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Usare smartphone come modem: costi

5 Marzo 2019


Usare smartphone come modem: costi

> Tech Pubblicato il 5 Marzo 2019



Usare smartphone come modem: costi e impostazioni per la fondamentale funzione di tethering e per tutti i principali operatori di telefonia mobile in Italia.

La diffusione capillare degli smartphone non ci ha messo fra le mani soltanto un telefono, una fotocamera e uno strumento per lavorare, giocare e usare internet e i social, ma anche, all’occorrenza, un dispositivo in grado di fungere da vero e proprio router Wi-Fi. In mancanza di reti senza fili disponibili, il nostro telefonino può quindi diventare un prezioso alleato per collegare a Internet il nostro computer o altri dispositivi nelle vicinanze. Usare smartphone come modem: costi aggiuntivi per il nostro piano tariffario? In questa guida scopriremo come evitare sgradite sorprese e come utilizzare al meglio questa preziosa funzione. Da questo momento in poi, useremo i termini tethering, che indica appunto la funzionalità che permette di trasformare il proprio smartphone in un modem, e hotspot, ovvero la vera e propria rete che andremo a creare con il nostro telefonino. Nel momento in cui avremo correttamente creato un hotspot tramite la funzione di tethering, disponibile su tutti gli smartphone moderni, i telefoni e i computer nelle immediate vicinanze troveranno l’hotspot nell’elenco delle connessioni disponibili, e potranno collegarsi a esso utilizzando la password da noi impostata.

Usare smartphone come modem: costi e impostazioni Tim

Cominciamo il nostro excursus sui costi della funzione di tethering con l’operatore telefonico mobile italiano dalla più lunga tradizione, ovvero Tim.

Abbiamo un’ottima notizia per i clienti di questa società: gli abbonati a Tim non hanno nessun costo aggiuntivo per la funzione di hotspot! Questo ovviamente non rende esenti dal superamento delle soglie di dati previste dal proprio piano tariffario, per cui occorre comunque tenere sotto controllo il consumo di traffico ed eventualmente optare per un contratto che ci fornisca un numero maggiore di giga utilizzabili, in modo da non rischiare di rimanere anzitempo senza traffico residuo.

Per utilizzare al meglio la funzione di tethering, devi sincerarti che il tuo smartphone sia correttamente configurato con le impostazioni di rete ideali per Tim.

Se hai un iPhone, recati nelle impostazioni pigiando sull’apposita app distinguibile dall’icona con un ingranaggio. Seleziona poi la voce Cellulare, poi Rete dati cellulare. Dal successivo menu a comparsa, seleziona la voce APN, che trovi all’interno del riquadro Dati cellulare, e assicurati che sia settata con l’apn wap.tim.it.

Se invece possiedi un dispositivo Android, recati nelle Impostazioni, poi seleziona la voce Wireless e reti e pigia successivamente su Rete mobile. Entra ora nel campo Nomi punti di accesso e verifica che nell’elenco dei profili sia presente la voce WAP TIM e che essa sia configurata con wap.tim.it. Se tale voce non dovesse essere presente, pigia invece sull’icona con tre pallini in alto a destra sul tuo schermo e seleziona poi Nuovo APN. Inserisci quindi manualmente il punto di accesso, accertandoti che alla voce APN sia presente appunto wap.tim.it.

Puoi sempre consultare le procedure aggiornate per la configurazione di hotspot e APN sul sito ufficiale di TIM (Qui la versione per Android e qui quella per iOS).

Usare smartphone come modem: costi e impostazioni Vodafone

Passiamo adesso a un altro storico operatore mobile italiano, ovvero Vodafone. Anche in questo caso, abbiamo notizie più che positive. Dopo aver consentito questa funzionalità solamente a seguito del pagamento di una significativa somma giornaliera o mensile, dal 20 giugno 2018 anche Vodafone ha reso gratuito l’hotspot.

Tutti i clienti mobili, sia in ricaricabile sia in abbonamento, possono quindi usare tutti i giga disponibili nel loro contratto anche tramite tethering. Una scelta decisamente apprezzabile, che concede al cliente una possibilità in più per sfruttare il proprio piano tariffario.

Per utilizzare al meglio la funzionalità di hotspot, devi assicurarti che il tuo telefono sia correttamente configurato con le impostazioni di rete consigliate per Vodafone.

Se hai un iPhone, vai nelle impostazioni del telefono. Pigia sulla voce Cellulare, e a seguire su Rete dati cellulare. Dal successivo menu a comparsa, spostati sull’opzione APN, visibile dentro al riquadro Dati cellulare, e verifica che sia impostato il giusto apn, ovvero iphone.vodafone.it, specifico per il melafonino.

Se invece stai utilizzando un telefono Android, recati nelle Impostazioni, poi pigia sulla voce Wireless e reti e a seguire Rete mobile. Recati adesso nel campo Nomi punti di accesso e verifica che nell’elenco dei profili ci sia la voce relativa a Vodafone e che essa sia configurata con mobile.vodafone.it. Se tale impostazione non fosse presente, pigia invece sull’icona riconoscibile dai tre pallini in alto a destra e seleziona poi Nuovo APN. Inserisci quindi a mano le impostazioni per il punto di accesso, assicurandoti che alla voce APN sia presente mobile.vodafone.it.

Puoi consultare in qualunque momento le procedure aggiornate per l’impostazione di hotspot e APN sul sito ufficiale di Vodafone.

Usare smartphone come modem: costi e impostazioni Wind Tre

Ci concentriamo adesso sul gruppo Wind Tre, nato dalla fusione di due distinti competitor nell’ambito del settore della telefonia mobile. Anche questo gruppo permette di utilizzare senza limitazioni o costi aggiuntivi la funzione di tethering, sempre più richiesta dagli utenti.

Un utile modo per consumare tutti i giga di traffico concessi dai piani tariffari di Wind Tre, spesso e volentieri più ampi e generosi rispetto a gran parte della concorrenza.

Per utilizzare al meglio la funzione di tethering, devi verificare che il tuo telefonino sia correttamente configurato con le impostazioni di rete consigliate per l’operatore Wind Tre.

Se stai utilizzando un iPhone, portati nelle impostazioni del melafonino. Seleziona poi la voce Cellulare e successivamente Rete dati cellulare. Dal seguente menu, seleziona la voce APN, che trovi all’interno del riquadro Dati cellulare, e accertati che sia settata con l’apn internet.wind.

Se invece possiedi uno smartphone Android, recati nelle Impostazioni, poi seleziona la voce Wireless e reti e a seguire Rete mobile. Portati ora nel campo Nomi punti di accesso e verifica che nell’elenco dei profili sia presente la voce relativa all’apn di Wind Tre e che essa sia configurata con internet.wind. Se tale voce non è presente, premi sull’icona con tre pallini in alto a destra sul tuo schermo e seleziona successivamente Nuovo APN. Inserisci quindi a mano il punto di accesso, assicurandoti che la voce APN sia impostata con internet.wind.

Ricorda che puoi sempre consultare le procedure più aggiornate per la configurazione di hotspot e APN sul sito ufficiale di Wind Tre.

Usare smartphone come modem: costi e impostazioni Iliad

Passiamo ora all’operatore che lo scorso anno ha letteralmente sparigliato il mercato della telefonia mobile, aggredendo il settore con offerte economiche e ricche di contenuti. Stiamo parlando di Iliad, che ha già superato i 2 milioni di utenze italiane in meno di un anno di attività. Anche per quanto riguarda questo operatore, il servizio di hotspot è totalmente gratuito per ogni piano tariffario.

Gli utenti Iliad possono così beneficiare di un ampio pacchetto di dati anche su eventuali altri dispositivi da collegare tramite la funzione di tethering.

Per usare la funzione di hotspot, occorre assicurarsi che lo smartphone sia correttamente configurato con le impostazioni di rete di Iliad.

Se possiedi un iPhone, vai nelle impostazioni del telefono, pigiando sull’apposita app riconoscibile dall’icona con il classico ingranaggio. Pigia poi sulla voce Cellulare, e in seguito su Rete dati cellulare. Dal seguente menu a comparsa, seleziona la voce APN e assicurati che essa sia settata con il giusto apn, ovvero iliad.

Se invece possiedi un telefonino Android, portati nelle Impostazioni, seleziona quindi la voce Wireless e reti e premi successivamente su Rete mobile. Entra ora nel campo Nomi punti di accesso e accertati che nell’elenco dei profili sia presente la voce relativa all’apn di Iliad, e che essa sia configurata con la stringa iliad. Se tale voce non dovesse essere presente, pigia invece sull’icona con tre pallini in alto a destra sul tuo schermo e pigia poi su Nuovo APN. A questo punto, inserisci manualmente il punto di accesso, assicurandoti di inserire iliad alla voce APN.

Puoi verificare in qualsiasi momento le procedure aggiornate per la configurazione di hotspot e APN sul portale ufficiale di Iliad.

Usare smartphone come modem: costi e impostazioni PosteMobile

Concludiamo la nostra analisi delle modalità di utilizzo della funzione di tethering con l’operatore di telefonia mobile virtuale con maggiore successo in Italia, cioè PosteMobile. Questo operatore fa parte del gruppo Poste italiane, e utilizza per i suoi servizi le infrastrutture della già citata Wind Tre. Anche per quanto riguarda PosteMobile, la funzione di hotspot è gratuita e compresa nella totalità delle offerte, per cui possiamo sbizzarrirci nell’utilizzo di tutto il traffico dati compreso nel nostro piano tariffario anche su dispositivi diversi dallo smartphone.

Per sfruttare la funzionalità di hotspot, devi sincerarti che il tuo telefono sia correttamente configurato con le impostazioni di rete ideali per PosteMobile.

Se stai lavorando su un iPhone, recati nelle impostazioni pigiando sull’apposita app, distinguibile dall’icona con un ingranaggio. Premi poi sulla voce Cellulare, e a seguire su Rete dati cellulare. Dal seguente menu a comparsa, seleziona la voce APN, visibile all’interno del riquadro Dati cellulare, e accertati che essa sia settata con l’apn wap.postemobile.it.

Se invece possiedi un telefonino Android, recati nelle Impostazioni, poi seleziona la voce Wireless e reti e successivamente pigia su Rete mobile. Portati ora nel campo Nomi punti di accesso e verifica che nell’elenco dei profili sia presente la voce relativa all’operatore PosteMobile, accertandoti inoltre che essa sia configurata con wap.postemobile.it. Se tale voce non dovesse essere presente, pigia invece sull’icona con tre pallini in alto a destra sul tuo schermo e seleziona quindi Nuovo APN. Inserisci quindi manualmente il punto di accesso, accertandoti che alla voce APN sia presente appunto wap.postemobile.it.

Puoi sempre consultare le procedure aggiornate per la configurazione di hotspot e APN sul sito ufficiale di PosteMobile (Qui trovi la versione per Android e qui quella per iOS).


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2 Commenti

  1. Salve. Vorrei fare la disdetta Fastweb. Potete spiegarmi come procedere? Grazie in anticipo

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