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Bollo auto: sconto del 50%

28 Dicembre 2018


Bollo auto: sconto del 50%

> Diritto e Fisco Pubblicato il 28 Dicembre 2018



Auto con più di 20 anni: non c’è esenzione ma pagamento a metà.

Quando ci si chiede perché il bollo auto è, dopo l’Iva, l’imposta più evasa dagli italiani si deve fare i conti con una ampia fetta di contribuenti che, pur volendo pagare, si dimentica. Vuoi perché il bollo viene spesso tralasciato a favore dell’assicurazione – senza la quale, invece, non si può circolare – vuoi perché non arrivano a casa i bollettini come invece per la spazzatura, vuoi perché il termine non è uguale per tutti i contribuenti come per l’Irpef. Insomma, ognuno deve tenere a mente quando scade il bollo della propria auto. E la conseguenza per l’omesso versamento del bollo è, quasi sempre, il fermo auto dopo la notifica della cartella esattoriale. Ecco perché è bene controllare, di tanto in tanto, all’ufficio Aci competente, se si è in regola con tutti i versamenti, ricordando comunque che per gli importi iscritti a ruolo tra il 2000 e il 2010, se non superiori a mille euro, opera il condono di recente approvato dal Governo. Farà inoltre piacere sapere che l’ultima legge di bilancio ha previsto uno sconto del 50% sul bollo auto. Ad usufruirne possono essere tutti i proprietari di automobili, ma solo a determinate condizioni. Le vedremo qui di seguito.

Nel 2015 [1] fu introdotta una riforma che cancellò l’esenzione dal bollo per le auto con più di 20 anni. Per ottenere il beneficio fiscale, il veicolo doveva avere almeno 30 anni ed essere quindi classificato come “storico”. 

L’Aci aveva richiesto al Mef di cancellare questa norma e di ridare il bonus ai modelli di «pregio sportivo e tecnico». La richiesta è stata parzialmente accolta. Così la legge di bilancio 2019 ha reintrodotto l’agevolazione sul bollo auto per i veicoli con più di 20 anni. Ma, a differenza del passato, non si tratta di una esenzione totale: il contribuente potrà usufruire solo di una riduzione del 50% dell’importo dovuto.

A poter sfruttare lo sconto della metà del bollo auto sono le auto e moto di «interesse storico e collezionistico» con anzianità di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni. Al trentesimo anno di età scatta invece l’esenzione totale dall’imposta. 

Ma come ottenere lo sconto del 50% sul bollo auto? In realtà l’agevolazione fiscale non scatta in automatico come si poteva sperare. Il titolare del veicolo dovrà procurarsi un «certificato di rilevanza storica» che dovrà inoltre essere riportato sulla carta di circolazione. Tale attestazione dovrà indicare la data di costruzione, la marca, il modello, le caratteristiche tecniche dell’auto. 

La norma di riferimento per comprendere quali possono essere considerate le «auto e moto di rilevanza storica» è l’articolo 60 del Codice della Strada secondo il quale  rientrano nella categoria dei motoveicoli e autoveicoli di interesse storico e collezionistico tutti quelli di cui risulti l’iscrizione in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI. A differenza quindi delle auto di d’epoca, tali veicoli non devono essere cancellati dal Pra e possono circolare. 

Ricordiamo infine che ora la tassa automobilistica si dovrà pagare anche per le automobili soggette al fermo dell’agente della riscossione. Questo perché, secondo la Corte Costituzionale [2], la legge regionale non è tenuta a prevedere l’esenzione. Esenzione che scatta solo quando il fermo è disposto per infrazioni come la guida senza patente o senza copertura assicurativa. Quando invece si tratta delle cosiddette “ganasce fiscali”, quelle cioè che scattano per i debiti relativi a cartelle esattoriali, l’ultima parola spetta alla Regione: se quest’ultima prevede l’obbligo del pagamento del bollo, il proprietario del mezzo dovrà versare l’imposta anche se l’auto non può più circolare.

note

[1] Legge n. 190/2014, con effetto dal 1° gennaio 2015.  

[2] C. Cost. ord. n. 192/2018.


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1 Commento

  1. salve,io ho già pagato totalmente il bollo a gennaio(29^ e ultimo anno),posso richiedere il rimborso della differenza?Eventualmente come fare? Grazie.

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