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Naspi e reddito di cittadinanza

21 Gennaio 2019
Naspi e reddito di cittadinanza

> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 Gennaio 2019



Si possono cumulare le due misure in caso di licenziamento? Chi percepisce l’assegno di disoccupazione può anche avere il Rdc?

All’indomani dell’introduzione del reddito di cittadinanza (Rdc) le preoccupazioni di molti italiani, già beneficiari di altre misure di sostegno alla povertà e alla disoccupazione, si sono rivolte alla sorte di tali misure e all’eventuale compatibilità con il neonato sostegno. Chiarito il fatto che il reddito di cittadinanza ha sostituito solo il Rei (il reddito di inclusione) ma non la Naspi, ossia l’assegno di disoccupazione, il dubbio si è subito rivolto all’eventuale compatibilità tra queste due misure. In buona sostanza chi percepisce la Naspi può avere anche il reddito di cittadinanza? Si tratta, come noto, di due sussidi con presupposti completamente diversi. Il primo, ossia il famoso “assegno di disoccupazione” che, seppur con nomi diversi, ha sempre trovato posto nella nostra storia, è rivolto a chi ha perso il lavoro non per propria volontà; vi rientrano le ipotesi di licenziamento, anche per gravissimi motivi legati a colpa o dolo del dipendente, e le dimissioni per giusta causa (ad esempio per il mancato pagamento dello stipendio). Il secondo è invece una misura legata unicamente al reddito del richiedente (calcolato sulla base dell’Isee e del patrimonio). Per capire se Naspi e reddito di cittadinanza sono compatibili tra loro o se invece l’uno esclude l’altro bisogna andare a frugare nel testo di legge che ha introdotto l’ultimo dei due sussidi, appunto il Rdc. 

Il decreto sul reddito di cittadinanza pone subito alcuni elementi utili per capire la sua natura. Si tratta innanzitutto di una «misura attiva di sostegno al lavoro». Essendo rivolto a favorire un miglior incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro, mediante il patto firmato con i Centri per l’Impiego, esso non viene erogato a chiunque. Ad esempio, chi è completamente inabile e, quindi, non può più svolgere alcuna attività non ha diritto al Rdc (avrà tuttavia la possibilità di sfruttare gli altri benefici sociali connessi alla sua condizione fisica). 

Chi ha l’assegno di disoccupazione può richiedere il Rdc?

In secondo luogo si specifica che il reddito di cittadinanza è esentasse: in buona sostanza non va dichiarato all’Agenzia delle Entrate e, quindi, non viene tassato ai fini Irpef. Insomma, l’importo erogato dallo Stato non sconta trattenute o altri prelievi fiscali.

In terzo luogo, il Rdc non fa cumulo con altri eventuali redditi, per cui non rileva ai fini Isee. Questo significa che, nonostante la percezione del trattamento economico, nei 18 mesi in cui tale beneficio viene erogato l’indicatore della ricchezza familiare non muta. Ne consegue che il reddito di cittadinanza non implica la perdita di sostegni come quelli per gli asili nido, per le case popolari, ecc.

Se tuttavia il destinatario del Rdc percepisce un contributo per l’affitto quest’ultimo probabilmente potrebbe decadere. Difatti l’importo del Rdc è composto da due quote:

  • la prima integra il reddito familiare fino a una soglia massima di 6 mila euro (7.560 euro se si tratta di Pdc) per un singolo componente; in presenza di più componenti, l’integrazione può arrivare a massimo 12.600 euro su base annua;
  • la seconda è un «sostegno all’affitto» rivolto alle sole famiglie non proprietarie della casa di abitazione, in misura pari al canone annuo previsto dal contratto di locazione fino a un massimo di 3.360 euro, cioè 280 euro mensili (1.800 euro nel caso di Pdc, ossia 150 euro mensili); in alternativa, nel caso di famiglie con casa di abitazione propria per la quale abbiano contratto un mutuo per la costruzione o per l’acquisto, questa seconda quota è pari alla rata del mutuo fino a un massimo di 1.800 euro annui (150 euro mensili).  

Non resta che verificare se chi ha la Naspi può avere anche il reddito di cittadinanza. La risposta è positiva. Si legge nel decreto legge sul Rdc quanto segue:

«Il Rdc è compatibile con il godimento della Naspi […] e di altro strumento di sostegno al reddito».

Le due misure sono pertanto tra loro cumulabili: chi percepisce l’assegno di disoccupazione può ugualmente fare domanda del Rdc, ma sempre subordinatamente al rispetto delle condizioni previste dalla normativa. Pertanto il richiedente il Rdc deve rispettare i limiti Isee e di deposito sul conto corrente. In questi termini, chi ha appena perso il lavoro può chiedere anche il Rdc per il periodo durante il quale il beneficiario soddisfa i requisiti e le condizioni generali e, comunque, per un periodo continuativo non superiore ai 18 mesi. Il Rdc può essere rinnovato, previa sospensione dell’erogazione del medesimo per un periodo di un mese prima di ciascun rinnovo. 

Ricordiamo inoltre che 

  • il RdC non spetta ai nuclei familiari dove anche un solo componente negli ultimi 12 mesi ha presentato le dimissioni volontarie;
  • la Naspi non spetta al lavoratore che ha presentato le dimissioni volontarie.

In definitiva possiamo concludere ribadendo che il Rdc è compatibile con il godimento della Naspi, ossia con l’indennità di disoccupazione spettante ai lavoratori dipendenti, e di altri assegni a sostegno al reddito per la disoccupazione involontaria.


13 Commenti

  1. Buonasera,
    mi sembra veramente strano perche’ il vulnus del reddito di cittadinanza e’ assicurare a tutti una cifra mensile di sopravvivenza valutata in 780 euro per assicurare una vita libera e dignitosa. Chi prende gia questa cifra, anzi di solito mediamente superiore, con la Naspi, oltre diciamo ai mille euro se ne vedra’ assegnare altre 780?
    Prego verificare, c’e’ qualche errore…

    1. Ciao Mirco, puoi controllare tu stesso nel decreto legge. Si parla di compatibilità e cumulo delle due misure.

      1. Grazie , stento a credere ma e’ come dite voi, anche se la mia opinione e’ che sia proprio concettualmente sbagliato, praticamente conviene farsi licenziare!!! Cordiali saluti.Mirco.

        1. Esatto, conviene farsi licenziare. Si ha diritto a ben due sostegni in questo modo. Ecco perché abbiamo sempre criticato questa misura come eccessivamente assistenziale

      2. Scusate, ma temo stiate dando informazioni fuorvianti. Sono cumulabili se la Naspi non raggiunge 780 euro o le altre cifre indicate per il Rdc, se si hanno familiari a carico. Insomma non è che se sono solo e percepisco 900 euro di Naspi, poi faccio la domanda di reddito e ne prendo altre 780!

  2. buon giorno,
    avrei una domanda!!
    io percepisco la naspi( in teoria fino ad agosto) !! con il nuovo anno mi sparisce oppure continuo a a percepirla?

    grazie

    1. Buongiorno Fabio. devi sapere che le due misure sono tra loro cumulabili: chi percepisce l’assegno di disoccupazione può ugualmente fare domanda del Reddito di cittadinanza (Rdc), ma sempre subordinatamente al rispetto delle condizioni previste dalla normativa. Pertanto il richiedente il Rdc deve rispettare i limiti Isee e di deposito sul conto corrente. In questi termini, chi ha appena perso il lavoro può chiedere anche il Rdc per il periodo durante il quale il beneficiario soddisfa i requisiti e le condizioni generali e, comunque, per un periodo continuativo non superiore ai 18 mesi. Il Rdc può essere rinnovato, previa sospensione dell’erogazione del medesimo per un periodo di un mese prima di ciascun rinnovo.

  3. Buon giorno, in questo momento percepisco circa 900 euro di Naspi devo fare richiesta per il reddito di cittadinanza oppure mi conviene aspettare .

  4. Salve mi chiamo Maria ho fatto la domanda del reddito di cittadinanza a nome mio xche mio marito e disabile al 67%,ho 3 bimbi piccoli e la licenza media,vorrei sapere se qualora dovrebbero chiamare al centro per l’impiego ho lobligo di accettare il lavoro con figli piccoli e marito disabile?E un altra cosa se mio marito troverebbe un lavoro pure che la domanda è a nome mio decade?Grazie mille

  5. E volevo sapere un altra cosa se dovrebbero passare i 18 mesi e lavoro neanche l’ombra dobbiamo restituire il tutto?

  6. Salve sono percettore di naspi e reddito di cittadinanza sono una mamma sola con un minore di 7 anni il periodo di naspi mi è stata accettata per 235 giorni con importo di 600 euro al mese del reddito di cittadinanza ho preso 70 euro .la domanda è qualcuno sa dirmi se mi spetterà per intero il reddito di cittadinanza finito il periodo di naspi? Grazie

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