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Comunicazione cambio residenza Inps

17 Febbraio 2019 | Autore:
Comunicazione cambio residenza Inps

Come fare per informare l’Inps del cambio di residenza: servizi online, modulo cambio indirizzo, call center.

Hai appena cambiato la tua residenza, comunicando il nuovo indirizzo all’ufficio anagrafe del Comune. Ti hanno detto che la comunicazione viene poi inoltrata dal Comune interessato alle altre pubbliche amministrazioni, come l’Agenzia delle Entrate e la Motorizzazione civile. Il Comune, dunque, deve comunicare il cambio di residenza anche all’Inps.

Se, però, hai richiesto una prestazione all’Inps, come la Naspi, contestualmente alla domanda ti sei impegnato a comunicare ogni variazione all’ente entro 30 giorni: di conseguenza, devi informare l’istituto del cambio di indirizzo, per evitare di essere sanzionato. Comunicare tempestivamente il cambio di residenza è importantissimo, poi, se ti vengono pagate delle prestazioni dall’Inps attraverso bonifico domiciliato: se l’indirizzo è sbagliato, il pagamento torna indietro.

Ma come si comunica il cambio di residenza all’Inps? Per inviare la comunicazione cambio residenza Inps ci sono diversi modi: è possibile procedere attraverso i servizi online, oppure tramite call center o patronato. Vediamo come fare.

Come comunicare il cambio di residenza attraverso il sito dell’Inps

Se sei in possesso del codice pin per l’accesso ai servizi online dell’Inps, oppure dell’identità unica digitale Spid, puoi comunicare all’istituto il cambio di residenza attraverso un apposito servizio del portale web dell’ente. Il servizio si chiama “Modifica dati anagrafici, indirizzo e recapiti personali”: serve per visualizzare e modificare i dati anagrafici, l’indirizzo di residenza ed i recapiti personali (telefoni, e-mail, pec).

Per accedere a tutte le funzionalità del servizio, quindi alla modifica dei tuoi dati, devi essere in possesso del pin Inps dispositivo, o dello Spid. Se sei in possesso del solo Pin Inps ordinario, puoi solo visualizzare i tuoi dati e modificare i recapiti telefonici e la posta elettronica

Per verificare e aggiornare i dati puoi utilizzare gli appositi pulsanti presenti nell’applicazione:

  • tramite i pulsanti “Anagrafica” e “Indirizzi”, puoi verificare e aggiornare le tue informazioni personali, già registrate negli archivi anagrafici dell’Inps;
  • con il pulsante “I miei recapiti”, puoi invece verificare e modificare il numero di telefono fisso e mobile, il numero di fax, l’e-mail e la pec;
  • utilizzando il pulsante “Le mie domande”, puoi controllare l’esito della variazione richiesta.

In caso di trasferimento all’estero, la procedura mette a disposizione un modulo, da stampare e compilare. Bisogna poi allegare la scansione del modulo presente nella procedura per completare la variazione.

Come comunicare il cambio di residenza attraverso il call center dell’Inps

Se hai problemi nel collegarti a internet, o non sei molto pratico nell’utilizzo dei servizi web e delle applicazioni, puoi comunicare il cambio di residenza anche chiamando il call center dell’Inps, al numero verde 803.164, o 06.164.164 se chiami da telefono mobile.

Devi comunque essere in possesso del pin dispositivo per identificarti: il codice ti verrà richiesto durante la telefonata.

Come comunicare il cambio di residenza all’Inps tramite patronato

Non hai il Pin o lo Spid, e non hai tempo di procurarli? In questo caso, puoi rivolgerti a un patronato per comunicare il cambio di residenza all’Inps.

Per comunicare il cambio di residenza tramite patronato, devi compilare il modulo cambio indirizzo Inps, codice AP27. Questo modulo è disponibile presso il sito dell’Inps alla sezione modulistica: non è necessario accedere con le credenziali per scaricare e stampare il modello.

Ecco i dati che devi compilare:

  • Nome
  • Cognome
  • Data e luogo di nascita
  • Codice fiscale
  • Provincia di residenza
  • Comune di residenza
  • Indirizzo
  • CAP
  • Telefono
  • Email

Devi poi dichiarare la veridicità dei dati attestati e firmare l’informativa sul trattamento dei dati personali.

Il patronato inoltrerà il modulo all’Inps, unitamente al tuo documento d’identità ed al mandato di assistenza che dovrai firmare all’ente.

Come comunicare il cambio di residenza all’Inps tramite sportello

Per comunicare il cambio residenza, puoi compilare e consegnare il modulo Ap27 anche recandoti personalmente presso lo sportello della tua sede Inps.

Come comunicare il cambio di residenza all’Inps tramite sportello mobile

Per gli utenti appartenenti alle fasce più deboli e disagiate è disponibile, in tutto il territorio nazionale, il servizio Inps “Sportello Mobile”.

Tra i servizi messi a disposizione degli utenti, sono presenti il rilascio del modello Cu, le variazioni di indirizzo, il cambio dell’ufficio pagatore e l’iscrizione/cancellazione colf e badanti.

Al servizio si accede contattando i numeri telefonici dedicati e identificandosi attraverso un codice personalizzato, i cui riferimenti sono contenuti nelle lettere che l’Inps ha trasmesso a tutti gli utenti coinvolti nell’iniziativa.

Cambio residenza Inps visita fiscale

Non devi cambiare la residenza, ma devi cambiare temporaneamente il tuo indirizzo di reperibilità mentre sei in malattia? Devi sapere che, nel caso in cui l’indirizzo indicato nel certificato medico non risulti corretto, è indispensabile comunicare la variazione all’Inps: potresti perdere l’indennità di malattia. La comunicazione all’Inps può essere inoltrata, per i dipendenti del settore privato:

  • contattando il call center Inps al numero verde 803164 (06164164 da cellulare); gli operatori, in questi casi, inviano una segnalazione telematica alla sede competente: è consigliabile farsi mandare un sms di conferma o farsi rilasciare il numero di segnalazione;
  • tramite mail alla propria sede Inps competente, all’indirizzo (che varia a seconda della sede) nomesede@inps.it; ad esempio: MedicoLegale.cagliari@inps.it;
  • tramite fax o raccomandata: in quest’ipotesi è consigliabile inviare la comunicazione diversi giorni prima, per non rischiare che arrivi in ritardo;
  • se l’indirizzo di reperibilità dovesse spostarsi all’estero, il dipendente deve effettuare un’esplicita richiesta di autorizzazione presso la propria la sede Inps prima della partenza.

I dipendenti pubblici devono invece contattare la propria amministrazione di riferimento. Per quanto riguarda i dipendenti privati, è comunque importante inoltrare la comunicazione anche al proprio datore di lavoro che, nel caso in cui dovesse richiedere una visita fiscale, potrà fornire all’Inps l’indirizzo corretto al quale reperire il lavoratore.


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