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485 euro al mese: ecco il nuovo reddito di inclusione

24 Novembre 2017


485 euro al mese: ecco il nuovo reddito di inclusione

> Business Pubblicato il 24 Novembre 2017



Bonus contro la povertà: arriva fino a 485 euro al mese il nuovo reddito di inclusione promesso dal Governo a partire dal 1 gennaio 2018

Il nuovo reddito di inclusione contro la povertà è un sussidio economico che sarà operativo al posto del Sia (sostegno inclusione attiva), a partire dal 1° gennaio 2018 e prevede un contributo economico fino a 485 euro al mese per le famiglie numerose. Il nuovo reddito di inclusione 2018 non costituisce un bonus una tantum ma un sostegno al reddito, subordinato, però, ad un accordo tra il cittadino e gli enti locali, basato sull’impegno a seguire un percorso che miri a far uscire l’intero nucleo familiare dalla situazione disagiata e che preveda tra le altre cose, l’obbligo di mandare i figli a scuola, di accettare lavori o seguire corsi per la formazione professionale.

Reddito di inclusione: a chi è rivolto?

Il reddito di inclusione si sostanzia in un beneficio economico contro la povertà. Ma a chi è rivolto? Il decreto che l’ha introdotto [1] prevede che possono fare richiesta del reddito di inclusione tutti i cittadini che vivono in una situazione di povertà e di disagio lavorativo, economico e abitativo. La concessione del bonus contro la povertà è subordinata, però, alla sottoscrizione di un accordo con il Comune basato su precisi impegni, come ad esempio:

  • mandare i figli a scuola;
  • tutelare la salute dei ragazzi e dei bambini;
  • impegnarsi nella ricerca attiva di un’occupazione e/o frequentare corsi per la formazione professionale.

Reddito di inclusione:  come si calcola?

Il nuovo reddito di inclusione attiva (Rei) che andrà a sostituire appunto l’attuale Sia, prevede un assegno da un minimo di 190 euro fino a 485 euro in caso di famiglie numerose per una durata massima di 18 mesi. Ma come si calcola l’importo in concreto spettante?  Per conoscere nel dettaglio quanto spetta con il Rei, occorre attendere il decreto attuativo che fisserà gli importi del reddito di inclusione. Per quanto concerne i requisiti di carattere economico, il nucleo familiare del richiedente deve essere in possesso simultaneamente di tutti i seguenti requisiti per l’intera durata del beneficio:

  • un valore dell’Isee non superiore ad euro 6mila;
  • un valore dell’Isre ai fini Rei non superiore ad euro 3mila;
  • un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore ad euro 20mila;
  • un valore del patrimonio mobiliare, non superiore ad una soglia di euro 6mila, accresciuta di euro 2mila per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di euro 10mila.

Reddito di inclusione: come fare domanda?

Dal 1 dicembre 2017 sarà possibile presentare la domanda per il nuovo reddito di inclusione operativo dal 1 gennaio 2018. L’Inps ha divulgato una circolare [2] contenente le modalità per presentare la domanda. La domanda di Rei, infatti, deve essere presentata presso i Comuni o altri punti di accesso, identificati dai comuni stessi, sulla base dell’apposito modello di domanda  disponibile sul sito dell’Inps e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

note

[1] D. Lgs. n. 147 del 15.09.2017.

[2] Circolare Inps n. 172 del 22.11.2017.


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