Diritto e Fisco | Articoli

Cosa succede se guidi senza assicurazione?

18 Febbraio 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 18 Febbraio 2019



Sanzione economica, sospensione di patente, fermo dell’auto. E in caso di incidente chi paga il danno? Se non uso la macchina devo avere la polizza?

Trasgredire è uno dei verbi più coniugati in questo Paese. Non rispettare le regole provoca una sorta di brivido perverso in chi pensa di vivere in un mondo in cui ciascuno è libero di fare quel che gli pare ed il più bravo è quello che meglio frega lo Stato. Succede con il Fisco ma succede anche con tutto ciò che è legato all’auto: motori truccati, contachilometri tirati indietro quando si vende la macchina, perfino polizze assicurative scadute e mai più rinnovate. Tanto, chi vuoi che ti fermi? E se ti fermano, sarai capace di inventare una scusa credibile, no? Sappi che non sempre funziona così. Anzi, quasi mai funziona così: sai cosa succede se guidi senza assicurazione e ti fermano ad un posto di controllo? Succede che la trasgressione ti può costare molto più cara della polizza.

Le cosiddette «auto fantasma», cioè quelle che girano senza l’assicurazione obbligatoria, sono in aumento. Al volante c’è chi paga solo la prima volta, perché altrimenti non possono portare via l’auto dalla concessionaria. Ma, alla scadenza, fanno finta di niente. I dati dell’Ania, cioè l’Associazione italiana imprese assicurative, parlano di oltre 3 milioni e mezzo di veicoli privi del tagliando obbligatorio. L’8% dei veicoli in circolazione, contro una media europea del 4%. Le conseguenze non si limitano alla truffa: se malauguratamente si vedono coinvolti in un incidente, chi paga il danno subìto e, soprattutto, provocato agli altri? Ecco che cosa succede se guidi senza assicurazione: rischi di mettere di tasca tua il risarcimento, oltre a dover pagare una multa di alcune migliaia di euro.

Assicurazione auto: qual è quella obbligatoria?

Quando acquisti un’auto, sei obbligato a sottoscrivere la polizza assicurativa Rca, cioè quella relativa alla responsabilità civile. L’assicurazione deve coprire anche la responsabilità per il danno provocato a chi si trova in macchina in qualità di persona trasportata, cioè di passeggero, qualunque sia il titolo in base al quale è trasportato. Significa che la copertura interessa il parente che accompagna il conducente in gita o a fare la spesa, il collega che si reca al lavoro insieme a chi guida l’auto, ecc.

In sostanza, dunque, l’assicurazione Rca obbligatoria è un contratto civilistico firmato dalla compagnia di assicurazioni e dal proprietario del veicolo che sta per essere messo in circolazione sulla strada.

Assicurazione auto: è obbligatorio esporre il tagliando?

Una volta, per dimostrare di essere in regola con l’assicurazione Rca. Era obbligatorio esporre sul parabrezza il tagliando della polizza. Quel quadratino di carta infilato nella custodia di plastica adesiva che riportava il numero di targa del veicolo e la data di scadenza dell’assicurazione. Dal 18 ottobre 2015 questo vincolo non esiste più. Il conducente, però, è obbligato a portarlo con sé in macchina per mostrarlo agli organi di Polizia in caso di controllo.

Assicurazione auto: sanzioni per chi non ha l’Rca

Le sanzioni che rischi se guidi senza assicurazione sono contenute nel Codice della strada [1]. La premessa dell’articolo relativo all’obbligatorietà della polizza Rca è fin troppo chiara: un veicolo non può essere posto in circolazione senza la copertura assicurativa a norma delle vigenti disposizioni di legge sulla responsabilità civile verso terzi. In altre parole: se guidi senza assicurazione sei fuori legge.

Che succede se ti fermano e scoprono che non hai fatto o rinnovato la polizza assicurativa? Succede che rischi una sanzione amministrativa da 868 a 3.471 euro.

Tuttavia, la sanzione può essere addirittura raddoppiata. Succede quando vieni trovato senza assicurazione per almeno due volte nell’arco di due anni. Se sei recidivo, insomma, in un periodo di 24 mesi. In questo caso, oltre alla multa raddoppiata, c’è anche la sanzione accessoria della sospensione della patente da uno a due mesi.

Quando si paga la sanzione ridotta

La sanzione può essere pagata in forma ridotta entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notificazione. Se il pagamento avviene entro 5 giorni, puoi versare il 30% in meno, cioè pagherai il 70% dell’importo pieno. Inoltre, dovrai pagare il premio dell’assicurazione per almeno sei mesi. In questo caso, l’auto non ti viene subito restituita ma sarà sottoposta alla sanzione accessoria del fermo amministrativo per 45 giorni dalla data in cui hai pagato la sanzione. In ogni caso, per riaverla indietro, saranno a tuo carico anche le spese di prelievo, trasporto e custodia che sono state sostenute per il sequestro e per il fermo amministrativo del veicolo.

Non è finita. La sanzione che rischi se guidi senza assicurazione si riduce alla metà quando la polizza Rca è operativa nei 15 giorni successivi al termine oppure quando l’auto viene demolita e radiata dal Pra entro 30 giorni dalla contestazione, previa autorizzazione dell’organo accertatore, cioè di chi ha comminato la sanzione. In quest’ultimo caso, avrai a disposizione l’auto e i documenti solo per procedere, appunto, alla sua demolizione e alla sua radiazione, previo pagamento di una cauzione pari alla sanzione minima prevista (cioè 868 euro). Una volta demolita la macchina, ti viene restituita la cauzione decurtata dalla somma prevista per la sanzione (cioè la metà di quando hai versato, vale a dire 434 euro).

Che succede se non si paga la sanzione ridotta

Se guidi senza assicurazione, vieni fermato e sanzionato ed entro i termini previsti dalla legge che abbiamo appena visto non paghi la sanzione ridotta e non fai nemmeno ricorso, l’organo accertatore invia il verbale al prefetto. Risultato: l’auto viene confiscata.

Lo stesso succede se vieni trovato alla guida di un veicolo che non solo è sprovvisto di assicurazione ma che circola addirittura con documenti falsi o contraffatti. Chi si è divertito a falsificare i documenti rischia una sanzione amministrativa della sospensione della patente per un anno.

Assicurazione auto: come si fanno i controlli?

Abbiamo detto che non è più obbligatorio esporre il tagliando dell’assicurazione per dimostrare di essere in regola. Ma, allora, come fa un poliziotto che mi ferma ad un posto di controllo a capire se ho pagato l’Rca?

Non è per nulla complicato. Intanto, può chiederti di mostrare il tagliando che devi, comunque, portare in auto con te. Altrimenti, gli basta controllare il numero di targa. Polizia, Carabinieri, Vigili urbani o Guardia di Finanza possono, infatti, accedere anche da remoto (cioè dal luogo in cui ti hanno fermato) ad un database che consente di risalire attraverso la targa al proprietario del veicolo e di sapere se il veicolo è a posto con l’assicurazione e fino a quando.

Attenzione, però, perché non c’è bisogno che tu venga fermato per sapere se guidi senza assicurazione. Basta che tu passi con la tua macchina in una zona dotata di telecamere di controllo, come ad esempio quelle istallate per controllare gli accessi ad una Ztl, cioè ad una zona di traffico limitato, o nei caselli dell’autostrada. In quel modo verrà visualizzata la tua targa e, di conseguenza, tutto ciò che ha a che fare con il tuo veicolo, assicurazione compresa. Quindi, potresti vederti arrivare a casa una sanzione per guidare senza la polizza anche se non sei stato fermato dalla Stradale o dai Carabinieri. Tieni presente che la documentazione fotografica rilevata dalle apparecchiature costituisce atto di accertamento. Significa che quelle foto bastano a dimostrare che stavi circolando sulla strada con quell’auto in quel determinato momento.

A questo proposito, c’è da segnalare un’altra cosa. Nel caso in cui ti trovassi coinvolto in un incidente stradale e la controparte si rifiutasse di mostrare i documenti della sua assicurazione, non essendo più obbligatoria l’esposizione del tagliando ti conviene segnarti il suo numero di targa. In questo modo sarà possibile capire se la sua auto era assicurata o meno.

Un ulteriore modo per sapere se guidi senza assicurazione è quello di fare una verifica sul Portale dell’automobilista. Su questo sito c’è una sezione chiamata «Verifica copertura assicurativa Rca» che consente in tempo reale di sapere se sei a posto con l’assicurazione. Basta inserire nell’apposito spazio il numero di targa ed ecco fatto. Considera che il database viene aggiornato quotidianamente dalle compagnie quindi, in teoria, non ci sono scuse che tengano.

La tecnologia consente alle forze dell’ordine di «beccare» un’auto non assicurata anche grazie all’Autoscan. Si tratta di un dispositivo laser che inquadra la targa dei veicoli in circolazione e che trasmette in tempo reale quelle immagini all’unità mobile. Le eventuali notifiche vengono comunicate all’agente sul tablet che ha in dotazione, in modo che l’automobilista possa essere fermato e sanzionato.

Assicurazione auto: che succede in caso di incidente?

Quando si verifica un incidente con un’auto senza assicurazione, chi ha subìto i danni ha due possibilità:

  • concordare un risarcimento privato tra le parti coinvolte;
  • rivolgersi al Fondo di garanzia per le vittime della strada, gestito dalla Consap che è la Concessionaria servizi assicurativi pubblici controllata dal Ministero dello Sviluppo economico. Questo Fondo si alimenta dalle quote prelevate dalle singole polizze. C’è una franchigia di 500 euro sui danni alle cose.

Per chiedere il risarcimento al Fondo, occorre compilare online il modulo messo a disposizione dalla Consap, stamparlo in duplice copia ed inviarlo firmato tramite raccomandata alla stessa Consap e alla propria compagnia di assicurazioni.

Nella richiesta occorre specificare:

  • luogo data e ora in cui è accaduto l’incidente;
  • dinamica del sinistro;
  • dati anagrafici del richiedente, del conducente e del proprietario del veicolo (se fossero diversi);
  • dati identificativi dei veicoli coinvolti (numero di targa, marca e modello);
  • se il veicolo che ha provocato il danno non è identificabile o non è assicurato;
  • il nome della propria compagnia di assicurazioni;
  • gli estremi delle forze di Polizia che, eventualmente, sono intervenute;
  • l’entità dei danni materiali (bisogna allegare fattura o preventivo;
  • luogo, data e ora in cui il veicolo è disponibile per una perizia se non è stato ancora sistemato;
  • entità delle lesioni fisiche (bisogna allegare copia della perizia del medico legale) e certificato medico di avvenuta guarigione.

Assicurazione auto: che succede se non uso la macchina?

Immagina ora di avere una macchina che non usi mai ma che tieni parcheggiata sotto casa. In questo caso puoi pensare che, non utilizzandola, nessuno ti troverà mai a guidare un’auto senza assicurazione, poiché il veicolo non si muove dal parcheggio. Puoi essere sanzionato? Dipende da dove tieni parcheggiata l’auto.

Se lasci la macchina nel tuo garage o in una zona privata e, comunque, non aperta alla circolazione pubblica, puoi tranquillamente tenerla senza l’assicurazione. Se, però, il parcheggio di cui disponi è una strada o un luogo pubblico (ad esempio, se la lasci accanto al marciapiede sotto casa o in un piazzale pubblico dove non si paga il parcheggio) allora il veicolo deve essere assicurato. Altrimenti, sei passibile di sanzione amministrativa.

Assicurazione auto: a chi contestare una sanzione?

Nel caso in cui tu voglia contestare una sanzione ricevuta perché accusato di guidare senza assicurazione, sappi che la competenza per questo tipo di controversie è del giudice ordinario. Così hanno stabilito le sezioni unite civili della Cassazione [2], poiché il provvedimento su cui vuoi presentare ricorso riguarda una violazione al Codice della strada.

L’opposizione alla violazione e alle sanzioni accessorie (sospensione della patente, fermo amministrativo dell’auto, ecc.) va presentata al Giudice di Pace.

note

[1] Art. 193 cod. str.

[2] Cass. SS.UU. sent. n. 2221/2017 del 30.06.2017.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA