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Passare il tempo con i figli: consigli e idee

1 Marzo 2019 | Autore: Laura Lamoratta


Passare il tempo con i figli: consigli e idee

> Donna e famiglia Pubblicato il 1 Marzo 2019



Anche se non sempre è possibile, passare il tempo con il proprio figlio, per giocare insieme o semplicemente per fare una passeggiata, è importante e dovrebbe essere un appuntamento fisso, piuttosto che un episodio saltuario.

Essere genitore non è semplice. Dal momento che si ha un figlio, infatti, occorre avere tutto il tempo necessario per seguirlo nella crescita, per controllare la sua salute, per farlo giocare e naturalmente per garantirgli il giusto stile di vita. Purtroppo però gli impegni di lavoro e quelli necessari per l’ordinaria gestione familiare di tempo ne lasciano davvero poco. Se sei un genitore probabilmente anche per te non è sempre facile riuscire a passare delle piacevoli ore spensierate insieme a tuo figlio. Se vuoi provare a riuscire in quella che potrebbe sembrare talvolta un’impresa, allora inizia a ottimizzare le ore che hai a disposizione all’infuori naturalmente di quelle dell’orario di lavoro. Fare questo rappresenta solo un primo passo e perciò con molta probabilità avrai bisogno di fare anche qualche mossa utile al fine di trovare più facilmente il tempo di cui hai bisogno. A volte, può bastare un semplice gesto, come cercare un paio di ore libere e segnare sul calendario un vero e proprio appuntamento con tuo figlio. Altre volte, invece, si tratta di organizzare l’intera settimana lavorativa e riuscire a conciliare gli impegni di lavoro e quelli familiari. Ad ogni modo, se vuoi essere più presente nella vita dei tuoi bambini o ragazzi cerca di raggiungere quello che deve essere considerato un obiettivo e vedrai che riuscirai di certo a passare il tempo con i figli: consigli e idee sia per riuscire a valorizzare i piccoli momenti della giornata che hai a disposizione, sia per trovarne altri unici e speciali.

Lavoro e famiglia: come trovare il tempo di cui ho bisogno?

A volte riuscire a passare anche poco tempo insieme ai figli è un’impresa molto difficile e il più delle volte questo accade a causa degli impegni di lavoro. Se anche per te questo è il problema valuta allora delle possibilità per risolverlo, almeno in parte.

Se hai un lavoro full-time da dipendente ad esempio, renditi sempre disponibile qualora ci fosse bisogno di una tua presenza extra, ma non temere di chiedere un permesso quando hai bisogno di assentarti.

Ad esempio, se tuo figlio ha la febbre o deve essere accompagnato ad una visita medica, passare del tempo con lui è in questi casi molto importante. Se invece il tuo lavoro è scandito da dei turni, magari diversi all’interno della settimana o del mese, accordati con un tuo collega che ha le tue stesse esigenze per poter gestire nel migliore dei modi l’orario di lavoro. Se per il tuo datore di lavoro non ci sono problemi, potresti riuscire così ad accompagnare sempre tuo figlio, ad esempio, a fare le sue attività sportive oppure andare a riprenderlo all’uscita da scuola.

Se in famiglia non ci sono particolari condizioni economiche sfavorevoli valuta l’idea di fare un lavoro da casa part-time, soprattutto se sei una mamma.

Potresti scegliere di lavorare la mattina sfruttando le opportunità di lavoro online, così da poter riuscire a conciliare anche qualche lavoro domestico, approfittando naturalmente dell’assenza dei figli che in queste ore si trovano a scuola.

Se, invece, sei un professionista considera la possibilità di ricavare in casa uno studio o un ufficio oppure di prenderne uno in affitto a pochi passi dalla tua abitazione. Anche il solo tempo risparmiato da quello che si passa in automobile per gli spostamenti è tempo prezioso da mettere da parte per i propri figli.

Leggi anche: Posso assentarmi dal lavoro se mio figlio è malato?

Ordinare e pulire la casa ed avere il tempo per mio figlio: come fare?

Se il tempo da passare in casa non ti manca, probabilmente ti sarai accorto che gran parte di esso viene impiegato per mantenere puliti e ordinati gli ambienti domestici. Ma è possibile ricavare del tempo togliendolo da queste attività? Probabilmente sì, attraverso la collaborazione dell’intera famiglia e anche con una buona ottimizzazione della gestione della casa.

In primo luogo, occorre che tutta la famiglia sia operativa e che si dia da fare per far sì che non ci siano troppe cose in disordine. A tal fine, anche i più piccoli devono essere collaborativi ed imparare ad essere più autonomi, aiutando ad apparecchiare, a portare la biancheria sporca al suo posto e a mettere quella pulita nei cassetti.

Ognuno deve avere un compito e le attività devono essere divise e soprattutto svolte con rigore. Anche se a parole può sembrare tutto molto semplice, probabilmente in termini pratici non sai nemmeno da dove iniziare. Lasciati ispirare allora dal famoso metodo giapponese chiamato “konmari” ideato dall’autrice Marie Condo. Acquistando il suo libro “Il magico potere del riordino” scoprirai quanto tempo è possibile ricavare da quello che solitamente viene impiegato per avere uno spazio pulito, ordinato e piacevole da vivere.

Piccoli ritagli di tempo insieme: come utilizzare al meglio questi momenti con i figli?

Forse nella tua vita il tempo che passi con tuo figlio non è così poco. Se infatti consideri quello che hai a disposizione durante il pranzo o la cena, quello che condividete in auto nell’andare a scuola, dal dentista o ad esempio, a lezione di nuoto, in realtà ti renderai conto che il tempo non manca, ma che si tratta di avere solo dei piccoli frammenti di tempo all’interno di un’intera giornata.

Fermati allora a riflettere su come passi questo tempo. Anche se esso non ti è sufficiente per fare lunghe attività insieme è opportuno che tu riesca a sfruttarlo al massimo. Coinvolgilo allora quanto più ti è possibile in quella che è la vostra vita insieme. Ad esempio, quando sei con lui non dimenticarti mai di chiedergli cosa sta imparando a scuola, se ha difficoltà con i compiti che gli vengono assegnati oppure semplicemente quale vorrebbe che fosse il menù della cena o del giorno successivo. Dal canto tuo raccontagli aneddoti divertenti o che riguardano la tua giornata.

Quando passate del tempo insieme in auto, crea l’abitudine di un rituale. Facendogli degli indovinelli di logica o raccontandogli barzellette il tempo insieme sarà di certo più piacevole. Anche se questi potrebbero sembrarti espedienti irrilevanti, soprattutto se non sei abituato ad avere una buona comunicazione con tuo figlio, in realtà ciò rappresenta la base per passare del buon tempo insieme, anche quando si tratta di poche decine di minuti.

Al contrario, evita di portare in questi brevi ritagli di tempo gli impegni di lavoro, i problemi e le preoccupazioni. La tua assenza, anche se è solamente mentale, si noterà con forza e tuo figlio si sentirà escluso, anche se in quel momento state passando del tempo insieme.

Orari che non coincidono: come essere presente?

Iniziare la giornata insieme ai propri figli è fondamentale. Specialmente durante la colazione è importante per un bambino o un adolescente essere insieme all’intera famiglia. Probabilmente questa è un’impresa a dir poco titanica soprattutto se ogni membro della famiglia ha esigenze diverse in termini di orari scolastici e lavorativi.

Se quindi anche tu non riesci ad esserci in questo momento, perché magari il tuo bambino sta ancora dormendo, lascia almeno una traccia di te. Può bastare un foglietto con un disegno oppure un messaggio che lo farà felice.

Ad esempio potresti scrivergli che al tuo ritorno vedrete insieme il suo cartone animato preferito oppure che quando tornerai avrai con te una sorpresa che potrebbe essere un pacchetto delle sue figurine preferite o delle caramelle.

Ricorda che se sei assente fino a sera è opportuno che tu possa recuperare il tempo perso al tuo ritorno. Se ti è possibile allora fai in modo che sia tu il genitore che tutte le sere lo accompagna a letto e magari leggigli prima una favola, se l’età naturalmente è quella adatta.

Passa con lui in esclusiva almeno mezzora, chiedigli sempre com’è andata la giornata e naturalmente raccontagli come è andata la tua. Se il tuo lavoro però è così impegnativo da farti essere assente sia la mattina che la sera, non sottovalutare la possibilità di portare, una volta ogni tanto, tuo figlio con te al lavoro, soprattutto se egli ha più di 12 anni e se hai una tua attività propria.

Se sei un lavoratore dipendente invece considera questa possibilità dopo averne parlato con il tuo datore di lavoro con il quale magari, anche se solo per qualche volta al mese, potresti accordarti tranquillamente, senza dare fastidio o creare disagio a nessuno.

Leggi anche: Se mio figlio minorenne mi dà una mano al lavoro che rischio?

Passare del tempo di qualità con mio figlio: cosa scegliere di fare?

Se il tempo da passare con tuo figlio è davvero molto limitato, di certo ti sarà utile scegliere con molta cura cosa fare quando potrai finalmente stare un po’ con lui. Per farlo è necessario far coincidere i tuoi giorni di riposo mensili con quelli che devono essere dei giorni dedicati esclusivamente a tuo figlio. Se non hai un’intera giornata impegnati almeno nel trovare almeno 6 ore durante la settimana.

Segna sul calendario questi appuntamenti ed accertati che tu abbia a disposizione almeno due o tre ore consecutive da dedicare ad un’attività da condividere, senza che nessuno ti disturbi e perciò come prima cosa imponiti di utilizzare il telefono solo per questioni importanti.

Per passare del tempo significativo con lui scegli delle cose da fare che siano fuori dall’ordinario. Puoi anche valutare l’idea di rimanere a casa, ma nel caso elimina ogni elemento di distrazione o che possa lasciare il segno di una routine quotidiana. Spegni perciò la tv e se ti è possibile evita che chiunque possa disturbarti.

Cerca insieme a lui un’attività che di solito non vi è possibile fare e che, nei limiti del possibile, riesca ad unire al divertimento anche un aspetto didattico che influisca positivamente all’arricchimento culturale o cognitivo di tuo figlio. In base all’età scegli dunque un gioco di società o un’attività creativa che magari preveda il riciclo di oggetti che avete in casa.

Se è una bella giornata preferisci invece un’attività all’aperto come una passeggiata a piedi al parco oppure in bicicletta. Considera l’idea di visitare una riserva naturale della tua regione o una di quelle dove sono presenti aree espositive adatte anche per i bambini, come quelle del WWF.

Anche la visita di un museo archeologico può essere molto interessante per i bambini e per i ragazzi, come quelli dove ad esempio sono presenti le ricostruzioni dei dinosauri. Forse ti sembrerà strano portare un bambino ad una mostra d’arte, ma i più piccoli adorano i colori e le rappresentazioni non convenzionali.

Inoltre, ricorda che qualsiasi cosa tu decida di fare insieme a tuo figlio non deve mai mancare l’entusiasmo di farlo insieme perché solo in questo modo gli trasmetterai la felicità e gli insegnerai ad essere felice e questo è di certo la cosa migliore che puoi fare quando passi del tempo con lui.

Leggi anche:Come educare i bambini alla felicità


Di Laura Lamoratta


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2 Commenti

  1. Belle idee. Mi saranno utili. La legge per tutti credo che aver dato spazio anche ad altri argomenti attuali sul vostro sito sia straordinario.Tra un po’ diventerò mamma e sono molto entusiasta all’idea di stringere la mia bimba fra le braccia. Vorrei frequentare qualche corso di preparazione e consultarmi con una psicologa per parlare dei cambiamenti che ci saranno nella mia vita e nella vita di coppia. Chissà, magari qualcuno di voi ha dei consigli per me? Grazie mille

    1. La nascita di un bambino è un evento straordinario che incide profondamente nella vita di coppia. “Si va incontro ad una trasformazione profonda di se stessi e della coppia. Spesso l’attesa di un figlio diventa solo un arricchirsi di nozioni o di informazioni su quello che si deve o non si deve sapere o fare. Questo può condurre ad un controllo esasperato delle trasformazioni e cambiamenti in atto, vivendo l’attesa con tensione e a cercare nella medicalizzazione in genere il sostegno e le rassicurazioni di cui si ha bisogno”. Per saperne di più, ti consiglio di leggere il mio articolo: Come prepararsi alla nascita di un figlio https://www.laleggepertutti.it/278133_come-prepararsi-alla-nascita-di-un-figlio

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