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Cosa succede se perdo la patente?

20 Febbraio 2019 | Autore:
Cosa succede se perdo la patente?

La procedura per la duplicazione della patente smarrita: la denuncia di smarrimento, il permesso provvisorio di guida, la richiesta del duplicato, i costi, la documentazione. Il rilascio del duplicato ai connazionali iscritti all’Aire.

Per denunciare lo smarrimento della patente devi necessariamente recarti presso un organo di polizia/carabinieri o puoi farlo da casa? Se il duplicato della patente contiene un errore, a chi devi rivolgerti? Sei un cittadino italiano residente all’estero e hai smarrito la patente. Vuoi sapere cosa devi fare? La patente di guida è il provvedimento amministrativo che abilita il titolare a condurre su strade pubbliche veicoli a motore e pertanto, è indispensabile averla sempre con sé in modo da non incorrere in sanzioni qualora si venga fermati per un controllo. In alcuni casi può essere utilizzata anche quale documento personale di riconoscimento in sostituzione della carta di identità. Trattandosi di un documento importante, è comprensibile farsi prendere dallo sconforto se capita di smarrirla casualmente. Ti stai chiedendo: cosa succede se perdo la patente? Non disperare perché è possibile rimediare seguendo una procedura ben precisa che è quella che andremo ora ad esaminare insieme. Peraltro, la stessa procedura è applicabile anche nei casi in cui la patente venga rubata o quando si è talmente deteriorata, da essere ormai illeggibile. Andiamo con ordine e vediamo gli step da seguire al fine di riottenerla.

La denuncia di smarrimento della patente

Una volta resisi conto di avere perso la patente, la prima cosa da fare è quella di presentare la denuncia di smarrimento, entro 48 ore, ad un comando dell’Arma dei Carabinieri o a un Ufficio della Polizia di Stato.

Da questo momento in poi, la patente oggetto della denuncia, cioè quella persa (o rubata o deteriorata) non è più valida e se ritrovata, va distrutta.

La denuncia di smarrimento online

Da qualche anno la denuncia può essere presentata anche online.

Si tratta di una novità introdotta da più di 10 anni (era il 1°marzo 2006) e che in questi anni è stata molto utilizzata perché permette di denunciare lo smarrimento senza doversi spostare da casa.

E’ necessario però, che ricorrano determinate condizioni quali:

  • il furto deve essere stato commesso da ignoti;
  • lo smarrimento deve essere avvenuto in un contesto per il quale non è richiesto l’intervento immediato della polizia giudiziaria.

Pertanto, se ad esempio un ladro armato di coltello ci fermi per strada chiedendo di consegnargli il portafoglio, la denuncia non potrà essere presentata online poiché vengono a mancare entrambi gli elementi di cui sopra. Bisognerà quindi presentarsi personalmente presso un organo di polizia denunciando nel dettaglio l’accaduto.

Con il servizio “Denuncia via web”, invece, lo smarrimento si può comunicare direttamente da casa. Per farlo bisogna inserire i propri dati personali e poi compilare i moduli ad hoc. Nel caso di denuncia presentata alla Polizia di Stato è necessario prima registrarsi sul sito.

Una volta inviata la denuncia tramite la modalità online questa va comunque formalizzata di persona. Bisogna quindi, appuntarsi il numero di protocollo che sarà fornito al termine della procedura e poi, recarsi presso un ufficio di polizia/carabinieri entro le 48 ore dall’invio della comunicazione.

Il permesso provvisorio di guida

Al momento della denuncia, l’organo di polizia/carabinieri verifica se il documento è duplicabile direttamente, cioè senza richieste ulteriori da parte dell’utente, oppure se il duplicato dovrà essere richiesto dall’interessato ad un ufficio della motorizzazione civile.

In ogni caso viene rilasciato un permesso provvisorio necessario per poter guidare che sostituisce in toto la patente smarrita e ha una validità di 90 giorni.

Il permesso provvisorio è valido solo in Italia ed è utilizzabile fino a quando non si riceve il duplicato della patente persa; in ogni caso decorsi i 90 giorni, tale permesso provvisorio scade.

Il documento sostitutivo della patente è compilato in triplice copia presso gli uffici della polizia o dei carabinieri ed al suo interno è riportata l’indicazione dei dati anagrafici del titolare della patente smarrita, la dichiarazione di avere presentato la denuncia di smarrimento, il tipo di patente, la data e la firma.

Sul permesso provvisorio di guida è possibile inserire anche il numero della patente smarrita, se il titolare lo ricorda.

Se lo smarrimento avviene all’estero, bisogna recarsi dalle forze dell’ordine locali per denunciare l’accaduto e, successivamente, ripresentare la denuncia in Italia.

L’alternativa è quella di recarsi presso l’Ambasciata italiana e denunciare lo smarrimento della patente di guida, evitando così di dover sporgere nuovamente denuncia presso le forze dell’ordine italiane.

I soggetti abilitati alla richiesta del duplicato della patente

La richiesta del duplicato della patente può essere effettuata da:

  • il diretto interessato, il quale deve esibire un documento di identità in corso di validità;
  • una persona delegata, munita di un documento di identità in corso di validità e dalla delega su carta semplice sottoscritta dal titolare della domanda di smarrimento e da una fotocopia del documento d’identità valido del delegante;
  • un’autoscuola o uno studio di disbrigo di pratiche automobilistiche.

La patente duplicabile

Se al momento della denuncia, la patente risulta duplicabile, all’organo di polizia/carabinieri bisogna presentare 2 fotografie formato tessera. A sua volta l’organo di polizia/carabinieri invia la richiesta di duplicato al ministero dei Trasporti Terrestri e rilascia il permesso provvisorio di guida.

Il richiedente pertanto, riceverà direttamente a casa il nuovo documento tramite posta assicurata, pagando € 10,20 più le spese postali da corrispondere direttamente al postino al momento della consegna.

Se il duplicato non arriva entro 45 giorni dal permesso provvisorio rilasciato dell’organo di polizia/carabinieri, occorre contattare il numero verde 800232323, disponibile dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20, e il sabato dalle 8 alle 14.

La patente non duplicabile

Se al momento della denuncia la patente dovesse risultare non duplicabile oppure se dopo il tentativo di consegna, l’ufficio postale restituisce il duplicato della patente al Ministero per errori nell’indirizzo del destinatario o per compiuta giacenza postale, l’interessato deve fare la richiesta di duplicato ad un ufficio della motorizzazione civile.

In questo caso la documentazione che il richiedente deve consegnare alla motorizzazione è la seguente:

  • la domanda su modello TT 2112, che si trova disponibile allo sportello dell’ufficio della motorizzazione civile oppure online sul Portale dell’automobilista;
  • la denuncia di smarrimento della patente;
  • l’attestazione del versamento di € 10,20 sul c/c 9001 (bollettino prestampato in distribuzione presso gli uffici postali e gli Uffici della Motorizzazione Civile);
  • n. 2 fotografie uguali, formato tessera, di cui una autenticata;
  • l’originale e una fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
  • l’originale del permesso provvisorio di guida rilasciato dagli organi di polizia.

I cittadini extracomunitari di nazionalità estera residenti in Italia devono anche presentare il permesso di soggiorno o la carta di soggiorno in duplice copia (originale + fotocopia).

Il richiedente altresì, può rivolgersi all’ufficio provinciale della motorizzazione nel caso in cui il duplicato emesso dall’ufficio centrale operativo rechi un errore sui dati ovvero quando la foto sia stata stampata male, i dati siano poco leggibili, la laminazione non sia uniforme. In tali casi l’ufficio provinciale potrà rilasciare un duplicato d’ufficio previa verifica dell’avvenuto pagamento dei diritti dovuti già sopra indicati.

Il modello di domanda TT 2112

Il modello di domanda TT 2112 che va compilato e sottoscritto per la richiesta del duplicato di una patente non meccanizzata viene distribuito  gratuitamente presso gli uffici provinciali della motorizzazione civile.

Tale stampato si compone di più campi:

  • il primo spazio a sinistra va compilato a cura dell’ufficio con il numero di protocollo e la data mentre quello a destra è riservato all’autoscuola o all’agenzia nel caso in cui richiedente si sia rivolto all’una o all’altra, con l’indicazione del rispettivo codice;
  • sotto l’indicazione dell’ufficio al quale è rivolta la domanda (dipartimento per i Trasporti Terrestri  – ufficio provinciale di …), vanno compilati gli spazi con l’indicazione dei dati anagrafici del richiedente (cognome, nome, sesso, luogo e data di nascita, provincia, cittadinanza, codice fiscale, residenza, provincia, indirizzo, numero civico);
  • va quindi, barrata la casella relativa alla richiesta, cioè quella del duplicato della patente di guida con la specificazione della categoria posseduta (ad esempio B per le patenti più comuni);
  • se il richiedente lo ricorda, va anche riportato il numero della patente smarrita.

Segue l’assunzione di responsabilità per le dichiarazioni false e mendaci in ordine al possesso dei requisiti morali richiesti per il rilascio della patente, la non titolarità di altra patente di guida oltre a quella eventualmente indicata in domanda, alla circostanza che non è stata disposta la sospensione, della patente smarrita, che è pertanto, valida a tutti gli effetti ed infine, alla veridicità dei dati riportati nella richiesta. Il modulo va quindi, datato e firmato.

Negli appositi spazi va incollata la ricevuta di pagamento dei € 10,20 dovuti per l’operazione di duplicazione.

Lo stampato è redatto in tre copie di cui una per la digitazione, una per l’ufficio ed una per il richiedente.

Il rilascio del duplicato ai connazionali iscritti all’A.I.R.E.

Per i connazionali iscritti all’A.I.R.E. (Anagrafe degli italiani all’estero) si delineano due ipotesi per il rilascio del duplicato della patente di guida italiana:

  • richiesta di un duplicato da parte di un cittadino italiano residente in uno Stato dell’Unione Europea. In tal caso, il duplicato dovrà essere rilasciato dalla competente autorità dello Stato in cui il titolare della patente da duplicare ha fissato la residenza;
  • richiesta di un duplicato da parte di un cittadino italiano residente in uno stato extracomunitario e iscritto all’A.I.R.E:
    •  in questa ipotesi gli uffici provinciali della motorizzazione civile potranno rilasciare il duplicato secondo le consuete modalità operative, apportando alla procedura le modifiche di seguito indicate: in luogo della certificazione concernente la residenza, il richiedente produrrà una dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti l’iscrizione nel Registro A.I.R.E., con l’espressa indicazione del comune italiano in cui si trova tale registro;
    •  nel caso di smarrimento del documento di guida italiano all’estero, la relativa denuncia deve essere comunque presentata alle competenti autorità italiane, anche se analoga denuncia è stata già presentata alla competente autorità all’estero;
    • per quanto concerne i dati anagrafici da indicare nella patente di guida, si indicherà nel “campo” relativo alla “RESIDENZA” il comune presso cui è tenuto il Registro A.I.R.E. in cui il titolare è iscritto, con l’indicazione della relativa sigla provinciale; in corrispondenza del “campo” riservato alla “Via”, si riporterà la seguente dicitura: “ISCRITTO A.I.R.E.”.

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