Diritto e Fisco | Articoli

Autovelox su strada senza banchina: la multa è valida?

7 Gennaio 2019


Autovelox su strada senza banchina: la multa è valida?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 7 Gennaio 2019



Autovelox: contravvenzione nulla se la strada urbana principale è stretta, piccola e non ha la banchina di almeno un metro.

Immagina di trovarti su una strada che costeggia la tua città dove, di solito, le auto procedono a velocità più sostenuta rispetto alle zone di quartiere. Si tratta di una via con due corsie di marcia. A margine della carreggiata di destra si trova un treppiede con un autovelox, lasciato lì dalla municipale che, nel frattempo, si è allontanata. L’apparecchio è proprio sul ciglio della strada, in corrispondenza della linea bianca; gli agenti lo hanno lasciato lì probabilmente perché non v’è molto spazio al di là di esso: non sono presenti infatti né piazzole, né una banchina sufficientemente larga. Ti chiedi se, in una situazione del genere, ossia in presenza di un autovelox su strada senza banchina, la multa è valida. 

La risposta è agevole e potresti trovarla, anche da solo, riportata all’interno del codice della strada. Ma poiché è intervenuta proprio di recente una sentenza del giudice di Pace di Firenze [1] a decidere un caso molto simile a quello appena illustrato, di daremo qui di seguito tutte le delucidazioni di cui hai bisogno.

Se trovi un autovelox in una strada urbana non particolarmente larga e, accanto ad esso, non vedi la pattuglia della polizia, la multa che ti verrà spedita a casa può essere illegittima. La legge [2] dice infatti che il Prefetto può autorizzare l’uso dei misuratori elettronici della velocità, senza la contestuale presenza degli agenti (e quindi con contestazione differita del verbale, che viene spedito a casa e non contestato nell’immediatezza), solo sulle strade urbane principali e su quelle extraurbane secondarie. La strada deve avere quindi le caratteristiche previste dalla legge che, nel primo caso, prevede una banchina di almeno un metro di larghezza. Ecco perché la multa con l’autovelox non è valida sulla strada senza banchina o con banchina piccola e stretta. Proprio sulla base di tali argomentazioni il giudice di Pace di Firenze ha dichiarato nulla una contravvenzione per eccesso di velocità [1].

La pronuncia merita di essere commentata. Spesso, infatti, nel valutare la legittimità della multa, ci si concentra su aspetti come la presenza del cartello con l’avviso agli automobilisti, sulla correttezza dei dati riportati sul verbale, sulla avvenuta taratura dello strumento, ma mai si ragiona sul fatto che la dimensione della strada può essere un elemento dirimente per decidere se fare ricorso al giudice di pace o meno. Procediamo dunque con ordine.

Autovelox senza la pattuglia della polizia: sono legittimi?

Un autovelox può funzionare in modalità automatica, ossia senza la presenza della polizia – e quindi con successivo invio della multa, tramite raccomandata, a casa del proprietario del veicolo – solo in autostrada e sulle strade extraurbane principali.

In città, invece, gli agenti devono essere obbligatoriamente presenti a pena di nullità della contravvenzione. Questi devono quindi fermare l’automobilista, contestargli immediatamente l’eccesso di velocità e consegnargli il verbale in modo da raccogliere anche le sue eventuali difese.

Non resta che stabilire cosa succede quando l’autovelox è piazzato sulle strade urbane di scorrimento e sulle strade extraurbane secondarie. In questi casi, sebbene la regola voglia la contestazione immediata della contravvenzione – e quindi la presenza dei poliziotti sul posto – il Prefetto può autorizzare la contestazione differita, ossia l’utilizzo di autovelox in modalità automatica. Ma affinché ciò sia possibile è necessario che il rappresentante del Governo emetta un decreto con cui individui l’esatto tratto di strada sottratto all’obbligo dello contestazione. Il provvedimento prefettizio deve quindi spiegare, alla luce delle caratteristiche della via, per quali ragioni non è possibile intimare l’alt all’automobilista (ad esempio, perché ciò potrebbe causare problemi e intralci alla circolazione).

Cosa si intende per strade urbane a scorrimento?

L’ordinanza del Prefetto è legittima dunque solo a condizione che autorizzi la contestazione differita sui tratti di strada che hanno le caratteristiche, individuate dal codice [2], della strada urbana a scorrimento e della strada extraurbana secondaria. Quest’ultima si ha in presenza di una strada ad unica carreggiata, con almeno una corsia per senso di marcia e banchine.

Cosa si intende invece per strada urbana a scorrimento? La legge la definisce nel seguente modo: « strada a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, ed una eventuale corsia riservata ai mezzi pubblici, banchina pavimentata a destra e marciapiedi, con le eventuali intersezioni a raso semaforizzate; per la sosta sono previste apposite aree o fasce laterali esterne alla carreggiata, entrambe con immissioni ed uscite concentrate».

Se la strada non presenta tali caratteristiche, il provvedimento del Prefetto che autorizza l’uso dell’autovelox in modalità automatica è illegittimo e la multa è nulla.

La foto riprodotta qui sopra illustra meglio quali sono le parti di una strada e cos’è la banchina stradale.

Di tanto si occupa la sentenza in commento. Secondo il giudice di pace non è possibile parlare di strada urbana a scorrimento se manca la banchina pavimentata di almeno un metro che serve alla sosta di emergenza. L’ampiezza minima della banchina fissata dal dm 5 novembre 2011 serve a evitare manovre pericolose su strade dove si presuppone che i veicoli corrano parecchio; il tutto per tutelare la sicurezza di conducenti dei veicoli e pedoni.

In tal caso il giudice disapplica l’ordinanza del Prefetto che autorizza l’invio della multa a casa e l’impiego dell’autovelox senza la pattuglia, in quanto illegittima.

Come difendersi dalla multa

Se sei stato multato per causa di un autovelox installato ai margini della carreggiata, priva di banchina di almeno un metro, puoi impugnare il verbale allegando le foto che dimostrano come non ci sia un marciapiede adeguato lungo il viale dove è stata accertata l’infrazione. Lo stesso dicasi se l’incrocio non risulta regolato da un semaforo come impone la disposizione per le strade urbane a scorrimento.

note

[1] Gdp Firenze, sent. n. 1988/18.

[2] Art. 2 codice strada.


scarica gratis il tuo contratto su misura

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

1 Commento

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA