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Cosa succede se non mi presento in tribunale come imputato

18 Febbraio 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 18 Febbraio 2019



Imputato: cosa accade se non presenzia all’udienza? Cosa succede all’imputato assente? Quali sono le conseguenze se non si partecipa al processo?

Spero che non ti sia mai capitato di dover affrontare un processo penale: se sì, quello che sto per dirti ti tornerà utile. Andiamo con ordine. Se commetti un fatto che la legge qualifica come reato, dovrai necessariamente far fronte ad un procedimento penale: in pratica, verrai convocato in tribunale davanti ad un giudice terzo e imparziale, il quale dovrà decidere, sentite le ragioni della pubblica accusa e della difesa, sulla tua responsabilità. Il procedimento penale è un percorso lungo e complesso, che comincia con le indagini preliminari e termina con una sentenza, di condanna o di assoluzione. In qualità di indagato prima e di imputato dopo, è tuo diritto sapere cosa sta accadendo, almeno dalla chiusura delle indagini preliminari in poi: e così, ti verrà notificata l’informazione di garanzia, l’avviso di conclusione delle indagini, la data del rinvio a giudizio, ecc. Ora, è chiaro che l’imputato è il protagonista del processo, visto che della sua responsabilità penale si tratta e che, in caso di condanna, sarà la sua libertà personale ad essere messa a serio rischio: ciononostante, devi sapere che l’imputato non è obbligato a presenziare in udienza. In altre parole, è possibile che colui che è accusato di un reato decida di non importarsene nulla del procedimento, delegando a rappresentarlo il proprio avvocato di fiducia o, se non ha provveduto neanche a nominarne uno, quello di ufficio. Pertanto, se ti stai chiedendo cosa succede se non mi presento in tribunale come imputato, questo è l’articolo che fa per te.

Imputato: deve presentarsi in udienza?

L’imputato è colui contro il quale il magistrato del pubblico ministero ha esercitato l’azione penale; in altre parole, imputato è l’individuo che è formalmente accusato di un reato e sul quale pende un procedimento penale. Prima dell’inizio del processo, la veste formale che si assume è quella di indagato; nel momento in cui viene disposto il rinvio a giudizio (o la fissazione dell’udienza preliminare, nei casi in cui è prevista), all’imputato viene notificato un atto nel quale si dice che, in tale data presso il tale tribunale, si terrà l’udienza che lo riguarderà. Questa notificazione, però, non è una convocazione vera e propria, bensì un atto che, per tutelare i diritti dell’imputato, gli viene comunicato.

In pratica, le notificazioni all’imputato servono ad informarlo circa la fine delle indagini preliminari e l’inizio del processo, quello durante il quale egli assumerà la veste di imputato. Ciò non significa, però, che l’imputato debba presentarsi all’udienza: al contrario, è suo diritto non presenziare.

Imputato: cosa succede se non si presenta in tribunale?

Cosa succede all’imputato che non si presenta in tribunale? Assolutamente nulla: la giustizia farà il suo corso e, verificata alla prima udienza la regolarità delle notifiche, si procederà in sua assenza. Come saprai, un processo penale non può svolgersi senza avvocato: pertanto, se l’imputato assente in aula non ha provveduto, semmai durante la fase delle indagini preliminari, a nominarne uno, gliene verrà designato uno d’ufficio.

L’imputato, quindi, non è mai costretto a presentarsi in tribunale. Lo stesso vale per chi è ristretto in carcere oppure agli arresti domiciliari: quando si celebra l’udienza, l’imputato viene invitato a presenziare, ma è suo diritto rifiutare e rimanere assente.

Imputato: cosa succede se deve essere sentito in tribunale?

Se ti sei chiesto cosa succede se non mi presento in tribunale come imputato, probabilmente ti sarai domandato anche cosa accade se devi essere sentito dal giudice. Ebbene, sappi che l’imputato non è mai obbligato a rendere deposizione in aula: a differenza del testimone, il quale è obbligato a rispondere alla convocazione del tribunale, l’imputato è liberissimo di sottrarsi a qualsiasi dichiarazione. Tant’è vero che l’esame dell’imputato che gli avvocati o il pubblico ministero chiedono al momento dell’apertura del dibattimento è sempre condizionato alla volontà positiva dell’imputato medesimo, il quale può tranquillamente rifiutare.

Imputato: conseguenze negative del non presentarsi in tribunale

Posto che a colui che non si presenta in tribunale come imputato non accade nulla, nel senso che non viola alcun obbligo giuridico, bisogna però specificare che, da un punto di vista della strategia difensiva, non presenziare mai alle udienze è una mossa che potrebbe ritorcersi contro il diretto interessato. Il consiglio, infatti, è di non presentarsi in tribunale come imputato solamente se questa scelta è consapevole e presa di comune accordo con il proprio legale di fiducia; in caso contrario, disinteressarsi completamente del processo potrebbe essere controproducente; ti spiego perché.

Innanzitutto, se non hai nominato un difensore di fiducia, sappi che a seguirti sarà uno d’ufficio, designato direttamente dalla procura. Il problema, però, è che se non collabori o non contatti tale difensore, è possibile che quest’ultimo abbandoni di fatto la tua difesa, col pericolo di restare in balia di un processo così come una barca senza timoniere.

In secondo luogo, la partecipazione al processo potrebbe essere vista positivamente dal giudice il quale, grazie al tuo corretto comportamento processuale, potrebbe essere convinto a concederti le attenuanti generiche nel caso di condanna (o comunque ad optare per una pena particolarmente clemente).

Ancora, non partecipare al processo significa precludersi la possibilità di rilasciare spontanee dichiarazioni e di collaborare attivamente col tuo avvocato durante l’udienza. Infine, ricorda che, se durante le indagini preliminari hai chiesto di essere sottoposto ad interrogatorio davanti al p.m. e poi, durante il processo, ti sottrai all’esame, quelle dichiarazioni che hai reso durante l’interrogatorio potranno essere usate dal pubblico ministero e prodotte al giudice.

Imputato assente e accettazione remissione di querela

Se non ti presenti in tribunale come imputato può accadere anche un’altra cosa: che il processo termini per accettazione dell’avvenuta remissione di querela. Secondo la giurisprudenza, infatti, nei procedimenti penali che si celebrano innanzi al giudice di pace, se la vittima rimette la querela e l’imputato non si presenta all’udienza per la formale adesione, la sua assenza è equiparata ad una tacita accettazione [1]. In pratica, il tuo disinteresse viene interpretato come un mancato rifiuto e, pertanto, il processo terminerà.

note

[1] Cass., sent. n. 11895 del 14.01.2010.

Autore immagine: Unsplash.com


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