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Lo sai che? Attenti all’acquisto immobili all’asta: si trasmettono le spese di condominio

Lo sai che? Pubblicato il 3 aprile 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 3 aprile 2013

Il decreto di trasferimento del giudice non libera completamente gli immobili aggiudicati.

 

L’acquisto di un immobile a un’asta giudiziaria è spesso vantaggioso per il compratore per via del prezzo che, spesso, è assai inferiore rispetto a quello corrente di mercato.

Per effetto della vendita tramite il Tribunale, la casa viene purgata da tutte le iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli che dovessero insistere su di essa (esempio: l’ipoteca iscritta a garanzia di un mutuo concesso al vecchio proprietario).

In base a tale principio, l’acquirente può star sicuro che, con il pagamento del prezzo al Tribunale, nessuno potrà aggredire il bene: esso, quindi, gli viene trasferito libero e senza vincoli.

C’è però un’eccezione a tale principio, che spesso si dimentica, e consiste nel pagamento dei debiti pregressi che il precedente proprietario aveva nei confronti del condominio.

Chi sa che il proprio immobile verrà messo all’asta dal Tribunale molto probabilmente ha anche omesso di pagare le spese condominiali. Questi debiti “inseguono” l’immobile e, con esso, anche il nuovo proprietario (l’aggiudicatario all’asta).

L’amministratore di condominio è, infatti, legittimato a pretendere dal nuovo acquirente il pagamento dei contributi relativi all’anno in corso e a quello precedente [1].

È bene quindi, prima di partecipare a un’asta su di un immobile pignorato, contattare il custode giudiziario dello stesso per chiedergli informazioni riguardo alla situazione debitoria del proprietario nei confronti del condominio.

di FRANCESCO BURZA

Per conoscere gli eventuali debiti del proprietario oggetto di esecuzione forzata è possibile contattare tanto il custode giudiziario (il cui nominativo è indicato nell’avviso di vendita dell’immobile, presente sul sito ove l’asta è pubblicata), tanto l’amministratore di condominio.

note

[1] Art. 63, comma II, disp. att. cod. civ.


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2 Commenti

  1. ok su tutto. E se il condomionio non ha messo a consuntivo le spese legali dell avvocato? e le mette nel nuovo in cui ci sono io? chi paga? grazie

    1. Come scritto nel box, per ottenere la risposta alla vostra richiesta di consulenza è necessario che clicchiate sul banner “richiedi una consulenza” posto sopra questo spazio. Come da condizioni contrattuali riceverete una risposta scritta o telefonica da un professionista del nostro studio entro 3 giorni.

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