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Autocertificazione giustificazione assenza udienza tribunale

11 Febbraio 2019 | Autore: Giuseppe Pappa
Autocertificazione giustificazione assenza udienza tribunale

Sei stato convocato in tribunale per testimoniare ma hai già un altro impegno e non potrai andare in udienza. Autocertifica il tuo impedimento ed evita sanzioni e multe.

C’è posta per te. Non è il titolo della celebre trasmissione televisiva, ma semplicemente c’è una raccomandata che ti aspetta. Dall’intestazione apprendi che il mittente è un avvocato. Incuriosito, ed anche un po’ preoccupato, apri la busta e scopri di essere stato convocato in qualità di testimone, in un processo penale. Guardi il calendario, e ti rendi conto che quel giorno hai già un altro impegno, pertanto non potrai andare al processo. Cos’è l’autocertificazione giustificazione assenza udienza tribunale? In questo articolo proverò a spiegarti come autocertificare la tua assenza ed evitare sanzioni da parte del giudice.

Sono un testimone in un processo: sono obbligato a partecipare alle udienze?

Che sia un processo penale o un processo civile, i testimoni sono obbligati a testimoniare [1]. Grazie ai testimoni, è possibile ricostruire i fatti e cercare la verità. Dunque, senza testimoni il processo non raggiunge il suo scopo. Ecco perché sei così importante per la giustizia.

Chi convoca i testimoni in tribunale?

Nel processo penale, i testimoni sono convocati dal pubblico ministero o dall’avvocato. In casi particolari, può anche essere il giudice a disporre la citazione del testimone. Allo stesso modo, nel processo civile, i testimoni sono citati dagli avvocati, ed in via eccezionale dal giudice. O che sia il pubblico ministero, o l’avvocato, o il giudice, il testimone ha sempre l’obbligo di presenziare.

In che senso il testimone è obbligato a presenziare?

Per obbligato a presenziare intendo che prima o poi dovrai andare in tribunale a partecipare all’udienza.

Dovrai rispondere a tutte le domande che ti verranno poste, dire la verità e non nascondere fatti o avvenimenti relativi alla causa. In caso contrario, rischi di essere accusato di falsa testimonianza ed essere condannato alla reclusione da due a sei anni [2].

Il tribunale è molto lontano dalla mia abitazione, devo comunque presenziare all’udienza?

Sì, sei obbligato ad andare nel tribunale in cui sei stato citato. Fortunatamente, i testimoni non residenti nel Comune in cui ha sede il tribunale, hanno diritto al rimborso per le spese del viaggio, nonché un’indennità pari a 0,72 euro per ogni giornata impiegata per il viaggio, ed 1,29 euro per ogni giornata di soggiorno [3].

Ai testimoni residenti nel Comune in cui ha sede il tribunale spetta un’indennità pari a 0,36 euro al giorno.

Come posso chiedere il rimborso per la trasferta?

Per ottenere il rimborso del viaggio devi presentare la richiesta presso la cancelleria del tribunale in cui sei stato citato, entro cento giorni dalla data della testimonianza.

Dovrai allegare l’attestazione della partecipazione all’udienza, l’atto di citazione a testimoniare, copia del tuo documento di identità ed i biglietti del viaggio. Inoltre, il rimborso del biglietto aereo sarà autorizzato solo in caso di preventiva autorizzazione del giudice all’utilizzo dell’aereo.

Non sono previsti rimborsi per le spese di soggiorno, come ad esempio albergo, pasti o altro.

Il datore di lavoro può impedirmi di andare a testimoniare?

No, il datore di lavoro non può impedirti di andare a testimoniare. Hai il diritto di chiedere ed ottenere dal tuo datore di lavoro il permesso per andare a testimoniare.

Inoltre, avrai diritto al pagamento delle giornata di lavoro. Tuttavia, in questo caso, dovrai chiedere al cancelliere l’attestazione della presenza al processo, così da poterla consegnare al datore di lavoro.

Cosa accade se ignoro la citazione che mi invita a testimoniare?

La prima volta che ignori la citazione per testimoniare in un processo penale, sarai punito con una sanzione pecuniaria che va da una minimo di 51,00 euro, ad un massimo di 516,00 euro, nonché al pagamento delle spese determinate dalla mancata comparizione [4].

Se ignori l’intimazione in un procedimento civile, potrai essere condannato ad una pena pecuniaria non inferiore a 100,00 euro e non superiore a 1.000,00 euro [5].

In ogni caso, all’udienza successiva ti è data la possibilità di chiedere al giudice la revoca della sanzione [6].

Dovrai spiegare al giudice il perché ti sei assentato senza presentare alcuna giustificazione. Nella maggior parte dei casi il giudice revoca la sanzione pecuniaria.

Se ignoro anche la condanna pecuniaria ed il successivo invito a comparire, cosa accade?

Il giudice ordinerà alla polizia giudiziaria di accompagnarti di forza in tribunale. In altri termini, i carabinieri o la polizia ti vengono a prendere a casa e ti portano in udienza.

Come posso giustificare la mia assenza ed evitare questi problemi?

Come avrai capito, prima o poi dovrai andare in tribunale a testimoniare. Tuttavia, questo non vuol dire che devi stravolgere la tua vita per partecipare all’udienza.

Se hai un viaggio prenotato da tempo, o il giorno dell’udienza si sposa il tuo migliore amico, la legge non ti impone di annullare questi impegni. A tal fine, ti è data la possibilità di giustificare la tua assenza e presenziare alla successiva udienza.

Per quali ragioni posso assentarmi?

La legge non indica il tipo di impedimento del testimone.

La valutazione del tuo impedimento è attribuita al giudice: quest’ultimo discrezionalmente giudicherà il tuo impegno e in caso di accoglimento, disporrà una nuova citazione per la successiva udienza. In caso contrario, verrai punito con la sanzione pecuniaria o con l’accompagnamento forzato.

Cosa rischio se il mio impedimento è fittizio?

Rischi una condanna penale fino a sei mesi di carcere o la multa da 30,00 euro sino a 516,00 euro [7]. Pensaci prima di inventare l’impedimento: ti sporchi la fedina penale e rischi la galera!

Come posso giustificare la mia assenza?

Dovrai comunicare al soggetto che ti ha citato all’udienza il tuo impedimento.

Ad esempio, se ti ha convocato l’avvocato, dovrai inviare un fax o raccomandata al legale che non puoi presenziare e dare prova del tuo impedimento.

Allo stesso modo, se la convocazione proviene dal giudice o dal pubblico ministero, dovrai comunicare alla cancelleria del tribunale l’impedimento e la giustificazione.

Come posso dimostrare la fondatezza dell’impedimento?

Se hai la prova del tuo impedimento è tutto più semplice. Ti basterà allegare i documenti che giustificano la tua assenza. Ad esempio, un certificato medico, i biglietti di un viaggio prenotato.

Non ho nulla di tutto questo, posso autocertificare la mia assenza?

Certo che puoi, ovviamente il giudice sarà libero di valutare il tuo impedimento.

Cosa devo scrivere nell’autocertificazione?

Innanzitutto dovrai indicare il numero del processo, il nome dell’imputato, la data di udienza ed il nome del giudice. Questo serve ad individuare in maniera corretta il procedimento.

Dopodiché dovrai descrivere il tuo impedimento in maniera chiara e precisa, evidenziando l’importanza dello stesso e l’assoluta inderogabilità.

Se invece sono citato solo come persona offesa?

Se il tribunale ti cita solo in qualità di persona offesa e non anche di testimone, hai il diritto di partecipare all’udienza [8]. Non sei obbligato ad intervenire, e pertanto non devi presentare nessuna giustificazione in caso di assenza. Del resto, l’invito a partecipare in qualità di persona offesa è finalizzato esclusivamente alla eventuale costituzione di parte civile.

L’imputato, invece, ha l’obbligo di partecipare al processo?

No, l’imputato non ha l’obbligo di partecipare al processo.

Se hai la sfortuna di essere l’imputato in un processo penale, hai la facoltà di non presenziare a nessuna udienza.

Nessuno sentirà la tua mancanza e non ti verrà irrogata nessuna sanzione per la tua assenza. Puoi tranquillamente ignorare tutti gli avvisi e citazioni, ovviamente il processo andrà avanti a prescindere dalla tua assenza.

Che cosa è il legittimo impedimento dell’imputato?

L’imputato che vuole partecipare al proprio processo, ma che non può a causa di un legittimo impedimento [9], può chiedere che l’udienza sia rinviata.

Tuttavia, a differenza del testimone, l’impedimento dell’imputato deve essere oggettivamente serio ed importante.

Ad esempio, l’udienza verrà rinviata solo per gravi e certificati motivi di salute, ma non perché l’imputato è impegnato per lavoro o per altri motivi.

Cosa accade se non viene accolto l’impedimento dell’imputato?

Se non viene accolto l’impedimento dell’imputato, il processo andrà avanti in sua assenza.

Non verrà applicata nessuna sanzione per l’assenza, poiché l’imputato, a differenza del testimone, non ha l’obbligo di partecipare all’udienza.

Conclusioni

Se sei stato convocato come testimone in un processo penale o civile, hai l’obbligo di presenziare.

Non ignorare l’invito, rischi di pagare un conto molto salato allo Stato o di essere prelevato di forza e portato in tribunale. In ogni caso, ti è data la possibilità di assentarti per un giusto motivo, ma dovrai comunicarlo tempestivamente e provare o autocertificare il tuo impedimento.

Tuttavia, fai molta attenzione a non barare, poiché rischi una condanna penale fino a sei mesi di carcere o la multa da 30,00 a 516,00 euro.


Di Giuseppe Pappa

Modello per comunicare all’avvocato che ti ha citato l’ assenza in udienza

“Preg.mo avvocato Tizio

Via Italia 1

80100 – Napoli

Lettera inviata a mezzo raccomandata A/R

Oggetto: impedimento del testimone – processo n. 00000/2018 r.g.n.r. – udienza del 06.06.2019 a carico di Sempronio

Io sottoscritto, Caio, nato a Roma il 01.01.1900 ed ivi residente alla via Lazio n. 1, testimone nel processo penale n. 00000/2018 r.g.n.r. della Procura di Roma, a carico di Sempronio, la cui prossima udienza è fissata innanzi al Tribunale di Napoli, in composizione monocratica, prima sezione penale, in persona della dott.ssa Biancofiore, in data 06.06.2019, con la presento dichiaro di non poter essere presente alla citata udienza per sopravvenute esigenze lavorative, poiché ho da poco trovato lavoro presso l’azienda Business S.p.A. con sede in provincia di Pavia, e non ho, in questo momento, la possibilità di potermi assentare da lavoro.

Resto a disposizione per future udienze.

Roma…

Cordiali saluti.

Caio”

note

[1] Art. 198 cod. proc. pen. ed art. 250  cod. proc. civ.

[2] Art. 372 cod. pen.

[3] Art. da 45 a 48 del Testo unico in materia di spese di giustizia.

[4] Art. 133 cod. proc. pen.

[5] Art. 103 disp. att. cod. proc. civ.

[6] Art. 47 disp. att. cod. proc. pen.

[7] Art. 366 cod. pen.

[8] Art. 90 cod. proc. pen.

[9] Art. 420 ter cod. proc. pen.


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