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Come evitare di spendere male i soldi

1 Gennaio 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 1 Gennaio 2019



Meglio un investimento ad alto o a basso rischio? Quando iniziare a far fruttare i risparmi per guadagnare di più? Quali gli errori da non commettere?

Investire a 20 anni non è come investire a 50. Purtroppo, però, si commette spesso questo errore: si pensa che far fruttare i risparmi si possa fare nello stesso modo a qualsiasi età. Perché è un errore? Perché le esigenze non sono le stesse e, purtroppo, nemmeno il tempo che resta a disposizione. Allora, come evitare di spendere male i soldi?

Forse la prima risposta la puoi trovare proprio facendo questa riflessione: che cosa ti interessa adesso, quando tempo hai davanti a te e per investire e per goderti il frutto dei risparmi. Dopodiché, sarebbe interessante valutare se e quando è il momento di cambiare il tipo di investimento. Perché, forse, quello iniziale fatto ad una certa età non va bene 10 o 20 anni dopo. Programmare gli obiettivi aiuta ad evitare di spendere male i soldi.

Altro aspetto importante: in che cosa investire i risparmi? Meglio le azioni? Preferibile puntare su prodotti a rischio elevato? E, in quest’ultimo caso, quando è il momento più indicato per farlo per evitare di spendere male i soldi?

Ultimo ma non ultimo: meglio investire tutto quello che si desidera far fruttare in un solo prodotto oppure prevedere dei pacchetti diversi in più prodotti finanziari? Anche da questo punto di vista è possibile evitare di spendere male i soldi. Non di rado, infatti, ci si concentra su un’unica soluzione. Il risultato è che se questa va male non si ha un’alternativa con cui compensare un’eventuale perdita. Se, invece, si fraziona il capitale in soluzioni diverse, se va male una si potrà bilanciare la perdita con un’altra che va bene.

Certo, il mercato è soggetto a tante variabili e non sempre è facile indovinare quale sia la strada giusta per evitare di spendere male i soldi. Ma ci si può provare con suggerimenti come questi.

Spendere male i soldi: evitare di aspettare troppo

Per evitare di spendere male i soldi quando si vuole fare un investimento, meglio cominciare a pensarci da giovani. Uno degli errori da evitare è quello di aspettare troppo a piantare il seme: prima lo si fa, più alta diventerà la pianta e più frutti darà nel tempo.

I vantaggi di cominciare ad investire presto sono legati l’uno all’altro. Il punto di partenza è quello che può sembrare più ovvio: far fruttare i soldi sin da giovani lascia aperta una strada più lunga sia per aumentare la possibilità di guadagno sia per goderseli ad un certo punto (altrimenti, che li investiamo a fare?). Più tempo a disposizione, significa poter investire in prodotti ad un rischio più elevato, che possono rivelarsi più redditizi a lungo termine.

In altre parole, per evitare di spendere male i soldi è importante avere chiare queste due cose: cominciare ad investire presto e adattare nel tempo quell’investimento alle esigenze che, via via, si presentano. Ad esempio, a 20 anni non è troppo presto per iniziare a mettere via dei soldi pensando alla pensione (soprattutto in un momento in cui il mondo del lavoro non sempre garantisce le basi per poter godere un domani di un assegno dignitoso). Oppure per aprire un fondo che consenta, ad un certo punto, di avere la liquidità necessaria a fare un ulteriore investimento (come può essere l’anticipo per l’acquisto di una casa o una polizza per garantire gli studi ai figli).

Si tratta, dunque, di vincolare una parte dei risparmi sin da giovani e di reinvestire o di cambiare strategie di investimento col passare del tempo, adeguandole alle necessità che si presentano.

Spendere male i soldi: vale la pena correre rischi?

Altro errore da non commettere per evitare di spendere male i soldi: pensare che l’investimento migliore è quello a basso rischio. È vero che, a priori, può sembrare la scelta più sicura per non perdere i propri risparmi. Ma è altrettanto vero che con un investimento a basso rischio, il guadagno sarà inferiore.

Insomma, la prudenza è sempre necessaria purché non si esageri e non nasconda, in realtà, una mancata conoscenza del mondo della finanza. Scegliere un prodotto a rischio elevato ed a lungo termine potrebbe premiare il coraggio del risparmiatore.

Ovviamente non si parla di fare a tutti i costi il «kamikaze» e di spendere male i soldi pur di giocare al «rischiatutto». Un esempio: potrebbe essere conveniente dedicare una parte dei risparmi a questo tipo di investimento, cioè ad un prodotto ad alto rischio e a lungo termine, mentre un’altra somma potrebbe essere destinata ad una soluzione che garantisca un rendimento più sicuro.

Si va a creare, in questo modo, un portafoglio diversificato che comprende più tipi di investimenti, fatti regolarmente e con un certo criterio.

Per fare un esempio concreto. Immagina che disponi di una somma di 200mila euro da investire. Sei sicuro che di questi 200mila euro, 50mila ti serviranno a medio termine perché vorresti prima o poi sposare la ragazza con cui convivi e, nonostante tu abbia già la casa, le spese del matrimonio e del viaggio di nozze non saranno indifferenti. Che cosa potresti fare? Potresti, ad esempio, vincolare a lungo termine i 150mila euro scegliendo un prodotto ad alto rischio ma anche ad alto rendimento. I 50mila che ti serviranno a medio termine, invece, li puoi investire in un prodotto meno rischioso come le obbligazioni dello Stato o i buoni fruttiferi postali. Non fanno guadagnare granché, ma raggiungono un duplice obiettivo: rendono più di un semplice conto corrente ed assicurano, comunque, un gruzzolo in più senza che il capitale iniziale sia in pericolo.

Spendere male i soldi: come investire senza rischi?

Ad ogni modo, non a tutti piace rischiare. C’è chi è convinto di ciò che dice il proverbio: «Chi troppo vuole nulla stringe», che è un’alternativa a quell’altro più popolare secondo cui «chi si accontenta gode». Il principio che anima le persone che desiderano investire dei soldi con rendimenti basso ma sicuro è sempre lo stesso: meglio accontentarsi di ciò che si ha, godendone subito, che ambire a qualcosa di più rischiando di restare delusi e a mani vuote. Questo significa spendere male i soldi? Non proprio. Semmai, potremmo dire che significa spenderli «diversamente bene».

Chi non desidera correre dei rischi può scegliere i conti di deposito, i libretti nominativi oppure i buoni fruttiferi postali, a cui abbiamo appena accennato. Si tratta di soluzioni non necessariamente a lungo termine che garantiscono di ritrovarsi un domani l’intero capitale investito più un discreto rendimento, a seconda del prodotto scelto.

Da non trascurare nemmeno i titoli di Stato come i Btp o i Bot. Si tratta sempre di investimenti a basso rischio ed a basso rendimento. Che, però, mantengono lo stesso concetto: «Meglio avere il vitello a portata di mano che veder cadere una bistecca in paracadute».

note

Autore immagine: Pixabay.com


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1 Commento

  1. Non riesco ad accedere al forum.Mi da sempre un messaggio di errore quando inserisco username e password.

    Cordialmente,

    Romolo Montanari Filippi

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