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Miscellanea Assicurazioni: risarcimenti più bassi per i danni fisici gravi e polizze più basse

Miscellanea Pubblicato il 6 aprile 2013

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> Miscellanea Pubblicato il 6 aprile 2013

Il decreto della tabella unica nazionale per gli indennizzi da danno biologico è al tavolo del Consiglio dei Ministri: tagli sui risarcimenti in cambio di tagli sui premi assicurativi.

Arriva oggi in Consiglio dei Ministri il decreto che cambia cioè riduce le tabelle di risarcimento per i danni fisici gravi. Si tratta della tabella unica nazionale per danno biologico, che fissa parametri unici, su tutto il territorio nazionale, per i risarcimenti in caso di sinistro stradale o responsabilità medica (precedentemente, gli importi variavano a seconda della zona e delle tabelle adottate dal singolo Tribunale).

Gli effetti maggiori si vedranno nelle Rc auto dove il 40% della spesa per sinistri riguarda appunto i rimborsi nei confronti di chi ha subìto un danno biologico grave. La conseguenza sarà un taglio dei risarcimenti di circa la metà rispetto a prima (ne avevamo già parlato in questo articolo “Risarcimento danni da incidenti e medici: il Governo taglia gli indennizzi”).

In cambio di una riduzione dei rimborsi sono stati promessi tagli nelle polizze del 4-5%. Tutto questo spiega la “strana” alleanza, a favore del provvedimento, tra le compagnie di assicurazione e le associazioni di tutela dei consumatori.

Sul fronte opposto ci sono, invece, gli avvocati. Per l’Oua il decreto determinerà un taglio dei risarcimenti intorno al 40% rispetto alla riduzione del 10% di cui parlano invece gli assicuratori.

La differenza si spiega con il fatto che, nel confronto, gli avvocati fanno riferimento alle tabelle del Tribunale di Milano che includono anche il danno morale tra le somme da indennizzare, mentre la stima dell’Ania non tiene conto di quest’ultima voce.

note

Servizio a cura di METAPING

Articolo di Riccardo Sabbatini, Il Sole 24 Ore del 6.04.2013, pag. 17


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