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E-commerce: chi è Alibaba?

1 Dicembre 2017
E-commerce: chi è Alibaba?

Il colosso dell’e-commerce cinese sta conquistando il mercato globale

In tema di vendite online e e-commerce viene spontaneo pensare ad Amazon e Ebay. Tuttavia dall’Asia sembra arrivare un grosso competitor che darà del filo da torcere ai giganti americani: il suo nome è Alibaba. La prima volta Marco Polo impiegò 8 anni per andare e tornare dalla Cina, oggi con internet bastano pochi secondi. Ma chi è Alibaba e a cosa deve la sua fortuna?

Chi è Alibaba?

Alibaba è un gruppo cinese composto da diverse società attive nel campo del commercio elettronico, dello shopping online, motori di ricerca per lo shopping e servizi e piattaforme di pagamento. Il gruppo è stato fondato nel 1999 ma inizialmente si presentava come un sito commerciale con lo scopo di mettere in comunicazione produttori cinesi con acquirenti e distributori stranieri. Il nome non è casuale. Infatti il suo fondatore lo scelse perché Alibaba apriva il sesamo. Lo scelse anche perché Alibaba era una persona buona, lesta negli affari e che aiutò il suo villaggio.

Da quel momento la strada per il successo sembrava già spianata. Nel maggio del 2003 fu fondata la piattaforma di vendita online denominata Taobao e nel 2005 prese il controllo della Yahoo! China. Alibaba rappresenta una eccezione nel panorama del business cinese, caratterizzato da export e manifattura.

Alibaba come Amazon

Il sito di e-commerce gestito da Alibaba  è fra i 20 siti più visitati al mondo, con un numero complessivo di un miliardo di prodotti, e con il 60% della distribuzione di pacchi della Cina. Di recente, tra l’altro, è stata siglata una partnership fra la Centrale del latte d’Italia e il Gruppo Alibaba per la vendita del latte intero a lunga conservazione italiano sulle tavole dei cinesi. Questo verrà venduto attraverso Tmall, una piattaforma di e-commerce facente parte del gruppo con un mercato potenziale di 460 milioni di consumatori all’anno.

Alibaba e l’export italiano

Negli anni più duri della crisi solo l’export è riuscito a tenera a galla l’economia italiana. Infatti se anche il Pil è ancora sotto il livello del 2010, le vendite all’estero sono cresciute del 4,8%.  Nel paniere dell’e-commerce il posto maggiore è occupato principalmente dalla moda, per il 70%, mentre il restante 30% di prodotti è equamente diviso tra bellezza e lifestyle. Ma per i produttori italiani le porte di Alibaba sono aperte, soprattutto per il food, molto apprezzato dai consumatori cinesi. Se così andassero le cose i cinesi potrebbero mangiare mozzarella di bufala, olio extravergine di oliva, arance siciliane, pizza e pecorino romano. Il mercato cinese è sterminato ed in continua crescita, pertanto per molte aziende italiane potrebbe rappresentare la chiave di volta. Ma non solo per il food. Alibaba, infatti, riguarda anche cosmetica, prodotti tecnici o sartoriali, accessori per lo sport ma anche scarpe da trekking e costumi da bagno made in Italy. Il tutto, ovviamente, attraverso la piattaforma di Alibaba.


note

Autore immagine: pixabay.com


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