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Cosa fare se un pacco Amazon non arriva?

14 Febbraio 2019
Cosa fare se un pacco Amazon non arriva?

Hai fatto un ordine su Amazon? Bene, mettiti comodo e aspetta. Ma se l’attesa dovesse prolungarsi qualche giorno di troppo non farti prendere dal panico. Ecco cosa devi fare…

Hai fatto un ordine su Amazon ma il pacco tarda troppo ad arrivare? Ti stai chiedendo che fine abbia fatto quanto ordinato? Temi che il corriere non ti abbia trovato in casa e ora il pacco si sia perso chissà dove? Tranquillizzati, non c’è nulla da temere: per ognuna di queste domande c’è una risposta ben precisa e le soluzioni per rimediare ad eventuali disservizi esistono e sono collaudate da tempo.
Quindi, rilassati e leggi con calma e attenzione questa guida: ti spiegheremo passo passo, in primis, cosa fare se un pacco Amazon non arriva, e poi come tracciarlo e come ti devi comportare se il pacco arriva quando non sei in casa.

In quanto tempo arriva il mio pacco?

Oltre alle caratteristiche del prodotto che hai intenzione di acquistare, ovviamente, tra le prime cose da tenere in considerazione quando fai un ordine su Amazon ci sono i tempi di consegna. Tempi che variano in base al tipo di cliente: Amazon infatti prevede per chi sottoscrive un abbonamento Prime (36 euro all’anno o di 4,99 al mese) una consegna molto più celere rispetto agli altri, anche di sabato, e in un lasso di tempo che varia da uno a due-tre giorni, a seconda della zona di residenza e del venditore che offre la merce. Addirittura, per alcuni prodotti venduti dallo stesso Amazon, e per una spesa di almeno 50 euro e ordinati la mattina da Roma, Milano o zone limitrofe, è prevista la consegna in giornata. O anche entro due ore. In ogni caso, che tu sia o meno un cliente Prime, quello che devi controllare, ancor prima di fare l’ordine, è: chi è il venditore (se chi vende il prodotto è Amazon stesso la consegna è generalmente più celere), entro quanto è prevista la consegna e la disponibilità della merce (se c’è una data futura le cose cambiano: il prodotto verrà spedito non appena disponibile in magazzino).
La stima dei tempi di consegna e il nome del venditore sono riportati sulla pagina stessa del prodotto, nella barra laterale.

Un’altra considerazione sulla tempistica va fatta tenendo presente i corrieri che operano nella tua zona. Se in effetti il trasporto è affidato a una sola azienda si possono verificare, magari in periodi particolari (ad esempio sotto le feste), dei ritardi imputabili all’elevato numero di ordini da smaltire.
È bene, in caso di ritardi e ad ogni buon conto, aspettare quei due o tre giorni in più: una piccola tolleranza che potrebbe farti risparmiare l’impiccio di dover rifare l’ordine. Ed è consigliabile, comunque, monitorare sempre lo stato della spedizione attraverso il sistema di tracciamento del pacco.
Vediamo come fare.

Come tracciare un pacco Amazon

Una volta spedito il pacco, Amazon, o il venditore terzo che vende attraverso lo store online, invierà al tuo indirizzo di posta elettronica (associato all’account di registrazione) una mail con i dati della spedizione. Dati che ti saranno utili per seguire i movimenti del tuo ordine. Ricevute queste informazioni, sarai in grado di controllare lo stato della spedizione e tracciare un pacco Amazon.

Dov’è il mio pacco?

Apri il browser e collegati al tuo account inserendo user e password. Seleziona, dal menu Account e liste, I miei ordini. Scorri la lista degli ordini effettuati e individua quello che ti interessa. La data di consegna, come puoi vedere, è bene indicata in alto a sinistra. Fatto ciò, clicca sul pulsante Traccia il mio pacco. La schermata che si apre ti mostra lo stato di avanzamento, con indicate le tappe fondamentali: la data dell’ordine, la data di spedizione, la data “In consegna” (che indica che il pacco verrà recapitato in giornata) e la data di arrivo (il momento in cui firmerai la ricevuta al corriere).

Come contattare il venditore

Se il pacco è stato spedito Amazon ti mostrerà nella pagina dell’ordine anche un pulsante per contattare direttamente il venditore. Cliccandolo si aprirà una finestra dalla quale potrai chiedere aiuto, scegliendo l’oggetto della domanda: Ho un ordine che ho effettuato o Un articolo in vendita. Spuntando la prima opzione, Amazon ti mostrerà i dettagli dell’ordine che hai già effettuato e ti chiederà di inserire maggiori informazioni, facendoti scegliere tra le problematiche classiche (Dov’è il mio ordine?, È possibile una spedizione più veloce?, Modifica indirizzo di spedizione, Ricevuto un articolo danneggiato o difettoso e così via). È possibile naturalmente inviare anche un messaggio personalizzato al venditore scegliendo l’opzione Altra domanda.

Qual è il sito del corriere?

Come anticipato, a spedizione avvenuta, Amazon ti invierà tutte le informazioni di cui hai bisogno in una apposita mail. All’interno troverai la data di consegna, il link diretto alla pagina Dov’è il mio pacco?, il numero di tracciabilità e il nome del corriere che effettuerà la consegna. Grazie a queste due ultime informazioni potrai facilmente consultare la posizione del tuo pacco sul sito ufficiale del corriere.

Controlla il pacco dallo smartphone

Volendo puoi anche utilizzare l’app ufficiale di Amazon per controllare lo stato della spedizione direttamente da lì. Il primo passo, naturalmente, è quello di installare l’applicazione. Se ancora non lo hai fatto, scaricala da http://bit.ly/2E5YAPF se hai uno smartphone Android, altrimenti procedi al download da http://bit.ly/2SKTIrn se hai un iPhone o un iPad. Lancia l’installazione e aspetta qualche secondo. Inserisci le credenziali (login e password) del tuo account. Poi, seleziona dal menu ad hamburger in alto a sinistra I miei ordini e scegli il pacco da controllare. Anche qui troverai indicate la data di consegna e i passi fondamentali dell’ordine, nonché la possibilità di tracciare il pacco attraverso l’apposito numero.
C’è da dire, in aggiunta, che attraverso l’app Amazon ti notificherà la data di ricezione dell’ordine, di spedizione e la consegna della merce.

Pacco Amazon, cosa succede se non sono in casa?

Infine un’ultima nota è da dedicare all’eventualità che il pacco possa “smarrirsi” perché la consegna coincide con un momento in cui non sei in casa. Per questa eventualità, Amazon ha implementato la possibilità di indicare delle preferenze aggiuntive, che però, sfortunatamente, non sono ancora attive dovunque. Come ad esempio la possibilità di far consegnare il pacco a un vicino di casa o farlo recapitare in un posto sicuro a tua scelta. Opzioni, queste, che Amazon sta ancora predisponendo vista anche la differente gestione dei corrieri in situazioni simili. Il corriere Amazon, ad esempio, prevede tre tentativi automatici di consegna e poi una giacenza di 72 ore. Sailpost un tentativo automatico, il secondo a richiesta contattando il corriere e una giacenza di 15 giorni. SDA effettua due tentativi automatici di consegna, e prevede una giacenza di 10 giorni. Stessa cosa per Bartolini, GLS, DHL e Poste Italiane. TNT invece prevede un tentativo automatico e un secondo su richiesta contattando il corriere. Poi una giacenza per 10 giorni. Per UPS si cambia in base alla zona di consegna: possono esserci tre tentativi automatici di consegna e giacenza di 5 giorni, oppure un tentativo e una successiva consegna presso un punto di ritiro.
Tutti i dettagli, comunque, e i contatti dei principali corrieri sono riassunti nella pagina Corrieri e spedizioni raggiungibile da qui http://bit.ly/2tjJgsA predisposta da Amazon stessa.


12 Commenti

  1. …e continuando: che si deve fare quando qualcuno, a tua insaputa, fa un acquisto su Amazon addebitandolo sulla TUA PostePay che – si viene a scoprire nell’occasione – a tua insaputa ti è stata clonata, visto anche che non sei cautelato da PayPal perché Amazon NON accetta questa forma di pagamento (così almeno mi è stato detto…)? Attendo lumi…

    1. Ted la prima cosa da fare in caso di addebito non autorizzato sulla PostePay è presentare una querela alle autorità: puoi recarti ai carabinieri o alla Polizia Postale. A meno che tu non abbia già il nome del colpevole o il numero di conto corrente su cui è stata accreditata la somma prelevata dalla tua carta, si aprirà un fascicolo «contro ignoti». Negli altri casi, il procedimento si instaura contro una persona definita o «da individuare». Il fatto di non sapere, quindi, chi sia il responsabile non ti impedisce di difenderti.
      Per ulteriori approfondimenti ti consigliamo la lettura dei nostri articoli:
      -Carta Postepay: che fare se c’è un addebito non autorizzato https://www.laleggepertutti.it/170033_carta-postepay-che-fare-se-ce-un-addebito-non-autorizzato
      -Carte Postepay clonate: come difendersi https://www.laleggepertutti.it/44483_carte-postepaty-clonate-come-difendersi
      -Carta di credito clonata: come difendersi https://www.laleggepertutti.it/151133_carta-di-credito-clonata-come-difendersi
      -Carta di credito clonata: i tempi di rimborso https://www.laleggepertutti.it/175494_carta-di-credito-clonata-i-tempi-di-rimborso
      -Come pagare con paypal https://www.laleggepertutti.it/252780_come-pagare-con-paypal

  2. Grazie per il vostro interessamento; nel frattempo, visto che non è la prima volta – queste “rapine” sono ormai all’ordine del giorno, una vera e propria PROLIFERAZIONE a macchia d’olio…-, ho già provveduto a quanto mi suggerite; e ciò anche onde evitare che altri poveri beoti come me capitino tra le grinfie di questi beceri truffatori da dozzina… Vedremo gli sviluppi di cui non mancherò d’informarvi al momento opportuno!!!… Buon lavoro a VOI…

    1. Grazie Ted! Continua a seguire il nostro portale di informazione giuridica. Ogni giorno su La Legge per Tutti puoi trovare tantissime news.

  3. E proseguendo: forse sarebbe interessante approfondire i motivi per i quali Amazon NON ACCETTA pagamenti con la garanzia PayPal… Why not???…

    1. Su Amazon si può pagare in contanti, anche se in modo un po’ particolare. In pratica, è possibile acquistare un codice in uno dei punti vendita aderenti per ricaricare il proprio account Amazon. I codici vengono generati al momento dell’acquisto presso i punti vendita abilitati e stampati sulla ricevuta rilasciata al cliente a fronte del pagamento. I codici sono disponibili nei tagli di 10, 25, 50 e 100 euro. Una volta acquistato il codice, questo andrà inserito all’interno della propria area personale; per fare ciò, è sufficiente andare sul proprio account, visitare la sezione Buoni Regalo e Ricarica, cliccare su Aggiungi un Buono Regalo o un codice per ricaricare il tuo account e inserire il codice nella schermata successiva. Una volta cliccato su Aggiungi al mio account, l’importo verrà aggiunto al saldo dell’account. In alternativa, potrai aggiungere il codice durante il processo di acquisto, nella pagina di conferma dell’ordine. Ricorda che il codice per ricaricare il tuo account non è utilizzabile per attivare o rinnovare l’iscrizione ad Amazon Prime.

    1. Il famoso sito americano è molto chiaro nell’indicare le modalità di pagamento che non sono ammesse; in particolare, Amazon non accetta: bonifici o Rid bancari; assegni o vaglia postali; contanti (al di fuori della particolare ipotesi dell’acquisto di un codice di ricarica, come visto nel paragrafo che precede); buoni libro; vaglia internazionali; account Paypal; account Skrill; trasferimenti bancari; finanziamento; pagamento rateale; pagamento in contrassegno. In sostanza, quindi, su Amazon non si può pagare alla consegna. Per sapere quali sono i metodi di pagamento accettati da Amazon leggi il nostro articolo https://www.laleggepertutti.it/266885_su-amazon-si-puo-pagare-alla-consegna

  4. Io ho ordinato un baldacchino per neonati un mese fa’ e ancora non e arrivato e mi serve subito che cosa faccio visto che i soldi li avete preso subito saluti

    1. Giorgio puoi trovare maggiori informazioni nei nostri articoli:
      -Amazon: non ricevi il pacco? Ecco cosa fare. Il nostro ordine è in ritardo o è disperso? Ecco una guida su come fare, che parte da una singolare notizia di cronaca: pacchi Amazon rubati.https://www.laleggepertutti.it/22571_amazon-non-ricevi-il-pacco-ecco-cosa-fare
      -Acquisto su Internet: se non arriva la merce che fare? Acquisti online: come difendersi dalle truffe e quali tutele azionare in caso di mancata consegna. https://www.laleggepertutti.it/247438_acquisto-su-internet-se-non-arriva-la-merce-che-fare
      -Ordine non consegnato: che fare? Cosa prevede il diritto del consumo in caso di un pacco non consegnato all’acquirente. Il termine entro cui il pacco deve arrivare a destinazione e il facsimile delle diffide.https://www.laleggepertutti.it/239708_ordine-non-consegnato-che-fare

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