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Come viaggiare da soli

11 Febbraio 2019 | Autore: Laura Lamoratta
Come viaggiare da soli

Viaggiare da soli è un’esperienza unica, diversa dalle solite vacanze, da provare almeno una volta nella vita per scoprire se stessi in totale solitudine o per fare amicizia durante il viaggio stesso. Ricorda però di organizzare bene il tuo viaggio in solitaria, per non avere brutte sorprese.

Viaggi scolastici, viaggi di nozze, con gli amici o ancora viaggi organizzati. Le principali forme di viaggio sono pensate per essere trascorse in compagnia, naturalmente al fine di condividere i piaceri di giorni di vacanza gradevoli e rilassanti. Ma chi lo ha detto che viaggiare da soli non è altrettanto piacevole e stimolante? Un’esperienza che può nascondere in sé un nuovo mondo. E proprio perché può trattarsi di una novità, è utile informarsi su come viaggiare da soli. Se vuoi partire per un viaggio da solo allora ti sarà vantaggioso sapere prima della partenza cosa portare con te e come prepararti a questa trasferta. Infatti per provare la sensazione di avventura e di libertà che questo tipo ti viaggio può riservarti, è meglio scegliere con cura come organizzare il tuo bagaglio e il tuo tragitto e prepararti alla possibilità di aprire te stesso a nuove occasioni e conoscenze uniche ed irripetibili. Ovviamente non è detto che viaggiare da soli significhi necessariamente fare nuove amicizie e socializzare con gli altri viaggiatori solitari che potresti incontrare. Un viaggio da soli può essere motivo di scoprire se stessi e di riflettere sulla propria vita attraverso un nuovo punto di vista. Ad ogni modo, proprio perché potresti voler rimanere in completa solitudine, è saggio che tu provveda a ciò di cui potresti avere bisogno in caso di difficoltà. Per partire con il piede giusto allora occorre avere una buona dose di tranquillità e dunque provvedere all’aspetto sanitario e assicurativo, ma anche la giusta dose di spirito d’avventura.

Quali sono i pro e i contro di un viaggio da solo?

Viaggiare in solitaria può significare capire a fondo cos’è la libertà, l’avventura e la riflessione, nel senso più profondo del termine. Questi rappresentano gli aspetti positivi che possono coesistere tutti insieme in questo tipo di viaggio.

Quindi, se stai cercando un’esperienza importante, questa può veramente conquistarti e diventare il tuo modo preferito di viaggiare, soprattutto se ami girare il mondo. Se hai scelto di lanciarti in questa avventura probabilmente significa che sei curioso di scoprire come un viaggio in solitaria può trasformare un’ordinaria vacanza in una esperienza ricca di piacevoli sorprese ed emozionanti avventure.

Attenzione perché queste “sorprese” possono essere caratterizzate anche da aspetti spiacevoli e negativi. Infatti potrà capitarti di sentirti solo, soprattutto se si tratta di un viaggio lungo. Oppure potresti avere difficoltà con le lingue estere e quindi non riuscire a parlare con nessuno.

Ancora, negli ultimi giorni di viaggio, la stanchezza potrebbe cominciare a farsi sentire e potrà fondersi con un senso di nostalgia di casa. Per questo motivo, se si tratta del tuo primo viaggio, scegli una meta non troppo lontana da casa e fissa un periodo di viaggio non più lungo di 4 o 5 giorni.

Dove dormire quando viaggio da solo?

Quando si pensa ad un viaggio da soli si pensa automaticamente ad ostelli ed al cosiddetto “couchsurfing”. I motivi sono diversi.

Per quel che riguarda l’ostello l’alto gradimento risulta tale perché le strutture di questo genere sono al giorno d’oggi molto numerose e diffuse, offrono stanze molto confortevoli e sono di certo molto economiche. Non è un mistero poi che l’ostello è il luogo per eccellenza dove fare amicizia con gli altri viaggiatori. Sempre per socializzare, riposarsi e soprattutto non spendere soldi, il “couchsurfing” è molto amato dai viaggiatori solitari. Il termine significa “surfare tra i divani” e in parole semplici significa essere ospiti gratuitamente di qualcuno e nel più dei casi dormire effettivamente su un divano.

È saggio però verificare i feedback dei padroni di casa. Per questo motivo, se si sceglie questa opzione, meglio optare per il sito internazionale che per primo ha organizzato questo modo di scambiarsi ospitalità. Si tratta di couchsurfing e qui troverai i feedback e le informazioni utili per sapere come sono i proprietari della casa dove potresti trovarti a dormire.

Ricorda però che la maggior parte degli ostelli hanno anche camere singole. Inoltre ovunque vi sono hotel con stanze in offerta o prezzi last-minute. Dunque se preferisci essere riservato e non vuoi spendere molto, puoi comunque trovare il modo di pernottare senza rinunciare ai tuoi spazi privati.

Soldi e documenti: come organizzarmi?

Quando si viaggia in più persone non ci si preoccupa troppo di soldi e documenti. Infatti se ad esempio dovessero finire i contanti se ne possono avere in prestito dal compagno di viaggio, almeno fino a quando non si avrà la possibilità di prenderne altri al primo sportello. Anche nel caso in cui si smarrissero i documenti, avere persone vicine aiuta di certo a gestire lo stress.

Inoltre, i tuoi compagni di viaggio sarebbero i testimoni in merito a ciò che ti potrebbe essere chiesto presso un ufficio delle forze dell’ordine, dove dovrai denunciare l’eventuale furto o smarrimento dei documenti e dichiarare il motivo del tuo viaggio. Quando sei da solo la situazione è ben diversa e gestire da solo questi inconvenienti è meno facile. Per questo motivo è saggio avere con te sempre i contanti che prevedi di spendere ogni due o tre giorni ed accertarti di non rimanerne mai senza. Per sentirti più tranquillo provvedi a realizzare una tasca a scomparsa all’interno del tuo zaino oppure acquistane uno che ne sia già fornito. In questa tasca nascondi sempre una somma di soldi contanti per le emergenze e assieme ad essa metti anche una copia dei documenti.

Assicurati inoltre di avere una o più carte di credito operative nel paese di destinazione e magari anche una carta di debito di sicurezza. In questi casi è opportuno provvedere a stipulare un’assicurazione in caso di furto e smarrimento ed avere sempre con se il numero verde dell’agenzia assicurativa da chiamare nel caso.

Leggi anche: Quale assicurazione viaggio scegliere

Come comportarmi in caso di infortunio o malattia durante il viaggio?

La parola d’ordine è prevenire, soprattutto perché dovrai provvedere a te stesso. Così come per i tradizionali viaggi, quando si parte per l’estero è sempre meglio essere a posto con i vaccini. Se si tratta di una meta fuori dalla Unione europea occorre verificare quali sono le vaccinazioni consigliate.

Le problematiche più comuni comunque riguardano quelle dei disturbi intestinali, perciò porta con te delle compresse di fermenti lattici. Se viaggi da solo inoltre ti sarà utile avere a portata di mano un foglio con su scritte, nella lingua locale, le informazioni importanti sulla tua salute, da fornire tempestivamente in caso di necessità. Questo foglio sarà utile per segnalare eventuali farmaci a cui sei allergico o patologie di cui i medici del posto dovranno essere a conoscenza. Anche un piccolo kit di pronto soccorso sarà di certo utile. Porta qualche farmaco antipiretico, antinfiammatorio e antidolorifico. Scegli le soluzioni meno ingombranti come le supposte o le compresse.

Inoltre, ancora prima di partire, prendi nota dei contatti necessari per raggiungere le strutture ospedaliere principali e verifica se è necessario provvedere a stipulare un’assicurazione sanitaria. Informati presso un’agenzia di viaggi oppure online su siti specializzati come Europ Assistance che offrono, con piccole cifre, polizze viaggio sanitarie.

Se sono da solo all’estero sono più soggetto ai furti?

I turisti che viaggiano da soli sono solitamente molto presi di mira, soprattutto nelle grandi città dove purtroppo vi sono delle vere e proprie organizzazioni, sempre alla ricerca di qualcuno a cui nessuno guarda le spalle. I viaggiatori solitari navigati però questo lo sanno bene e non viaggiano mai con il portafoglio in tasca o con lo smartphone tra le mani.

Ad esempio ti sarà utile viaggiare sempre con una cinta portasoldi che va indossata all’interno dei pantaloni, ben nascosta. Oppure un portafoglio a tracolla, anch’esso da indossare sotto maglia e canottiera. Inoltre valuta bene il quartiere dove scegli di pernottare.

Se ad esempio vuoi uscire la sera è meglio che tu preferisca un quartiere centrale o vicino alle forze dell’ordine se ti stai recando in una città dove vi è un elevato tasso di criminalità. Informati su quali sono le zone più pericolose e presta particolarmente attenzione quando ti trovi nei luoghi turistici più affollati, così come anche sui mezzi pubblici.

Leggi anche:Furto o smarrimento dei documenti di viaggio: che fare?

Come godersi appieno un viaggio in solitaria?

Per godere di un viaggio da soli occorre viaggiare leggeri sia materialmente, sia psicologicamente. Rilassati e sii cosciente che questo tipo di esperienza può soltanto arricchirti. Muoviti con il solo zaino in spalla e predisponiti mentalmente ad uno spirito d’adattamento nuovo.

Informati sul luogo dove ti stai recando. Stabilisci un itinerario e lasciane una copia ai tuoi familiari, facendogli sapere che si tratta di uno schema flessibile, dove ti muoverai liberamente, senza stabilire a priori in quali paesi o località limitrofe alle città pernotterai.

Ad esempio prediligi e visita le piccole località e scegli sul posto dove mangiare per gustare la vera cucina locale. Non avere timore di sederti a mangiare da solo, il mondo è pieno di viaggiatori solitari. Lasciati andare allo street-food e alle usanze che non ti appartengono.

Visitando i luoghi di culto del posto inoltre potrai conoscere fino in fondo la cultura del luogo. Per fare tutto ciò puoi anche valutare l’idea di noleggiare un’auto, magari durante la fase finale del viaggio in cui potresti cominciare a sentire la stanchezza.

Cosa non portare e cosa portare quando si viaggia da soli?

Innanzitutto portare troppi capi d’abbigliamento è del tutto inutile. Nelle peggiori delle ipotesi potrai acquistare ciò che ti serve nel luogo di destinazione, quando avrai una perfetta percezione delle temperature locali. Se ami scattare fotografie ricorda che una macchina fotografica professionale è ingombrante, fragile e potrebbe rubarti l’attenzione dal piacere che questo viaggio speciale può regalarti.

Se hai con te delle medicine butta la scatola dopo aver ritagliato ed incollato il nome del medicinale e il foglietto illustrativo sopra il blister di plastica. Risparmierai spazio.

Scegli una calzatura comoda e versatile, così da non doverne portare più di un paio. Se vuoi portare con te un libro opta per qualcosa di non troppo pesante e che sai che leggerai di certo.

È consigliabile avere con se almeno 2 smartphone, soprattutto se ti stai recando in un paese esotico o dove i servizi sono scarsi o addirittura assenti. Ciò ti garantirà, in caso di danneggiamento, furto o smarrimento di uno dei due, l’accesso ad internet e alle chiamate d’emergenza e magari al gps. A proposito del gps, l’ideale è acquistarne uno per l’occasione.

Un piccolo powerbank o un caricatore ad energia solare rappresenta un “plus” utilissimo, così come anche un dizionario tascabile, per tradurre ogni qual volta si vuole, senza dover ricorrere sempre al traduttore sullo smartphone.

Leggi anche: Viaggio: cosa mettere in valigia



Di Laura Lamoratta


6 Commenti

    1. La domanda deve essere compilata e sottoscritta dal richiedente di maggiore età e può essere presentata nel luogo dove il soggetto ha la residenza, domicilio o dimora. Il richiedente può presentarla presso la Questura o il locale commissariato di Pubblica Sicurezza, in mancanza di questi presso la stazione dei Carabinieri o presso gli uffici comunali. All’estero il richiedente può presentare il passaporto presso le rappresentanza diplomatiche e consolari. E’ possibile prenotarsi presso il sito della polizia di stato la data, ora e luogo per la presentazione della domanda. La normativa vigente prevede il passaporto ordinario: libretto a formato unico a 48 pagine; passaporto temporaneo: libretto a 16 pagine; passaporto collettivo: rilasciato esclusivamente dalle Questure in Italia per motivi culturali, religiosi, sportivi, turistici, od altri previsti da accordi internazionali. Per ulteriori informazioni leggi il nostro articolo https://www.laleggepertutti.it/240411_il-passaporto#Come_presentare_la_domanda_per_ottenere_il_passaporto

    1. Nel caso in cui tu abbia smarrito il tuo passaporto, devi farne immediatamente denuncia alle autorità competenti, indifferentemente polizia o carabinieri. La denuncia di smarrimento è un esposto con il quale si rappresenta alle autorità competenti che un oggetto o un documento che ti appartiene non è più nella tua disponibilità in quanto perso. L’atto di denuncia non necessita di particolari formalità ma deve essere quanto più preciso possibile ed è indispensabile sia per richiedere il duplicato del passaporto smarrito. Nonostante non sia previsto un limite di tempo per la presentazione della denuncia di smarrimento è opportuno che venga presentata quanto prima possibile sia per evitare che altri possano approfittare del rinvenimento del passaporto smarrito per commettere reati a tuo nome, sia per evitare che le autorità non ti credano. La denuncia di smarrimento è il primo passo verso la richiesta di un nuovo passaporto. Il documento viene rilasciato solo dall’ufficio passaporto della questura o del commissariato, ma la domanda si può presentare anche negli uffici dei carabinieri o al Comune, salvo poi doversi recare presso gli uffici di polizia per le impronte. Per trovare maggiori informazioni puoi leggere il nostro articolo https://www.laleggepertutti.it/229192_smarrimento-passaporto-dove-fare-denuncia#Passaporto_dove_fare_denuncia_di_smarrimento

  1. Questa estate forse riuscirò finalmente a fare un bel viaggio. Dopo un anno di intenso lavoro (faccio un lavoro usurante) occorre prendersi ogni tanto un po’ di tempo per se stessi e dedicarsi a ciò che ci fa stare bene. Sto cercando un po’ di offerte su internet. Avete suggerimenti sulle mete di viaggio?
    Ps: utilissimo il commento della legge per tutti sul passaporto. Devo farlo anche io come Mario ed ho trovato questa guida molto chiara.

    1. Marco leggi il nostro articolo: come scegliere la destinazione del tuo viaggio https://www.laleggepertutti.it/272818_come-scegliere-la-destinazione-del-tuo-viaggio Fai una lista delle priorità e delle possibilità; scegli in base al tempo a disposizione, al budget, alla compagnia.
      Ti consigliamo anche di leggere l’articolo: Dove non andare in vacanza https://www.laleggepertutti.it/224934_dove-non-andare-in-vacanza Troverai alcune linee guida per comprendere come individuare le località turistiche da evitare.

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