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Inps: 42 anni e 10 mesi di contributi e decorrenza della pensione

16 Marzo 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 Marzo 2019



Ho 65 anni. Ho all’attivo 19 anni e un mese di contributi versati all’Ago Inps entro il 31/12/1994. Ho un’anzianità contributiva presso la Gestione Separata dell’INPGI, pari a 22 anni [aggiornamento al 31/12/2017]. Gli anni maturati al fine del diritto sono 23, al 31/12/2018. L’assegno lordo di mia competenza, calcolato dall’INPS per il montante di sua competenza, è di circa 1350 euro lordi. Quando si perfeziona il requisito dei 42 anni e 10 mesi? Avvalendomi della possibilità del cumulo gratuito, dovrei maturare tale requisito l’01/09/2019. Tenendo conto delle finestra di tre mesi prevista dal Decreto quota 100, dovrei poter raggiungere il diritto l’01/12/2019. È così? 

Non essendovi la possibilità di prendere visione dell’estratto conto del lettore, nella consulenza si deve assumere come certa la maturazione del requisito complessivo di 42 anni e 10 mesi di contributi al 1° settembre 2019. Anche se, in base a quanto descritto dal lettore, questi dovrebbe possedere 42 anni e 1 mese di contributi complessivi al 31 dicembre 2018, quindi dovrebbe arrivare a 42 anni e 10 mesi di contribuzione soltanto alla data del 30 settembre 2019. Che il requisito risulti maturato il 1° o il 30 di settembre, comunque, nulla cambia in merito alla decorrenza della pensione. 

Ipotizzando che il requisito risulti perfezionato il 1° settembre 2019, i tre mesi di finestra si considerano trascorsi al 1° dicembre 2019, quindi, interpretando in modo letterale quanto disposto dall’articolo 15 del DL 4/2019, la decorrenza della pensione dovrebbe essere collocata al 2 dicembre 2019. Tuttavia, per la generalità dei trattamenti per i quali si deve attendere un periodo di finestra mobile, la possibilità di pensionamento parte, per consuetudine, dal primo giorno del mese successivo al termine del periodo di finestra. 

Lo stesso, in realtà, accade anche in relazione ai trattamenti per i quali non è prevista la finestra: in questo caso, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo alla maturazione dell’ultimo requisito utile alla prestazione. In sostanza, non rileva la giornata del mese in cui è maturato l’ultimo requisito utile: che il requisito risulti perfezionato il giorno 1, il giorno 20 o il giorno 31, la decorrenza della pensione sarà sempre collocata il primo giorno del mese successivo. 

Nel caso di specie, se il requisito di 42 anni e 10 mesi di contributi fosse stato perfezionato il 31 agosto 2019, anziché il 1° settembre 2019, la decorrenza della pensione sarebbe stata collocata il 1° dicembre. Risultando, invece, il requisito perfezionato il 1° settembre (o il 30 settembre), la decorrenza della pensione si colloca il 1° gennaio 2020. 

Articolo tratto dalla consulenza resa dalla dott.ssa Noemi Secci 


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