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Valida la cartella esattoriale notificata al portiere dello stabile

29 Marzo 2013


Valida la cartella esattoriale notificata al portiere dello stabile

> Diritto e Fisco Pubblicato il 29 Marzo 2013



Le cartelle di Equitalia possono essere notificate al portiere solo dopo aver tentato la notifica al destinatario effettivo e ai familiari conviventi, col rispetto di alcune formalità.

La notifica della cartella esattoriale può essere effettuata anche al portiere dello stabile. L’ufficiale giudiziario, tuttavia, prima di consegnargli l’atto, deve tentare la notifica al destinatario effettivo e, dopo, a un familiare convivente. Lo ha sancito la Cassazione in una recente sentenza [1].

In caso di notifica nelle mani del portiere, l’ufficiale giudiziario ha degli obblighi ben precisi da rispettare. Egli infatti, deve prima tentare la notifica all’effettivo destinatario o, in sua assenza, a un familiare convivente (persona di famiglia o addetta alla casa, all’ufficio o all’azienda, purché non minore di quattordici anni o non palesemente incapace).

Se ciò non riesce, l’ufficiale, nella relata di notifica, deve dare atto dell’inutile tentativo di consegnare la cartella a tali soggetti. Solo allora potrà procedere a consegnare l’atto al portiere dello stabile.

L’attestazione sulla relata di notifica, che l’ufficiale giudiziario deve dare circa il rispetto di tale ordine cronologico, può avvenire in modo sintetico e senza bisogno di formule standard. Secondo la Cassazione, per esempio, può essere sufficiente che l’ufficiale giudiziario abbia omesso di barrare le caselle prestampate relative all’indicazione “consegna a mani proprie” e “ad altra persona presente nell’abitazione”.

L’assenza, infatti, del segno di spunta su tali caselle consente di dedurre che il notificante si è prima recato presso l’abitazione del destinatario, cercando di entrare in contatto con lui, oppure con persona della sua famiglia o addetta alla casa, e che solo dopo, a seguito del fallimento di tale tentativo, ha provveduto a consegnare l’atto al portiere.

In buona sostanza, nulla cambia in merito agli oneri imposti all’ufficiale giudiziario. Già il semplice fatto che sulla relata di notifica non siano state barrate le caselle relative alla “consegna a mani del destinatario” e “ad altra persona presente nell’abitazione” consente di ritenere che la notifica al portiere sia valida.

note

[1] Cass. sent. n. 7811 del 28.03.2013.


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