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Chi è il giudice di pace

6 Marzo 2019 | Autore:


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Giudice di pace: chi è e cosa fa? Qual è la competenza del giudice di pace? Cosa significa che è un magistrato onorario?

La giurisdizione italiana è strutturata in maniera tale da assicurare ai cittadini una serie di giudici competenti per materia, per territorio e per valore. Mi spiego meglio. Se, ad esempio, devi fare causa ad una persona che ti ha rovinato l’auto con un sinistro, non puoi ricorrere ad un giudice a caso, ma dovrai “inquadrare” quello giusto: per farlo, i criteri che la legge ti fornisce sono essenzialmente quelli della territorialità e del valore. Mettiamo il caso che tu abbia subito il sinistro stradale di cui ti ho appena parlato a Roma: per chiedere il risarcimento, in base al criterio del territorio, dovrai recarti presso il giudice di Roma. Ma quale? Puoi ben immaginare quanti ce ne siano. Ti viene in soccorso allora il criterio del valore: se il sinistro che hai patito non supera i ventimila euro, allora il giudice che fa per te è il giudice di pace.

Ricapitolando: se devi ricorrere alla giurisdizione italiana, sappi che essa è composta da una moltitudine di giudici, diffusi su tutto il territorio nazionale e competenti a seconda della materia e del valore della causa. Lo stesso dicasi nel settore penale, solo che, in questo caso, i reati non si suddividono per valore, ma per gravità della pena: per i reati minori c’è il giudice di pace, per quelli di media gravità il tribunale in composizione monocratica, per quelli gravi il tribunale in composizione collegiale e, infine, per i delitti gravissimi (omicidio, narcotraffico, ecc.) la corte d’assise. Con questo articolo vorrei spiegarti chi è il giudice di pace, cioè quel particolare giudice che si occupa delle controversie di minore entità, quelle che, in teoria, sarebbero risolvibili anche utilizzando un po’ di buon senso e cercando di arrivare ad un accordo bonario. Se l’argomento ti interessa e hai cinque minuti di tempo libero, ti invito a proseguire nella lettura: vedremo insieme chi è il giudice di pace.

Giudice di pace: chi è?

Il giudice di pace è un particolare giudice che si occupa di risolvere le controversie meno importanti, sia di natura civile che penale. Il giudice di pace, però, non è un magistrato vero e proprio, nel senso che non ha partecipato e vinto il concorso in magistratura che viene indetto con cadenza (quasi) annuale: il giudice di pace, infatti, è un professionista del diritto “prestato” alla magistratura.

Il giudice di pace non è, dunque, un magistrato ordinario, bensì un magistrato onorario che svolge le funzioni tipiche del giudice o del pubblico ministero; l’aggettivo “onorario” sta ad indicare che svolge le proprie funzioni in maniera non professionale, poiché di regola esercita la giurisdizione per un lasso di tempo determinato senza ricevere una retribuzione, ma solo un’indennità per l’attività svolta.

Giudice di pace: chi può farlo?

Per diventare giudice di pace occorre partecipare ad un concorso per titoli: significa che non bisogna sostenere una prova per essere nominati, poiché la selezione avviene solamente in base al proprio curriculum. Possono partecipare al concorso per giudice di pace i laureati in giurisprudenza che abbiano conseguito l’abilitazione all’esercizio dell’avvocatura o abbiano svolto funzioni giudiziarie anche onorarie per almeno due anni, funzioni notarili, di insegnamento di materie giuridiche nelle università, funzioni inerenti alle qualifiche dirigenziali e alla ex-carriera direttiva delle segreterie e delle cancellerie giudiziarie e che abbiano un’età non inferiore a trent’anni né superiore ai settanta, che abbiano cessato l’esercizio di qualsiasi attività lavorativa e, se avvocati, purché non esercitino la professione forense nel circondario del tribunale dove ha sede l’ufficio del giudice di pace al quale appartengono.

Giudice di pace: cosa fa?

Come anticipato, il giudice di pace si occupa di dirimere le controversie di minore entità, sia di natura civile che penale: non a caso, il giudice di pace ha preso il posto del vecchio giudice conciliatore. Proprio in ragione di questa sua peculiare funzione, il giudice di pace, durante la prima udienza, è tenuto ad effettuare un tentativo di conciliazione tra le parti: solo nel caso in cui questo dovesse fallire, il giudice potrà andare avanti e cominciare il procedimento. Le competenze del giudice di pace variano a seconda che esso si occupi di diritto civile oppure di penale: in entrambe le circostanze, comunque, il filo rosso che unisce l’attività di questo magistrato onorario è dato dalla minor importanza delle controversie rispetto ai casi che vengono affrontati in tribunale.

Giudice di pace civile: competenza

È la legge ad individuare le materie di cui si occupa il giudice di pace in sede civile; in particolare, secondo il codice di procedura civile, il giudice di pace è competente per le cause relative a beni mobili di valore non superiore a cinquemila euro, a meno che la legge non disponga espressamente il contrario. Ciò significa che se agisci per la restituzione di un credito inferiore ai cinquemila euro, dovrai recarti presso il giudice di pace; al contrario, se intendi agire per vederti riconosciuta l’usucapione di un piccolo fondo di valore non superiore ai cinquemila euro, dovrai andare in tribunale perché si tratta di controversia riguardante un bene immobile.

Il giudice di pace è altresì competente per le cause di risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli e di natanti, purché il valore della controversia non superi i ventimila euro. È inoltre competente a prescindere dal valore:

  1. per le cause relative ad apposizione di termini ed osservanza delle distanze stabilite dalla legge, dai regolamenti o dagli usi riguardo al piantamento degli alberi e delle siepi;
  2. per le cause relative alla misura ed alle modalità d’uso dei servizi di condominio di case;
  3. per le cause relative a rapporti tra proprietari o detentori di immobili adibiti a civile abitazione in materia di immissioni che superino la normale tollerabilità.
  4. per le cause relative agli interessi o accessori da ritardato pagamento di prestazioni previdenziali o assistenziali [1].

Giudice di pace penale: competenza

La competenza del giudice di pace nella materia penale è molto più assortita, nel senso che la legge gli ha attribuito una serie di reati senza seguire un criterio del tutto omogeneo: in altre parole, mentre in sede civile possiamo dire che spettano al giudice di pace tutte le controversie sui beni mobili di valore inferiore ai cinquemila euro, in sede penale non possiamo fare lo stesso, nel senso che non esiste una disposizione per cui sono attribuiti al giudice di pace tutti i reati puniti al di sotto di una determinata soglia.

In maniera sintetica, quindi, posso dirti che il giudice di pace, quando giudica delle controversie penali, lo fa in merito a reati di microcriminalità, la cui carica offensiva è limitata: ad esempio, spettano al giudice di pace i reati di percosse, lesioni lievissime, diffamazione semplice, invasione di terreni o edifici, minaccia, pascolo abusivo, e così via [2].

In caso di condanna il giudice di pace non può applicare pene detentive, ma solo pene pecuniarie. Nei casi di particolare gravità, può applicare la pena della permanenza domiciliare o laddove l’imputato lo richieda, la pena del lavoro di pubblica utilità.

note

[1] Art. 7 cod. proc. civ.

[2] Art. 4 d. lgs. 274/2000.

Autore immagine: Unsplash.com


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