Diritto e Fisco | Articoli

Immobili: bonus Irpef per la ristrutturazione anche in caso di comodato

8 Aprile 2013 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 8 Aprile 2013



Le agevolazioni fiscali in materia di ristrutturazione edilizia degli immobili si arricchiscono di casistica sempre nuova e diversa. Facciamo il punto della situazione.

 

Non c’è bisogno di essere necessariamente proprietari dell’immobile per usufruire delle detrazioni per la manutenzione: anche il figlio che riceve in comodato, dai propri genitori, una casa di proprietà di questi ultimi ha diritto alla detrazione Irpef, nella misura del 36-50%, ove realizzi lavori di manutenzione straordinaria.

Per poter usufruire dello sconto in dichiarazione dei redditi, si deve essere proprietari o locatari o comodatari dell’immobile.

I lavori di ristrutturazione per i quali è consentita l’agevolazione fiscale devono consistere in opere che non modificano i volumi o le superfici delle unità immobiliari.

Si deve poi trattare di un immobile a uso abitativo. Qualora si ristrutturi un immobile a destinazione promiscua, cioè contemporaneamente a destinazione abitativa e a uso ufficio, la detrazione spetta unicamente per la parte abitativa. Se invece la destinazione dell’intero immobile viene trasformata da uso ufficio in abitazione, l’agevolazione spetta per intero.

Diverso, invece, è il caso in cui la destinazione dell’intero immobile venga trasformata da abitazione in ufficio: qui la detrazione non spetta perché l’immobile, alla fine dei lavori, non è a uso abitativo.

Anche chi possiede un immobile a titolo diverso dalla proprietà, come ad esempio i conduttori in locazione o i comodatari, possono usufruire della detrazione dall’Irpef degli oneri per la ristrutturazione rispettivamente:

– nella misura del 36% per le spese sostenute fino al 25 giugno 2012 per un ammontare massimo di 48.000 Euro;

– del 50% per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 fino al termine del periodo di imposta per un ammontare massimo di 96.000 Euro, al netto delle spese già sostenute alla predetta data, comunque nei limiti di 48.000 Euro, per le quali resta ferma la detrazione del 36%.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI