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Carta reddito di cittadinanza: come funziona

31 Maggio 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 31 Maggio 2019



Che cosa si può fare con la carta Rdc: a quanto ammonta la ricarica mensile, prelievo contanti, acquisti, bonifici, divieti.
La carta Rdc è la carta acquisti nella quale viene accreditato il reddito di cittadinanza ogni mese. Si tratta di una carta Postepay, rilasciata dunque dalle Poste, caricata mensilmente con l’importo del reddito di cittadinanza spettante al nucleo familiare.
Le domande per la carta Rdc possono essere inviate ogni mese, presentando il modello di Domanda di reddito di cittadinanza.
Ma la carta reddito di cittadinanza come funziona? Risulta possibile prelevare contanti? A ricaricarla può essere soltanto l’Inps? Si possono eseguire dei bonifici? E gli acquisti online sono consentiti, nel caso in cui si tratti di beni o servizi di base? Si possono pagare le bollette, l’affitto o il mutuo?
Facciamo il punto della situazione sulla carta reddito di cittadinanza: che cosa si può pagare, a quanto ammontano gli accrediti, qual è l’importo minimo e massimo che può essere speso ogni mese, quali sono le operazioni vietate.

Come si chiede la carta Rdc?

Per ottenere la carta Rdc è sufficiente domandare il reddito di cittadinanza, non è necessaria una domanda a parte. Vuoi sapere come si chiede il reddito di cittadinanza? leggi la nostra guida alla Domanda di reddito di cittadinanza (che ti serve anche se devi comunicare delle variazioni di reddito, di patrimonio o della situazione della tua famiglia in generale).

Dove si ritira la carta Rdc?

Se la tua domanda di Reddito di cittadinanza è accolta, devi attendere una comunicazione (via sms o email) in cui ti viene indicato in quale ufficio postale ritirare la carta Rdc.
La carta viene consegnata attiva e ricaricata dell’importo relativo alla prima mensilità o alle mensilità maturate; contestualmente alla carta ti viene consegnato anche il codice pin.

Come funziona la carta reddito di cittadinanza?

Con la carta Rdc, le operazioni consentite sono diverse. Innanzitutto, è possibile acquistare gli stessi beni e servizi che, ad oggi, è possibile acquistare con la carta Rei (la carta nella quale è accreditato il reddito d’inclusione). Si tratta, per grandi linee, dei generi alimentari, dei beni acquistabili in farmacia, parafarmacia e nella grande distribuzione.
È vietato qualsiasi acquisto legato al gioco d’azzardo: no, dunque, ai gratta e vinci, alle scommesse, alle schedine del Lotto o del Super Enalotto, ed a qualsiasi concorso a premi.
Con la carta Rdc è possibile anche pagare le utenze, come la bolletta dell’elettricità, dell’acqua e del gas.

Quali sono gli acquisti vietati?

In base al decreto sulla carta Rdc [1] appena approvato,è vietato utilizzare la carta:
  • per giochi che prevedono vincite in denaro o altre utilità;
  • presso club privati;
  • presso gallerie d’arte e affini;
  • per acquisto, noleggio e leasing di navi e imbarcazioni da diporto, nonché servizi portuali;
  • per acquistare armi;
  • per acquistare materiale pornografico e beni e servizi per adulti;
  • inoltre, non si possono acquistare:
    • servizi finanziari;
    • servizi di trasferimento di denaro;
    • servizi assicurativi;
    • articoli di gioielleria;
    • articoli di pellicceria.

Non è inoltre possibile utilizzare la Carta Rdc all’estero e per gli acquisti on-line o mediante servizi di direct-marketing.

Si possono mandare bonifici con la carta Rdc?

La carta Rdc consente l’invio di un bonifico mensile, tramite le Poste, per il pagamento del mutuo o dell’affitto. In particolare, è possibile effettuare presso gli uffici postali un bonifico Sepa o un postagiro mensile in favore del locatore indicato nel contratto di locazione o dell’intermediario che ha concesso il mutuo.

Si possono ricevere fondi nella carta Rdc?

Nella carta reddito di cittadinanza non è possibile ricevere fondi se non dall’Inps, o eventualmente, in futuro, da altre istituzioni (ad esempio i Comuni) che potranno integrare il sussidio.

Non è quindi possibile chiedere a un parente, a un amico, a un committente o a un datore di lavoro di ricaricare la carta Rdc, che sarà una Postepay, come osservato.

Che cosa succede se non si spendono tutti i soldi dalla carta Rdc?

Peraltro, se fosse consentito effettuare una ricarica sulla carta Rdc, l’operazione apporterebbe più problemi che benefici: se tutti i fondi caricati mensilmente sulla carta non sono spesi entro il mese successivo all’accredito, difatti, l’importo risparmiato è decurtato dal reddito di cittadinanza nel mese successivo, sino a un massimo del 20% del sussidio, come disposto dal decreto in materia. Fanno eccezione i soli importi erogati a titolo di arretrati.

È prevista inoltre la decurtazione dalla carta Rdc degli importi complessivamente non spesi o non prelevati nei 6 mesi precedenti, ad eccezione di una mensilità.

Si possono prelevare contanti con la carta Rdc?

Con la carta Rdc è possibile prelevare contanti sino a un massimo di 210 euro mensili (220 euro per i nuclei numerosi con disabili gravi o non autosufficienti), a seconda del numero dei componenti della famiglia.

Nel dettaglio, se il reddito di cittadinanza è percepito da un single, o più precisamente da un nucleo familiare con un solo componente, il prelievo consentito è pari a 100 euro. I 100 euro devono essere moltiplicati per la scala di equivalenza, ossia per le maggiorazioni previste, che sono pari a 0,4 per ogni componente adulto del nucleo familiare, ed a 0,2 per ogni minorenne: si può arrivare sino a un massimo di 2,1 (2,2 per le famiglie numerose con almeno un componente disabile grave o non autosufficiente) .

Osserviamo degli esempi per capire meglio:

  • se in un nucleo familiare ci sono solamente marito e moglie, il prelievo di contanti possibile è pari a 140 euro, ossia 100  euro più il 40%;
  • se in un nucleo familiare ci sono marito, moglie e due figli minorenni, è possibile prelevare 180 euro ogni mese (ossia 100 euro, più il 40% per la moglie ed il 20% per ciascuno dei figli);
  • in una famiglia numerosa, per la quale la scala di equivalenza è pari al massimo di 2,1, è possibile prelevare sino a 210 euro mensili;
  • si possono prelevare 220 euro al mese solo se nella famiglia numerosa è presente almeno un componente disabile grave o non autosufficiente.

A quanto ammonta l’importo caricato ogni mese nella carta Rdc?

L’importo caricato ogni mese è pari al reddito di cittadinanza spettante. Ricordiamo che l’importo del reddito di cittadinanza è determinato da due quote:

  • la prima quota, a integrazione del reddito familiare, ammonta,per il singolo componente, a una soglia massima pari a 6mila euro annui, 500 euro al mese; la soglia massima è pari a 630 euro al mese, 7.560 euro annui in caso di pensione di cittadinanza; in presenza di più componenti si può arrivare a massimo 12.600 euro annui, cioè a 1.050 euro al mese, 1.323 euro al mese per la pensione di cittadinanza, dato che il parametro massimo della scala di equivalenza è 2,1 (2,2 solo se si tratta di una famiglia numerosa con disabili gravi o non autosufficienti);
  • la seconda quota, a integrazione del reddito familiare, è riconosciuta ai nuclei che pagano l’affitto dell’abitazione, ed è pari al canone annuo previsto dal contratto di affitto, sino a 280 euro al mese (150 euro al mese, 1.800 euro annui in caso di pensione di cittadinanza);
  • la seconda quota è pari alla rata del mutuo, fino a un massimo di 150 euro al mese, 1.800 euro annui, nel caso di nuclei familiari residenti in abitazioni di proprietà per il cui acquisto o per la cui costruzione sia stato stipulato un contratto di mutuo da un componente della famiglia.

In ogni caso il beneficio economico:

  • non può superare la soglia di 9.360 euro annui (780 euro al mese) nel caso di nucleo familiare con un solo componente, ridotta del valore del reddito familiare; la misura massima in caso di più componenti può arrivare, teoricamente, a 1.638 euro al mese, 19.656 euro annui; nel concreto, al momento, può arrivare a 15.960 euro all’anno, 1.330 euro al mese, per il reddito di cittadinanza, ed a 1.473 euro per la pensione di cittadinanza;
  • non può essere inferiore a 480 euro annui (40 euro al mese).

Sia il reddito che la pensione di cittadinanza sono esentasse. Per approfondire: Reddito di cittadinanza, a quanto ammonta.

Come sapere quanto è rimasto nella carta Rdc?

Per conoscere l’importo rimasto nella carta Rdc, è disponibile il servizio di lettura telefonica del saldo e della lista movimenti della Carta, al numero verde 800.666.888 raggiungibile dall’Italia, gratuito da telefono fisso e mobile.

Inoltre è possibile consultare il saldo dal postamat, o  accedendo al sito del Reddito di cittadinanza

Ho perso la carta Rdc

In caso di furto o smarrimento della carta Rdc, devi chiedere immediatamente il blocco della carta, telefonando dall’Italia al numero gratuito 800.666.888 oppure dall’estero al numero +39.02.82.44.33.33.
Devi fornire all’operatore gli elementi richiesti per procedere al blocco della carta: ti sarà poi comunicato il codice di blocco dall’operatore stesso.

Devi anche denunciare tempestivamente l’accaduto all’Autorità Giudiziaria o di Pubblica Sicurezza.

Una volta bloccata la carta Rdc puoi effettuare, presso qualsiasi ufficio postale, compilando e sottoscrivendo l’apposito modulo, la richiesta di una nuova carta.

L’ufficio postale, previa ricezione della denuncia presentata all’Autorità Giudiziaria o di Pubblica Sicurezza, ti consegnerà una carta sostitutiva. Ricorda di portare un valido documento di riconoscimento.

Sulla nuova carta Rdc verrà trasferito l’eventuale saldo residuo disponibile.
Se la tua carta è smagnetizzata o difettosa devi rivolgerti all’ufficio postale.

Lo Stato può controllare che cosa compro con la carta Rdc?

In base a un recente emendamento al decreto sul reddito di cittadinanza, lo Stato può controllare i soli importi complessivamente spesi o prelevati con la carta Rdc, per non violare i criteri fissati dal Garante della privacy.

Pensione di cittadinanza e carta Rdc

In base alla conversione in legge del decreto su reddito e pensione di cittadinanza, quest’ultimo sussidio può essere non solo erogato su carta Rdc, ma anche ritirato in contanti, in banca o alle poste.

note

[1] D.I. Rep. 40/2019.


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87 Commenti

  1. Salve volevo sapere una volta ritirata la carta bisogna recarsi al collocamento?aspetto una risp grazie

    1. Ti consigliamo la lettura dei nostri articoli:
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  2. Buongiorno una domanda ma con la carta del reddito di cittadinanza ci si può pagare l abbonamento per il treno del ragazzo che va a scuola?

    1. Via libera per spese relative a beni di prima necessità, utenze, mutui e affitti. No a pagamenti on-line, giochi a premi e d’azzardo. Devi sapere che esistono delle regole su come spendere il reddito di cittadinanza. In altre parole, sei un beneficiario, ma sotto condizione e a termine. Quindi, una sorta di “sorvegliato speciale” da parte dello Stato affinché impieghi il denaro elargito solo per affrontare determinate spese. Per scoprire come spendere reddito di cittadinanza leggi il nostro articolo https://www.laleggepertutti.it/285544_come-spendere-reddito-di-cittadinanza

  3. Salve,vorrei sapere se c’e il giorno preciso per il ritiro la carta rdc da la posta o c’e il limito di giorni,visto che mi trovo fuori zona risidenziale?Grazie per la risposta.

    1. Buonasera, se si tratta di beni essenziali e di una spesa per un familiare del nucleo non sussistono problemi, se la carta è intestata a Lei. La carta può essere infatti usata dal solo intestatario.

  4. Salve, sono disoccupato e vivo con i miei vorrei andare in affitto.
    Dopo quanto posso chiedere il reddito di cittadinanza?

    1. Una volta variata la residenza, se Lei ha più di 26 anni non fa più parte del nucleo familiare ai fini Isee ed Rdc, in base al DL 4/2019, anche se resta a carico fiscale dei genitori, non è sposato e non ha figli. L’importante è che risulti la variazione anagrafica e il nuovo stato di famiglia.

  5. Salve,
    Due mesi fa, ho fatto la richiesta del Reddito di cittadinanza.
    Adesso la mia situazione professionale e quella finanziaria si sono cambiate positivamente, non ho più bisogno del reddito di cittadinanza.
    Lo posso ritirare e cancellare la richiesta?
    Fino ad oggi non ho ricevuto la carta ne` i soldi del rdc.

  6. Salve,
    Due mesi fa, ho fatto la richiesta del Reddito di cittadinanza.
    Adesso la mia situazione professionale e quella finanziaria si sono cambiate positivamente, non ho più bisogno del reddito di cittadinanza.
    Lo posso ritirare e cancellare la richiesta?
    Fino ad oggi non ho ricevuto la carta ne` i soldi del rdc e non ho sottoscritto qualcosa.

  7. Salve mi anno ricaricato giorno 28 maggio soldi reddidito cittadinanza come mai no posso prelevarli la domanda lo fatta marzo

  8. Salve
    Qualcuno sa dirmi se c’è un importo minimo e massimo per poter utilizzare la carta del reddito di cittadinanza nei vari supermercati?
    Attendo risposta,grazie

  9. Buona sera volevo chiedere prelievo con la carta quanto si puo prelevare noi siamo in 4 io mia moglie e i miei due figli maggiorenni. Grazie

  10. Salve vorrei una informazione: non avendo la macchina poiché non posso guidare ed avendo problemi di vista sono costretta a fare la spesa alimentare online che me lo portano poi a casa. Volevo sapere se con la Carta del Reddito di Cittadinanza si può fare la spesa alimentare online? Sottolineo: spesa alimentare per cibo e nient’altro. grazie.

  11. Salve ho ritirato la mia carta rdc alle poste di Pomezia … la rendicontazione da parte dell inps e stata fatta il 16 maggio con importo. . Ma io ancora oggi non ho prelevato nulla perché la mia scheda e attiva ma vuota cosa devo fare pomezia mi prende per i fondelli ho chiamati inps ho chiamato tutti i numeri che mi anno dato ma la risposta è sempre la stessa .. che deve essere l ente postale a darmi chiarimenti ma non me li da… che devo fare? ??? Grazie

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