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Legge malattia professionale

7 Gennaio 2019 | Autore:


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Che cosa prevede la legge al riguardo delle malattie professionali: quali sono, quando si ha diritto ad essere risarciti dall’Inail.

Una malattia è detta professionale quando la sua causa è riconducibile all’attività lavorativa svolta o all’ambiente di lavoro.

La malattia professionale, a differenza delle malattie non riconducibili al lavoro svolto, è indennizzata dall’Inail, l’Istituto nazionale per l’assicurazione degli infortuni sul lavoro: non è semplice, tuttavia, stabilire con certezza se la malattia è professionale, cioè se è causata dall’attività svolta o dall’ambiente lavorativo, considerando che alcune patologie possono verificarsi anche dopo anni, a causa dell’esposizione nel tempo ai fattori di rischio.

Sino a non molto tempo fa, a causa di queste difficoltà nell’individuazione delle patologie, le uniche malattie considerate professionali erano le sole malattie tabellate, cioè indicate in specifici elenchi o tabelle: in queste tabelle determinate patologie sono collegate a particolari attività. Se il lavoratore contrae una malattia tabellata, deve solo dimostrare di aver svolto una delle attività collegate alla patologia per ottenere dall’Inail gli indennizzi previsti per le malattie professionali.

L’elenco delle malattie tabellate è stato notevolmente ampliato col tempo; inoltre, può essere considerata professionale anche una malattia non tabellata, se si dimostra che la patologia è collegata all’attività svolta o all’ambiente di lavoro.

Ma procediamo per ordine e vediamo che cosa prevede la legge malattia professionale: quali sono le malattie tabellate, quando una malattia non tabellata può essere considerata professionale, quali sono gli indennizzi corrisposti dall’Inail.

Quando la malattia è tabellata?

La malattia si dice tabellata se risulta elencata in una tabella allegata al Testo unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali [1].

Nelle tabelle delle malattie professionali sono indicate:

  • le malattie riconoscibili come professionali;
  • le lavorazioni che possono causare le varie malattie;
  • il periodo massimo d’indennizzabilità della malattia.

In parole semplici, quando si verifica una malattia tabellata, il lavoratore deve solo dimostrare:

  • l’insorgere della malattia, con un referto medico;
  • di aver svolto non saltuariamente una delle attività lavorative che possono essere ricondotte alla malattia.

Dimostrati l’esistenza della malattia tabellata e lo svolgimento dell’attività connessa, la malattia è considerata professionale senza che il lavoratore debba dimostrare il collegamento tra patologia e lavoro; l’Inail può però dimostrare che la malattia è dovuta a cause non lavorative.

Quali sono le malattie tabellate: l’elenco

A seguito dell’intervento della Corte Costituzionale, le malattie tabellate, o tipiche, sono state aggiornate costantemente: il decreto sulle Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali [2], difatti, ha modificato il sistema di tabellazione delle malattie professionali, per aggiornarlo ed ampliare le patologie incluse negli elenchi. Per questo, è stata costituita una speciale commissione scientifica a cui è stato attribuito il compito di provvedere all’elaborazione ed alla revisione periodica dell’elenco delle malattie e delle tabelle.

Ma vediamo nel dettaglio l’elenco delle malattie professionali nelle attività industriali e agricole.

Malattie professionali industria

Ecco quali sono le malattie considerate professionali nel settore dell’industria:

  • malattie causate da antimonio, leghe e composti: a) anemia emolitica b) pneumoconiosi non sclerogena; c) dermatiteirritativa da contatto d) altre malattie causate dalla esposizione professionale ad antimonio, leghe e composti;
  • malattie causate da arsenico, leghe e composti: a) anemia emolitica b) polineuropatia periferica c) dermopatie: cheratosi palmo plantare, ulcere, melanoderma d) epatopatia cronica e) carcinomadel polmone f) epitelioma cutaneo g) altre malattie causate dalla esposizione professionale ad arsenico, leghe e composti;
  • malattie causate da berillio, leghe e composti: a) granulomatosi polmonare (berilliosi) b) dermatite allergica da contatto c) granulomi cutanei d) carcinoma del polmone e) altre malattie causate dalla esposizione professionale a berillio, leghe e composti;
  • malattie causate da cadmio, leghe e composti: a) broncopneumopatia cronica ostruttiva b) nefropatia tubulare c) osteomalacia d) carcinoma del polmone e) altre malattie causate dalla esposizione professionale a cadmio, leghe e composti;
  • malattie causate da cromo, leghe e composti: a) ulcere e perforazioni del setto nasale b) dermatite ulcerativa c) dermatite allergica da contatto d) asmabronchiale e) carcinoma del polmone f) carcinoma dei seni paranasali g) carcinoma delle cavità nasali h) altre malattie causate dalla esposizione professionale a cromo, leghe e composti;
  • malattie causate da manganese, leghe e composti: a) parkinsonismo manganico b) psicosindrome organica c) altre malattie causate dalla esposizione professionale a manganese, leghe e composti;
  • malattie causate da mercurio, amalgame e composti: a) sindrome cerebellare-extrapiramidale (tremore, atassia, diplopia) b) encefalopatia tossica c) polineuropatia periferica d) nefropatia e) gengivostomatitef) altre malattie causate dalla esposizione professionale a mercurio, amalgame e composti;
  • malattie causate da nichel, leghe e composti: a) dermatite allergica da contatto b) asma bronchiale (c) carcinoma del polmone d) carcinoma delle cavità nasali (e) carcinoma dei seni paranasali f) altre malattie causate dalla esposizione professionale a nichel, leghe e composti;
  • malattie causate da osmio, leghe e composti: a) dermatite irritativa da contatto (b) cheratocongiuntivitec) altre malattie causate dalla esposizione professionale a osmio, leghe composti;
  • malattie causate da piombo, leghe e composti: a) neuropatia periferica b) encefalopatia tossica c) nefropatia d) anemia saturnina e) colica saturnina f) altre malattie causate dalla esposizione professionale a piombo, leghe e composti;
  • malattie causate da piombo tetraetile e tetrametile: a) encefalopatia tossica b) altre malattie causate dalla esposizione professionale a piombo tetraetile e tetrametile;
  • malattie causate da selenio, leghe e composti: a) dermatite irritativa da contatto b) encefalopatia tossica c) altre malattie causate dalla esposizione professionale a selenio, leghe e composti;
  • malattie causate da stagno, leghe e composti: a) stannosi b) dermatite irritativa da contatto c) altre malattie causate dalla esposizione professionale a stagno, leghe e composti;
  • malattie causate da tallio, leghe e composti: a) neuropatia periferica b) alopeciac) nefropatia d) altre malattie causate dalla esposizione professionale a tallio, leghe e composti;
  • malattie causate da uranio e composti (effetti non radioattivi): a) nefropatia tubulare b) altre malattie causate dalla esposizione professionale a uranio e composti (effetti non radioattivi);
  • malattie causate da vanadio, leghe e composti: a) asma bronchiale b) dermatite allergica da contatto c) altre malattie causate dalla esposizione professionale a vanadio, leghe e composti;
  • malattie causate da zinco, leghe e composti: a) pneumoconiosi benigna b) altre malattie causate dalla esposizione professionale a zinco, leghe e composti;
  • malattie causate da bromo e suoi composti inorganici: a) tracheobronchiteb) dermatite irritativa da contatto c) acne d) bromismo e) altre malattie causate dalla esposizione professionale a bromo e suoi composti inorganici;
  • malattie causate da cloro e suoi composti inorganici: a) tracheobronchite b) dermatite irritativa da contatto c) acne (d) altre malattie causate dalla esposizione professionale a cloro e suoi composti inorganici;
  • malattie causate da iodio e suoi composti inorganici: a) tracheobronchite b) dermatite irritativa da contatto c) acne d) altre malattie causate dalla esposizione professionale a iodio e suoi composti inorganici;
  • malattie causate da fluoro e suoi composti inorganici: a) tracheobronchite b) dermatite irritativa da contatto c) osteofluorosi d) altre malattie causate dalla esposizione professionale a fluoro e suoi composti inorganici;
  • malattie causate da ossido di carbonio: a) ossicarbonismo;
  • malattie causate da cloruro di carbonile o fosgene: a) edema polmonare tardivo b) dermatite irritativa da contatto c) altre malattie causate dalla esposizione professionale a cloruro di carbonile o fosgene;
  • malattie causate da composti inorganici del fosforo: a) necrosi del mascellare b) alveoliti del mascellare c) epatopatia tossica d) dermatite irritativa da contatto e) altre malattie causate dalla esposizione professionale a composti inorganici del fosforo;
  • malattie causate da composti organici del fosforo: A) polineuropatia B) altre malattie causate dalla esposizione professionale a composti organici del fosforo;
  • malattie causate da acido solforico: a) blefarocongiuntiviteb) erosioni dentarie c) broncopneumopatia cronica ostruttiva d) altre malattie causate dalla esposizione professionale ad acido solforico;
  • malattie causate da solfuro di carbonio: a) encefalopatia tossica b) polineuropatia c) vasculopatiacoronarica d) vasculopatia cerebrale e) vasculopatia arti inferiori f) nefroangiosclerosi g) vasculopatia retinica h) altre malattie causate dalla esposizione professionale a solfuro di carbonio;
  • malattie causate da idrogeno solforato: a) tracheobronchite b) congiuntivitec) sindrome neuroasteniforme con amnesia d) altre malattie causate dalla esposizione professionale a idrogeno solforato;
  • malattie causate da n-esano e altri idrocarburi alifatici lineari e ciclici a) polineuropatia periferica b) encefalopatia tossica c) dermatite irritativa da contatto d) tumoridel sistema emolinfopoietico e) altre malattie causate dalla esposizione professionale a n-esano e altri idrocarburi alifatici lineari e ciclici;
  • malattie causate da etere di petrolio: a) encefalopatia tossica b) dermatite irritativa da contatto c) nefropatia d) altre malattie causate dalla esposizione professionale a etere di petrolio;
  • malattie causate da acqua ragia minerale (white spirit): a) encefalopatia tossica b) dermatite irritativa da contatto c) nefropatia d) altre malattie causate dalla esposizione professionale ad acqua ragia minerale;
  • malattie causate da idrocarburi aromatici mononucleari: a) sindrome emocitopenica b) leucemiamieloide c) encefalopatia tossica d) dermatite irritativa da contatto e) altre malattie causate dalla esposizione professionale a idrocarburi aromatici mononucleari;
  • malattie causate dalla esposizione a idrocarburi policiclici aromatici: a) tumore del polmone b) epitelioma cutaneo c) tumore della vescica d) altre malattie causate dalla esposizione professionale a idrocarburi policiclici aromatici;
  • malattie causate dal cloruro di vinile: a) acroosteolisi falangi ungueali delle mani e dei piedi b) sindrome raynaud-simile delle mani e dei piedi c) epatopatia fibrotica d) angiosarcoma epatico e) altre malattie causate dalla esposizione professionale a cloruro di vinile;
  • malattie causate da derivati alogenati e/o nitrici degli idrocarburi alifatici (escluso il cloruro di vinile) a) encefalopatia tossica b) dermatite irritativa da contatto c) epatopatia tossica d) altre malattie causate dalla esposizione professionale a derivati alogenati e/o nitrici degli idrocarburi alifatici;
  • malattie causate da derivati alogenati e/o nitrici degli idrocarburi aromatici: a) encefalopatia tossica b) dermatite allergica da contatto c) emopatia da metaemoglobinemia d) altre malattie causate dalla esposizione professionale a derivati alogenati e/o nitrici degli idrocarburi aromatici;
  • malattie causate da terpeni: a) asma bronchiale b) dermatite allergica da contatto c) altre malattie causate dalla esposizione professionale a terpeni;
  • malattie causate da amine alifatiche e derivati: a) dermatite irritativa da contatto b) dermatite allergica da contatto c) asma bronchiale d) lesioni corneali e) altre malattie causate dalla esposizione professionale ad amine alifatiche e derivati;
  • malattie causate da amine aromatiche e derivati: a) emopatia da metaemoglobinemia b) dermatite allergica da contatto c) asma bronchiale d) tumori della vescica e) altre malattie causate dalla esposizione professionale ad amine aromatiche e derivati;
  • malattie causate da ammidi: a) dermatite irritativa da contatto b) neuropatia periferica c) epatopatia tossica d) altre malattie causate dalla esposizione professionale ad ammidi;
  • malattie causate da acido cianidrico, cianuri, nitrili, isocianati: a) asma bronchiale b) dermatite irritativa da contatto c) altre malattie causate dalla esposizione professionale ad acido cianidrico, cianuri, nitrili, isocianati;
  • malattie causate da chetoni e derivati alogenati: a) encefalopatia tossica (g92) 3 anni b) dermatite irritativa da contatto c) polineuropatia periferica d) altre malattie causate dalla esposizione professionale a chetoni e derivati alogenati;
  • malattie causate da aldeidi e derivati: a) tumori del nasofaringe b) dermatite allergica da contatto c)dermatite irritativa da contatto d) tracheobronchite e)asma bronchiale f) altre malattie causate dalla esposizione professionale ad aldeidi e derivati;
  • malattie causate da chinoni e derivati a) dermatite allergica da contatto b) cheratite c) leucodermia (vitiligo) d) altre malattie causate dalla esposizione professionale a chinoni e derivati;
  • malattie causate da alcoli, tioli e derivati alifatici e aromatici a) neurite ottica b) dermatite irritativa da contatto c) dermatite allergica da contatto d) encefalopatia tossica e) altre malattie causate dalla esposizione professionale ad alcoli, tioli e derivati alifatici e aromatici;
  • malattie neoplastiche causate dalla esposizione per la produzione di alcol isopropilico: a) tumori delle cavità nasali b) tumori dei seni paranasali;
  • malattie causate da eteri e loro derivati: a) encefalopatia tossica b) tumori del polmone c) tumori del sistema emolinfopoietico d) altre malattie causate dall’esposizione professionale a eteri e loro derivati;
  • malattie causate da acido carbammico, acido tiocarbammico, carbammati, tiocarbammati: a) dermatite irritativa da contatto b) dermatite allergica da contatto c) altre malattie causate dalla esposizione professionale ad acido carbammico, tiocarbammico, carbammati, tiocarbammati;
  • malattie causate da esteri organici e derivati: a) encefalopatia tossica b) asma bronchiale c) dermatite irritativa da contatto d) dermatite allergica da contatto e) altre malattie causate dalla esposizione professionale ad esteri organici e derivati;
  • malattie causate da esteri organici dell’acido nitrico: a) crisi anginose b) cefalea vascolare c) dermatite allergica da contatto d) altre malattie causate dalla esposizione professionale ad esteri organici dell’ acido nitrico;
  • asma bronchiale con le sue conseguenze dirette causato dai seguenti agenti non compresi in altre voci: a) Polveri e farine di cereali b) Semi di soia, ricino, caffè verde, carrube c) Polveri di legno d) Enzimi e) Lattice Produzione ed utilizzo di articoli in lattice f) Gomma Arabica g) Derivati animali: dermici (forfora, peli, piume), liquidi biologici (sangue e urine), escrementi h) Acari (delle derrate e del pollame) i) Miceti l) Prepolimeri, Oligomeri, catalizzatori della polimerizzazione di resine sintetiche m) Metalli (platino, cobalto, palladio) n) Colofonia o) Persolfati p) Farmaci: esposizione a farmaci (compresi i principi attivi e gli intermedi) ad azione allergizzante nell’industria farmaceutica e nelle attività sanitarie e veterinarie. q) Anidridi (ftalica, maleica, trimellitica);
  • alveolite allergica estrinseca con o senza evoluzione fibrotica causata da: a) Actinomiceti termofili b) Miceti (aspergilli, penicilli, altri) c) Derivati proteici animali; d) Altri agenti di natura chimica e vegetale che possono causare la alveolite allergica estrinseca;
  • antracosi;
  • baritosi;
  • siderosi;
  • pneumoconiosi da polveri di pietra pomice (liparosi);
  • malattie da asbesto (esclusa l’asbestosi): a) placche e ispessimenti pleurici con o senza atelettasia rotonda b) mesotelioma pleurico c) mesotelioma pericardico d) mesotelioma peritoneale e) mesotelioma della tunica vaginale e del testicolo f) carcinoma polmonare;
  • malattie da erionite: a) placche e ispessimenti pleurici b) mesotelioma pleurico c) mesotelioma peritoneale;
  • pneumoconiosi da talco (talcosi);
  • pneumoconiosi da mica;
  • pneumoconiosi da caolino;
  • pneumoconiosi da polveri di silicati del tipo argille;
  • malattie causate da polveri e fumi di alluminio: a) fibrosi polmonare da polveri di alluminio b) pneumoconiosi benigna (alluminosi);
  • malattie causate da metalli duri (carburi metallici sinterizzati) a) fibrosi polmonare;
  • bissinosi;
  • broncopneumopatia cronica ostruttiva;
  • malattie neoplastichecausate da polveri di legno duro: a) tumori delle cavità nasali b) tumori dei seni paranasali;
  • malattie neoplastiche causate da polveri di cuoio: a) tumori delle cavità nasali b) tumori dei seni paranasali;
  • dermatite allergica da contatto causata da agenti non compresi in altre voci;
  • dermatite irritativa da contatto causata da agenti non compresi in altre voci;
  • dermatite follicolare da olii minerali;
  • cloracne;
  • dermatite irritativa o mista da fibre di vetro;
  • dermatite irritativa o mista da malta cementizia e calcestruzzo;
  • ipoacusiada rumore;
  • malattie causate da vibrazioni meccaniche trasmesse al sistema mano braccio: a) sindrome di raynaud secondaria (dita, mani) b) osteoartropatie(polso, gomito, spalla) c) neuropatie periferiche (n. mediano e ulnare);
  • ernia discale lombare;
  • malattie da sovraccarico biomeccanico dell’arto superiore: a) tendinite del sovraspinoso b) tendinite del capolungo bicipite c) tendinite calcifica (morbo di duplay) d) borsite e) epicondilite f) epitrocleite g) borsite olecranica h) tendiniti e peritendiniti flessori/estensori (polso-dita) i) sindrome di de quervain l) sindrome del tunnel carpale;
  • malattie da sovraccarico biomeccanico del ginocchio: a) borsiteb) tendinopatia del quadricipite femorale c) meniscopatia degenerativa;
  • malattie causate da lavori subacquei ed in camere iperbariche: a) otopatiebarotraumatiche b) sinusopatie barotraumatiche c) osteoartropatie (malattia dei cassoni, malattia dei palombari) d) altre malattie causate dalla esposizione professionale a lavori subacquei ed in camere iperbariche;
  • malattie causate da radiazioni ionizzanti: a) radiodermite b) opacità del cristallino c) sindrome emocitopenica d) tumori solidi e) tumori del sistema emolinfopoietico;
  • malattie causate da radiazione laser: a) lesioni retiniche b) lesioni della cornea c) opacità del cristallino d) opacita’ del corpo vitreo e) altre malattie causate dalla esposizione professionale a radiazioni laser;
  • malattie causate dalle radiazioni infrarosse: a) opacita’ del cristallino b) eritema permanente;
  • malattie causate dalle radiazioni u.v. comprese le radiazioni solari: a) cheratosiattiniche b) epiteliomi cutanei delle sedi fotoesposte c) altre malattie causate dalla esposizione professionale alle radiazioni u.v. comprese le radiazioni solari;
  • malattie causate dall’ancylostoma duodenalis: anchilostomiasi.

Malattie professionali nell’agricoltura

Ecco quali sono le malattie considerate professionali nel settore dell’agricoltura:

  • malattie da arsenico e composti: a) carcinoma del polmone b) epiteliomi cutanei c) altre malattie causate dalla esposizione professionale ad arsenico e composti;
  • malattie causate da composti inorganici del fosforo: a) epatopatia tossica b) dermatite irritativa da contatto c) altre malattie causate dalla esposizione professionale a composti inorganici del fosforo;
  • malattie causate da composti organici del fosforo: a) polineuropatia b) dermatite allergica da contatto c) altre malattie causate dalla esposizione professionale a composti organici del fosforo;
  • malattie causate da derivati alogenati degli idrocarburi alifatici: a) encefalopatia tossica b) dermatite irritativa da contatto c) altre malattie causate dalla esposizione professionale a derivati alogenati degli idrocarburi alifatici;
  • malattie causate da derivati del benzene ed omologhi: a) encefalopatia tossica b) dermatite allergica da contatto c) altre malattie causate dalla esposizione professionale a derivati del benzene ed omologhi;
  • malattie causate da composti del rame: a) pneumopatia granulomatosa b) epatopatia granulomatosa c) dermatite irritativa da contatto d) dermatite allergica da contatto e) altre malattie causate dalla esposizione professionale a composti del rame;
  • malattie causate da derivati dell’acido carbammico e tiocarbammico: a) sindrome parkinsonianab) dermatite allergica da contatto c) altre malattie causate dalla esposizione professionale all’acido carbammico e tiocarbammico;
  • malattie causate da composti organici dello stagno: a) encefalopatia tossica b) epatopatia granulomatosa c) altre malattie causate dalla esposizione professionale a composti organici dello stagno;
  • malattie causate da derivati dell’acido ftalico e ftalimide: a) dermatite irritativa da contatto b) dermatite allergica da contatto c) altre malattie causate dalla esposizione professionale a derivati dell’acido ftalico e ftalimide;
  • malattie causate da derivati del dipiridile: a) fibrosi polmonare b) dermatite allergica da contatto c) nefropatia tossica d) altre malattie causate dalla esposizione professionale a derivati del dipiridile;
  • malattie da formaldeide: a) asma bronchiale allergico b) dermatite allergica da contatto;
  • malattie causate da zolfo e anidride solforosa: a) broncopneumopatia cronica ostruttiva b) altre malattie causate dalla esposizione professionale a zolfo e anidride solforosa;
  • malattie causate da olii minerali: a) dermatite follicolare b) dermatite allergica da contatto c) altre malattie causate dalla esposizione professionale ad olii minerali;
  • dermatite allergicada contatto causata da: a) derivati degli arilsolfoni Lavorazioni che espongono ad arilsolfoni. b) derivati delle diazine e delle triazine c) composti azotati d) cianocomposti Lavorazioni che espongono a cianocomposti. e) chinoni Lavorazioni che espongono a chinoni. f) additivi per mangimi: antibiotici, sulfamidici, antielmintici g) conservanti, stabilizzanti ed emulsionanti per mangimi h) cera d’api, propoli. i) derivati di piante e fiori (primula, crisantemi, gerani, tulipani) l) composti organici di origine vegetale (piretroidi, rotenone, benzoato di benzile);
  • dermatite irritativa da contatto causata da: a) polisolfuro di calcio o di sodio b) derivati clorurati dell’acido benzoico c) composti azotati;
  • cloracne causata da: a) derivati clorurati del fenolo e omologhi b) derivati clorurati dei composti ammidici c) fenossi derivati;
  • asma bronchiale causato da: a) Polveri di granaglie b) Semi di cotone, lino, soia, ricino, girasole c) Pollini da coltivazioni di graminacee, oleacee composite (girasole) d) Spore fungine (alternaria, cladosporium, aspergilli, penicilli) e) Acari (del pollame e delle derrate) f) Derivati dermici (forfora, peli, piume), deiezioni animali;
  • alveoliti allergiche estrinseche con o senza evoluzione fibrotica causate da: a) spore di actinomiceti termofili b) miceti (aspergilli, penicilli, altri) c) derivati proteici (aviari, suini, bovini);
  • malattie causate da radiazioni solari: a) cheratosi attiniche b) epiteliomi cutanei delle sedi fotoesposte c) altre malattie causate dalla esposizione professionale alle radiazioni solari;
  • ipoacusia da rumore;
  • malattie causate da vibrazioni meccaniche trasmesse al sistema mano braccio: a) sindrome di raynaud secondaria b) osteoartropatie del polso, del gomito, della spalla c) neuropatie periferiche del nervo mediano e ulnare;
  • ernia discale lombare;
  • malattie da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori: a) tendinite della spalla, del gomito, del polso, della mano b) sindrome del tunnel carpale c) altre malattie da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori;
  • malattie cusate dall’ancylostoma duodenalis: a) anchilostomiasi.

Malattie professionali: silicosi e asbestosi

La silicosi e l’asbestosi sono delle malattie gravi e irreversibili dell’apparato respiratorio, disciplinate da una normativa apposita a causa della loro incidenza in particolari lavorazioni (indicate dalla legge). I lavoratori affetti da silicosi e asbestosi hanno diritto a tutele aggiuntive, rispetto agli assicurati affetti da altre patologie professionali.

Non è previsto, per la denuncia, un termine massimo di indennizzabilità dalla data di cessazione dell’attività rischiosa.

Malattie professionali non tabellate

Anche le malattie non incluse nelle apposite tabelle possono essere malattie professionali, cioè causate dall’attività svolta o dall’ambiente di lavoro: in quest’ipotesi, la malattia professionale è non tabellata.

Perché la malattia non tabellata sia indennizzata dall’Inail, il lavoratore deve dimostrare il suo collegamento con l’attività lavorativa o con l’ambiente di lavoro.

Nello specifico, il lavoratore deve dimostrare:

  • di essere stato esposto a un rischio per la salute;
  • le specifiche condizioni di lavoro;
  • quali fossero le mansioni svolte;
  • la durata e l’intensità dell’esposizione ai fattori di rischio;
  • l’origine professionale della malattia.

Sino a quando si può verificare la malattia professionale?

Una malattia può essere considerata professionale anche se si verifica parecchio tempo dopo aver smesso di lavorare.

Secondo la Corte Costituzionale [3], i termini massimi per accertare la patologia professionale indicati dalle tabelle non sono tassativi.

Come si ottiene il certificato di malattia professionale?

Se il lavoratore sospetta che la sua malattia possa essere stata causata dalle mansioni svolte o dall’esposizione ad agenti nocivi sul luogo di lavoro, la prima cosa che deve fare è rivolgersi al medico curante, o al medico dell’azienda.

Il medico, dopo una visita approfondita, rilascerà, sussistendo i presupposti, la certificazione medica di malattia professionale.

Quando si denuncia la malattia professionale?

Una volta ottenuto il certificato medico, l’interessato:

  • se svolge ancora l’attività lavorativa che ha causato la patologia, deve denunciare la malattia al datore di lavoro entro 15 giorni dal suo manifestarsi; se comunica la denuncia in ritardo, decade dal diritto all’indennizzo per il periodo precedente alla denuncia;
  • se non lavora più, può presentare direttamente all’Inail la domanda di riconoscimento della malattia professionale.

Il datore di lavoro, ricevuto il certificato medico, ha 5 giorni di tempo per inviare la denuncia di malattia professionale all’Inail.

Se il lavoratore assicurato invia il certificato medico direttamente all’Inail, l’istituto richiede immediatamente al datore di lavoro la compilazione e l’inoltro del modulo di denuncia, entro 5 giorni: se il datore non provvede alla denuncia entro tale termine, può subire una sanzione che può arrivare a quasi 8mila euro.

Come si fa la denuncia online di malattia professionale?

Il datore di lavoro può inviare all’Inail la denuncia di malattia professionale direttamente online. Il servizio è accessibile all’interno del portale web dell’Inail, al seguente percorso: “Moduli e modelli, Prestazioni, Denuncia di malattia professionale”.

Per inviare la denuncia il datore deve essere in possesso del codice pin per l’accesso ai servizi online dell’Inail. All’interno del sito web sono disponibili, oltre ai moduli di denuncia, delle approfondite guide alla compilazione.

Il modello di denuncia, difatti, è molto lungo e complesso. All’interno il datore deve indicare, oltre ai dati propri e del lavoratore, i dati relativi:

  • al certificato medico e alla malattia (è richiesta una descrizione molto approfondita);
  • al settore lavorativo;
  • al luogo di lavoro;
  • al contratto di lavoro e alle lavorazioni effettuate;
  • all’orario di lavoro;
  • all’esistenza di un’autorizzazione ad anticipare l’indennità d’inabilità temporanea assoluta;
  • alla retribuzione del lavoratore.

La denuncia, ad ogni modo, può essere inviata anche da un professionista delegato dall’azienda, come il consulente del lavoro.

È possibile inviare la denuncia anche per i beneficiari della cosiddetta polizza volontari: la polizza copre le malattie professionali dei soggetti beneficiari di forme di integrazione e sostegno del reddito coinvolti in attività di volontariato a fini di utilità sociale in favore di Comuni o enti locali. In questo caso, sono tenute a inviare la denuncia le organizzazioni di volontariato titolari di posizione assicurativa territoriale (Pat).

Per approfondire: Come denunciare la malattia professionale.

Indennizzo Inail per la malattia professionale: quali prestazioni sono riconosciute?

Le prestazioni che possono risultare a carico dell’Inail a causa del riconoscimento della malattia professionale sono:

  • la rendita diretta per inabilità permanente;
  • la rendita per inabilità temporanea assoluta;
  • l’indennizzo per danno biologico;
  • la rendita unificata per eventi lesivi ricadenti nello stesso regime assicurativo;
  • l’assegno personale continuativo;
  • la rendita di passaggio;
  • l’erogazione integrativa di fine anno;
  • le prestazioni protesiche;
  • l’abbattimento delle barriere architettoniche;
  • le prestazioni termali e i soggiorni climatici;
  • l’esenzione dal ticket;
  • le cure riabilitative;
  • il rimborso spese di alcuni farmaci in classe C.

Per approfondire: Infortunio sul lavoro e malattia, cosa paga l’Inail

note

[1] Testo Unico n.1124/1965.

[2] D.lgs. 38/2000.

[3] Co. Cost., sent. n.179/1988.


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