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Domicilio temporaneo per motivi di salute

13 Gennaio 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 13 Gennaio 2019



Il domicilio sanitario temporaneo in generale e quello per motivi di salute in particolare. L’iter, il modulo, gli allegati e l’ipotesi della delega per la presentazione della domanda.

Devi richiedere il domicilio sanitario temporaneo per motivi di salute ma non conosci la procedura? Non sai quali dati devono essere indicati nel modulo per relativa richiesta e i documenti da allegare? E’ possibile delegare tuo figlio per la presentazione della domanda di domicilio sanitario temporaneo essendo tu impossibilitato a farlo di persona. Prima di rispondere a queste domande occorre sapere cos’è il domicilio in generale e quali sono le diverse tipologie, tra le quali rientra quella del domicilio temporaneo per motivi di salute. 

Cos’è il domicilio?

Il nostro ordinamento disciplina il collegamento tra una persona fisica ed il luogo in cui vive e lavora attraverso le due figure del domicilio e della residenza. Spesso nel linguaggio comune tali termini vengono usati erroneamente quali sinonimi ma in realtà il domicilio è il luogo in cui una persona ha posto la sede principale dei propri interessi ed affari mentre la residenza è il luogo in cui la persona dimora abitualmente.

Il domicilio può coincidere con la residenza ma può anche succedere che tale coincidenza non vi sia perché ad esempio un soggetto può avere il domicilio nel posto in cui lavora e risiedere in un luogo diverso.

Per stabilire il domicilio devono ricorrere determinati requisiti, cioè occorre che la persona fisica:

  • abbia una certa stabilità in un luogo;
  • abbia l’intenzione di stabilire in quel determinato luogo la sede principale ed esclusiva dei propri affari ed interessi.

I diversi tipi di domicilio

Esistono diversi tipi di domicilio:

  • quello volontario che è quello stabilito volontariamente dalla persona;
  • quello legale che è quello stabilito dalla legge per alcune categorie di persone: si pensi al caso dei minori il cui domicilio è stabilito dalla legge nella residenza della famiglia o del tutore; lo stesso dicasi per gli interdetti i quali sono domiciliati nel luogo in cui domicilia il tutore;
  • generale che è il quello in cui la persona stabilisce la sede principale ed esclusiva dei propri affari ed interessi (ad esempio un libero professionista fissa o elegge il proprio domicilio presso lo studio in cui svolge la sua attività e così anche un commercialista o un medico);
  • speciale che è il luogo in cui un soggetto stabilisce la sede per determinati affari o atti. E’ questo il caso del soggetto che al fine di un’azione legale, conferisce mandato scritto ad un avvocato eleggendo domicilio presso il suo studio. L’elezione di domicilio è finalizzata all’assistenza ed alla rappresentanza in giudizio. Per effetto dell’elezione di domicilio il legale avrà possibilità di conoscere immediatamente tutte le comunicazioni e le notificazioni relative alla controversia, che verranno recapitate presso il suo studio. Uno stesso soggetto può avere più domicili speciali in relazione ai propri affari.

In quest’ultima tipologia rientra anche il domicilio temporaneo sanitario, che può essere richiesto da quelle persone le quali per differenti motivi, si trovano a soggiornare in luoghi diversi dalla propria residenza abituale.

In Italia infatti, vi è un gran numero di persone che si sono trasferite per motivi di lavoro o di studio in un’altra città o che per motivi di salute, si trovano a soggiornare nel luogo in cui ha sede l’ospedale dove devono sottoporsi a delle cure mediche specifiche.

Tutte queste persone hanno diritto a scegliere il medico di famiglia nella località nella quale si trovano. Possono cioè richiedere il domicilio sanitario al fine di ricevere l’assistenza sanitaria di cui hanno bisogno nel luogo in cui si sono trasferiti.

Perché si possa fare domanda di domicilio sanitario è però, necessario un lasso di tempo determinato, cioè il richiedente deve abitare nel luogo nel quale lo richiede per un periodo non inferiore a tre mesi e non superiore a 12 mesi.

Allo scadere dell’anno, se esistono ancora i motivi per cui è necessario prolungare il soggiorno, l’interessato può richiedere una nuova iscrizione della durata di altri 12 mesi.

La richiesta di domicilio temporaneo per motivi di salute

La richiesta di domicilio sanitario temporaneo è giustificata da motivi di salute quando il richiedente deve allontanarsi dalla sua residenza per recarsi in un luogo diverso per sottoporsi a specifiche cure mediche.

Si prenda il caso di Tizio, residente in Sicilia, che deve subire un delicato intervento chirurgico presso un noto ospedale di Milano. Sapendo già che l’operazione comporterà per lui un periodo di lunga degenza e un altrettanto periodo di riabilitazione, superiori ai tre mesi, potrà fare domanda di domicilio temporaneo per motivi di salute nella città lombarda.

Allo stesso modo potrà richiedere il domicilio sanitario temporaneo anche Caio che, residente a Roma, deve sottoporsi alle cure termali presso una località climatica del Trentino Alto Adige sempre per un periodo superiore ai tre mesi.

La procedura per la richiesta del domicilio sanitario temporaneo

Per potere effettuare la richiesta di domicilio temporaneo sarà necessario che il richiedente sia iscritto presso l’Azienda Sanitaria Locale del luogo in cui è residente, che abbia quindi, un proprio medico di famiglia.

Per trasferirsi e richiedere il domicilio sanitario dovrà innanzitutto disdire il proprio medico curante, chiedendo la cancellazione temporanea di questo servizio.

Con il documento di cancellazione dovrà poi, recarsi nel distretto ASL presente nel comune in cui abita temporaneamente.

E’ necessario che porti con sé anche la tessera sanitaria, un documento di riconoscimento in corso di validità (patente, passaporto, carta di identità), gli allegati che giustificano il trasferimento.

Inoltre, dovrà compilare un apposito modulo di richiesta domicilio sanitario, scaricabile gratuitamente on-line dai portali specializzati o sul sito dell’Azienda Sanitaria Locale di riferimento, se disponibile, o che può essere ritirato direttamente presso l’ASL.

La richiesta può essere fatta personalmente per il richiedente e per i suoi familiari, nel caso in cui anche questi si siano trasferiti insieme a lui (la moglie e i figli).

Il modulo di richiesta di domicilio temporaneo per motivi di salute

Nel modulo di richiesta di domicilio sanitario temporaneo andranno riportati:

  • i dati anagrafici del richiedente (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, via/piazza, numero civico, recapito telefonico, indirizzo mail);
  • la richiesta di iscrizione temporanea negli elenchi degli assistiti dell’ASL con l’indicazione del medico curante prescelto per il richiedente e per i suoi familiari. In questo ultimo caso andranno indicati anche i dati anagrafici dei familiari;
  • la dichiarazione del domicilio (comune ed indirizzo) e il periodo per il quale viene fatta la richiesta, che deve essere superiore ai tre mesi fino ad un massimo di un anno;
  • la motivazione per la quale si sta chiedendo il domicilio temporaneo sanitario, cioè in questo caso specifico, i motivi di salute.
  • l’assunzione di responsabilità nel caso di dichiarazioni false o mendaci;
  • la dichiarazione di avere provveduto a richiedere la revoca del precedente medico curante;
  • la dichiarazione relativa al trattamento dei dati personali;
  • la data e la firma del richiedente.

Gli allegati alla domanda di domicilio temporaneo per motivi di salute

Alla domanda di domicilio sanitario temporaneo per motivi di salute il richiedente dovrà allegare il certificato rilasciato da un medico specialista nel quale sono indicati i motivi di salute per cui si trova sul territorio ed il periodo di permanenza necessario per effettuare le cure.

Per coloro che soggiornano in località climatiche per un periodo superiore ai tre mesi, i motivi di salute dovranno essere comprovati da adeguata certificazione rilasciata da un medico specialista dell’ASL.

Se la richiesta è formulata dopo che il richiedente è stato ricoverato in una struttura (una casa di cura, un istituto, ecc.), l’interessato dovrà allegare una dichiarazione proveniente dalla struttura stessa o un’autocertificazione che attesti il ricovero.

La delega nei casi di impossibilità a presentare la domanda

Qualora il richiedente il domicilio sanitario temporaneo per motivi di salute sia impossibilitato a presentare di persona il modulo di richiesta presso il distretto del territorio dove è ubicata la sua dimora temporanea, potrà delegare un soggetto terzo.

In questo caso, alla documentazione sopra elencata andranno aggiunti i seguenti documenti:

  • il modello di delega;
  • un documento di riconoscimento del richiedente in corso di validità;
  • la sua tessera sanitaria.

La scelta del medico curante

Nella domanda di domicilio sanitario temporaneo per motivi di salute va indicato il nome del medico curante scelto.

Trattandosi di una scelta impegnativa poiché tale medico sarà quello che dovrà poi, visitare, prescrivere farmaci, rilasciare ricette per visite specialistiche , ecc., il richiedente potrà consultare a tal fine, gli elenchi dei medici convenzionati con il Servizio sanitario nazionale disponibili presso gli uffici del distretto sanitario competente.

Altri motivi di richiesta di domicilio sanitario temporaneo

La procedura sopra descritta per la proposizione della domanda di domicilio sanitario temporaneo è valida anche per gli altri motivi per i quali quest’ultimo può essere richiesto e più precisamente per motivi di:

  • lavoro;
  • studio.

Le vacanze non rientrano tra le ragioni che giustificano la richiesta di domicilio sanitario temporaneo.

Infatti, coloro che si spostano dalla propria residenza per le vacanze, per un periodo inferiore a tre mesi, per l’assistenza sanitaria possono rivolgersi agli ospedali pubblici e al servizio di guardia medica turistica, presenti nelle diverse località vacanziere.

Gli allegati alle altre richieste di domicilio sanitario temporaneo

A seconda del motivo per il quale viene richiesto il domicilio sanitario cambiano i documenti che dovranno essere allegati alla domanda.

Motivi di lavoro

Se la richiesta è fatta per motivi di lavoro, il richiedente dovrà presentare una dichiarazione del datore di lavoro o un’autocertificazione nella quale è indicata la sede lavorativa ed il tipo di attività svolta.

Se il domicilio sanitario temporaneo è richiesto dopo che è stato sottoscritto un contratto di lavoro a tempo determinato, il richiedente dovrà allegare una dichiarazione redatta dal datore di lavoro o un’autocertificazione che attesti che l’interessato si trova sul territorio perché distaccato dall’azienda o in trasferta dalla stessa per più di tre mesi.

Se il richiedente si è trasferito in una città diversa da quella in cui è residente in cerca di un impiego, dovrà presentare una copia della ricevuta d’iscrizione al centro per l’impiego (CPI) o la relativa autocertificazione.

Motivi di studio

Se il domicilio sanitario temporaneo viene richiesto per motivi di studio, il richiedente dovrà allegare alla domanda un documento che comprovi l’iscrizione alla scuola o all’università, rilasciato dall’istituto di frequenza (rientrano in questa categoria gli studenti fuori sede, i seminaristi, i convittori ecc.).

A tal fine è possibile allegare anche un’autocertificazione.


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