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Pena per chi investe una persona

23 Gennaio 2019 | Autore:
Pena per chi investe una persona

Quali sono le pene per chi ferisce o uccide una persona mentre è alla guida? Cosa sono i reati di omicidio stradale e di lesioni personali stradali?

Il codice della strada contiene tutte le regole che gli utenti della strada devono rispettare: dalle norme sulla circolazione a quelle sui parcheggi, passando per la segnaletica e le caratteristiche che i mezzi devono possedere. All’interno del codice penale è possibile trovare anche le conseguenze previste nel caso di infrazioni: non solo sanzioni di tipo amministrativo (la classica multa), ma anche pene molto più severe nel caso di violazioni particolarmente gravi. Una parte del codice della strada è dedicato agli illeciti penali, puniti con la detenzione: è il caso, ad esempio, della guida in stato di ebbrezza oppure sotto effetto di sostanze stupefacenti. Non proprio tutto ciò che accade in strada è però contemplato nell’omonimo codice: alcune condotte particolarmente gravi si trovano infatti nel codice penale. Mi riferisco, in particolare, ai reati di omicidio stradale e di lesioni personali stradali gravi o gravissime. A seguito della riforma del 2016, chi investe una persona, anche solo per sbaglio, rischia davvero grosso, visto che, in caso di lesioni, è prevista come pena base la reclusione fino a tre anni, mentre nel caso di morte la pena standard è fino a sette anni, elevabile, a seconda delle circostanze che ti dirò, fino a dodici anni. Chi investe una persona, inoltre, farà bene a fermarsi per soccorrere la vittima del sinistro, poiché le pene per il conducente che si dà alla fuga sono ulteriormente aumentate. Se quello che ti ho detto sino a questo momento è di tuo interesse, allora prosegui nella lettura: ti illustrerò la pena per chi investe una persona.

Quali sono le pene per chi investe una persona?

La pena per chi investe una persona varia a seconda del tipo di condotta illecita posta in essere: nello specifico, la legge distingue nettamente l’ipotesi di lesioni da quella di omicidio vero e proprio. Nel primo caso, la pena per chi investe una persona va da un minimo di tre mesi ad un massimo di sette anni, mentre nel secondo, cioè nell’eventualità di morte arrecata alla persona offesa, la pena massima è di dodici anni, a fronte di un minimo di due.

L’oscillazione della pena è giustificata non solo dal tipo di condotta posta in essere, ma anche dalle conseguenze: ad esempio, la pena per chi investe una persona e le cagiona delle lesioni è tanto più alta quanto più gravi sono le conseguenze del gesto. Non a caso, la legge distingue tra lesioni gravi e lesioni gravissime, con le prime punite meno severamente rispetto alle seconde. Per comprendere meglio quello che ti sto dicendo occorre però approfondire nel dettaglio le ipotesi di reato. Se sei ancora interessato alla pena per chi investe una persona, ti invito a continuare nella lettura: nei prossimi paragrafi ti spiegherò cosa sono i reati di lesioni personali stradali gravi o gravissime e di omicidio stradale.

Pena per chi investe una persona causandole lesioni

La pena per chi investe una persona causandole lesioni varia a seconda del tipo di conseguenza patita. Devi sapere, infatti, che l’ordinamento giuridico distingue a seconda della malattia che la vittima riporta a seguito della condotta illecita dell’autore: ad esempio, per malattie guaribili entro venti giorni la pena è inferiore rispetto a quelle con prognosi superiore. Non a caso, le lesioni stradali che rilevano sono solo quelle gravi o gravissime, con esclusione di tutte le altre, comunemente definite lievi o lievissime.

Secondo la legge [1], la lesione personale è grave quando:

  • dal fatto deriva una malattia che metta in pericolo la vita della persona offesa, ovvero una malattia o un’incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per un tempo superiore ai quaranta giorni;
  • la condotta colpevole produce l’indebolimento permanente di un senso o di un organo.

Al contrario, la lesione personale è gravissima se dal fatto deriva:

  • una malattia certamente o probabilmente insanabile;
  • la perdita di un senso;
  • la perdita di un arto, o una mutilazione che renda l’arto inservibile, ovvero la perdita dell’uso di un organo o della capacità di procreare, ovvero una permanente e grave difficoltà della parola;
  • la deformazione, ovvero lo sfregio permanente del viso.

Il reato di lesioni stradali gravi o gravissime: pena

Chiarito cosa si debba intendere, secondo la legge penale, per lesione grave o gravissima, siamo pronti ora a vedere la pena per chi investe una persona cagionandole una lesione definibile, appunto, grave o gravissima. Secondo il codice penale, chi investe una persona cagionandole una lesione personale è punito con la reclusione da tre mesi a un anno, se le lesioni sono gravi, e da uno a tre anni, se le lesioni sono gravissime [2]. Questo è quello che potremmo definire il trattamento sanzionatorio base: la legge, infatti, disciplina una serie di ipotesi, questa volta collegate al tipo di condotta illecita posta in essere, al cui verificarsi le pene subiscono un aumento sostanziale.

Ed infatti, chi investe una persona mentre si trova alla guida in stato di ebbrezza (con tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro) o di alterazione psico-fisica conseguente all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, è punito con la reclusione da tre a cinque anni nel caso di lesioni gravi, e da quattro a sette anni nell’ipotesi di lesioni gravissime. Stessa pena si applica al conducente che esercita attività di trasporto di cose o persone, ovvero di camion o di autobus che si trovi alla guida in stato di ebbrezza (è sufficiente un tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi per litro).

Le pene sono leggermente ridotte per il conducente comune (cioè, colui che non è autista di professione) che si trovi in stato di ebbrezza nel momento in cui investe una persona e il suo tasso alcolemico sia superiore a 0,8 g/l ma inferiore a 1,5 g/l: in questa circostanza, la pena è della reclusione da un anno e sei mesi a tre anni per le lesioni gravi e da due a quattro anni per le lesioni gravissime.

Non finisce qui: la pena per chi investe una persona è sempre della reclusione da un anno e sei mesi a tre anni per le lesioni gravi e da due a quattro anni per le lesioni gravissime nelle seguenti ipotesi:

  • quando il sinistro è provocato procedendo in un centro urbano ad una velocità pari o superiore al doppio di quella consentita, comunque non inferiore a 70 km/h, ovvero su strade extraurbane ad una velocità superiore di almeno 50 km/h rispetto a quella massima consentita;
  • quando il fatto sia provocato attraversando un’intersezione con il semaforo rosso ovvero circolando contromano;
  • quando le lesioni siano cagionate a seguito di manovra di inversione del senso di marcia in prossimità o in corrispondenza di intersezioni, curve o dossi, oppure a seguito di sorpasso di un altro mezzo in corrispondenza di un attraversamento pedonale o di linea continua.

Pena per chi investe una persona: aggravanti

Chi investe una persona cagionandole lesioni gravi o gravissime rischia di subire ulteriori aumenti della pena, questa volta rimessi alla discrezionalità del giudice, nelle seguenti ipotesi:

  • quando il fatto è commesso da persona non munita di patente di guida o con patente sospesa o revocata;
  • quando il veicolo a motore è di proprietà dell’autore del sinistro e il veicolo sia sprovvisto di assicurazione obbligatoria;
  • qualora il conducente cagioni lesioni a più persone;
  • se il conducente si dà alla fuga [3].

Se le lesioni non sono attribuibili totalmente alla colpa del conducente, la pena è diminuita fino alla metà: questo significa, ad esempio, che ottiene uno sconto di pena chi investe una persona che aveva a sua volta violato le norme stradali, ad esempio attraversando imprudentemente in curva e non sulle strisce pedonali.

Pena per chi investe una persona uccidendola

Chi investe una persona provocandole la morte, rischia, come pena base, la reclusione da due a sette anni [4]. Tuttavia, chi investe una persona mentre si trova alla guida in stato di ebbrezza (tasso alcolemico superiore a 1,5  g/l) o di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di droghe, è punito con la reclusione da otto a dodici anni; la pena è da cinque a dieci anni se il tasso alcolemico di chi guida in stato di ebbrezza sia ricompreso tra gli 0,8 e l’1,5 g/l. Stessa pena si applica al conducente che esercita attività di trasporto di cose o persone, ovvero di camion o di autobus che si trovi alla guida in stato di ebbrezza (tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi per litro).

Per chi investe una persona cagionandole la morte sono previste le medesime circostanze contemplate per il reato di lesioni personali stradali gravi o gravissime. La pena per chi investe una persona uccidendola è della reclusione da cinque a dieci anni nelle seguenti ipotesi:

  • quando il sinistro è provocato procedendo in un centro urbano ad una velocità pari o superiore al doppio di quella consentita, e comunque non inferiore a 70 km/h, ovvero su strade extraurbane ad una velocità superiore di almeno 50 km/h rispetto a quella massima consentita;
  • quando il fatto sia provocato attraversando un’intersezione con il semaforo rosso ovvero circolando contromano;
  • quando le lesioni siano cagionate a seguito di manovra di inversione del senso di marcia in prossimità o in corrispondenza di intersezioni, curve o dossi, oppure a seguito di sorpasso di un altro mezzo in corrispondenza di un attraversamento pedonale o di linea continua.

Chi investe una persona cagionandole la morte rischia l’aumento della pena:

  • quando il fatto è commesso da persona non munita di patente di guida o con patente sospesa o revocata;
  • quando il veicolo a motore è di proprietà dell’autore del sinistro e il veicolo sia sprovvisto di assicurazione obbligatoria;
  • qualora il conducente cagioni lesioni a più persone;
  • se il conducente si dà alla fuga [5].

Se la morte non è completamente attribuibile alla colpa del conducente, la pena è diminuita fino alla metà.

Pena per chi investe volontariamente una persona

La disciplina appena esaminata è stata creata ad hoc dal legislatore per disciplinare i casi sempre più diffusi di incidenti stradali causati dalla guida spericolata di determinati soggetti e dai quali deriva la morte o il ferimento grave di tante persone. Tuttavia, sia nel caso di omicidio stradale che in quello di lesioni personali stradali gravi o gravissime, il presupposto indefettibile del delitto è che sia commesso con colpa, cioè non volontariamente.

Cosa succede a chi investe volontariamente una persona, con l’intento dichiarato di ferirlo o ucciderlo? Ebbene, in ipotesi come questa rivivono le normali regole del codice penali che sanzionano le lesioni personali e l’omicidio: di conseguenza, chi uccide deliberatamente una persona investendola con la propria auto, rischia la pena della reclusione non inferiore ai ventuno anni [6]; addirittura l’ergastolo, se si dimostra che l’uccisione è frutto di un piano premeditato.

note

[1] Art. 583 cod. pen.

[2] Art. 590-bis cod. pen.

[3] Art. 590-ter cod. pen.

[4] Art. 589-bis cod. pen.

[5] Art. 589-ter cod. pen.

[6] Art. 575 cod. pen.

Autore immagine: Pixabay.com


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