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Come risparmiare sulla bolletta del riscaldamento

11 Febbraio 2019 | Autore:

> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 Febbraio 2019



I modi per abbassare le bollette del gas prestando attenzione all’impianto, ai consumi, alla struttura della casa e alle detrazioni fiscali.

Va bene mettersi su un maglione pesante ed avvolgersi in una coperta in pile, ma prima o poi il riscaldamento va acceso se non vogliamo prenderci un accidente nei mesi più freddi. Il termosifone caldo è una di quelle cose di cui non si può fare a meno. Bisogna, però, usarlo con un certo criterio se non vogliamo che la bolletta del gas banalizzi tutto e ci lasci «congelati». Occorre, insomma, capire come risparmiare sul riscaldamento.

Per alleggerire la bolletta non serve tenere per forza i caloriferi spenti e resistere battendo i denti come un suonatore di flamenco batte le nacchere. Mantenere una temperatura media di 19-20 gradi durante il giorno può essere sufficiente per avere la casa calda senza sudare e senza tremare. Considera che aumentare la temperatura di un solo grado può significare aumentare anche il consumo di circa l’8% e, di conseguenza, far salire pure il costo della bolletta. Seguendo alcuni accorgimenti, però, è possibile risparmiare sul riscaldamento.

Non occorrono cose molto complicate ma semplicemente stare attenti a ciò che può far disperdere il calore, come un isolamento fatto male o un serramento pieno di spifferi. Ma anche a quelle che il calore lo possono procurare senza spendere un euro, come ad esempio far entrare più luce dall’esterno. Senza dimenticare l’efficienza della caldaia, l’installazione delle valvole termostatiche sui caloriferi o la scelta del combustibile in base al tipo di ambiente in cui viviamo, come le stufe a pellet. Tutte cose che fanno la differenza e che aiutano a contenere consumi e costi per risparmiare sul riscaldamento.

Vediamole in questa guida.

Risparmiare sul riscaldamento con cappotto e serramenti

Può sembrare banale, ma uno dei modi per risparmiare sul riscaldamento è quello di evitare di far entrare freddo in casa e di far uscire il calore che c’è all’interno. Non si tratta soltanto di tenere porte e finestre chiuse ma anche di avere l’adeguato isolamento dell’edificio e dei serramenti. Evitare spifferi, insomma, ed avvolgere l’edificio, ad esempio, con il cosiddetto cappotto per far sì che il caldo resti all’interno e che non ci siano dispersioni attraverso il muro.

Se il cappotto è efficace sui muri della casa, lo sono altrettanto i doppi vetri sulle finestre. La camera creata tra i due strati di vetro serve ad evitare che entri il freddo ed esca il calore.

Risparmiare sul riscaldamento con l’impianto termico

Altro aspetto fondamentale per cercare di risparmiare sul riscaldamento è la scelta dell’impianto termico da installare in casa, a cominciare dalla caldaia. La più efficiente è quella a condensazione, visto che recupera il calore che si disperde nel camino e lo riutilizza per riscaldare l’ambiente. È vero che costa di più rispetto a quella tradizionale, ma è altrettanto vero che quella spesa si ammortizza in tempi brevi pagando una bolletta più bassa.

In alternativa, per chi vuole l’impianto senza caldaia, ci sono le pompe di calore. Il vantaggio rispetto all’altro sistema è che forniscono sia caldo d’inverso sia raffreddamento d’estate. Funzionano con la corrente elettrica ma, grazie alla tariffa TD, entrata in vigore dal 1° gennaio 2018 al posto delle vecchie D1, D2 e D3, è possibile comunque risparmiare rispetto al gas. Si tratta della tariffa

Queste pompe portano il caldo da una sorgente esterna ad una specie di pozzo caldo, quindi utilizzano energia rinnovabile. Nel dettaglio, riscaldano:

  • dall’aria esterna all’ambiente interno (pompa aria-aria);
  • dall’aria esterna all’acqua del circuito di riscaldamento (pompa aria-acqua);
  • dall’acqua di un fiume, del mare o di un lago all’acqua dell’impianto (pompa acqua-acqua);
  • dalla falda acquifera all’acqua dell’impianto (pompa terreno-acqua).

Per ulteriori informazioni sul funzionamento e sulla normativa delle pompe di calore, leggi questo articolo.

Risparmiare sul riscaldamento con le valvole termostatiche

Dal 2017 è obbligatorio installare sui caloriferi le valvole termostatiche che aiutano a risparmiare sul riscaldamento perché, in pratica, comandano separatamente i diversi termosifoni dando ad ogni ambiente il calore necessario. Gestire bene il funzionamento di questi dispositivi, dunque, è fondamentale per avere la giusta temperatura spendendo di meno.

Puoi alzare, infatti, la valvola nei locali in cui soggiorni di più e tenere una temperatura più bassa in quelli che frequenti di meno o in cui ti troverai solo da una certa ora del giorno in poi. Ad esempio, abbassare quelle delle camere da letto fino alla sera e rialzarle qualche ora prima di andare a letto. Viceversa, tenere più alte quelle del soggiorno e della cucina durante la giornata fino al momento di andare a dormire.

Così facendo, quando abbassi nelle camere la valvola questa si chiude fino a raggiungere la temperatura impostata e dirotta l’acqua calda verso i caloriferi in cui il dispositivo risulta più aperto. Un sistema che risulta particolarmente conveniente soprattutto nei condomini in cui c’è l’impianto di riscaldamento centralizzato e non è possibile decidere quando accenderlo o quando spegnerlo.

Risparmiare sul riscaldamento con le stufe a pellet

Non solo gas, gasolio o pompe di calore per scaldare la casa: sono sempre più diffuse le stufe a pellet come valida alternativa per risparmiare sul riscaldamento. I pellet sono i piccoli pezzetti di legno compresso fabbricato con gli scarti della lavorazione di segherie o di industrie del settore.

C’è sicuramente una spesa iniziale, che è quella relativa all’acquisto della stufa. Tuttavia, è possibile detrarre da quella spesa il 50% o il 65%, a seconda che rientri, rispettivamente, in un intervento di ristrutturazione o nell’ecobonus per il risparmio energetico, come ti spieghiamo in questa guida sulle detrazioni fiscali per lavori in casa.

Inoltre, il costo del pellet è inferiore a quello del gas. Un ulteriore risparmio può arrivare dal collegamento della stufa a pellet alla caldaia: con lo stesso combustibile (quindi con la stessa spesa) avrai l’acqua calda sia per l’impianto di riscaldamento sia per i sanitari. Insomma, potrai farti una doccia, lavare i piatti o tenere la casa calda sempre con la stessa sorgente.

Risparmiare sul riscaldamento con piccoli trucchi

Oltre alla scelta della caldaia o della stufa e all’installazione obbligatoria delle valvole termostatiche, è possibile risparmiare sul riscaldamento con piccoli accorgimenti come questi:

  • evita di coprire i caloriferi con dei mobili di rivestimento, come si usava una volta: i termosifoni devono essere completamente libero per avere maggiore efficacia;
  • controllare che la parete dietro il calorifero abbia un isolamento per evitare dispersioni. Basterebbe collocare un pannello isolante dietro il calorifero se il muro non offre questa garanzia;
  • ricorda che ogni grado in più in casa aumenta di circa l’8% il consumo di energia. Restare sui 20 gradi costanti sarebbe sufficiente a mantenere una temperatura ottimale;
  • controlla, soprattutto all’inizio della stagione invernale, che i caloriferi non abbiano dell’aria all’interno. Se ti accorgi che non riscaldano abbastanza nonostante tu abbia puntato una temperatura elevata, prova a «sfiatarli» aprendo l’apposita valvola finché non esce dell’acqua;

–          non fare abbassare toppo la temperatura di notte: la mattina successiva, l’impianto impiegherà di più per raggiungere quella desiderata, il che si traduce in maggiori consumi.


6 Commenti

  1. Avv.to Garcìa, lei dice: “Non fare abbassare troppo la temperatura di notte: la mattina successiva, l’impianto impiegherà di più per raggiungere quella desiderata, il che si traduce in maggiori consumi”. Vuole p.f. venire a parlarne al mio padrone di casa al quale cerco d’inculcare da 12 anni questo logico principio SENZA RIUSCIRE A CAVARE IL “FAMOSO” RAGNO DAL BUCO? Mi spiego meglio: appartamento a 700 m di altezza, Zona F (fredda); la caldaia può essere lasciata in funzione, se lo si vuole, 24 pro die. Spegnendo di sera alle 22.00 e riaccendendo alle 6 del mattino l’appartamento NON è mai caldo (quando la temperatura esterna scende a -8° i locali si raffreddano così tanto e così RAPIDAMENTE che il calore del giorno dopo NON compensa il freddo che l’appartamento ha immagazzinato a caldaia spenta per OTTO ORE FILATE!!! Ma quando si è de coccio, ci vuole il trapano per vedere che cosa c’è dentro in certi cervelli ammuffiti e complessati dall’avarizia più becera!!!… Mi scusi per il linguaggio poco ortodosso, ma quando ce vo’…, ce vo’!!!

  2. E a proposito di riscaldamento, valvole termostatiche e contabilizzatori di calore… A casa mia c’è questa vulgata, cioè la vediamo così: pago l’acqua, la luce, il gas finché li utilizzo; se spengo la luce il contatore si ferma, se chiudo il gas o l’acqua, idem…
    Ma come funzionano le citate valvole e i contabilizzatori? In effetti se chiudo la manopola della valvola il termo continua a erogare calore – come accade – fino al raffreddamento dell’acqua e il consumo del calore NON dovrebbe più venire contabilizzato; ma, visto che la contabilizzazione avviene in base alle calorie erogate i termotecnici dicono che la contabilizzazione continua pur a valvola termostatica chiusa, e ciò fino a totale raffreddamento dell’acqua in circolazione, E questa dovrebbe essere anche la spiegazione del fatto che I CONTABILIZZATORI SONO FISSATI SUI TERMO a 2/3 di h. da terra. Se così fosse, cioè se il contabilizzatore continua la sua opera anche a valvole chiuse, a me sembra “quasi una truffa”…, o giù di lì! Chiedo: come ci si deve quindi regolare per contenere sprechi e consumo di gas?

    1. Risparmiare sulle bollette di luce e gas è un desiderio di tutti gli utenti. Oltre al controllo sui consumi vi sono altre regole che possono aiutare a risparmiare. Ti consigliamo la lettura dei nostri articoli:
      -Energia elettrica e gas: come risparmiare sulla bolletta? https://www.laleggepertutti.it/227768_energia-elettrica-e-gas-come-risparmiare-sulla-bolletta
      -Mercato libero luce e gas, come risparmiare a tutela dei consumatori https://www.laleggepertutti.it/229182_mercato-libero-luce-e-gas-come-risparmiare-a-tutela-dei-consumatori
      -Bollette telefoniche, luce, acqua e gas: le ultime novità https://www.laleggepertutti.it/196301_bollette-telefoniche-luce-acqua-e-gas-le-ultime-novita

      1. Ringrazio per la cortese risposta, ma la mia seconda domanda verteva in particolare sull’uso corretto di valvole termostatiche e contabilizzatori di calore. E’ soprattutto su questi ultimi – come illustrato nel mio precedente commento – che mi alambicco per trovare la soluzione corretta di utilizzo… Le fonti specifiche che ho trovato anche fra “gli addetti ai lavori” (leggi: termotecnici) sono contraddittorie quando non addirittura antitetiche…

        1. Ted a proposito del tuo caso specifico sull’uso corretto di valvole termostatiche e contabilizzatori di calore, puoi richiedere una consulenza legale ai professionisti del nostro network cliccando qui https://www.laleggepertutti.it/richiesta-di-consulenza In breve tempo i nostri esperti analizzeranno la tua situazione e riceverai la risposta alla tua domanda entro tre giorni lavorativi. Ti ricordiamo che potrai sempre chiedere eventuali chiarimenti sulla consulenza ricevuta.

          1. Grz… se non dovessi risolvere il “problemino” motu proprio, li contatterò!!!

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