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Cosa succede se ospiti un clandestino?

31 Gennaio 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 31 Gennaio 2019



È reato ospitare un immigrato irregolare? Cos’è il reato di ingresso e soggiorno illegale? Cosa succede se non comunichi la denuncia di ospitalità?

Da anni l’Italia rappresenta la meta di tante persone che sono in fuga dai propri Paesi disastrati dalla guerra oppure che sono alla ricerca di una vita migliore. Per poter fare ingresso in Italia, però, le persone extracomunitarie devono assoggettarsi ad una specifica procedura di riconoscimento: in altre parole, non è possibile varcare i confini italiani a proprio piacimento. Il fenomeno dell’immigrazione è quindi soggetto ad una particolare disciplina che non soltanto prevede l’identificazione dell’individuo che varca i confini, ma anche il tempo che potrà trascorrere sul territorio italiano: in estrema sintesi, non si può entrare in Italia e starvi a tempo indeterminato. Fino a qualche anno fa, la violazione delle norme che regolavano l’ingresso in Italia era soggetta ad una sanzione di tipo amministrativo: a partire dal 2009, al contrario, con l’introduzione del reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato, questa condotta costituisce un vero e proprio crimine. La legge, però, si è spinta oltre, punendo in modo molto più severo chi favorisce l’immigrazione clandestina, ad esempio organizzando il trasporto illegale di extracomunitari in Italia, oppure agevolando il loro ingresso e la permanenza in Italia. Insomma, la legislazione penale in tema di clandestinità si muove lungo due direttive: da un lato, viene punito (in maniera blanda) il clandestino, cioè colui che entra e risiede in Italia non rispettando le regole; dall’altro, severe sanzioni sono previste a carico di chi favorisce la prima condotta illecita, cioè la clandestinità. Quanto detto sinora è condizione indispensabile per comprendere cosa succede se ospiti un clandestino, cioè un immigrato irregolare: si tratta di una condotta costituente reato oppure no? È importante saperlo perché, se costituisse un illecito, rientrerebbe nel grave reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, con pene fino a cinque anni di reclusione. Se l’argomento ti interessa, ti consiglio di prenderti cinque minuti e di proseguire nella lettura: ti dirò cosa succede se ospiti un immigrato irregolare.

Quando l’immigrazione è clandestina?

Per capire cosa succede se ospiti un clandestino devo necessariamente spiegarti quando si verifica la condizione di clandestinità. Secondo la legge, un immigrato extracomunitario è clandestino quando non rispetta la procedura di identificazione e le norme di soggiorno previste dall’ordinamento giuridico. La legge dice che il cittadino straniero che intenda varcare i confini italiani deve essere in possesso di un passaporto valido o di un documento equipollente, nonché del visto d’ingresso (salvi eccezionali casi di esenzione); l’ingresso nel territorio italiano, poi, può avvenire, salvi casi di forza maggiore, soltanto attraverso i valichi di frontiera appositamente istituiti.

Il visto di ingresso è rilasciato dalle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane nello Stato di origine dello straniero. Per soggiorni non superiori a tre mesi sono equiparati ai visti rilasciati dalle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane quelli emessi, sulla base di specifici accordi, dalle autorità diplomatiche o consolari di altri Stati. Ciò non basta. L’ingresso è consentito allo straniero che dimostri di essere in possesso di idonea documentazione che confermi lo scopo e le condizioni del soggiorno, nonché la disponibilità di mezzi di sussistenza sufficienti per la durata del soggiorno e, fatta eccezione per i permessi di soggiorno per motivi di lavoro, anche per il ritorno nel Paese di provenienza.

Quando tutti questi requisiti non sono soddisfatti, c’è il rischio di incorrere nel reato di immigrazione clandestina, che è una contravvenzione punita con l’ammenda da cinquemila a diecimila euro [1]: ciò significa che, chi fa ingresso in Italia senza sottoporsi ai controlli, non rischia il carcere. La legge dice che per il reato di immigrazione clandestina non è possibile accedere all’oblazione, cioè a quel rito speciale che consente di evitare il processo penale pagando una somma di denaro.

Competente a giudicare del reato di immigrazione clandestina è il giudice di pace, davanti al quale l’immigrato irregolare colto in flagranza di reato può essere portato direttamente mediante il rito più celere della presentazione immediata a giudizio.

Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: cos’è?

Di fianco al reato di immigrazione clandestina (o meglio, di ingresso e soggiorno illegale nello Stato), ve ne sono due sanzionati molto più severamente: quello di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e quello di favoreggiamento della permanenza illegale. Cominciamo dal primo.

Abbiamo detto che il reato di immigrazione clandestina consiste nell’ingresso illegale nel territorio dello Stato, cioè nel varcare i confini italiani senza seguire la procedura sommariamente descritta nei paragrafi precedenti. Ben più grave è il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, che consiste nella condotta di chi promuove, dirige, organizza, finanzia o effettua il trasporto di stranieri nel territorio dello Stato ovvero compie altri atti diretti a procurarne illegalmente l’ingresso nel territorio dello Stato, ovvero anche di altro Stato del quale la persona non è cittadina o non ha titolo di residenza permanente. La pena prevista è la reclusione da uno a cinque anni e la multa di quindicimila euro per ogni persona fatta entrare illegalmente nel territorio dello Stato [2].

Il reato di favoreggiamento dell’immigrazione è, quindi, molto più serio di quello di ingresso illegale nel territorio dello Stato (cioè, di immigrazione clandestina): la legge ha deciso di punire aspramente coloro che approfittano dello stato di bisogno degli immigrati per trasportarli in Italia senza il rispetto delle procedure stabilite dall’ordinamento.

Favoreggiamento della permanenza illegale: cos’è?

Ci avviciniamo a comprendere cosa succede se ospiti un clandestino. Devi sapere che la legge non punisce solamente il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina inteso come insieme delle condotte che permettono, agevolano o quantomeno tentano di realizzare l’ingresso illegittimo in Italia, ma anche tutti quei comportamenti che consentono il permanere della situazione di illegalità sul territorio.

Secondo la legge, chiunque, al fine di trarre un ingiusto profitto dalla condizione di illegalità dello straniero, favorisce la permanenza di stranieri irregolari nel territorio dello Stato, è punito con la reclusione fino a quattro anni e con la multa fino a euro 15.493. La pena è aumentata se il fatto è commesso in concorso da due o più persone, ovvero se riguarda la permanenza di cinque o più persone.

Ancora, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni chiunque a titolo oneroso, al fine di trarre ingiusto profitto, dà alloggio ovvero cede, anche in locazione, un immobile ad uno straniero che sia privo di titolo di soggiorno al momento della stipula o del rinnovo del contratto di locazione. La condanna comporta sempre la confisca dell’immobile, salvo che appartenga a persona estranea al reato.

Ospitare un clandestino è reato?

Siamo ora in grado di comprendere cosa succede se ospiti un clandestino. Come detto, il clandestino è colui che si trovi illegittimamente sul territorio dello Stato e, pertanto, si è macchiato del reato, punibile solamente con l’ammenda, di ingresso e soggiorno illegale. Come ricordato nel paragrafo precedente, è punito col carcere colui che, pur non favorendo l’ingresso illegale in Italia, tuttavia ne agevola la permanenza illegittima; da tanto si potrebbe pensare che ospitare un clandestino rientri in tale condotta criminosa. In realtà non è così.

Se ospiti un clandestino non incorri in reato, in quanto il delitto di favoreggiamento della permanenza illegale presuppone una condotta dolosa volta a restituire un guadagno economico al suo autore. In altre parole, ospitare un clandestino integra un’ipotesi di reato solamente se dietro vi è l’intento di trarne un ingiusto profitto: prendi il caso, ad esempio, di chi dà in locazione ad un prezzo esorbitante un suo appartamento, consapevole del fatto che l’inquilino, versando in una condizione di clandestinità, sarà costretto a pagare pur di trovare rifugio.

Ospitare un clandestino è illegale?

Il fatto che ospitare un clandestino non costituisca reato non significa che tale condotta sia sempre assolutamente lecita. La legge afferma che chiunque, a qualsiasi titolo, dà alloggio ovvero ospita uno straniero o apolide, anche  se parente o affine,  ovvero cede allo stesso la proprietà o il godimento di beni immobili, è tenuto a darne comunicazione scritta, entro quarantotto ore, all’autorità locale di pubblica sicurezza.

La comunicazione comprende, oltre alle generalità del denunciante, quelle dello straniero o apolide, gli estremi del passaporto o del documento di identificazione che lo riguardano, l’esatta ubicazione dell’immobile ceduto o in cui la persona è alloggiata, ospita o presta servizio ed il titolo per il quale la comunicazione è dovuta. Le violazioni di queste disposizioni sono soggette alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 160 a 1.100 euro [3].

Cosa significa tutto ciò? Cosa succede se ospiti un clandestino? Accade che, al massimo, se non effettuerai la denuncia di ospitalità, potrai incorrere nella sanzione economica appena illustrata. Tra l’altro, v’è da dire che la legge non obbliga l’ospitante a richiedere il permesso di soggiorno: ciò significa che la condizione di clandestinità potrebbe anche rimanerti ignota.

Ospitare un clandestino: conseguenze

In sintesi, quindi, possiamo dire che se ospiti un clandestino incorri in reato solamente se cerchi di sfruttare la situazione a tuo vantaggio, ad esempio lucrando indebitamente sul canone di locazione [4]. In tutti gli altri casi, se offri ospitalità a condizioni eque (o, comunque, normali) o addirittura gratuitamente, non commetterai alcun reato; al massimo, nel caso in cui non effettui la denuncia di ospitalità (ad esempio perché, sapendo che il tuo ospite è clandestino, non vuoi metterlo in difficoltà), sarai assoggettabile al pagamento di una sanzione che va dai 160 ai 1.100 euro.

note

[1] Art. 10-bis, d. lgs. n. 286 del 25.07.1998 (Testo Unico sull’immigrazione).

[2] Art. 12, T.U. immigrazione.

[3] Art. 7, T.U. immigrazione.

[4] Cass., sent. n. 26457/13.

Autore immagine: Unsplash.com


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