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Carta reddito di cittadinanza: come funziona

5 Aprile 2019 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 5 Aprile 2019



Che cosa si può fare con la carta Rdc: a quanto ammonta la ricarica mensile, prelievo contanti, acquisti, bonifici, divieti.
È stata già stampata la prima carta Rdc, ossia la carta acquisti nella quale sarà accreditato il reddito di cittadinanza ogni mese. Si tratta di una carta Postepay, rilasciata dunque dalle Poste, che verrà caricata mensilmente con l’importo del reddito di cittadinanza spettante al nucleo familiare.
Le domande per la carta Rdc potranno iniziare ad essere inviate a partire dal 6 marzo 2019, mentre i primi accrediti dovrebbero partire dal 27 aprile 2019, in base a quanto reso noto sinora.
Ma la carta reddito di cittadinanza come funziona? Sarà possibile prelevare contanti? A ricaricarla può essere soltanto l’Inps? Si possono eseguire dei bonifici? E gli acquisti online sono consentiti, nel caso in cui si tratti di beni o servizi di base? Si possono pagare le bollette, l’affitto o il mutuo?
Facciamo il punto della situazione sulla carta reddito di cittadinanza: che cosa si può pagare, a quanto ammontano gli accrediti, qual è l’importo minimo e massimo che può essere speso ogni mese, quali sono le operazioni vietate.

Come funziona la carta reddito di cittadinanza?

Con la carta Rdc, le operazioni consentite sono diverse. Innanzitutto, è possibile acquistare gli stessi beni e servizi che, ad oggi, è possibile acquistare con la carta Rei (la carta nella quale è accreditato il reddito d’inclusione). Si tratta, per grandi linee, dei generi alimentari, dei beni acquistabili in farmacia, parafarmacia e nella grande distribuzione.
È vietato qualsiasi acquisto legato al gioco d’azzardo: no, dunque, ai gratta e vinci, alle scommesse, alle schedine del Lotto o del Super Enalotto, ed a qualsiasi concorso a premi.
Con la carta Rdc è possibile anche pagare le utenze, come la bolletta dell’elettricità, dell’acqua e del gas.

Si possono mandare bonifici con la carta Rdc?

La carta Rdc consente l’invio di un bonifico mensile, tramite le Poste, per il pagamento del mutuo o dell’affitto.

Si possono ricevere fondi nella carta Rdc?

Nella carta reddito di cittadinanza non è possibile ricevere fondi se non dall’Inps, o eventualmente, in futuro, da altre istituzioni (ad esempio i Comuni) che potranno integrare il sussidio.
Non è quindi possibile chiedere a un parente, a un amico, a un committente o a un datore di lavoro di ricaricare la carta Rdc, che sarà una Postepay, come osservato.

Che cosa succede se non si spendono tutti i soldi dalla carta Rdc?

Peraltro, se fosse consentito effettuare una ricarica sulla carta Rdc, l’operazione apporterebbe più problemi che benefici: se tutti i fondi caricati mensilmente sulla carta non sono spesi entro il mese successivo all’accredito, difatti, l’importo risparmiato è decurtato dal reddito di cittadinanza nel mese successivo, sino a un massimo del 20% del sussidio, come disposto dal decreto in materia. Fanno eccezione i soli importi erogati a titolo di arretrati.
È prevista inoltre la decurtazione dalla carta Rdc degli importi complessivamente non spesi o non prelevati nei 6 mesi precedenti, ad eccezione di una mensilità.

Si possono prelevare contanti con la carta Rdc?

Con la carta Rdc è possibile prelevare contanti sino a un massimo di 210 euro mensili (220 euro per i nuclei numerosi con disabili gravi o non autosufficienti), a seconda del numero dei componenti della famiglia.
Nel dettaglio, se il reddito di cittadinanza è percepito da un single, o più precisamente da un nucleo familiare con un solo componente, il prelievo consentito è pari a 100 euro. I 100 euro devono essere moltiplicati per la scala di equivalenza, ossia per le maggiorazioni previste, che sono pari a 0,4 per ogni componente adulto del nucleo familiare, ed a 0,2 per ogni minorenne: si può arrivare sino a un massimo di 2,1 (2,2 per le famiglie numerose con almeno un componente disabile grave o non autosufficiente) .
Osserviamo degli esempi per capire meglio:
  • se in un nucleo familiare ci sono solamente marito e moglie, il prelievo di contanti possibile è pari a 140 euro, ossia 100  euro più il 40%;
  • se in un nucleo familiare ci sono marito, moglie e due figli minorenni, è possibile prelevare 180 euro ogni mese (ossia 100 euro, più il 40% per la moglie ed il 20% per ciascuno dei figli);
  • in una famiglia numerosa, per la quale la scala di equivalenza è pari al massimo di 2,1, è possibile prelevare sino a 210 euro mensili;
  • si possono prelevare 220 euro al mese solo se nella famiglia numerosa è presente almeno un componente disabile grave o non autosufficiente.

A quanto ammonta l’importo caricato ogni mese nella carta Rdc?

L’importo caricato ogni mese è pari al reddito di cittadinanza spettante. Ricordiamo che l’importo del reddito di cittadinanza è determinato da due quote:

  • la prima quota, a integrazione del reddito familiare, ammonta,per il singolo componente, a una soglia massima pari a 6mila euro annui, 500 euro al mese; la soglia massima è pari a 630 euro al mese, 7.560 euro annui in caso di pensione di cittadinanza; in presenza di più componenti si può arrivare a massimo 12.600 euro annui, cioè a 1.050 euro al mese, 1.323 euro al mese per la pensione di cittadinanza, dato che il parametro massimo della scala di equivalenza è 2,1 ;
  • la seconda quota, a integrazione del reddito familiare, è riconosciuta ai nuclei che pagano l’affitto dell’abitazione, ed è pari al canone annuo previsto dal contratto di affitto, sino a 280 euro al mese (150 euro al mese, 1.800 euro annui in caso di pensione di cittadinanza);
  • la seconda quota è pari alla rata del mutuo, fino a un massimo di 150 euro al mese, 1.800 euro annui, nel caso di nuclei familiari residenti in abitazioni di proprietà per il cui acquisto o per la cui costruzione sia stato stipulato un contratto di mutuo da un componente della famiglia.

In ogni caso il beneficio economico:

  • non può superare la soglia di 9.360 euro annui (780 euro al mese) nel caso di nucleo familiare con un solo componente, ridotta del valore del reddito familiare; la misura massima in caso di più componenti può arrivare, teoricamente, a 1.638 euro al mese, 19.656 euro annui; nel concreto, al momento, può arrivare a 15.960 euro all’anno, 1.330 euro al mese, per il reddito di cittadinanza, ed a 1.473 euro per la pensione di cittadinanza;
  • non può essere inferiore a 480 euro annui (40 euro al mese).

Sia il reddito che la pensione di cittadinanza sono esentasse. Per approfondire: Reddito di cittadinanza, a quanto ammonta.

Lo Stato può controllare che cosa compro con la carta Rdc?

In base a un recente emendamento al decreto sul reddito di cittadinanza, lo Stato può controllare i soli importi complessivamente spesi o prelevati con la carta Rdc, per non violare i criteri fissati dal Garante della privacy.

Pensione di cittadinanza e carta Rdc

In base alla conversione in legge del decreto su reddito e pensione di cittadinanza, quest’ultimo sussidio può essere non solo erogato su carta Rdc, ma anche ritirato in contanti, in banca o alle poste.


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23 Commenti

  1. Sono Roxana e sono straniera. Io sto in italia da un po di tempo, io no lavoro, no stipendio, no soldi. Poso chiedere redito di cittadinanza? È mio dirito? Io volio lavorare ma no ho trovato nula e vorei sapere come fare a sopravivere senza euro, senza lavoro. grazie

    1. Buongiorno Roxana. Chi vuole avere il reddito di cittadinanza deve essere cittadino italiano o di un Paese dell’Unione europea oppure un suo familiare con in mano un permesso di soggiorno o un diritto di soggiorno permanente. Può trattarsi anche di un cittadino nato in un Paese terzo, cioè in uno Stato extracomunitario. In questo caso, deve avere un permesso di soggiorno di lungo periodo nel territorio europeo ed avere la residenza in Italia per almeno 10 anni di cui gli ultimi due in modo continuativo.
      A questi requisiti se ne aggiungono tutti gli altri che vengono chiesti agli italiani, ad esempio: un reddito Isee inferiore a 9.360 euro; un patrimonio immobiliare diverso dall’abitazione principale non superiore ai 30mila euro; un patrimonio mobiliare non superiore a 6mila euro per chi vive da solo, che aumenta a seconda del numero di componenti del nucleo familiare o della presenza di familiari conviventi con disabilità; un reddito familiare inferiore a 6mila euro l’anno (oppure 7.560 euro per la pensione di cittadinanza) moltiplicato per il relativo parametro della scala di equivalenza. La soglia sale a 9.360 euro se il nucleo familiare vive in una casa in affitto; non avere avuto intestata una macchina di cilindrata superiore ai 1.600 cc o una moto di più di 250 cc nei due anni precedenti (esclusi i veicoli per disabili) e non avere nemmeno una barca.

  2. A me una cosa non è chiara (nonostante abbia letto e riletto il tutto).
    In una situazione di nucleo familiare madre + figlio maggiorenne quale sarebbe l’importo? È un importo unico o sono 2 importi ben distinti?
    Grazie.

    1. Soddisfare le condizioni per ottenere il reddito di cittadinanza non è semplice: le soglie di reddito e patrimoniali stabilite per il diritto al sussidio, difatti, non devono essere superate da parte dell’intero nucleo familiare, non soltanto del singolo richiedente. Se il richiedente, ad esempio, non possiede immobili, ma un altro componente del suo nucleo familiare possiede un immobile (ad esclusione della casa di abitazione) che vale oltre 30mila euro, il reddito di cittadinanza non spetta. Lo stesso accade se il richiedente non possiede alcun veicolo, ma un componente del nucleo possiede un veicolo immatricolato di recente (nei 6 mesi precedenti alla domanda di sussidio), o di cilindrata superiore a 1600 cc, o un motoveicolo di cilindrata superiore a 250 cc o immatricolato 2 anni prima. Famiglia anagrafica, stato di famiglia, nucleo familiare ai fini Isee: chi sono i familiari ai fini del reddito di cittadinanza? È possibile ottenere stati di famiglia separati per soddisfare i requisiti necessari al reddito di cittadinanza? Leggi i nostri articoli per trovare le risposte:
      -Reddito di cittadinanza: chi è nel nucleo familiare? https://www.laleggepertutti.it/272504_reddito-di-cittadinanza-chi-e-nel-nucleo-familiare
      -Reddito di cittadinanza: si può uscire dal nucleo familiare? https://www.laleggepertutti.it/272675_reddito-di-cittadinanza-si-puo-uscire-dal-nucleo-familiare

  3. Nonostante anbia letto e riletto non mi è chiara una cosa.
    In una situazione con nucleo familiare madre + figlio maggiorenne, a quanto ammonterebbe l’importo? L’importo è unico o è come se fossero 2 importi distinti?
    Grazie.

    1. Buongiorno Ettore. Soddisfare le condizioni per ottenere il reddito di cittadinanza non è semplice: le soglie di reddito e patrimoniali stabilite per il diritto al sussidio, difatti, non devono essere superate da parte dell’intero nucleo familiare, non soltanto del singolo richiedente. Se il richiedente, ad esempio, non possiede immobili, ma un altro componente del suo nucleo familiare possiede un immobile (ad esclusione della casa di abitazione) che vale oltre 30mila euro, il reddito di cittadinanza non spetta. Lo stesso accade se il richiedente non possiede alcun veicolo, ma un componente del nucleo possiede un veicolo immatricolato di recente (nei 6 mesi precedenti alla domanda di sussidio), o di cilindrata superiore a 1600 cc, o un motoveicolo di cilindrata superiore a 250 cc o immatricolato 2 anni prima. Famiglia anagrafica, stato di famiglia, nucleo familiare ai fini Isee: chi sono i familiari ai fini del reddito di cittadinanza? È possibile ottenere stati di famiglia separati per soddisfare i requisiti necessari al reddito di cittadinanza? Leggi i nostri articoli per trovare le risposte:
      -Reddito di cittadinanza: chi è nel nucleo familiare? https://www.laleggepertutti.it/272504_reddito-di-cittadinanza-chi-e-nel-nucleo-familiare
      -Reddito di cittadinanza: si può uscire dal nucleo familiare? https://www.laleggepertutti.it/272675_reddito-di-cittadinanza-si-puo-uscire-dal-nucleo-familiare

    1. Se si ottiene il reddito di cittadinanza sulla base di false dichiarazioni, o si lavora in nero, non solo si perderà il sussidio, ma si rischieranno sino a 6 anni di carcere: è stabilito nel decreto in materia di reddito di cittadinanza. Mentire nella compilazione dell’isee è una cosa abbastanza grave, in quanto non si tratta di una questione di evasione fiscale, bensì di un raggiro commesso ai danni dello Stato per ottenere prestazione e/o agevolazioni. Le conseguenze derivanti da un isee falso sono essenzialmente due: la perdita dei benefici eventualmente ottenuti mediante la dichiarazione menzognera; l’integrazione di un vero e proprio reato di falso, punito con la reclusione fino a sei anni.Nel caso del reato occorre, ovviamente, che i controlli effettuati dall’Agenzia delle Entrate, dall’Inps oppure dalla Guardia di Finanza dimostrino che il falso sia stato volontario. In altre parole, perché a seguito di un isee falso si integri un crimine occorre che l’autore della dichiarazione abbia agito con dolo, cioè con la precisa e consapevole intenzione di mentire. Approfondiamo le conseguenze giuridiche derivanti da un isee non veritiero.

  4. Sono un disabile al 100% con 104 siamo due persone in casa mia moglie disoccupata se lei prendesse il RdC io non avrò l’aumento della pensione di 285,66? ecome faccioper pagare l’affitto devo fare un bonifico o prelevare incontanti visto che il fitto è maggiore dell’importo previsto di prelievo??

    1. Salve, per l’affitto si può inviare un bonifico. Per il reddito, bisogna valutare il possesso dei requisiti. La quota base del reddito è pari a 500 euro mensili, aumentata di 0,4 punti perché le componenti della famiglia sono due, è pari a 700 euro mensili, più 280 euro mensili per l’affitto. Quindi avreste diritto a 980 euro al mese, meno l’importo della pensione d’invalidità civile di 285,66, ossia 694,34 euro mensili.
      Bisognerebbe però valutare l’eventuale possesso di altri redditi e degli ulteriori requisiti richiesti. Per richiedere una consulenza sul reddito di cittadinanza (salvo casi particolarmente complessi) può utilizzare questo link: https://www.laleggepertutti.it/richiesta-di-consulenza?ty=consulenza-plus

  5. La misura della pensione di cittadinanza ha una influenza sulla misura della impignorabilita del cosiddetto minimo vitale parametrato alla pensione sociale +50 %?

    1. No, il minimo vitale resta sempre basato sull’assegno sociale. Considerato che l’assegno sociale 2019 è pari a 457,99 euro, il minimo vitale impignorabile della pensione ammonta a 686,99 euro

  6. Salve ,leggendo e rileggendo qst reddito di cittadinanza, la cosa che secondo me non avete valutato e che in una famiglia 2genitori e 3 bambini minorenni ,una liquidità di 210euro al mese sono veramente pochi ,molte visite sono a pagamento! E non sto ad elencare altro ……poi secondo il mio pensiero qst reddito di cittadinanza va alle persone veramente bisognose con reddito basso ,e basta !

    1. Questo è vero. L’unico correttivo significativo in merito è stato dato dalla trasformazione in legge del decreto, in merito alla sola pensione di cittadinanza, che si può anche ritirare con modalità diverse, quindi non per forza deve essere accreditata su carta Rdc.
      Per quanto riguarda il reddito, l’unica novità è la possibilità di alzare la scala massima di equivalenza da 2,1 a 2,2 quando ci sono dei disabili gravi o non autosufficienti in famiglia. Quindi, se in una famiglia numerosa ci sono dei componenti in queste condizioni, il massimo che si può ritirare in contanti è pari non più a 210, ma a 220 euro…Ben poca differenza, purtroppo.

  7. Buongiorno, si puo’ pagare l’affitto con la carta rdc tramite bollettino postale, in posta anziche farlo tramite bonifico come richiedono? A me arriva il bollettino postale da aler e l’ho sempre pagato in banca o posta. grazie

    1. La carta reddito di cittadinanza è una carta Postepay, una carta di pagamento elettronica prepagata, ricaricata mensilmente dall’Inps, con la quale è consentito: l’acquisto di beni, come i generi alimentari ed i beni acquistabili in farmacia, parafarmacia e nella grande distribuzione; l’acquisto di servizi, ad esempio il pagamento delle utenze: bolletta dell’elettricità, del gas e della luce; il prelievo in contanti di un importo mensile che va da 100 a 210 euro, a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare (il parametro della scala di equivalenza aumenta di 0,4 punti per ogni componente adulto, e di 0,2 punti per ogni componente minorenne, sino a un massimo di 2,1: quindi 100×2,1=210); l’emissione di bonifici per pagare l’affitto o il mutuo dell’abitazione.
      Che cosa non si può fare con la carta Rdc? È vietato utilizzare la carta Rdc per: qualsiasi acquisto legato al gioco d’azzardo, o a qualsiasi gioco a premi, anche non in denaro: vietati, dunque, non solo i gratta e vinci, le scommesse, le schedine del Lotto o del Super Enalotto, ma tutti i concorsi a premi; effettuare degli acquisti online, nei siti di e-commerce; effettuare prelievi e pagamenti all’estero; effettuare bonifici non destinati al pagamento del mutuo o dell’affitto dell’abitazione; ricaricare carte di terzi.

  8. BUONGIORNO, HO UN MUTUO IN CORSO CHE VIENE DETRATTO MENSILMENTE DA UN CONTO CORRENTE NON INTESTATO A ME. POSSO EFFETTUARE UN BONIFICO MENSILMENTE SUL CONTO DI QUESTA PERSONA PER COPRIRE IN PARTE L’IMPORTO DEL MUTUO?

  9. Salve avrei 2 quesiti: ho ottenuto il RDC con il mio coniuge invalido al 100% e inabile a svolgere mansioni quotidiane e siamo solo in due ed entrambi disoccupati. Io sono esonerato dal Patto di lavoro perche’ devo badare al mio coniuge invalido? Posso fare il bonifico alla banca per il pagamento del mutuo dell’intera cifra mensile? Grazie della risposta! saluti

  10. Buona sera vorrei sapere se in una famiglia è composta solo di 2 persone che non anno niente ne propieta è ne macchine quanto sarà il mensile

    1. Se non ci sono redditi, sussistono tutti i requisiti per il reddito e si tratta di due adulti:
      la quota base del reddito è pari a 500 euro più 0,4 punti, cioè a 700 euro al mese;
      spetta la quota aggiuntiva, pari a 280 euro al mese, se si paga un canone d’affitto pari o superiore a 280 euro mensili.
      Per conoscere tutti i requisiti per il reddito: https://www.laleggepertutti.it/238893_reddito-di-cittadinanza-2019

  11. La differenza quale è io prendo il reddito di citt. La pensione di cittadinanza invece quali requisiti bisogna avere,percepisco già una pensione imps x invalidità di 290 euro.forse h o sbagliato dovevo richiedere o posso ancora farlo la pensione di cittadinanza visto che i metodi x spenderli sono differenti.poi vorrei sapere sono solo ora sti per prendere casa,posso avere come seconda rata i soldi del fitto?grazie x l aiuto

    1. La pensione di cittadinanza, in base a quanto illustrato nel decreto in materia, consiste in una prestazione economica mensile, esentasse, accreditata a favore dei nuclei familiari composti esclusivamente da persone che hanno compiuto l’età pensionabile (dal 2019, pari a 67 anni), quale misura di contrasto alla povertà delle persone anziane, o dai nuclei composti da over 67 e disabili gravi o non autosufficienti. In caso di nuclei già beneficiari del reddito di cittadinanza, la pensione di cittadinanza decorre dal mese successivo a quello del compimento del 67° anno del componente del nucleo più giovane. È considerato al di sotto della soglia di povertà ai fini della pensione di cittadinanza chi possiede un reddito inferiore ai 780 euro mensili, in caso di nucleo familiare con un solo componente, con affitto o mutuo a carico: questa è la soglia di povertà definita da Eurostat nel 2014. Per i nuclei con più componenti, il reddito è maggiorato. In parole semplici, la pensione di cittadinanza consiste in una sorta d’integrazione al minimo della pensione, non più pari a 507,42 euro mensili (513 euro dal 2019), più eventuali maggiorazioni, ma sino a 780 euro mensili. Un’integrazione al minimo universale, però, che spetterà non soltanto per le prestazioni di previdenza (pensione di vecchiaia, pensione anticipata, pensione di reversibilità…), ma anche per le prestazioni di assistenza (pensione d’invalidità civile, assegno sociale…). Per avere maggiori informazioni sulla pensione di cittadinanza (che cos’è, come funziona, chi ne ha diritto, quali requisiti, come si richiede) ti consigliamo di leggere il nostro articolo
      https://www.laleggepertutti.it/238138_pensione-di-cittadinanza

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