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Pensione quota 100: come fare domanda

30 Gennaio 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 30 Gennaio 2019



È già possibile inviare la domanda di pensione con quota 100: le istruzioni dell’Inps.

Il decreto in materia di reddito di cittadinanza e pensioni, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, introduce una nuova possibilità di pensionamento: si tratta della cosiddetta pensione quota 100. Questo trattamento può essere raggiunto con un minimo di 62 anni di età e di 38 anni di contributi: si tratta sicuramente di un vantaggio per molti lavoratori, che anziché aspettare l’età pensionabile o la maturazione dei requisiti per la pensione anticipata (pari a 42 anni e 10 mesi per gli uomini ed a 41 anni e 10 mesi per le donne), possono uscire dall’impiego con requisiti ridotti.

L’Inps ha appena pubblicato un messaggio [1] con le istruzioni per inviare la domanda di pensione con quota 100: non sarà dunque necessaria un’attesa di mesi per poter inviare le istanze di pensionamento, ma è possibile provvedere sin da ora.

Bisogna tenere in considerazione, comunque, che la pensione quota 100 non ha una decorrenza immediata, ma la liquidazione del trattamento è differita a causa dell’applicazione delle finestre. Ricordiamo che la finestra è il lasso di tempo che trascorre tra la maturazione dell’ultimo requisito utile alla pensione e la liquidazione della prestazione. Con la pensione quota 100 sono previste, in prima istanza, due finestre fisse di uscita, cioè con date prestabilite; successivamente, sono previste finestre mobili pari a tre mesi per i lavoratori del settore privato ed a sei mesi per i dipendenti pubblici.

Ma procediamo per ordine e, dopo aver ricordato quelle che sono le principali caratteristiche del nuovo pensionamento, vediamo, in merito alla pensione quota 100 come fare domanda.

Quali sono i requisiti per la quota 100?

Per raggiungere la pensione con quota 100 è necessario maturare almeno 38 anni di contributi ed aver compiuto 62 anni di età. I 38 anni di contributi possono essere raggiunti anche attraverso il cumulo, ossia sommando gratuitamente i versamenti accreditati presso gestioni previdenziali differenti. Sono esclusi, però, i contributi accreditati presso le casse dei liberi professionisti.

A quanto ammonta la pensione con quota 100?

La pensione con quota 100 è calcolata alla pari della generalità dei trattamenti pensionistici: non sono applicate penalizzazioni, né il ricalcolo contributivo dell’assegno.

Quando si esce con la quota 100?

La decorrenza della pensione con quota 100 è differita, in quanto si devono applicare le cosiddette finestre di uscita.

In particolare:

  • i Lavoratori del settore privato che hanno già maturato i requisiti per la quota 100 entro il 31 dicembre 2018, possono uscire dal 1° aprile 2019;
  • i lavoratori del settore privato che perfezionano i requisiti successivamente, possono uscire dopo tre mesi dalla maturazione dell’ultimo requisito;
  • i dipendenti pubblici che maturano i requisiti per la quota 100 entro la data di entrata in vigore del decreto pensioni, ossia entro il 29 gennaio, possono uscire dal 1° agosto 2019;
  • i dipendenti pubblici che maturano i requisiti successivamente, possono uscire dopo sei mesi dal perfezionamento dell’ultimo requisito;
  • ai dipendenti del comparto scuola continua invece ad applicarsi la finestra unica annuale.

Come si fa la domanda di pensione quota 100?

Come chiarito dall’Inps con un nuovo messaggio [1], è sin da ora possibile inviare le domande di pensione con quota 100. Per inoltrare la domanda di pensione è possibile utilizzare il sito web dell’Inps, oppure chiamare il call center dell’istituto o farsi assistere da un patronato.

Se si vuole inviare la domanda di pensione tramite il portale web dell’Inps bisogna innanzitutto possedere le credenziali di accesso: Pin dispositivo, identità unica digitale Spid, oppure carta nazionale dei servizi.

Una volta effettuato l’accesso, bisogna entrare nella sezione:” “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Ecocert, Ape Sociale e Beneficio precoci”.

Una volta effettuato l’accesso e scelta l’opzione “Nuova Domanda” nel menù di sinistra, occorre selezionare, per richiedere la pensione quota 100: “Pensione di anzianità/vecchiaia”, “Pensione di anzianità/anticipata”, “Requisito quota 100”.

In seguito, bisogna selezionare il fondo e la gestione di liquidazione (ad esempio Fpld, Fondo pensione lavoratori dipendenti).

Questa modalità di presentazione delle domande può essere utilizzata da parte dei lavoratori iscritti alle gestioni private, alla gestione pubblica e alla gestione spettacolo e sport, amministrate dall’Inps, anche per chiedere, per la pensione quota 100, il cumulo dei periodi assicurativi.

Per conoscere, nel dettaglio, tutti i passaggi necessari alla presentazione della domanda di pensione: Come presentare la domanda di pensione all’Inps.

note

[1] Inps messaggio 395/2019.


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