Diritto e Fisco | Articoli

Guardia giurata: cosa può fare?

6 Gennaio 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 6 Gennaio 2019



Cos’è e cosa fa una guardia giurata? Cos’è una guardia di sicurezza privata? Qual è la differenza tra guardia giurata e guardia di sicurezza privata?

L’autorità di pubblica sicurezza interviene ogni volta che sia stato commesso un illecito o v’è il pericolo che ne venga compiuto uno: essa può agire di propria iniziativa oppure su segnalazione di un normale cittadino. Ad esempio, se hai il timore che qualcuno stia entrando in casa, puoi chiamare subito il 112 per far intervenire i carabinieri; se ritieni che ci siano delle irregolarità fiscali, puoi chiamare la guardia di finanza; se hai subito una truffa telematica, potrai segnalare l’accaduto alla polizia postale. In realtà, accanto all’autorità pubblica la legge consente ai cittadini di tutelare i propri beni dotandosi di personale privato: gli enti pubblici, gli altri enti collettivi e i privati possono destinare guardie particolari alla vigilanza o custodia delle loro proprietà mobiliari od immobiliari. Si tratta di guardie private (assolutamente non pubblici ufficiali) che possono essere preposti alla guardia di edifici, strutture, musei o singoli beni mobili: pensa al personale che trovi nei centri commerciali oppure nelle banche. Queste guardie private non possono essere preposte alla sicurezza personale, di cui solo l’autorità pubblica ha l’esclusiva. All’interno di questa categoria, cioè delle guardie di sicurezza privata, rientrano anche le guardie particolari giurate, denominate più semplicemente guardie giurate: queste ultime si differenziano dalle normali guardie private in quanto sono autorizzate direttamente dal prefetto, il quale li incarica formalmente di svolgere particolari mansioni, conferendo loro la veste di incaricati di pubblico servizio. La guardia giurata, quindi, è una particolare guardia di sicurezza privata che, grazie al riconoscimento formale accordatole dalla legge, può svolgere compiti di maggiore importanza, nei limiti che vedremo. Se questo argomento ti interessa, prosegui nella lettura: ti dirò cosa può fare una guardia giurata.

Guardia di sicurezza privata: cos’è?

Prima di vedere cosa può fare una guardia giurata è opportuno che ti spieghi brevemente cos’è una guardia giurata. Come anticipato nell’introduzione, la legge consente ai cittadini di avvalersi di personale privato per tutelare i propri beni: questo personale viene individuato con il nome di guardia di sicurezza privata, per distinguerlo, appunto, dall’autorità di pubblica sicurezza.

Trattandosi di un lavoro svolto alle dipendenze di un privato, la guardia di sicurezza privata non può arrogarsi le prerogative tipiche delle forze dell’ordine, e pertanto non può: arrestare le persone oppure fermarle; chiedere i documenti per l’identificazione personale; utilizzare la forza. In pratica, questo significa che le guardie di sicurezza privata che trovi all’interno dei centri commerciali o in luoghi simili non possono obbligarti a fare nulla, nemmeno costringerti ad abbandonare un negozio: i loro poteri sono del tutti identici a quelli di un comunissimo cittadino e, pertanto, non possono utilizzare mezzi coattivi.

La guardia privata deve solamente prestare attenzione affinché non vengano compiuti degli illeciti: qualora questi si verificassero, non si potrà procedere al fermo o all’arresto, tantomeno sarà possibile utilizzare la violenza: l’unica cosa che una guardia privata potrà fare sarà quella di chiamare l’autorità pubblica. Gli unici casi in cui una guardia di sicurezza privata può intervenire in prima persona sono quelli previsti dalla legge anche per i comuni cittadini e cioè: reagire con la forza nel caso di legittima difesa e procedere all’arresto se c’è flagranza di reato per un delitto perseguibile d’ufficio.

Guardia giurata: cos’è?

La guardia giurata, non avendo natura pubblica, fa parte della più ampia categoria della guardia di sicurezza privata: la differenza sta nel fatto che la guardia giurata (il cui nome esatto è guardia particolare giurata) riceve un’investitura direttamente dal prefetto, il quale, verificato il ricorrere di determinati requisiti, formalmente conferisce alla guardia il potere di vigilare sui beni mobili o immobili di privati o di enti pubblici.

Come diventare guardia giurata?

Per diventare guardia giurata, occorre essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea;
  • avere raggiunto la maggiore età ed avere adempiuto agli obblighi di leva;
  • saper leggere e scrivere;
  • non avere riportato condanna per delitto;
  • essere persona di ottima condotta politica e morale;
  • essere munito della carta di identità;
  • essere iscritto alla Cassa nazionale delle assicurazioni sociali e a quella degli infortuni sul lavoro [1].

Per ottenere l’investitura formale da parte del prefetto, occorre poi seguire un corso di formazione obbligatoria per il personale degli istituti di vigilanza, al termine del quale viene rilasciato un apposito attestato. Occorre, inoltre, ottenere il porto d’armi. Solamente dopo aver completato questo iter è possibile prestare giuramento davanti al prefetto e divenire, così, guardia particolare giurata.

Guardia giurata: cosa può fare?

Vediamo ora cosa può fare una guardia giurata. Nonostante si tratti di una guardia di sicurezza privata un po’ particolare, non pensare che una guardia giurata sia equiparabile ad un poliziotto: niente di più sbagliato. Una guardia giurata può occuparsi solamente della custodia e vigilanza di beni mobili e immobili: pertanto, mai potrà essere preposta alla sicurezza personale, che spetta solamente all’autorità di pubblica sicurezza.

La guardia giurata, come la guardia di sicurezza privata, non può procedere a fermi o arresti, né può utilizzare la forza: come detto sopra, è consentito l’arresto in flagranza e la difesa (anche armata) solamente in presenza dei presupposti che rendono possibile l’arresto da parte del privato e legittima la difesa.

A differenza della guardia di sicurezza privata, la guardia giurata può portare con sé un’arma (in genere, la pistola), da utilizzare solamente per la difesa. La guardia giurata, inoltre, può tenere la propria arma anche al di fuori del servizio.

Infine, secondo la legge, la guardia particolare giurata, nel momento in cui è preposta alla custodia e vigilanza di beni mobili o immobili, assume la qualifica di incaricato di pubblico servizio [2], con tutto ciò che ne consegue in termini legali: ad esempio, minacciare o percuotere una guardia giurata in servizio può far scattare il reato di violenza a pubblico ufficiale. Si ricordi, poi, che le guardie giurate possono essere coinvolte dall’autorità di sicurezza pubblica nel caso in cui quest’ultima lo ritenga opportuno: ciò avviene di solito per ottenere informazioni e aiuto dalla guardia giurata che ha assistito alla realizzazione di un crimine.

note

[1] Art. 138 T.u.l.p.s.

[2] D. l. n. 59 del 08.04.2008.

Autore immagine: Unsplash.com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA