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Concorso scuola 2018: i dettagli

9 Dicembre 2017
Concorso scuola 2018: i dettagli

Concorso scuola 2018 per abilitati. Ecco tutti i requisiti e i dettagli

Nel recente incontro tra Miur e sindacati si è discusso del reclutamento degli insegnanti mediante i tre concorsi da svolgere nel 2018:

  • il primo [1], per la fase transitoria, sarà il concorso per abilitati per la scuola secondaria di primo e secondo grado;
  • il secondo riguarderà i docenti non abilitati ma con 3 anni di servizio nel limite temporale indicato dal decreto;
  • il terzo concorso dovrebbe riguardare i non abilitati con il requisito dei 24 CFU.

In ordine al concorso per abilitati per la scuola secondaria, di cui ne è stata annunciata l’imminente pubblicazione, vediamo nel dettaglio i destinatari, i requisiti per parteciparvi sulla scorta di alcune bozze non definitive, ma anche le problematiche ad esso connesse.

Concorso scuola 2018: chi può partecipare

Il concorso è indetto per ciascuna classe di concorso delle scuole secondarie di primo e di secondo grado nonché per il sostegno. Chi può partecipare, dunque, al concorso? Dalla bozza non definitiva di decreto sembra emergere che il concorso sia rivolto ai docenti in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento/specializzazione, conseguito entro il 31 maggio 2017, nonché ai docenti abilitati che conseguono il titolo di specializzazione per le attività di sostegno entro il 30 giugno 2018.

Al concorso, inoltre, dovrebbero essere ammessi con riserva anche:

  • i docenti che, avendo conseguito il titolo di abilitazione o la specializzazione per il sostegno all’estero entro il 31 maggio 2017, presentino la relativa domanda di riconoscimento del titolo al Miur, entro la data per la presentazione delle istanze di partecipazione alla procedura concorsuale;
  • docenti che inseriti in graduatorie ad esaurimento in seguito a decisioni giudiziarie non definitive, alla data di presentazione delle istanze di partecipazione al concorso, e che abbiano stipulato contratti di lavoro a tempo indeterminato con clausola di rescissione (nell’ipotesi di esito negativo del giudizio).

Concorso scuola 2018: le prove

In ordine al suo svolgimento, il concorso dovrebbe articolarsi in una prova orale di carattere didattico-metodologica non selettiva e nella valutazione dei titoli. La Commissione, valutata la prova orale e i titoli, procede alla compilazione della graduatoria regionale di merito ad esaurimento dalla quale, poi, i docenti saranno poi ammessi, per scorrimento, ad un percorso annuale superato il quale potranno accedere al ruolo.

Concorso scuola 2018: valutazione delle prove

La bozza di decreto fornisce delle indicazioni in ordine al punteggio raggiungibile attraverso le prove e i titoli. La prova orale, infatti, può essere valutata al massimo 40 punti, mentre ai titoli può essere attribuito un punteggio massimo di 60 punti.

Concorso scuola 2018: i problemi aperti

In realtà sul concorso in questione ci sono ancora delle ombre per cui non si sa ancora quale sarà la formulazione definitiva del decreto, soprattutto alla luce di due interventi fondamentali:

  • quello della Corte Costituzionale [2] che ha dichiarato illegittima la disposizione che esclude dalla partecipazione ai concorsi pubblici per il reclutamento del personale docente, i docenti già assunti con contratto a tempo indeterminato nelle scuole statali;
  • il parere fornito dal Consiglio superiore della pubblica istruzione [3] in ordine alla necessità che il decreto chiarisca che la cancellazione da tutte le graduatorie non sia coincidente con l’ammissione al percorso, ma vada effettuata solo una volta superata la prova finale.

note

[1] previsto dall’articolo 17 del D.lgs n. 59/2017.

[2] Corte costituzionale sentenza n. 251, del 6.12.2017.

[3] parere del Cspi del 29.11.2017.

Autore immagine: Pixabay.com


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