Diritto e Fisco | Editoriale

Cosa si rischia per una rissa?

21 Gennaio 2019 | Autore:

> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 Gennaio 2019



Cosa si intende per rissa: quali sono gli elementi essenziali del reato e quali le pene nel caso in cui il giudice pronunci una sentenza di condanna.

Hai litigato con altre persone o, semplicemente, sei intervenuto per separare due gruppi (di persone) che erano nel mezzo di una lite violenta ed ora sei preoccupato e ti chiedi cosa rischi? Devi sapere, innanzitutto, che potresti rispondere del delitto di rissa il quale punisce proprio la condotta di chi prende parte (come descritto nel nostro esempio) ad una lite violenta tra più soggetti. In dottrina si è molto dibattuto (e tutt’oggi si dibatte) sul numero minimo di partecipanti alla lite, necessario affinché si possa parlare di rissa: secondo la tesi prevalente sarebbero necessarie almeno tre persone, secondo quella minoritaria sarebbero sufficienti anche due sole persone. Si tratta, in ogni caso di un reato comune (che, cioè, può essere commesso da chiunque e non solo da alcuni soggetti in particolare) e plurisoggettivo (nel senso che, come abbiamo detto, si configura solo se commesso da più soggetti). Con tale norma il legislatore ha voluto tutelare sia l’incolumità individuale che l’ordine pubblico: quante volte, infatti, ti è capitato di assistere a risse iniziate con pochi soggetti e terminate, invece, con un gran numero di persone? In questo caso le risse non sono pericolose (e dannose) solo per chi vi partecipa ma anche per tutti quei cittadini che non vi prendono parte (ecco perché l’ordinamento tutela anche l’ordine pubblico). Nonostante ciò il pericolo per l’ordine pubblico non è considerato elemento costitutivo del reato, nel senso che la rissa sussiste anche nel caso in cui si realizzi tra pochi soggetti, senza arrecare concreto pericolo (o danno) alla collettività. Ma cosa si rischia per una rissa? Andiamo con ordine e cerchiamo di rispondere alla domanda.

Cos’è una rissa?

Il codice penale non fornisce una definizione precisa e dettagliata del delitto di rissa ma si limita ad enunciarne il concetto: la rissa, in sostanza, non è altro che una lite violenta, realizzata tra più persone. La norma [1] punisce chiunque prenda parte ad una rissa per il solo fatto di avervi partecipato. L’elemento oggettivo, necessario e sufficiente ad integrare il delitto in questione è la presenza (nella lite violenta) di gruppi contrapposti, animati dalla reciproca volontà di attentare l’altrui incolumità personale. Siamo dinanzi al delitto di rissa anche nel caso in cui i partecipanti non siano stati coinvolti tutti contemporaneamente nella colluttazione e l’azione si sia sviluppata in diverse fasi e attraverso singoli episodi, seguiti in rapida successione in modo da saldarsi in un’unica sequenza di eventi (anche se non vi è stata continuità). Per la consumazione di tale reato è previsto quale elemento soggettivo, il dolo generico, ovvero la coscienza e volontà da parte del corrissante di partecipare alla mischia e aggredire (arrecare offesa agli altri ovvero difendersi dalla loro violenza).

Sono punito anche se cerco di difendermi?

Cosa succede se sei con degli amici e sei costretto a reagire ad offese ed attacchi mano mano più violenti ad opera di un altro gruppo di persone? Puoi invocare la legittima difesa? La risposta non è semplice e dipende da cosa accade di preciso nel caso concreto. Devi sapere, infatti, che la legittima difesa può essere invocata, in tema di rissa, soltanto da chi si sia lasciato coinvolgere nella contesa al solo scopo di resistere alla violenza altrui. La difesa deve essere contenuta nei limiti della necessità di neutralizzare l’aggressione subita, senza eccedere in iniziative offensive che, in quanto tali, supererebbero l’ambito di applicabilità della esimente, configurando il reato. Per essere più chiari: se si accerta che vi era l‘intenzione di tutti i partecipanti alla rissa di affrontarsi con violenza, non potrà configurarsi (per nessuno di essi) la legittima difesa e non avrà alcun rilievo accertare chi per primo sia passato alle vie di fatto. Diversa conclusione, invece, vi sarebbe per chi fosse in grado di dimostrare di non essere stato animato, in alcun momento, dall’intento di partecipare ad una colluttazione (o da quello, più banale, di affrontare gli avversari) e di esservi stato costretto esclusivamente dalla necessità di tutelare sé stesso dall’attacco ricevuto. Ma cosa rischio per una rissa?

Quali sono le pene previste per il reato di rissa?

Il nostro ordinamento prevede che il responsabile di una rissa sia punito con la pena della multa fino a 309 euro. Ricorda che si tratta di una multa penale che sarà irrogata (con sentenza) da un giudice penale all’esito di un processo nel caso in cui sia dimostrata la tua responsabilità. La pena prevista per la rissa può essere anche più severa, qualora qualcuno riporti delle lesioni o, addirittura, perda la vita, immediatamente dopo o in conseguenza della stessa. In questo caso la pena prevista per il solo fatto di aver partecipato alla rissa è della reclusione da tre mesi a cinque anni.

Se partecipi ad una rissa, dunque, devi fare attenzione perché verrai iscritto nel registro dei soggetti indagati e, successivamente, sarai imputato per tale delitto: dovrai affronatare un processo penale, al cui termine rischierai di essere condannato alla pena di una multa o, addirittura, della reclusione.

note

 [1] Art. 588 cod. pen.


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