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Passare col giallo: photored

17 Gennaio 2019


Passare col giallo: photored

> Diritto e Fisco Pubblicato il 17 Gennaio 2019



Multa al passaggio col semaforo rosso: cosa succede se la luce cambia da giallo in rosso dopo pochi secondi. Le regole della telecamera di controllo elettronico.

Mentre eri in macchina, hai superato velocemente un incrocio: hai visto infatti il semaforo diventare giallo e, per non rischiare di perdere minuti preziosi dietro al rosso, hai accelerato. Senonché, proprio mentre attraversavi la linea di stop, ti sei accorto della presenza di una telecamera fissata sul palo. Quel sistema di controllo elettronico, a tutti noto come photored, ti ha preoccupato non poco: non vorresti infatti essere stato fotografato e ricevere una multa per violazione del codice stradale. Cosa dice a riguardo la legge? Si può passare col giallo se c’è il photored? Quale comportamento deve tenere il conducente e quali attenuanti ci possono essere se la durata del giallo dovesse essere talmente breve da non consentire di attraversare l’incrocio senza incorrere nel rosso?

Una recente ordinanza della Cassazione [1] fa “luce” – è proprio il caso di dirlo – su questo delicato argomento. Per cui, se ancora non ti è chiaro come comportarti davanti ai tre colori del semaforo; se nessuno ti ha spiegato se col semaforo giallo si può passare; se non sai, in caso di multa col semaforo giallo, se c’è la contestazione immediata e quanti sono i punti della patente che vengono detratti in caso di contravvenzione; se vuoi infine sapere come funziona il photored, non ti resta che leggere qui di seguito. 

Semaforo giallo: si può passare?

Iniziamo dalle tre regole principali del semaforo:

  • col semaforo verde si deve passare;
  • col semaforo rosso non si può passare;
  • col semaforo giallo non si può passare a meno che la luce cambi (da verde a giallo) quando il conducente è già prossimo all’incrocio, tanto da non poter frenare senza creare rischi alla circolazione. 

In buona sostanza il giallo serve per dare la possibilità agli automobilisti di decelerare dolcemente senza pericoli di tamponamenti. Per cui, quando vedi che il semaforo diventa giallo e puoi frenare senza il rischio che la macchina di dietro ti venga addosso, sei tenuto a farlo e a fermarti sulla linea di stop prima dell’incrocio. 

Viceversa, se sei già così prossimo all’incrocio da non poterti più fermare, hai l’obbligo di passare e, nello stesso tempo, di sgomberare al più presto l’incrocio della strada in modo da non costituire intralcio per gli altri automobilisti.

Come funziona il photored al semaforo?

Per la ragione che abbiamo appena spiegato, il photored scatta solo al semaforo rosso (come, del resto, dice il nome stesso dell’apparecchio). Né può essere una scusante il fatto di essere passato quando il semaforo era ancora giallo e che solo dopo l’attraversamento è diventato rosso. Difatti, atteso che la durata del giallo è tale da consentire all’automobilista di transitare con calma, liberando l’incrocio, se il semaforo dovesse farsi rosso mentre l’auto è ancora nello spazio di ripresa della telecamera vorrebbe dire che questa ha superato lo stop non già appena il semaforo è diventato giallo ma dopo alcuni secondi, contravvenendo così alla regola che gli imponeva invece di fermarsi.

Che succede se il semaforo giallo dura poco?

Non esiste una norma che stabilisca un tempo limite di durata del giallo. Tuttavia, esso di solito viene impostato a circa 3 o 4 secondi (leggi Quanto deve durare il semaforo giallo?). Tale è stata una risoluzione del Ministero delle infrastrutture [2]. Preso atto della lacuna normativa la Cassazione ha tuttavia detto che la durata minima di quattro secondi per il giallo non è inderogabile; quindi ben può essere più breve, arrivando anche a tre secondi. La multa sarebbe ugualmente valida. Secondo la Corte, a determinare la durata del giallo deve essere solo lo stato dei luoghi: ogni incrocio, infatti, ha le sue caratteristiche (larghezza delle strade, dimensione dell’incrocio in sé, velocità di circolazione, ecc.) che richiedono una regolazione personalizzata, rimessa alla responsabilità del Comune. Pertanto in determinate situazioni il giallo può arrivare a durare anche fino a cinque secondi quando i veicoli arrivano all’incrocio a velocità sostenuta.

Con l’ordinanza citata in apertura, la Cassazione ha ribadito questi concetti: la durata breve del semaforo giallo non può essere un motivo legittimo per non pagare una multa; «il codice della strada non dispone nulla circa una durata determinata per la proiezione delle segnalazioni semaforiche luminose». 

Altro che «giallo troppo breve». L’esigua durata della luce intermedia al semaforo non può essere invocata dal conducente dell’auto sanzionato per essere passato col rosso se le foto scattate dall’apparecchio a infrarossi mostrano che aveva tutto il tempo per fermare la macchina senza compiere l’infrazione. La giurisprudenza quindi conferma la linea dura: è irrilevante la durata del giallo per la validità della sanzione, perché «il conducente è tenuto a rallentare col giallo e a predisporre il veicolo all’arresto».

Multa al semaforo rosso: che succede se superi la linea di stop

Una domanda che spesso ci si fa è se la multa scatta già per aver superato, anche se di pochi centimetri e solo con le ruote anteriori, la linea trasversale di stop, posta sulla strada prima del semaforo, o se invece è necessario oltrepassare completamente detta segnaletica (ossia anche con le ruote posteriori). A riguardo il codice della strada non lascia spazio a dubbi e stabilisce che «Durante il periodo di accensione delle luci rosse (…) i veicoli non devono superare la striscia di arresto; in mancanza di tale striscia, i veicoli non devono impegnare l’eventuale area di intersezione, né l’attraversamento pedonale antistante, né oltrepassare il segnale, in modo da poterne osservare le indicazioni». Pertanto la foto scatta anche se si supera di poco la segnaletica orizzontale, anche senza arrivare necessariamente al centro dell’incrocio. Si pensi al caso dell’auto che, per metà, è oltre la linea di stop e magari, accortasi dopo della presenza della telecamera, fa retromarcia.

È valida, secondo la Cassazione, la multa quando dalla foto si vede l’auto a cavallo della linea di arresto con il semaforo rosso [3].

Multa al semaforo giallo: c’è contestazione immediata?

La multa al semaforo è di quelle che possono essere notificate a casa del conducente nei 90 giorni successivi all’infrazione. Non esiste quindi l’obbligo della contestazione immediata che imporrebbe, altrimenti, agli agenti un inseguimento pericoloso. 

Multa al semaforo giallo: quanti punti?

Le sanzioni previste dal codice della strada [4] per il passaggio a semaforo rosso sono:

  • una multa di 163 euro (gli importi sono suscettibili di aumento per via degli aggiornamenti al costo della vita). La multa passa a 200 euro se l’infrazione viene commessa nelle ore notturne, ossia dalle ore 22 fino alle 7 del giorno dopo;
  • la decurtazione di 6 punti dalla patente.

Leggi anche Quanti punti dalla patente per il semaforo rosso?

Come contestare la multa

Per contestare la multa con il photored devi dimostrare che l’apparecchio non funzioni correttamente, cosa tutt’altro che facile da fare. Puoi allora contestare dei motivi formali come ad esempio la scarsa chiarezza della fotografia scattata dall’apparecchio, la notifica oltre 90 giorni dall’infrazione, l’omessa taratura del photored. Per maggiori approfondimenti leggi Multa al semaforo rosso: come contestarla

note

[1] Cass. ord. n.567/2019 del 11.01.2019.

[2] Min. Infrastrutture risoluzione n. 67906/2007.

[3] Cass. sent. n. 460/2017.

[4] Art. 146 cod. strada.


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