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Come riconoscere una fake news

7 Febbraio 2019


Come riconoscere una fake news

> Tech Pubblicato il 7 Febbraio 2019



Sei stanco di essere bombardato da notizie false sui social network? Scopri come verificare l’attendibilità delle notizie che circolano nella grande rete.

La quantità di notizie che ogni giorno sono caricate su internet è impressionante, basti pensare che in 60 secondi vengono condivisi sul web oltre 3 milioni di contenuti e sul solo Facebook vengono realizzate oltre 2 milioni di ricerche. Quando scorri il tuo diario su Facebook vedi gattini simpatici, video commoventi di persone che compiono azioni eroiche, notizie dell’ultima ora e anche notizie su temi attuali come le guerre, l’esodo delle persone meno fortunate, storie di malasanità e così via. Leggi, più o meno distrattamente, guardi i video, ti indigni o sorridi e il dito va in automatico a mettere un like o un sorriso. Questo in sintesi il meccanismo di una fake news: attirare l’attenzione distratta e acquisire like o visualizzazioni o suscitare sentimenti di rabbia e indignazione. Il problema è che, con 3 milioni di nuovi contenuti a disposizione ogni minuto, il cervello va in loop e non riesce ad elaborare criticamente un’informazione, come dire che vediamo, ma non guardiamo. Questo meccanismo perverso può andar bene per i gattini, ma prima di farci un’idea su un fatto di cronaca o di attualità, è meglio verificare le notizie, tramite l’analisi delle fonti. Ed ecco che anche in questo settore ci viene in soccorso la grande rete con 6 tool per riconoscere una fake news e mantenere un sano spirito critico.

Scopri se una foto è finta con TinEye

Questo sito ti permette di fare una ricerca su un’immagine in due modi, a seconda che essa sia su internet oppure che tu l’abbia scaricata su dispositivo. Immagina di voler verificare una fotografia a corredo di un post su un sito o un social network, tutto quello che devi fare è posizionarti sulla stessa e cliccare con il tasto destro del mouse, scegliendo dal menu contestuale l’opzione Copia indirizzo immagine. Vai ora su TinEye (http://bit.ly/2Gd7m0H) e scopri se e quando la stessa immagine è stata utilizzata sul web. Se l’immagine è apparsa anche altrove, per rappresentare notizie diverse, allora ne potrai dedurre che o è una fotografia di repertorio oppure è stata usata ad arte, per qualche scopo recondito. TinEye è disponibile anche come Estensione per i principali browser.

Puoi trovare TinEye su http://bit.ly/2Gd7m0H

Scopri se la foto è ritoccata con Fotoforensics

Foto Forensics è un sito che effettua un’analisi dei livelli (ELA) delle immagini ed evidenzia le parti che potrebbero essere state alterate. È uno strumento utilissimo per scoprire se la ragazza mozzafiato che ti manda foto provocanti sia effettivamente un miracolo della natura o un miracolo di Photoshop, ma è altrettanto utile per capire se la fotografia che ritrae uno dei candidati a un’importante elezione politica in atteggiamenti promiscui con una starlette sia vera o sia un fotomontaggio. Una volta caricata l’immagine, puoi verificare se ci sono pixel nascosti nell’immagine, se sono stati aggiunti livelli, leggere i metadata e scoprire altre informazioni utili all’individuazione dei fake. Le immagini aumentano l’appetibilità delle notizie postate sui social network e spesso chi crea notizie false manipola le immagini per suscitare forti reazioni emotive.

Puoi trovare Foto Forensics su http://bit.ly/2Dbn9cz

Scopri se il video di YouTube è un fake con Data Viewer

Amnesty International ha sviluppato questo tool di analisi dei video di YouTube. Per analizzare un video devi inserire l’url e il risultato della ricerca ti mostrerà la data di caricamento del filmato e anche il tempo che c’è voluto. Queste informazioni sono utili per fare un confronto con lo stesso video postato da un altro account o in una data diversa e comprendere se è stato alterato. Inoltre, Youtube Data Viewer ti sottopone anche diverse immagini di anteprima del video sotto esame e ti dà la possibilità di effettuare la ricerca inversa da Google Images per vedere quali, tra le immagini proposte nel video, sono usate in altri siti e in quale contesto.

Puoi trovare Youtube Data Viewer su http://bit.ly/2GoRN5o

Scopri la foto fake grazie ai dati meteo

Un modo interessante per verificare la veridicità di una notizia corredata da immagine è quella di fare una verifica sul tempo (sì, proprio il tempo meteorologico). Se per esempio una notizia ti fa credere che nel deserto del Sahara il 30 maggio del 2018 c’è stata una grande nevicata e magari c’è anche un’immagine del deserto imbiancato, a dimostrazione delle conseguenze sconvolgenti del cambiamento climatico sul nostro pianeta, beh, sarebbe bello verificare, no? WolframAlfa è un motore di ricerca computazionale che risponde con dati verificati e certi, che estrapola dal proprio database. Nel caso in esempio, la notizia fosse falsa, perché in quella data la temperatura era di 40°, non certo una temperatura da neve.

Puoi trovare WolframAlfa su http://bit.ly/2MThFHU

Scopri se un account è un BOT con BotOrNot

Twitter è una grande fonte d’informazioni, ma è anche il primo veicolo di diffusione delle fake news, inoltre, grazie ai BOT sempre più evoluti, spesso gli account sono interamente gestiti dall’Intelligenza Artificiale. Il BOT, opportunamente programmato, raccoglie le notizie dal web e le pubblica in automatico, facilitando in questo modo la diffusione di informazioni non verificate. BotOrNot è uno strumento utilissimo per capire se dietro un account Twitter si nasconde un BOT oppure una persona. Per utilizzare questo strumento devi concedere l’autorizzazione dal tuo account Twitter e poi ti basta inserire l’account da verificare. Il tool assegna un punteggio all’account e più questo sarà alto, maggiori saranno le probabilità che dietro ci sia un BOT. BotOrNot ti permette anche di trovare, per l’account che vuoi analizzare, i follower e gli amici assegnando sempre il punteggio rivelatore. Un modo facile per scovare il falso anche tra i contatti.

Puoi trovare BotOrNot su http://bit.ly/2TAMH9R

Scova quali tracce lasci in rete con WebMii

Se ti interessa verificare l’autenticità di un profilo o sapere che tipo di informazioni hai lasciato tu stesso in rete, allora devi provare WebMii. Questo servizio è in grado di trovare un account partendo anche solo da una parola chiave. Ma andiamo con ordine, immagina di essere contattato da qualcuno, che ti chiede amicizia o di far parte della tua rete e che tu non sia sicuro di chi si tratti. WebMii ti viene in aiuto in modo molto semplice: inserisci il nickname sul sito e avvia la ricerca. Il risultato è una raccolta di informazioni, notizie, articoli, messaggi presi dal web, che riguardano l’account. Poiché il servizio analizza e raccoglie tutto ciò che è in rete, è importante che tu sappia che solo le informazioni rese pubbliche possono essere raccolte. Proprio per questo motivo WebMii è utile anche per sapere quali informazioni tue hai lasciato in giro su internet ed eventualmente correggerle. Anche WebMii assegna un punteggio agli account, che indica il grado di visibilità. Un punteggio elevato significa che l’account ha impostato le informazioni che posta come visibili a tutti.

Puoi trovare WebMii su http://bit.ly/2HU6xeX


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