizi online del sito web dell’Inai,l previa registrazione, pagando il premio tramite carta di credito , carta prepagata o conto Bancoposta (attraverso il servizio Pago Pa);
  • utilizzando  i propri servizi di home banking, oppure tramite bonifico bancario, all’Iban IT90D0760103200000030625008; bisogna indicare come causale di versamento il codice fiscale dell’assicurato, il suo nome e cognome e l’anno di riferimento.

Che cosa succede a chi non paga il premio dell’assicurazione casalinghe?

A chi non paga l’assicurazione, pur essendovi tenuto, l’Inail infligge una sanzione, graduata in relazione al periodo di violazione, il cui importo non supera, comunque, l’equivalente del premio (24 euro).

Dove ci si può far male?

I luoghi tutelati, cioè i posti in cui “ci si può far male” perché si è coperti dall’assicurazione casalinghe, sono:

  • la casa dove risiede la famiglia dell’assicurato e le relative pertinenze (soffitte, cantine, giardini, balconi);
  • se l’immobile fa parte di un condominio, l’infortunio è coperto anche se si verifica nelle parti comuni (androne, scale terrazzi, etc.);
  • la residenza temporanea scelta per le vacanze, a condizione che si trovi nel territorio italiano.

Se ci si fa male andando a far la spesa non si è tutelati, in quanto il cosiddetto infortunio in itinere, cioè durante gli spostamenti, non è risarcibile.

Quali infortuni sono coperti dall’assicurazione casalinghe 2019?

L’assicurazione Inail casalinghe copre, in generale, gli infortuni domestici, ma questo non comporta che sia risarcibile qualsiasi incidente domestico avvenuto nei luoghi tutelati; l’Inail, difatti, risarcisce l’assicurato se l’infortunio:

  • si è verificato in occasione di attività finalizzate alla cura della famiglia;
  • si è verificato per causa violenta o virulenta;
  • causa al danneggiato un’inabilità permanente superiore al 5% (non è dunque risarcita l’inabilità temporanea, o inferiore alla percentuale del 6%).

Rientrano nella tutela assicurativa anche:

  • gli infortuni dovuti allo svolgimento di interventi di piccola manutenzione, che non richiedono una particolare preparazione tecnica (i cosiddetti lavoretti “fai da te”);
  • gli infortuni causati dalla presenza in casa di animali domestici (cani, gatti, pappagallini, conigli, criceti…), considerando la loro cura rientra tra le incombenze domestiche; non è invece tutelato l’infortunio per la cura di un animale non domestico (se allevi un serpente velenoso o un ghepardo, ad esempio, l’Inail non ti risarcisice).

La liquidazione del risarcimento viene effettuata dall’Inail solo se l’assicurato ha pagato il premio, o se è esonerato dal pagamento.

Quanto risarcisce l’Inail?

La rendita Inail spetta soltanto dopo che l’apposita commissione medica dell’istituto verifica, a seguito di guarigione clinica, un’invalidità almeno pari al 16%. Per gli infortuni verificatisi sino al 31 dicembre 2018, la rendita spetta solo se l’invalidità è ameno pari al 27%.

Se si verifica un’invalidità dal 6% al 15%, spetta un risarcimento una tantum pari a 300 euro.

note

[1] L. 493/1999.


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