Diritto e Fisco | Articoli

Enpam: morte dell’iscritto e pensione ai familiari

1 Marzo 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 1 Marzo 2019



Sono iscritta all’Enpam e verso contributi in via continuativa da oltre 20 anni. Non sono coniugata e non ho figli. In caso di mia premorienza, sia prima dell’età pensionabile che successivamente, come verrebbe definita e trattata la mia posizione ed il montante dei contributi versati all’Enpam tenendo presente che ho due sorelle e un fratello (autonomi economicamente e coniugati)? Spetterebbe a loro una pensione di reversibilità? Se si, in che misura? Devo predisporre e consegnare all’Enpam qualche documento particolare? Spero che tutte le somme che ho versato non vadano disperse.

L’Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri (Enpam) prevede nell’ambito della propria gestione previdenziale una specifica pensione ai familiari. Questa pensione spetta ai familiari del:

– medico/odontoiatra deceduto in pensione (pensione di reversibilità);

– oppure, al medico/ odontoiatra deceduto in attività (pensione indiretta).

Il diritto alla pensione si acquisisce automaticamente per legge, non dipende, cioè, né dalla successione né dalla scelta di accettare o meno l’eredità. L’importo della pensione è ripartito tra i familiari in quote percentuali.

La rendita a cui i familiari hanno diritto è una quota della pensione percepita dal medico/odontoiatra al momento del decesso (pensione di reversibilità). Se l’iscritto/a è deceduto quando era ancora in attività l’assegno consiste in una quota della pensione a cui il medico avrebbe avuto diritto se, al momento del decesso, fosse diventato invalido in modo assoluto e permanente (pensione indiretta).

I principali beneficiari della pensione di reversibilità o indiretta sono:

– il coniuge,

– il coniuge separato (se la separazione è avvenuta con addebito a suo carico, deve essere titolare dell’assegno alimentare),

– il coniuge divorziato se titolare dell’assegno di mantenimento e non si è risposato (se concorre con il coniuge deve rivolgersi al tribunale per la determinazione della quota di pensione che gli/le spetta),

– i figli (fino a 21 anni, oppure fino a 26 se studenti; oltre queste età se riconosciuti inabili e a carico del medico/odontoiatra),

– i minori regolarmente affidati a norma di legge (fino a 21 anni, oppure fino a 26 se studenti; oltre queste età se riconosciuti inabili e a carico del medico/odontoiatra),

– i nipoti che vivono a carico del/la nonno/a medico/odontoiatra (fino a 21 anni, oppure fino a 26 se studenti; oltre queste età se riconosciuti inabili e a carico del medico/odontoiatra).

In assenza dei beneficiari sopra indicati la pensione va:

– ai genitori solo se sono a carico del medico/odontoiatra al momento del decesso;

– in mancanza anche dei genitori la pensione va ai fratelli e alle sorelle solo se sono totalmente inabili e a carico del medico/odontoiatra al momento del decesso.

Per avere diritto alla pensione non è previsto un requisito minimo di anzianità contributiva dell’iscritto/a deceduto/a. È l’Enpam, infatti, a integrare l’anzianità maturata dal medico/odontoiatra con gli anni che mancano per arrivare all’età pensionabile, fino a un massimo di 10 anni.

In definitiva, in caso di premorienza – sia prima della pensione che successivamente – i fratelli e le sorelle possono godere di una quota della pensione solo se gli stessi sono totalmente inabili e quindi a carico del medico/odontoiatra al momento del decesso. Inoltre, deve essere verificato che non esistano genitori a carico del medico/odontoiatra al momento del decesso, poiché succedono prima dei fratelli e delle sorelle ai fini della spettanza della pensione.

Articolo tratto dalla consulenza resa dal dott. Daniele Bonaddio


scarica gratis il tuo contratto su misura

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA