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Come curare il mal di gola

23 Gennaio 2019


Come curare il mal di gola

> Salute e benessere Pubblicato il 23 Gennaio 2019



Il mal di gola, o più tecnicamente faringite, è una patologia del cavo orale molto frequente, ma facilmente curabile.

Molti di noi, almeno uno volta l’anno, devono far fronte ad un banalissimo quanto fastidioso mal di gola e ben conosceranno i sintomi che lo accompagnano. Sebbene bambini ed anziani sono i soggetti maggiormente predisposti a sviluppare il mal di gola a causa delle deboli difese immunitarie, tutti i soggetti indistintamente possono contrarlo. Fattori che possono facilitarne l’insorgenza possono essere il freddo, sbalzi termici, fattori irritanti come lo smog, l’aria condizionata in estate, virus influenzali o infezioni batteriche, allergie stagionali, sindromi da raffreddamento, sinusite, reflusso gastroesofageo, etc. Anche nel tuo caso, e specialmente nelle stagioni più fredde, il mal di gola si presenta puntuale? Non sempre sai a quale trattamento specifico affidarti? In questo articolo potrai scoprire come curare il mal di gola e conoscere i rimedi più efficaci, naturali e non, per liberarti dei sintomi che mettono a repentaglio la salute della tua gola.

Mal di gola: cos’è e quando curarla? 

L’orofaringe o faringe è una porzione della gola spesso suscettibile di infiammazione. Quando si innesca tale stato di infiammazione si avverte il cosiddetto mal di gola, patologia del cavo orale che causa le tipiche sintomatologie, prime fra tutte difficoltà di deglutizione, pizzicore, tosse stizzosa e fatica nel parlare a voce alta. La faringite, si sa, è uno dei malanni più comuni che in genere passa a risoluzione spontaneamente dopo qualche giorno o qualche settimana. In altri casi sarà invece doveroso rivolgersi al medico senza trascurare il problema, perché può avere carattere cronico e perdurare per mesi o più.

Curare il mal di gola: rimedi naturali e farmacologici

Sebbene si tratti di un’affezione acuta e passeggera, potrai tu stesso aiutare la guarigione con rimedi naturali o con farmaci, scegliendo gli uni o gli altri a seconda dell’entità e dell’intensità del dolore.

Rimedi da cui poter trarre benefici sono:

  • gargarismi con limone: le notevoli proprietà antibatteriche e disinfettanti fanno del limone uno dei rimedi più efficaci. Spremi del succo di limone in mezzo bicchiere di acqua e fai più ripetizioni di gargarismi, da una a tre volte al giorno. Riscaldando l’acqua e facendola raffreddare a temperatura ambiente, potrai creare una miscela da sorseggiare aggiungendo, oltre al limone, anche del miele che è in grado di lenire e addolcire la gola fortemente irritata;
  • gargarismi con acqua e sale: riscalda 250 ml di acqua, aggiungi un cucchiaino di sale e lascia intiepidire. Facendo i gargarismi con questa soluzione semplice da preparare, il tuo mal di gola troverà subito sollievo;
  • latte e miele: saprai bene che rientra tra i rimedi naturali più antichi quanto efficaci per trattare le mucose della gola in stato di infiammazione. Il classico “rimedio della nonna” prevede che tu prepari un tazzone di latte caldo e ci aggiunga un cucchiaino di miele. Bevilo prima di andare a dormire; il latte caldo, con le sue proprietà calmanti, aiuterà a rilassarti ed ad indurre un dolce sonno. Il delizioso connubio latte-miele va bene per tutti, donne in gravidanza, bambini, adulti e anziani. È invece da sconsigliare ai soggetti con diabete, poiché il miele possiede un alto indice glicemico, e/o ai soggetti intolleranti al lattosio. Se sei allergico al latte potrai tranquillamente sostituirlo con una buona tisana o con un infuso;
  • infusi a base di chiodi di garofano e altre erbe aromatiche, decotti a base di liquirizia fresca e tisane a base di camomilla, spirea olmaria, salvia o echinacea: tutte sostanze di origine naturale che vantano proprietà calmieranti dell’infiammazione, emollienti, disinfettanti e antibatteriche;
  • zenzero crudo: se sei in stato di gravidanza, lo zenzero rappresenta uno dei rimedi naturali più sfruttati perché, oltre ad essere un valido alleato contro la nausea, ha anche forte azione antinfiammatoria. Lo considererai un rimedio eccellente, l’importante è non eccedere con le quantità;
  • caramelle balsamiche: sciogli lentamente la caramella in bocca, più volte al giorno e secondo necessità. Grazie alla presenza di attivi naturali, come l’eucaliptolo, il mentolo o erbe aromatiche, avrai un’immediata sensazione di freschezza e di benessere, seppur transitorio, che si diffonderà per tutta la gola. Attenzione, però, a non eccedere nell’uso per non incorrere in ben più fastidiosi fenomeni lassativi;
  • prodotti a base di propoli: antibiotico naturale per antonomasia, la propoli prodotta dalle api contiene vitamine del gruppo B, sali minerali, resine ed oli essenziali che le conferiscono spiccate attività disinfettanti, antibatteriche, antivirali e antimicotiche. Allora perché non beneficiare di questa pregiata sostanza per lenire il tuo mal di gola fino a completa remissione dei sintomi? Grazie alla sua versatilità, potrai fare uso della propoli sottoforma di: spray da nebulizzare quattro o cinque volte al giorno, estratto secco non alcolico, tintura madre per fare i gargarismi o di propoli pura da masticare due/tre volte al dì. Svolge la sua azione direttamente sulla zona infiammata, è tanto più efficace quanto più si inizia il trattamento all’avvertimento dei primi sintomi e potrai somministrarla anche ai più piccini, in seguito al consiglio del pediatra e purché abbiano superato i tre anni di età;
  • latte materno: hai capito bene! Nel primo anno di vita è sconsigliato l’uso di qualsiasi palliativo, a meno che non si tratti di un rimedio casalingo naturale al 100%. E quale miglior cura per il bambino se non il latte materno? Grazie all’allattamento la mamma è in grado di contrastare il mal di gola del piccolo che riceve, in questo modo, gli anticorpi necessari a debellare i patogeni;
  • pastiglie ad azione antisettica: utili per disinfettare il cavo orofaringeo sono le caramelle a base di 2,4-diclorobenzil alcool e sodio benzoato. In farmacia o parafarmacia potrai trovarle disponibili in diversi gusti, senza zucchero o indicate per bambini. La dose consigliata è quella più bassa efficace, per la durata più breve, necessaria ad alleviare i sintomi;
  • spray per mucosa orale, pastiglie o collutori a base di flurbiprofene: il flurbiprofene è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) che, grazie alle sue proprietà analgesiche e antinfiammatorie, può essere impiegato nel trattamento di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore e irritazione del cavo orale e della gola. Trattandosi di un farmaco vero e proprio va assunto con cautela, per periodi di tempo non prolungati e in soggetti con età superiore ai 12 anni. La dose raccomandata dello spray è di due spruzzi per tre volte al giorno, da indirizzare direttamente sulla parte interessata. Adulti e ragazzi sopra i 12 anni possono assumere una pastiglia ogni circa quattro ore a seconda delle necessità. Il collutorio con flurbiprofene è invece utile per fare i gargarismi: due-tre sciacqui al giorno con un misurino di collutorio, puro o diluito in mezzo bicchiere d’acqua, dovrebbero bastare per lenire il mal di gola persistente;
  • paracetamolo, ibuprofene o ketoprofene sale di lisina: anch’essi appartenenti alla classe dei FANS sono efficaci nel trattamento dei processi infiammatori delle vie aeree superiori, gola inclusa. Nel caso in cui vorrai optare per un trattamento farmacologico, è sempre bene che tu chieda prima consiglio al medico o al farmacista di fiducia per evitare il rischio di possibili interazioni o controindicazioni;
  • antibiotici: talvolta, la faringite potrebbe manifestarsi con febbre molto alta, striature bianche, placche o pus a livello del cavo orofaringeo e, quindi, essere conseguenza di un’infezione innescata da batteri. In taluni casi deve essere confermata mediante diagnosi clinica e se, tra i possibili fattori scatenanti, il medico intercetta una causa di origine batterica sarà egli stesso a prescriverti la cura antibiotica più adatta, a cui dovrai attenerti con scrupolo fino a compimento del ciclo terapeutico.

Curare il mal di gola con i giusti rimedi ti consentirà di agire al cuore del problema. Accelerare la guarigione significa sottoporsi ad alcuni accorgimenti che, se attuati o evitati, saranno risolutivi.

Mal di gola: accorgimenti da attuare

Per impedire alle mucose di asciugarsi eccessivamente, idrata la gola bevendo molti liquidi (acqua, zuppe o brodi tiepidi) ed evita di stare in ambienti troppo secchi. È buona norma, infatti, mantenere l’ambiente alla giusta percentuale di umidità pari a circa il 40-60%.

Rafforza le tue difese immunitarie assumendo in maniera regolare yogurt contenenti fermenti lattici vivi o probiotici e facendo il pieno di vitamine A e C (contenute, per esempio, in carote, zucca, arance, limoni, kiwi, mandarini e pompelmi). Cambia frequentemente l’aria in casa per purificare l’ambiente circostante e, di conseguenza, le tue vie aeree.

Quando esci, non dimenticare di coprire il collo con sciarpe o foulard per proteggerti dal freddo o da sbalzi termici.

Mal di gola: accorgimenti da evitare

Non esporti ad agenti inquinanti atmosferici né, tantomeno, al fumo attivo o passivo. Il fumo è in assoluto il principale fattore irritante della gola a causa delle sostanze chimiche tossiche contenute nel tabacco: se sei un fumatore, cerca di ridurre drasticamente il consumo di sigarette, sigari o pipe.

Non sforzare la voce specie se il mal di gola ha intaccato la laringe ed è accompagnata da raucedine.

Attenzione a non contagiare chi ti sta attorno: tossisci e starnutisci in un fazzoletto di carta, non toccare la bocca con le mani e abbi la premura di lavarle spesso con sapone per non veicolare i patogeni responsabili del mal di gola.

Finché non osservi una regressione dei sintomi, astieniti dal consumo di alcool (se non per fare brevi gargarismi), di bevande gassate e caffeina che possono causare ulteriore disidratazione delle fauci. Non mangiare alimenti piccanti che porterebbero ad un peggioramento della condizione.

Quando rivolgersi al medico?

Qualora nessun rimedio farmacologico risulti essere efficace e il mal di gola non risulti attenuato dopo 6-7 giorni dal suo inizio, dovrai chiedere un ulteriore consulto medico. Non esitare neppure quando si manifesta solo in una zona laterale del collo, nel caso in cui sopraggiunga febbre alta o sia accompagnato da eruzioni cutanee.

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2 Commenti

    1. Conta il principio attivo e non il marchio. Si può avere lo stesso effetto pagando di meno? Giusto per prendere l’esempio di uno tra i medicinali più usati contro la febbre o i dolori. Che si chiami Tachipirina, Efferalgan o Sanipirina poco cambia: si tratta di un farmaco che contiene il paracetamolo, che è il principio attivo di questo medicinale. Sapere che cosa c’è all’interno, aiuta a capire se c’è una differenza tra i farmaci originali o generici e quali convengono di più. Sta alla sensibilità del medico o del farmacista consigliare l’uno o l’altro, ma l’efficacia è pressoché la stessa. Per saperne di più leggi il nostro articolo https://www.laleggepertutti.it/265437_farmaci-originali-o-generici-quali-convengono

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