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Programmate tremila verifiche fiscali per avvocati e commercialisti

2 Aprile 2013
Programmate tremila verifiche fiscali per avvocati e commercialisti

Da aprile partiranno tremila ispezioni nei confronti dei professionisti.

Il Comando Generale della Guardia di Finanza ha emanato una corposa direttiva sulle linee programmatiche delle verifiche fiscali e dei controlli che dovranno essere svolti dalle unità operative nel corso del 2013 (in particolare nel corso del mese di aprile).

Particolare attenzione la direttiva dedica ai controlli nei confronti dei professionisti. Previste, in totale, tremila verifiche che riguarderanno i professionisti dell’area legale, contabile, finanziaria, tecnica e sanitaria (anche studi ingegneristici, di architetti e attività di assistenza sociale).

Il documento precisa che, per quanto riguarda l’ambito economico-finanziario, i controlli faranno lega anche su forme di illegalità connesse all’evasione fiscale, verificando fenomeni posti in essere non solo dagli stessi consulenti, ma anche da contribuenti che si sono avvalsi delle prestazioni professionali.

L’attenzione sarà concentrata anche sulle consulenze finalizzate a trasferire all’estero i capitali sporchi o a realizzare gravi forme di elusione fiscale.

Stessa considerazione sarà riservata al trasferimento di disponibilità finanziarie frutto di gravi forme di corruzione, appropriazione indebita, frode alla spesa sanitaria ecc..

Ogni comando generale dovrà garantire un’omogenea presenza ispettiva sul territorio, tenendo conto delle professioni maggiormente presenti nella propria area geografica. Il piano delle verifiche dovrà riguardare tutte le categorie professionali, evitando di riservare le attenzioni ad operatori marginali.

Alle verifiche sul campo faranno seguito quelle bancarie, se necessarie. L’onere probatorio, in caso di indagini sui conti correnti, sarà interamente a carico del contribuente-professionista, che dovrà giustificare tanti i prelievi quanto i versamenti.



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