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Come non farsi spiare il telefono con Telegram

31 Gennaio 2019


Come non farsi spiare il telefono con Telegram

> Tech Pubblicato il 31 Gennaio 2019



Oggi come oggi, esistono numerose applicazioni di messaggistica istantanea per il nostro smartphone. E Telegram è sicuramente una delle più utilizzate. Ecco gli strumenti votati alla sicurezza messi a disposizione dall’app di Pavel Durov

Temi che qualcuno possa leggere il contenuto delle tue chat? Hai paura che i messaggi più privati siano alla mercé di qualche malintenzionato? Cerchi un sistema per proteggere efficacemente le conversazioni fatte sulle app di messaggistica istantanea, come Telegram? Beh, sei capitato nel post(o) giusto! Vedremo a breve infatti – e in dettaglio – come usare Telegram per non essere spiati. Scopriremo come sfruttare al meglio le principali funzionalità della nota applicazione realizzata dall’imprenditore russo Pavel Durov (lo stesso che ha dato vita al social network VK).

Le app di messaggistica: lo stato dell’arte

Ultimamente pare che le app di messaggistica istantanea si moltiplichino senza sosta. C’è WhatsApp, naturalmente. Ma c’è anche Telegram, appunto, e Line, Threema. E Signal. E tante altre: tutte più o meno cloni l’una dell’atra. Ma qual è la più sicura? Quale offre il miglior grado di sicurezza? Difficile dirlo. Certamente, Telegram è una delle più conosciute e affidabili, e concede ai propri utenti la possibilità di sfruttare una serie di strumenti utilissimi per la sicurezza. Come l’abilitazione di un codice di blocco, l’abilitazione della cosiddetta verifica in due passaggi e le ormai note “chat segrete”. Tre funzionalità queste, che ti spiegheremo passo passo in questo approfondimento. Iniziamo dall’abilitazione di un codice di blocco…

Come abilitare un codice di blocco su Telegram?

Il codice di blocco di Telegram è uno strumento pratico e semplice e ti consente di impostare banalmente un PIN alla tua app di messaggistica. Potrai evitare, così, che qualcuno spii all’interno delle tue chat, che qualche malintenzionato sbirci le tue conversazioni…

Le impostazioni giuste

Per abilitare un codice di blocco su Telegram su Android, tappa sulla voce Impostazioni: la trovi in alto a sinistra, contrassegnata dal simbolo con tre lineette orizzontali poste l’una sull’altra. Dalla tendina che si apre, scegli Privacy e sicurezza e poi Codice di blocco.

Il codice… ed è fatta!

Fatto ciò, abilita la voce Codice di blocco. Mentre se usi un dispositivo iOs, Attiva codice.

 

Smarrito il PIN? Ahi, ahi, ahi!

Telegram a questo punto ti avvisa che: “Quando imposti un codice aggiuntivo, apparirà un’icona col lucchetto nella pagina delle chat. Premila per bloccare e sbloccare l’app. Nota: se ti dimentichi il codice, dovrai eliminare e reinstallare l’app. Tutte le chat segrete verranno perse”.

Sblocca tramite impronta

Dalla schermata Codice di blocco puoi anche scegliere di abilitare lo sblocco tramite impronta digitale. In questo caso ti basta attivare l’opzione direttamente dalla stessa schermata. Oppure, sempre da lì, puoi anche attivare un blocco automatico che si avvia dopo lasso di tempo stabilito da te. Basta tappare su dopo 1 ora (il tempo impostato di default) e indicare la frequenza che preferisci.

Dal PC, attiva il codice così

Se usi invece la versione desktop di Telegram, vai in Impostazioni e clicca su Privacy e sicurezza, scegli Attiva codice di blocco e inserisci il PIN che preferisci.

Come abilitare la verifica in due passaggi su Telegram?

Si tratta di una funzione utilissima che garantisce il massimo della protezione, utile per tutelare le proprie conversazioni. In sostanza, tramite questo strumento si imposta su Telegram l’inserimento di un doppio codice, utile nel caso venga effettuato l’accesso al proprio account da un diverso dispositivo. Vediamo di capire, quindi, come abilitare la verifica in due passaggi su Telegram.

Impostare una password aggiuntiva

Vai in Impostazioni e seleziona la voce Privacy e sicurezza. Tappa su Verifica in due passaggi. Nella schermata che si apre, tappa su Imposta password aggiuntiva. Una nota precisa: “Puoi impostare una password che ti verrà richiesta quando ti connetti da un nuovo dispositivo in aggiunta al codice che riceverai via SMS”.

Un suggerimento per la tua password

Inserisci una password e tappa sulla spunta in alto a destra. Ripeti l’operazione. Poi inserisci un “suggerimento per la tua password”: una parola, un numero, un concetto… nel caso la dovessi dimenticare. Inserisci infine il tuo indirizzo mail. Controlla ora la posta elettronica e riporta il codice che ti è stato inviato nell’apposito campo indicato da Telegram.

Come si usano le chat segrete di Telegram?

Veniamo ora all’ultimo strumento relativo alla sicurezza messo a disposizione da Telegram. Ovvero: come si usano le chat segrete di Telegram. E iniziamo col dire cosa sono. In poche parole, le chat segrete di Telegram sono stanze in cui è possibile dialogare con un tuo amico/a in massima libertà: i messaggi sono protetti dalla crittografia ent-to-end (la stessa usata da WhatsApp) che, senza scendere troppo nei dettagli, significa che solo chi li riceve può leggerli, e nessuno può intercettarli. O comunque, se intercettati nessuno è in grado di decriptarli.
È possibile, in queste chat, ordinare ai messaggi, alle foto o ai video di +autodistruggersi dopo un lasso di tempo preimpostato o dopo che gli stessi sono stati letti dal destinatario.

Il messaggio che si autodistrugge

Per dar vita a una nuova chat segreta, lancia Telegram e tappa sul simbolo della matita che trovi in basso a destra della schermata principale. Ti si aprirà una pagina che riporta tutti i contatti e, in alto, tra le altre, la scritta Nuova chat segreta, con a fianco il simbolo di un lucchetto. Tappa su questa e seleziona l’utente con il quale hai intenzione di avviare una conversazione segreta.

Per inviare una foto che si autodistruggerà, se utilizzi Android, tappa sui puntini in alto a destra e scegli Timer di autodistruzione. Imposta un tempo entro il quale desideri che la foto si autodistrugga. Se utilizzi un dispositivo iOS, invece, tappa sul cronometro in basso e imposta il timer.

Un’ultima nota sulle chat segrete. Queste sono senza dubbio un ottimo sistema per tutelare le proprie conversazioni. E la funzione di autodistruzione è un buon metodo per chattare in libertà, garantendo la propria riservatezza. Occhio però a non lasciarsi prendere troppo la mano. È vero infatti che i messaggi spariscono da tutti i dispositivi ma, come scrive anche il team di Telegram nelle FAQ dell’applicazione, non è possibile vietare ad un utente di fare uno screenshot del proprio smartphone o una foto del display, magari con un altro cellulare.

Ecco quanto si legge in questa nota ufficiale:

“D: Posso essere certo che il mio interlocutore non faccia screenshot?

Sfortunatamente, non c’è alcun modo infallibile di rilevare gli screenshot su certi sistemi (più nello specifico, alcuni dispositivi Android e Windows Phone). Ci impegneremo al massimo per avvertirti nel caso in cui degli screenshot vengano fatti nelle Chat Segrete, ma potrebbe comunque essere possibile eludere queste notifiche e fare screenshot silenziosamente. Ti consigliamo di condividere informazioni sensibili solo con le persone di cui ti fidi. Dopotutto, nessuno può impedire a qualcuno di fare una foto dello schermo con un altro dispositivo o utilizzando una fotocamera”.


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8 Commenti

  1. Grazie per questa guida. Ma che informazioni potete darmi sulla cancellazione di un profilo Facebook? Voglio eliminare tutti i miei dati sul web che erano su Facebook. È possibile?

  2. Salve. E’ vero che possono entrare nelle chat di Whatsapp? Una persona può ledere così la mia privacy?

    1. Con un piccolo trucco è possibile leggere le conversazioni di qualcuno su WhatsApp da un altro dispositivo, che si tratti di un telefonino Android o un iPhone. Spiare le conversazioni di WhatsApp senza essere scoperti è possibile grazie all’app gratuita Whatscan, scaricabile dal Play Storeper i dispositivi Android e dall’App Store per quelli con sistema operativo iOS. La procedura è sorprendentemente molto semplice, e non occorrono particolari competenze informatiche e tecnologiche.

  3. Come posso sapere se un hacker conosce le mie password segrete? ‘è un modo per accertarsi di questo?

    1. Hibp è uno strumento prezioso per controllare sia l’indirizzo email che la password, che ti può dire se la password che inserisci è stata violata da qualche parte in rete. L’interfaccia è molto intuitiva, basta inserire nel campo di ricerca l’indirizzo email da controllare e avviare la ricerca. Se il tuo indirizzo compare in qualche caso di violazione, il sito ti mostra un elenco con i dettagli e ti propone una linea di azione utile. L’indirizzo email di chi scrive per esempio è rimasto coinvolto in ben 4 violazioni, più precisamente è comparso, con tanto di password, in un forum russo nel 2014, in Collection#1 a Gennaio, in un archivio chiamato Exploit.In nel 2016 e infine nel 2018 ad Aprile in un altro archivio di indirizzi violati.

    1. Bloccare la SIM è un’operazione che dovresti fare, avendola smarrita, nel minor tempo possibile. Esistono varie strade anche in questo caso – così come per individuare l’IMEI – ma la soluzione più efficiente è senza dubbio quella di contattare il servizio clienti. Parla con un operatore e segnala il furto, così la SIM – dopo che l’operatore avrà accertato la tua identità, verrà bloccata. Ciò eviterà che chi è in possesso della tua scheda possa telefonare a tue spese o, peggio ancora, commettere qualche reato. I numeri degli operatori principali sono: TIM 119, Vodafone 190, Wind 155, Tre 800832323, Iliad 177, Poste Mobile 160, Fastweb Mobile 192193.

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