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Modulo prescrizione bollette Enel

13 Febbraio 2019 | Autore:
Modulo prescrizione bollette Enel

Dopo quanto tempo si prescrivono le bollette della luce? Ecco il modello per far valere la prescrizione delle fatture Enel.

Ogni mese devi fare i conti con le bollette da pagare: luce, gas e telefono sono solo alcune di quelle che ti ritrovi periodicamente nella buca delle lettere. Come se non bastasse, a ciò si aggiungono le tasse comunali, quelle dell’auto, dell’assicurazione, ecc. A volte, può capitare che in questo mare magnum di missive sfugga di pagarne una; è successo praticamente a tutti. Quando ciò accade, di norma il fornitore si fa sentire nel giro di pochi mesi, magari con la bolletta successiva, ove si fa riferimento al fatto che la precedente è rimasta inadempiuta. Può accadere, però, che un debito si protragga a lungo, anche per anni: in questo caso, la società erogatrice del servizio ti invia un sollecito di pagamento col quale sarai invitato a regolarizzare i conti. Se neanche questo dovesse sortire effetto, è più che probabile che il creditore si rivolga ad una società di riscossione che ti intimerà di saldare il debito entro un breve termine, con importo maggiorato di interessi e competenze. Se nemmeno ciò dovesse funzionare, allora stai tranquillo che, un bel dì, ti troverai a casa un decreto ingiuntivo. Più o meno è questo l’iter. Devi sapere, però, che dal primo gennaio 2018, le bollette della luce, dell’acqua e del gas si prescrivono in due anni anziché cinque: la nuova normativa, però, trova applicazione solamente per le bollette emesse a partire da tale data e non per quelle precedenti. Insomma, i debiti accumulati dal 2018, se inerenti alle forniture di luce, acqua e gas, si prescrivono nel termine breve di due anni; per le rimanenti (tipo quella del telefono), invece, il termine di prescrizione resta di cinque anni. Come ti dirò, inoltre, il termine breve di due anni si applica anche ai conguagli. La legge quindi invita le società creditrici a far valere tempestivamente i loro diritti, tendendo una mano ai consumatori che, seppur morosi, hanno accumulato un debito risalente nel tempo. Perbevitare contenziosi e semplificare la gestione delle pratiche, l’Enel ha messo ha disposizione dei propri clienti un modulo per la prescrizione delle bollette: si tratta in buona sostanza di un semplice modello che potrai compilare ed inviare all’Enel nel caso in cui il debito che ti viene richiesto di onorare sia già prescritto secondo la nuova normativa. Se questo articolo ti interessa, prosegui nella lettura: ti parlerò del modulo prescrizione bollette Enel.

Voglio però precisarti, prima di andare avanti, un aspetto che non tutti sanno. dal 1° gennaio 2017 la Società del Gruppo Enel che gestisce il servizio di maggior tutela per l’energia elettrica ha cambiato il nome in Servizio Elettrico Nazionale (www.servizioelettriconazionale.it). Per questo motivo, quando si fa riferimento a SEN occorrerebbe eliminare qualsiasi riferimento a Enel. Enel Energia è invece la società del Gruppo Enel che opera nel mercato libero, con un proprio sito www.enel.it

Prescrizione bollette Enel: come funziona?

Come anticipato nell’introduzione, a partire dal 2018 [1] la prescrizione delle bollette Enel è di due anni, che decorrono dalla naturale scadenza del pagamento: questo significa che, se entro il predetto termine la società erogatrice del servizio non si attiverà per chiedere il versamento di quanto dovutole, il suo credito potrà dirsi prescritto.

Valgono per il resto le ordinarie regole sulla prescrizione: una semplice diffida o messa in mora è sufficiente ad interrompere il termine di prescrizione delle bollette Enel, il quale comincerà a decorrere daccapo. Ciò che deroga alle regole ordinarie, quindi, è solamente il tempo necessario affinché le bollette si prescrivano: due anni anziché cinque. Il nuovo termine, inoltre, riguarda sia i consumatori (le famiglie e gli utenti privati) che le piccole imprese, i professionisti e le società.

Prescrizione conguagli Enel: come funziona?

Il termine di prescrizione delle bollette Enel riguarda anche i conguagli: anche questi non possono essere pretesi quando siano trascorsi più di ventiquattro mesi dall’anno di riferimento, anche se l’accertamento del conguaglio avviene in un momento successivo. In buona sostanza, le aziende avranno due anni di tempo per regolarizzare quanto pagato dall’utente e il consumo effettivo rilevato dal contatore.

Prescrizione bollette Enel: cos’è la sospensione?

Forse non sai che, nel caso di richiesta di conguaglio oppure di pagamento di bolletta probabilmente prescritta, è tuo diritto chiedere la sospensione del pagamento in attesa della verifica della legittimità della condotta dell’operatore. Questa misura è prevista:

  • nel caso di emissione di fatture a debito nei riguardi dell’utente per conguagli riferiti a periodi maggiori di due anni;
  • nel caso in cui l’Autorità garante della concorrenza e del mercato abbia aperto, nei confronti della società erogatrice del servizio, un procedimento per l’accertamento di violazioni del codice del consumo relative alle modalità di rilevazione dei consumi, di esecuzione dei conguagli e di fatturazione adottate dall’operatore interessato. In quest’ultima ipotesi, tra l’altro, la società ha l’obbligo di comunicare al cliente che tale procedimento è stato intrapreso nei suoi confronti.

Modulo prescrizione bollette Enel: qual è?

Ti ho spiegato come funziona la prescrizione delle bollette Enel; vediamo ora cosa fare in concreto. Nel caso in cui l’Enel ti contatti per chiederti il pagamento di fatture vecchie di oltre due anni, potrai rispondere compilando il modulo che troverai dabbasso nell’apposito box, avendo cura di inviarlo alla società mediante lettera raccomandata, e-mail, oppure fax . Ricorda di allegare la copia di un documento di riconoscimento valido.

Con il modulo prescrizione bollette Enel potrai paralizzare la presunta pretesa creditoria della società erogatrice, senza nemmeno bisogno di allegare le ricevute dei pagamenti a dimostrazione delle tue ragioni: ed infatti, la prescrizione è una vicenda giuridica obiettiva, il cui verificarsi è dipeso solamente dal decorso del tempo.

Prescrizione bollette Enel: si può chiedere il rimborso?

Nel caso in cui tu abbia pagato bollette Enel già prescritte, è tuo diritto chiederne il rimborso entro il termine di tre mesi dal pagamento; decorso inutilmente questo termine, ciò che hai dato a titolo di indebito conguaglio non ti dovrà essere più restituito. Inoltre, non hai diritto al rimborso se la mancata o erronea rilevazione dei dati di consumo derivi da responsabilità accertata dell’utente.

Servizio Elettrico Nazionale – Servizio di Maggior Tutela

Rispedire con una delle seguenti modalità:

Email – allegati@servizioelettriconazionale.it

Web – servizioelettriconazionale.it

Fax – numero verde gratuito 800 900 150

Posta – Servizio Elettrico Nazionale S.p.A. Casella Postale 1100 – 85100 Potenza (PZ)

RICHIESTA DI PRESCRIZIONE DEGLI IMPORTI FATTURATI PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA

Numero Cliente |__|__|__|__|__|__|__|__|__|

Numero di telefono |__|__|__|__| |__|__|__|__|__|__|__|__|

Indirizzo email _______________________________________

Il sottoscritto (Cognome) ______________________________ (Nome) ______________________________________________

nato a ________________________________________________ il |__|__| |__|__| |__|__|__|__|

Codice fiscale |__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__| titolare del contratto di fornitura di energia elettrica relativo all’immobile di (Via/Piazza) __________________________________________________________________________ n° civ ________ Comune________________________________________ Provincia

POD |__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|

CHIEDE

la prescrizione degli importi presenti nella fattura numero __________________________________________, in applicazione della Legge di bilancio 2018 (Legge n. 205/17).

Luogo e Data

Il richiedente

N.B. Allegare una copia (fronte/retro) di un documento di riconoscimento valido del richiedente.

Titolare del trattamento dei dati personali è Servizio Elettrico Nazionale SpA – Società con unico socio – Sede Legale 00198 Roma, viale Regina Margherita 125, Reg. Imprese di Roma, C.F. e P.I. 09633951000 – R.E.A. 1177794 – Capitale Sociale Euro 10.000.000,00 i.v. – Direzione e coordinamento di Enel SpA. Informativa privacy disponibile sul sito servizioelettriconazionale.it

note

[1] Legge n. 205/2017 (Legge di bilancio 2018).


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