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Adolescenza difficile: consigli

21 Febbraio 2019 | Autore: Laura Lamoratta
Adolescenza difficile: consigli

Durante l’adolescenza possono presentarsi dei problemi sia per i figli sia per i genitori. Sono proprio questi ultimi ad avere bisogno di consigli utili per trovare le risposte in merito alle numerose domande sui comportamenti corretti da adottare in questo particolare periodo.

L’adolescenza è considerata una fase dell’età evolutiva che appare in media intorno agli 11 anni e quasi sempre, con il suo arrivo, porta con se qualche problema per i figli, i quali problemi si riflettono conseguenzialmente sui genitori. Se anche tu sei un genitore alle prese con un figlio che attraversa un’adolescenza difficile, probabilmente avrai bisogno di alcuni suggerimenti. In questo articolo ti dirò come affrontare un’adolescenza difficile: consigli per gestire questo periodo che mette in difficoltà l’intera famiglia. In primo luogo è opportuno che tu non ti senta isolato perché tutti i genitori con figli adolescenti si pongono numerose domande come, ad esempio, quando è opportuno preoccuparsi, quali sono i giusti modi per approcciarsi ad un problema e come chiedere aiuto eventualmente ad una figura esterna alla famiglia. E’ normale dunque che tu ti senta confuso, che ti capiti di ingigantire o travisare problemi che in realtà tali non sono o al contrario di sottovalutare problematiche molto serie come quelle del bullismo, dei disturbi alimentari o addirittura dell’uso delle sostanze stupefacenti. E’ opportuno perciò capire meglio cos’è l’adolescenza, cosa c’è da aspettarsi e quando intervenire senza pensarci due volte.

Come e quando devo prepararmi all’arrivo dell’adolescenza?

Se hai un figlio o sei vicino ad un bambino di circa 10 o 11 anni, probabilmente ti starai ponendo le prime domande che riguardano l’adolescenza. Quindi ti starai chiedendo a quando coincide questo momento e forse anche di cosa si tratta. Con il termine adolescenza si intende quella fase dello sviluppo umano che interessa un cambiamento sia dal punto di vista fisico, sia da quello comportamentale e che segna il passaggio che va dall’età dell’infanzia a quella adulta. Essa non arriva in un’età precisa. P

er le ragazze questa fase può iniziare intorno ai 10-13 anni e durare fino ai 18 o ai 20 anni. Nei ragazzi invece l’adolescenza può cominciare verso i 12 anni e proseguire addirittura fino ai 22. Noterai che si tratta di un periodo piuttosto lungo ed è per questo che ti dovrai aspettare di assistere ad episodi che, anche se a volte potranno sembrarti strani e incomprensibili, in realtà sono del tutto normali.

Ti potrà capitare ad esempio di vedere tuo figlio insicuro e poco dopo spavaldo, arrabbiarsi per nulla o essere felice senza apparente motivo. A volte questi cambiamenti dell’umore sono generati dalla mutazione dei processi biologici ed ormonali e di quelli che riguardano lo sviluppo comportamentale, quindi ricordati che si tratta di pura normalità e che non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Quali sono le normali difficoltà dell’adolescenza?

L’adolescenza non è mai un periodo spensierato e perciò è meglio non farsi trovare impreparati. Ad esempio se tuo figlio talvolta sarà lunatico, disubbidiente e magari alzerà la voce con te, non perdere subito la pazienza, sii comunicativo e cerca di assumere un atteggiamento sereno e costruttivo perché si tratterà di frequenti piccole difficoltà da superare più spesso di quel che immagini.

Ti capiterà inoltre di vedere tuo figlio chiudersi in se stesso o nascondere qualche brutto voto a scuola o volere rimanere chiuso in camera. Accetta il tutto senza farne grandi problemi. Anche se non ti piace in questo non si nasconde nulla di grave. E’ importante piuttosto che tu ti accorga di un aspetto più rilevante ossia che egli, a modo suo, ti sta comunicando un confine, l’arrivo di momento in cui sente il bisogno di segnare una distanza ossia quella necessaria per stare da solo, per poter sbagliare senza essere giudicato.

La tua comprensione e il tuo stare da parte ti servirà in questo caso ad evitare inutili litigi, ma ricorda che va sempre comunicata con la dovuta calma l’importanza del rispetto e che la tua comprensione resta tale finché si tratta di piccoli episodi.

Problemi dell’adolescenza: quando intervenire?

Un adolescente ha tutto il diritto di sbagliare ed è comprensibile che talvolta egli vorrebbe tenere per se i suoi errori o le sue prime brutte esperienze in contesti dove deve cavarsela da solo, come può accadere a scuola o tra coetanei. Ti sembrerà più che lecito perciò rispettare la sua legittima privacy e non ti sembrerà il caso di investigare troppo.

Come capire invece quando è il caso di chiedersi tuo figlio ti sta nascondendo qualcosa che invece devi sapere? Come stabilire se la sua è semplice tristezza o collera invece che depressione o eccessiva aggressività? Valuta il problema in base a come e a quante volte questi problemi si presentano. Intervieni ad esempio se hai notato che tuo figlio è sempre triste, non vuole uscire con gli amici e tende ad isolarsi. Oppure se hai notato ripetuti e continui scatti di rabbia esagerati, senza motivo apparente e durante i quali assume atteggiamenti violenti.

Per avere conferma dei tuoi sospetti non sottovalutare l’importanza del confronto con gli insegnanti, sia quelli scolastici, sia quelli di eventuali attività sportive. Ricorda che loro a differenza tua osservano tutti i giorni tuo figlio da un punto di vista diverso ossia in un contesto dove egli si sente meno controllato. In questo modo avrai un migliore strumento di valutazione per capire se si tratta di un problema da decifrare meglio e che può avere a che fare con una forma di depressione o aggressività da gestire con l’aiuto degli psicologi.

In questo caso però valuta prima l’dea di contattare il consultorio familiare della tua zona per un avere un appuntamento. Non coinvolgere subito tuo figlio soprattutto se si tratta ancora di un sospetto. In queste strutture potrai usufruire dei servizi messi a disposizione, proprio per le famiglie, di figure professionali come quello di assistenti sociali e psicologi i quali ti sapranno guidare nel migliore dei modi. Non dovrai far altro che individuare dov’è la struttura più vicina a te consultando il sito internet dell’Asl della tua provincia e telefonare per un appuntamento che avverrà in modo completamente riservato.

Leggi anche: Consultorio familiare: come funziona?

Quando non bisogna perdere tempo nell’intervenire?

Davanti al sospetto di problemi ancora più importanti sarai d’accordo che non è il caso di stare fermi ad osservare. Ciò ti capiterà soprattutto se avrai il sospetto di trovarti di fronte ai problemi che riguardano i disturbi alimentari che purtroppo spesso si presentano proprio durante l’adolescenza.

Ciò accade perché essi sono sia legati al fattore del cambiamento fisico e alla percezione che si ha di esso, sia a fattori psicologici come quello dell’insicurezza.

Se temi che un adolescente abbia un problema simile puoi rivolgerti per un consiglio al numero verde 800 180969 messo a disposizione dall’Istituto superiore di sanità dedicato proprio ai disturbi alimentari. Soprattutto se noti rapidi cambiamenti di peso e nel contempo degli atteggiamenti sospetti durante i pasti, come l’eccessiva voracità o lentezza nel mangiare, non perdere tempo perché è da un intervento tempestivo che si possono ottenere i migliori risultati evitando così il peggio.

Altri problemi, in cui è saggio intervenire tempestivamente, sono quelli che riguardano il bullismo e dell’uso di sostanze stupefacenti. Cogliere i segnali che denotano problemi così importanti e così difficili da appurare, così come da accettare, è molto difficile ed è per questo chiaro anche in questi casi avrai necessariamente bisogno del supporto di un riscontro esterno da parte di altri genitori o degli insegnanti. Non trattenerti dal chiedere l’aiuto di figure competenti messe apposta a tua disposizione come quelle consultabili gratuitamente attraverso il numero verde 800090335 di Telefono azzurro.

Proprio in merito a questi specifici problemi potrai ricevere consigli su come approcciarti al problema, che tu sia un adolescente in cerca di aiuto o un genitore che vuole sapere come comportarsi. Inoltre contro droga e bullismo è attivo il numero gratuito 43002 che consente alle forze dell’ordine di intervenire tempestivamente in merito ai fenomeni collegati a questi due problemi che purtroppo riguardano anche ragazzi estremamente giovani.

Leggi anche: Come denunciare il bullismo


Di Laura Lamoratta


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