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Parcheggi a pagamento: la multa per grattino scaduto è inesistente!

9 aprile 2013


Parcheggi a pagamento: la multa per grattino scaduto è inesistente!

> Diritto e Fisco Pubblicato il 9 aprile 2013



Il tagliando del parcheggio è scaduto e scatta la multa: in realtà, non esiste alcuna norma che prevede tale sanzione.

Il tagliando del parcheggio (da alcuni chiamato anche “grattino”) è scaduto solo da pochi minuti e, prodigiosamente, un vigile è già pronto, da dietro l’angolo, a elevare la multa. Situazioni di “guerriglia urbana” che si ripetono quotidianamente. Ma, a quanto pare, questa sanzione è illegittima. O meglio, addirittura “inesistente” perché non prevista da nessuna norma. Infatti, l’infrazione relativa al grattino scaduto non può considerarsi come un illecito amministrativo, ma un inadempimento che, a tutto voler concedere, giustificherebbe il recupero del credito e non invece una sanzione.

A renderlo noto sono lo stesso Ministero dei Trasporti e diversi Giudici di Pace (tra cui, da ultimo, il Giudice di Pace di Lecce) [1].

Tuttavia i Comuni ci “marciano” e, puntualmente, lasciano sul parabrezza del malcapitato automobilista una contravvenzione da 24,00 euro: un importo troppo basso per giustificare un ricorso al giudice di pace che, solo di tasse, ne costa ben 37,00. È vero che la parte che perde la causa – in questo caso l’amministrazione – deve poi rimborsare le spese del giudizio, ma in quanti sono riusciti a recuperare somme dalle disastrate casse dei nostri enti territoriali?

Risultato: non resta che pagare al ricatto. Del resto, se non si paga e non si intende neanche fare la causa si rischia invece la cartella esattoriale, che non potrà essere più impugnata per i vizi del verbale.

A ricorrere al giudice sarà, dunque, solo chi ne fa una questione di principio e che – di questi tempi – se lo può anche permettere. E non sono in molti.

I Comuni hanno trovato un altro modo per finanziare le proprie casse. E sempre a danno del cittadino.

note

[1] Fonte: Aduc.

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10 Commenti

  1. Scusi la domanda: ma la stessa impugnazione, non la si puo fare anche al prefetto ? la quale è gratuita ?

  2. Ma una cosa del genere è legale? Si può dare una multa inesistente e pretendere che venga pagata? A sto punto è come se i vigili andassero in giro a distribuire multe da 10 euro a tutte le auto di colore bianco..la multa non sta nè in cielo nè in terra ma visto che il giudice di pace costa di più ci si deve tenere la multa?

  3. La cosa è a dir poco illegittima non solo perché la norma non lo prevede ma anche perchè spesso sono gli stessi dipendenti dell’azienda privata che gestisce le strisce blu a metterla. E’ ciò che è capitato a me un paio di volte per non aver “aggiornato” per tempo il tagliandino in auto, colpevole di essere tornato mezzora dopo per un contrattempo. A che titolo questi possono sanzionare (perché di questo si tratta) un’auto parcheggiata regolarmente e che non commette nessuna infrazione del codice della strada? Non dovrebbe essere un vigile a mettere la multa? E quale multa dovrebbe mettere se non c’è nessuna infrazione? Non sarebbe più opportuno far pagare (coattivamente) la differenza come vuole il comune buon senso??? Storie comuni in un Paese e in una democrazia di serie Z !

  4. il Comune di Cisterna di latina, in caso di non mettere il grattino o che sia scaduto sanziona con il pagamento di 2’00 euro da pagare entro 5 giorni lavorativi, poi scatta la multa di euro , come previsto, quindi , ci sono comuni e comuni, in più lungo le strade che anno le strisce blu ci sono i disabili che ne curano la gestione e ti vendono il grattino per mezza ora 40centesimi ,oppure gli fai vedere la macchina e loro finche non torni fino al loro orario mettono i grattini poi deve essere tu a provvedere al pagamento,,, ma normalmente ci conosciamo e non ci sono problemi, ma Cisterna di latina per fortuna a un servizio di vigili urbani onesti,mentre gli altri comuni come Latina sono veri sciacalli e in brogliani e ladri,,poi se ti capita il trio di borgo Sabotino sei in guaiato, operano di prepotenza e ti arrestano, a me anno fatto una multa senza cinta non poitendosi attaccare a altro, perché io ero sceso, dall’autovettura ,mentre la furbetta mi aveva fermato e mentre mi parcheggiavo era ritornata in dietro e cosi alla fine mi a contestato la innosservanza alla cintura 5 punti in meno e 55 euro di verbale poco è, loro erano in tre quindi minacce e altro da non dimostrare in un ricorso

  5. Mi permetto, l’articolo non dice il vero, la possibilità di sanzionare x parchimetro scaduto è previsto dall’art. 7 comma 1 lettera f e la sanzione è di € 25. Quando però il servizio è gestito da società e non dal comune direttamente, queste con proprio regolamento, possono decidere di non elevare sanzioni, potendo però esercitare tutte le azioni x il recupero delle somme dovute con eventuali maggiorazioni come previsto dall’art 17 comma132 legge 127/1997. In fine gli ausiliari del traffico possono sanzionare i veicoli, solo x quel che riguarda le classiche strisce blu, perché un ordinanza del sindaco li autorizza, come previsto dal codice della strada

  6. Caro Simone,io lavoro al momento con la Polizia Municipale con la qualifica di Ausiliario del Traffico ed e’ come dici tu ma hai sbagliato su di una cosa:allora,e spero sinceramente che questo sia finalmente chiaro una volta per tutte,i cosiddetti “controllori” delle classiche strisce blu si chiamano Ausiliari della sosta o come li definisce anche la Corte di Cassazione Ausiliari del traffico sono dipendenti della stessa societa’ che gestisce il parcheggio a pagamento in tutta la citta’ e che si chiama Pubbliservizi e costoro hanno l’ incarico e quindi il potere,tramite appunto apposita ordinanza sindacale,di controllare e quindi di multare infrazioni commesse per quanto concerne il pagamento del ticket del parcheggio e quindi possono operare solo ed esclusivamente nell’ ambito delle sole strisce blu o nelle immediate adiacenze (ad esempio possono anche eventualmente multare un’ auto lasciata in sosta in doppia fila che impedisce l’ uscita dalle strisce blu di un’ altra auto parcheggiata invece regolarmente oppure possono anche eventualmente multare un’ auto lasciata in sosta sugli attraversamenti pedonali purche’ questi siano ubicati subito dopo,alla fine,delle stesse strisce blu);mentre invece in alcuni comuni come Caserta,e’ presente anche un’ altra categoria di Ausiliari del Traffico che sempre la Corte di Cassazione chiama invece Vigili Ausiliari (ed io sono appunto tra questi),dipendenti invece del Comune e che,in virtu’ di questo,possono operare e quindi multare a differenza dei dipendenti delle societa’ che gestiscono le strisce blu su tutto il territorio urbano nonché hanno l’ incarico e quindi il potere di poter predisporre anche eventualmente la sanzione accessoria alla semplice sanzione amministrativa e cioe’ alla rimozione del veicolo lasciato in sosta irregolare.Ciao a tutti !

  7. anno 1997 ultima mia causa a roma gdp di quella città, prima di trasferirmi a napoli. dichiara che trattasi di inadempimento contrattuale e non di infrazione al cds, così accogliendo il mio ricorso. ero avanti di 16 anni

  8. Attenzione, il codice dice anche e SOPRATTUTTO che le strisce blu o parcheggi a pagamento sono ammessi SOLO se non fanno parte della carreggiata di marcia o strada semplice! Quindi non è da considerarsi parcheggio a pagamento la striscia blu sulla semplice strada. Le multe di TUTTI I COMUNI SONO NULLE! sono ammesse le strisce soltanto in presenza di rientranze della carreggiata.

  9. VI racconto la mia esperienza: Fregatura/truffa nr.1) a Milano ho vissuto per ben 3 anni in una strada al cui angolo era perennemente presente una bancarella che aveva il proprio tendono legato con funi e teli che si reggevano ad un palo coperto da una busta nera della pattumiera.
    Bene…tutti i pomeriggi tornando da lavoro parcheggiavo lungo la strada passando davanti alla bancarella, lasciavo la mia macchina e tornavo a casa, finche’ un bel giorno non arrivano multe e multe a casa per divieto di sosta..per me …assurde….non c’era nessun cartello..e invece poi ho scoperto che il cartello c’era e i sigg. della bancarella quando smontavano tutto alla sera, liberavano il segnale dalle funi e teli e lo scoprivano rendendolo ben visibile ai vigili notturni e mattinieri.
    Fregatura/truffa nr.2) sempre a Milano per anni ho ricevuto multe fino ad un totale di 250 euro a causa di parcheggi in vie che non conoscevo, che non avevo mai nemmeno attraversato e soprattutto in orari in cui non potevo che essere a lavoro.

    Fregatura/truffa nr 3) sempre nella fantastica Milano, parcheggio la mia macchina in una strada in cui ben tre giorni dopo ci sarebbe stato il lavaggio delle strade…tre gg dopo era il giorno dell’epifania e non c’era alcun verso di spostare la macchina visti i 20 cm di neve…ebbene sono riusciti a lasciarmi la multa piegata a forma di cono nel blocco di neve formatosi sul cofano anteriore.

    Morale della favola è che i vigili che bazzicavano la zona di casa mia erano i peggio delinquenti che esistano ….fare ricorso mi sarebbe costato denaro, tempo, una giornata di permesso dal lavoro e panico totale per cercare di capire come cavolo dimostrare tutto quanto appena descritto…
    Questo è il paese del ricatto e della truffa…insomma prendete queste multe come dei pizzi…”la mafia è ovunque”

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