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Ape volontario, accredito dei contributi e pensione anticipata

2 Febbraio 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 2 Febbraio 2019



Possiedo già i requisiti per l’ape volontaria ed ho la conferma da parte dell’Inps. Ho letto che potrei aderire all’Ape volontaria fino al raggiungimento della pensione anticipata, tra 5 mesi. È corretto? Se non maturo i 42 anni e 10 mesi lavorando lo posso fare stando in pensione Ape volontaria?

A differenza dell’Ape sociale, l’Ape volontario è sempre compatibile con lo svolgimento di un’attività lavorativa. Se, quindi, pur percependo l’Ape volontario, il lettore continuerà a lavorare, potrà maturare i requisiti mancanti per la pensione anticipata, in quanto gli saranno accreditati i contributi derivanti dall’attività di lavoro.

Se, invece, una volta percepito l’Ape volontario, il lettore smetterà di lavorare, non gli sarà più accreditato alcun contributo: per i periodi di percezione dell’Ape, difatti, sia volontario che sociale, non spetta l’accredito dei contributi figurativi.

In buona sostanza:

– nel caso in cui il lettore, dopo aver ricevuto l’Ape, continui a lavorare, l’accredito dei contributi continuerà ugualmente, e potrà così maturare i requisiti per la pensione anticipata, dunque potrà cessare l’Ape prima del tempo;

– nel caso in cui il lettore, invece, non continui a lavorare dopo aver ricevuto l’Ape, per ottenere la pensione dovrà attendere il compimento dell’età pensionabile, cioè dell’età per il trattamento di vecchiaia (dal 2019 pari a 67 anni), in quanto non riceverà più l’accredito di alcun contributo.

Si noti che l’assegno di Ape volontario è ottenuto grazie a un prestito bancario: deve dunque essere restituito, una volta maturata la pensione, e comporta una penalizzazione sul trattamento, che corrisponde alle rate del finanziamento, agli interessi, al costo dell’assicurazione obbligatoria contro il rischio di premorienza ed al contributo per il fondo di solidarietà. Il lavoratore può però fruire di un credito d’imposta, che diminuisce il taglio della pensione.

In ogni caso, considerando la penalizzazione sulla pensione che l’Ape volontario determina, e considerando anche che, in base a quanto riferito dal lettore, i mesi mancanti alla maturazione del requisito per la pensione anticipata sono solo 5, a meno che non sussistano gravi motivi, o l’impossibilità di continuare l’attività, per godere di un assegno pieno sarebbe preferibile evitare la richiesta dell’Ape.

 

Articolo tratto dalla consulenza resa dalla dott.ssa Noemi Secci


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